Torna indietro   BaroneRosso.it - Forum Modellismo > Discussioni generali > Modellismo società e istituzioni


Discussione chiusa
 
Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 09 gennaio 13, 13:27   #1 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Personal Jesus
 
Data registr.: 21-05-2009
Messaggi: 2.790
Citazione:
Originalmente inviato da danielep Visualizza messaggio
Hai mai montato la telemetria su un modello e guardato quota e modello per capire cosa vuol dire?
Noi lo abbiamo fatto domenica:
alianti da 4m
50 mt sei in virata base
120 mt sei su cielo campo e ti organizzi per l'atterraggio pista libera etc.

Guardando la zona di volo del campionato cisalpino F3A le indicazioni
riportano 60°a destra 60° a sinistra che a circa 150 mt fronte pilota fanno 500mt
quota massima 60° verso l'alto pari a circa 250 mt

quindi Un cilindro di un chilometro per cinquecento metri come condizione "standard"
ci vuole tutto

Daniele
Finalmente qualcuno che ha fatto una delle poche cose sensate da fare.
Fare un volo con un log montato per capire quote e distanze cosa realmente vogliono dire. Sopratutto in merito ai riferimenti visivi che si possono prendere.
Anche perchè, 50, 150, 1000 metri che siano penso e spero che nessuno voglia obbligarmi a tramutare il volo di un modello, di fatto, in un volo strumentale telemetria sempre alla mano per rimanere dentro i limiti, qualunque essi siano.
Ecco perchè dico che i limiti debbano essere basati sulla realtà dei fatti e non su speculazioni (palazzi di 44 piani, ecc. ecc.) e perchè dico che anche 150 metri iniziano ad andare bene ma ben presto si capisce che si riducono a poco.
Sottoscrivo quindi praticamente tutto il discorso di Daniele tranne giusto per le dimensioni del cilindro standard. Basta ridurlo a una base di 600 metri e magari 300 di altezza.

PS Aggiungo solo un'altra cosa. Prendetevi una vecchia discussione sul F3J di questo forum e scoprirete un'altra cosa. 120 m sono la quota che sti "poveri cristi" raggiungono al termine della fiondata. Ora cosa si dovrebbe fare? Obbligarli a rimanere giusto a quella quota lì se, appena fiondati entrano in termica come sperano? Non che la gara non si possa fare ugualmente. Alla fine non è che debbano salire, debbono solo evitare di scendere troppo in fretta. Ma se già li si obbliga a non poter salire appena sganciato lo vedo un bel limite. Idem per una coppa Pelizza con sgancio a 200 m (ora in verità a 250 m).

Ultima modifica di Personal Jesus : 09 gennaio 13 alle ore 13:32
Personal Jesus non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 14:19   #2 (permalink)  Top
Gran Decapo
 
L'avatar di Ehstìkatzi
 
Data registr.: 18-03-2007
Messaggi: 14.606
Citazione:
Originalmente inviato da Personal Jesus Visualizza messaggio
Finalmente qualcuno che ha fatto una delle poche cose sensate da fare.
Fare un volo con un log montato per capire quote e distanze cosa realmente vogliono dire. Sopratutto in merito ai riferimenti visivi che si possono prendere.
Anche perchè, 50, 150, 1000 metri che siano penso e spero che nessuno voglia obbligarmi a tramutare il volo di un modello, di fatto, in un volo strumentale telemetria sempre alla mano per rimanere dentro i limiti, qualunque essi siano.
Ecco perchè dico che i limiti debbano essere basati sulla realtà dei fatti e non su speculazioni (palazzi di 44 piani, ecc. ecc.) e perchè dico che anche 150 metri iniziano ad andare bene ma ben presto si capisce che si riducono a poco.
Sottoscrivo quindi praticamente tutto il discorso di Daniele tranne giusto per le dimensioni del cilindro standard. Basta ridurlo a una base di 600 metri e magari 300 di altezza.

