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| User Data registr.: 14-06-2011 Residenza: milano
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Facendo così tra l'altro si vedrebbe bene anche la differenza che si è creata fra le diverse motorizzazioni Piero Muzio FAI 241 | |
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| User Data registr.: 14-06-2011 Residenza: milano
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Poi l'elicotterista da sempre considera il motore solo un accessorio..... Nelle altre classi sia di aerei che auto , il rumore è realismo ( fatto nelle sedi opportune, sempre !) e infatti lo creano anche con colonne sonore ed atri sistemi di riproduzione del suono, specie su riproduzioni dei caccia della WW2 Ho scritto altrove che mi fanno ricordare un poco le bambole gonfiabili........... Piero Muzio - FAI 241 | |
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| User Data registr.: 24-04-2011 Residenza: WORLD
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Scusa ma stai affermando delle scorrettezze, parlando di realismo e rumore. Non esiste realismo nei nostri motori, in genere monocilindrici da 10.000 RPM o piu', contro pluricilindrici da 2300 RPM, se poi parliamo di due tempi, entra anche in gioco la velocita' dei gas di scarico, di frequenza elevatissima e fastidiosa. Da anni gioco con gli elettrici, ho smesso di fare gare da tempo, e anchio riproduco i rumori "veri", con vari aggeggi elettronici, ma si tratta dei rumori "veri" dei Continental o addirittura dei Merlin, compresa anche la messa in moto ferraginosa,tutt'altra cosa dai fastidiosi motori a scoppio per modelli. Neppure i 4 tempi, per quanto piu' accettabili, assomigliano lontanamente ai veri motori aeronautici, in cui prima senti l'elica, poi il farfugliare del motore. Nelle varie categorie FAI, i punteggi sono in funzione di cosa fa il modello, che cosa lo sposta in volo e' puramente marginale, se a questo aggiungiamo le differenze di rapporti peso/potenza e rendimenti, tutti ampiamente a favore dell'elettrico, beh, viva l'elettrico. Occorre rassegnarsi, .......................... |
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| User Data registr.: 10-06-2008 Residenza: Karratha, WA, Australia
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nelle gare che contano la scelta dell'elettrico e dettata per una buona percentuale dal marketing ... Bisogna invece rassegnarsi al fatto che l'elettrico va a nozze coi vari RTF RFA (insomma il precotto) e compagnia bella... quello che ora vende di più quindi tutta la filiera, dai produttori poi a cascata fino ai venditori spingono tali prodotti e questo lo trovo trovi tradotto poi nelle gare restando sul tema dell'ultimo mondiale F3C Mr Ito vinceva anche con un trainer 90 spompo... e ricordo che il nostro Sardelli e arrivato secondo Juniores con l' OS 90... quindi secondo me se uno vola bene il motore è (!) un'accessorio... Questa è mia opinione...
__________________ Mirko Logo 400 FB (Parcheggiato) Hirobo EMBLA 450E - Hirobo SDX OS55 - Futaba T7c FASST | |
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| User Data registr.: 14-06-2011 Residenza: milano
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Curtis Youngblood ( ex C.d.Mondo , USA , ecc. ecc. ) e suo padre, che volava e vola RC, mi ha detto a Calcinatello, " Piero , gas (il motore a scoppio per gli US ) has no chance now with these rules..... both in aerobatics and here ...." Lui il padre tra l'altro è il vero tecnico di Curtis al quale , a Molinella nel secolo scorso, scovai il carburatore Supertigre sul suo OS . "Oh yes my dad says that the 3 needles carbs...... are unusable..... Io credo molto nel rispetto delle scelte individuali, il marketing siamo noi ma solo se lo vogliamo. Nelle "macchinette" 10 o 12 anni orsono il glow era considerato finito. Però le categorie erano e rimasero suddivise ed e distanza di anni l'elettrico non ha affatto sfondato ! Saluti Piero Muzio - FAI 241 | |
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| User Data registr.: 19-10-2011 Residenza: parabiago
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Se la risposta è si, allora possiamo serenamente abolire tutte le classi del vincolato, velocità in testa. Detto francamente mi sembra di risentire le polemiche contro i tutt'ala nel team racing degli anni '80, quando si cercava di contrastare un'evoluzione tecnica citando il fatto che il modelli dovessero assomigliare ad aerei "veri", polemica talvolta fatta da chi usava tranquillamente eliche monopala ![]() ![]() Essendo un appassionato di vincolato e un pochino anche di micromeccanica, quest'ipotesi non mi entusiasma molto. Al più si potrebbero pensare meccanismi tali per cui il sistema tenda ad autoregolamentarsi. Ad esempio variare di anno in anno bonus e malus delle varie motorizzazioni, intevenendo su quantità di carburante o peso delle batterie, in funzione dei risultati delle gare degli anni precedenti. In questo modo si metterebbero in competizione elettrici e endotermici, magari stimolando lo sviluppo anche di questi ultimi. | |
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| | #27 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 14-06-2011 Residenza: milano
