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| User Data registr.: 21-05-2009
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Fare un volo con un log montato per capire quote e distanze cosa realmente vogliono dire. Sopratutto in merito ai riferimenti visivi che si possono prendere. Anche perchè, 50, 150, 1000 metri che siano penso e spero che nessuno voglia obbligarmi a tramutare il volo di un modello, di fatto, in un volo strumentale telemetria sempre alla mano per rimanere dentro i limiti, qualunque essi siano. Ecco perchè dico che i limiti debbano essere basati sulla realtà dei fatti e non su speculazioni (palazzi di 44 piani, ecc. ecc.) e perchè dico che anche 150 metri iniziano ad andare bene ma ben presto si capisce che si riducono a poco. Sottoscrivo quindi praticamente tutto il discorso di Daniele tranne giusto per le dimensioni del cilindro standard. Basta ridurlo a una base di 600 metri e magari 300 di altezza. PS Aggiungo solo un'altra cosa. Prendetevi una vecchia discussione sul F3J di questo forum e scoprirete un'altra cosa. 120 m sono la quota che sti "poveri cristi" raggiungono al termine della fiondata. Ora cosa si dovrebbe fare? Obbligarli a rimanere giusto a quella quota lì se, appena fiondati entrano in termica come sperano? Non che la gara non si possa fare ugualmente. Alla fine non è che debbano salire, debbono solo evitare di scendere troppo in fretta. Ma se già li si obbliga a non poter salire appena sganciato lo vedo un bel limite. Idem per una coppa Pelizza con sgancio a 200 m (ora in verità a 250 m). Ultima modifica di Personal Jesus : 09 gennaio 13 alle ore 14:32 | |
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