PS Aggiungo solo un'altra cosa. Prendetevi una vecchia discussione sul F3J di questo forum e scoprirete un'altra cosa. 120 m sono la quota che sti "poveri cristi" raggiungono al termine della fiondata. Ora cosa si dovrebbe fare? Obbligarli a rimanere giusto a quella quota lì se, appena fiondati entrano in termica come sperano? Non che la gara non si possa fare ugualmente. Alla fine non è che debbano salire, debbono solo evitare di scendere troppo in fretta. Ma se già li si obbliga a non poter salire appena sganciato lo vedo un bel limite. Idem per una coppa Pelizza con sgancio a 200 m (ora in verità a 250 m).
Allora, eravamo a 12+X+Y, quindi se PJ conta per 1 e non per tutta la famiglia

13+X+Y

P.S.
La questione dimensioni è tutta da vedere, purchè siano umane e permettano di starci dentro senza dover modificare, o farlo appena, il modo di volare attuale, l'importante è che passi il concetto.

P.P.S.
chissà se quelli che stanno discutendo da pagg. e pagg. sul sesso degli angeli hanno proposte alternative concrete.
Ehstìkatzi non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 15:19   #3 (permalink)  Top
Adv Moderator
 
L'avatar di romoloman
 
Data registr.: 15-08-2007
Residenza: sto a Massa ma sono molto Positivo
Messaggi: 12.070
Citazione:
Originalmente inviato da Ehstìkatzi Visualizza messaggio
Allora, eravamo a 12+X+Y, quindi se PJ conta per 1 e non per tutta la famiglia

13+X+Y

P.S.
La questione dimensioni è tutta da vedere, purchè siano umane e permettano di starci dentro senza dover modificare, o farlo appena, il modo di volare attuale, l'importante è che passi il concetto.

P.P.S.
chissà se quelli che stanno discutendo da pagg. e pagg. sul sesso degli angeli hanno proposte alternative concrete.
Bah per me l'unica proposta alternativa concreta è quella tedesca.
Aeromodelli considerati come mezzi aerei, assicurazione obbligatoria per il pilota di macchine sopra i 500 g, volo a vista e spazi aerei da ULM. Ci becchiamo 300m di quota la domenica e 150 durante la settimana.
Norma armonizzata europea e niente rotture di scatole per NOTAM o aree segregate, che non è detto che ti concedano considerando l'infinità di rotte militari e non che sono sul nostro paese.
Se poi in un futuro adeguano i limiti a quelli ULM tedeschi si arriva a 2500ft/gnd
chi vuole stare a 0 metri all'umido non capisco cosa abbia da perderci.
__________________
Vivere in qeusto mondo e molto belo belo e vale la pena starci ma a volte in questa UNICA vita che ci apartiene posono succedere cose brute brute alora mi chiedo perche siete incazziati domani pole esere anche lultimo
Grazie "TRANQUILLO"
FAI 15766
romoloman non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 18:17   #4 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Personal Jesus
 
Data registr.: 21-05-2009
Messaggi: 2.790
Citazione:
Originalmente inviato da Ehstìkatzi Visualizza messaggio
Allora, eravamo a 12+X+Y, quindi se PJ conta per 1 e non per tutta la famiglia

13+X+Y

P.S.
La questione dimensioni è tutta da vedere, purchè siano umane e permettano di starci dentro senza dover modificare, o farlo appena, il modo di volare attuale, l'importante è che passi il concetto.

P.P.S.
chissà se quelli che stanno discutendo da pagg. e pagg. sul sesso degli angeli hanno proposte alternative concrete.
No Beppe mi hai capito male o mi son spiegato male io.
Io sono tendenzialmente contrario ai NOTAM.
Meno sono meglio è.
Ripeto, per come lo interpreto io il NOTAM, e spero di non sbagliare, rimane una deroga alla regola o ad una situazione normalmente diversa.
Non ha senso secondo me fare una "legge" è poi derogare i più.
Perdonami il paragone ma sarebbe l'ennesimo pasticcio all'italiana come quando introducono una nuova norma e poi concedono un condono tombale a tappeto per tutto quello che è stato fatto o si è in previsione di fare perchè la norma è palesemente assurda, inapplicabile, o fatta male.
Ripeto sarebbe il solito pasticcio all'italiana.
Formalmente saremmo salvi tutti (modellisti, ENAC, enti preposti alla vigilanza, ecc.) ma di fatto non so se avremmo risolto qualcosa.
Tanto più che penso anche che più di 4-5 NOTAM in tutta Italia non lo concederebbero. E farebbero anche bene. Come ho già scritto.
Poi se tu vuoi chiederlo e ottenerlo per il tuo campo non ti dico di non farlo.
Ma non mi sembra un atteggiamento costruttivo.
E' semplicemente un "Ognun per se e Dio per tutti". Quando ho ottenuto quello che interessa per il mio orticello gli altri possono andare pure a farsi benedire.
Secondo me così non si fa il bene dell'aeromodellismo.