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Parlavo di rumore in senso generale, perchè anche fra i "veri" esistono differenze abissali, comunque molto diverse dal fruscio di quelli nostri motorizzati elettrici. Circa il "cosa fa il modello" questo dipende dalle regole di base, mica i CV o simili ma una cilindrata uguale per tutti. Infatti l'F3A cominciò ad incasinarsi con i 4T e con le famose " equivalenze " Il brutto di tutte le regole FAI è che quasi sempre vengono prese da un consesso di persone, molto spesso avulse dallo sport di base e che nella grande maggioranza dei casi non rispondono a nessuno se non al proprio ego . Una volta eletti lo sono per quasi tutta la vita e spesso rispondono anche a sollecitazioni di interessi, gruppi, nazionalismi ecc. Io con l'attestato nel '52 o '53 , come pure la FAI 241 , non sono mai stato chiamato , in 60 anni a dare un parere "preventivo" , od a rispondere ad un formulario , od a partecipare ad un convegno che stabilisse le regole di comportamento dei nostri delegati a vita nella CIAM / FAI, nelle classi da sempre di mio interesse e cioè a motore a scoppio e neppure in qualità di "costruttore" , quindi anche con legittimi interessi ! Ciò mentre , tanto per parlare sempre chiaro come mia abitudine, la OS oltre all' appoggio del Giappone ha sempre avuto anche la Gran Bretagna, la Francia, i Paesi Bassui e quelli Scandinavi al proprio fianco per motivi essenzialmente commerciali. Ovviamente non ne faccio un caso personale ma se qualcuno, per una volta , fosse stato prima interpellato mi faccia sapere quando e dove........ Il caso USA ed AMA è emblematico. Prima di andare ad ogni votazione importante loro lanciano dei sondaggi, non decidono a "capocchia" , poi devono anche loro accettare le decisioni comuni. Poi però a casa loro fanno in ogni caso ciò che vuole la base la quale, guarda caso , quasi sempre snobba le regole FAI. Ed infatti le classe FAI sono sempre quelle con minor numero di partecipanti. Saluti. Piero Muzio FAI 241 | |
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| | #28 (permalink) Top |
| User Data registr.: 10-05-2011
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| Scoppio-Elettrico
Secondo me, se parliamo di gare, bisognerebbe separare le due categorie, perchè sono due mondi a sè abbastanza diversi, nello scoppio, come prima regola penso che vige quella della cilindrata, poi da lì si inizia a elaborare ecc. Per l'elettrico non saprei, perchè non sono molto esperto in materia, nel senso se ci sia da regolamento una certa equiparenza fra motori su cui partire o "lavorare" (non so n° spire, KV, ecc.) lo stesso per le batterie, se devono seguire un regolamento e se i giudici possano effettivamente misurare la quantità di carica "imbarcata" (coulomb, Ampere, volts ecc.) o la cosa è abbastanza "libera"... se così fosse, per tenere unite le categorie bisognerebbe liberalizzare anche la cilindrata nello scoppio, es. per il pylon potrei iniziare a "lavorare" su un 7,5-8,5-10 cc invece del 6,5. Se invece nell'elettrico, ci sono regole abbastanza ferree e restrittive sarebbe meglio separarlo dallo scoppio perchè non c'è un vero metro di comparazione fra cc e brushless; penso che con l'elettrico poi è più facile barare e imbarcare più "corrente" anche perchè le batterie hanno una capacità nominale ma quella effettiva cambierebbe e qualcuno prima o poi per vincere monterebbe una "pila atomica" supplementare... Sul fatto di andare di elettrico e riprodurre lo scoppio non sono molto daccordo, sarebbe come acquistare una Smart elettrica e montargli una marmitta con l'altoparlante sotto......... Sarebbe più bello sui warbird per es. montare un micromotore a scoppio 12 cil. a V (esistono) Non so, queste sono le mie opinioni, un saluto, Chicco. |
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| | #29 (permalink) Top |
| User Data registr.: 14-06-2011 Residenza: milano
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[QUOTE=Fai 11613;2926663]Tutto vero, ma dobbiamo decidere se il realismo è realmente una componente fondamentale dell'attività modellistica dinamica. Se la risposta è si, allora possiamo serenamente abolire tutte le classi del vincolato, velocità in testa. Detto francamente mi sembra di risentire le polemiche contro i tutt'ala nel team racing degli anni '80, quando si cercava di contrastare un'evoluzione tecnica citando il fatto che il modelli dovessero assomigliare ad aerei "veri", polemica talvolta fatta da chi usava tranquillamente eliche monopala ![]() ![]() Essendo un appassionato di vincolato e un pochino anche di micromeccanica, quest'ipotesi non mi entusiasma molto. Al più si potrebbero pensare meccanismi tali per cui il sistema tenda ad autoregolamentarsi. Ad esempio variare di anno in anno bonus e malus delle varie motorizzazioni, intevenendo su quantità di carburante o peso delle batterie, in funzione dei risultati Guarda che sfondi una porta aperta se parliamo di percorrere ogni strada nelle categorie da competizione ma se i parametri di base sono i medesimi, mentre elettrico e scoppio non hanno nulla in comune Come ho già scritto la strada di evoluzione del motore a scoppio è ormai alla fine, penso tu conosca la teoria "marginale" ( avvicinandosi al margine o 100 % il costo, sacrificio, impegno ecc per raggiungerlo è sempre maggiore ) mentre possiamo dare per assodato che con l'elettrico saremo tra il 50% e 70% del progresso che si può ipotizzare. Quindi ........ognuno secondo i propri gusti e le proprie scelte. Piero Muzio FAI 241 |
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| User Data registr.: 14-06-2011 Residenza: milano
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Per i warbird , mi viene in mente che a fine anni '70 un Milanese/Lombardo,poi sparito nel nulla, e che aveva acquistato un OPS B.20 (Bicilindrico da 20 cc a doppia risonanza da 16 / 18.000 giri ) voleva fare un G.55 RC con una riduzione a cinghia dentata per poter far girare una quadripala 18" - 20" intorno ai 9 / 10.000 giri. Per chi lo ha sentito quel motore aveva un suono fantastico , pensa in volo radente con 36.000 scoppi al minuto ....... Anni fa ho letto su RCM che con quel nostro motore un Inglese fece uno Spitfire, con lo stesso tipo di riduzione...... , ma non pubblicarono foto...... negli aerei gli Inglesi non ci hanno mai amato molto ! Piero Muzio - FAI 241 | |
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