No, ripeto, io sono per una normativa generale per tutti fatta per bene.
Tenendo realmente conto della realtà dei fatti (che ripeto basta poco per capire qual'è. Qualsiasi consigliere FAI o FIAM può spiegarla a chi di dovere o alla peggio questi ultimi basta che si facciano quattro passi qualche domenica in giro per l'Italia. Non ci vuole tanto) e delle esigenze dei più.

Concludo, per ora, dicendo che in linea di principio la Bozza ENAC non è poi tutto sto aborto.
Secondo me basta cambiare la quota massima e la distanza massima dal punto di pilotaggio. Aumentandole un po'.
Per la quota basterebbe tenere gli standard attuali se non si vogliono fare sforzi: 150 m i giorni feriali e 300 m sabato e festivi. Come per gli ULM.
Al limite si può fare anche un leggero ritocco sul discorso pesi massimi del modello.
Ma aumentando giusto di qualche chilo in più le soglie che hanno messo.

PS Comunque qualcuno mi dovrà poi spiegare come pensano di farla rispettare sta normativa. Chi va in giro a controllare? E con che strumenti? E poi che fanno? Presumo che le prime volte mi daranno una multa?
Personal Jesus non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 18:41   #5 (permalink)  Top
Gran Decapo
 
L'avatar di Ehstìkatzi
 
Data registr.: 18-03-2007
Messaggi: 14.606
Citazione:
Originalmente inviato da Personal Jesus Visualizza messaggio
No Beppe mi hai capito male o mi son spiegato male io.
Io sono tendenzialmente contrario ai NOTAM.
Meno sono meglio è.
Ripeto, per come lo interpreto io il NOTAM, e spero di non sbagliare, rimane una deroga alla regola o ad una situazione normalmente diversa.
Non ha senso secondo me fare una "legge" è poi derogare i più.
Perdonami il paragone ma sarebbe l'ennesimo pasticcio all'italiana come quando introducono una nuova norma e poi concedono un condono tombale a tappeto per tutto quello che è stato fatto o si è in previsione di fare perchè la norma è palesemente assurda, inapplicabile, o fatta male.
Ripeto sarebbe il solito pasticcio all'italiana.
Formalmente saremmo salvi tutti (modellisti, ENAC, enti preposti alla vigilanza, ecc.) ma di fatto non so se avremmo risolto qualcosa.
Tanto più che penso anche che più di 4-5 NOTAM in tutta Italia non lo concederebbero. E farebbero anche bene. Come ho già scritto.
Poi se tu vuoi chiederlo e ottenerlo per il tuo campo non ti dico di non farlo.
Ma non mi sembra un atteggiamento costruttivo.
E' semplicemente un "Ognun per se e Dio per tutti". Quando ho ottenuto quello che interessa per il mio orticello gli altri possono andare pure a farsi benedire.
Secondo me così non si fa il bene dell'aeromodellismo.

No, ripeto, io sono per una normativa generale per tutti fatta per bene.
Tenendo realmente conto della realtà dei fatti (che ripeto basta poco per capire qual'è. Qualsiasi consigliere FAI o FIAM può spiegarla a chi di dovere o alla peggio questi ultimi basta che si facciano quattro passi qualche domenica in giro per l'Italia. Non ci vuole tanto) e delle esigenze dei più.

Concludo, per ora, dicendo che in linea di principio la Bozza ENAC non è poi tutto sto aborto.
Secondo me basta cambiare la quota massima e la distanza massima dal punto di pilotaggio. Aumentandole un po'.
Per la quota basterebbe tenere gli standard attuali se non si vogliono fare sforzi: 150 m i giorni feriali e 300 m sabato e festivi. Come per gli ULM.
Al limite si può fare anche un leggero ritocco sul discorso pesi massimi del modello.
Ma aumentando giusto di qualche chilo in più le soglie che hanno messo.

PS Comunque qualcuno mi dovrà poi spiegare come pensano di farla rispettare sta normativa. Chi va in giro a controllare? E con che strumenti? E poi che fanno? Presumo che le prime volte mi daranno una multa?
Chissà perchè è così difficile farsi capire.
Moh, riprovo.
E' evidente che le autorità, chiamiamole così, hanno paura di vedere cose diverse che volano nello stesso spazio.
Mi pare quindi difficile pretendere che una normativa conceda ai modelli di operare nello spazio già definito per gli ULM.
Quindi gli aeromodelli devono volare al di sotto della quota minima ULM, SE VOGLIONO VOLARE IN QUALSIASI PUNTO DEL TERRITORIO NAZIONALE.
Se invece si accontentano di volare in punti che rispettano le distanze previste per l'aviazione maggiore, ben individuati e riconosciuti, perchè non concedere la possibilità di volare a quote maggiori ?
A questo punto, fatta la domanda ed ottenuto il permesso, basta fare la richiesta anno per anno e la cosa sarà segnalata ai navigatori del cielo con un NOTAM o qualsiasi altro mezzo che l'autorità riterrà opportuna.
Dico anno per anno perchè ci sono campi che durano tempi ridotti, ma potrebbero essere anche più anni tra una autorizzazione e l'altra.
Qualcuno ha paventato la difficoltà di volare ULM schivando in continuazione i campi riconosciuti, mi pare un voler creare difficoltà dove non esistono.
Sappiamo bene quanti ULM sorvolano, senza volerlo, i campi, per quanto riguarda il mio dico che la cosa avviene piuttosto raramente.
Non capisco cosa significhi la possibilità di volare a quote diverse il sabato e la domenica.

Allora torniamo a
12+X+Y
Ehstìkatzi non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 18:59   #6 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di Peppe46
 
Data registr.: 03-10-2004
Residenza: Pesaro (PU)
Messaggi: 6.441
Invia un messaggio via Yahoo a Peppe46
Citazione:
Originalmente inviato da Ehstìkatzi Visualizza messaggio
Chissà perchè è così difficile farsi capire.
Moh, riprovo.
E' evidente che le autorità, chiamiamole così, hanno paura di vedere cose diverse che volano nello stesso spazio.
Mi pare quindi difficile pretendere che una normativa conceda ai modelli di operare nello spazio già definito per gli ULM.
Quindi gli aeromodelli devono volare al di sotto della quota minima ULM, SE VOGLIONO VOLARE IN QUALSIASI PUNTO DEL TERRITORIO NAZIONALE.
Se invece si accontentano di volare in punti che rispettano le distanze previste per l'aviazione maggiore, ben individuati e riconosciuti, perchè non concedere la possibilità di volare a quote maggiori ?
A questo punto, fatta la domanda ed ottenuto il permesso, basta fare la richiesta anno per anno e la cosa sarà segnalata ai navigatori del cielo con un NOTAM o qualsiasi altro mezzo che l'autorità riterrà opportuna.
Dico anno per anno perchè ci sono campi che durano tempi ridotti, ma potrebbero essere anche più anni tra una autorizzazione e l'altra.
Qualcuno ha paventato la difficoltà di volare ULM schivando in continuazione i campi riconosciuti, mi pare un voler creare difficoltà dove non esistono.
Sappiamo bene quanti ULM sorvolano, senza volerlo, i campi, per quanto riguarda il mio dico che la cosa avviene piuttosto raramente.
Non capisco cosa significhi la possibilità di volare a quote diverse il sabato e la domenica.

Allora torniamo a
12+X+Y
Premesso che eventuali limiti di quote, rientrano in una logica e dovuta spartizione di spazi aerei, direi che la soluzione del Notam, alla fine sia la migliore.
Il Notam, rende noto (non per nulla si chiama "Notam".. ) che in quel deteminato spazio, volano aeromodelli, nel cubo delimitato dai dati forniti al momento della richiesta e quindi, chi vola con ULM o altri velivoli, lo sa ed evita di sorvolare la suddetta zona... mi pare che non faccia una piega.
Visto poi che i campi di volo Aeromodellistici, non son certo ad ogni angolo (magari.. a me tocca fare 50 km ogni volta che vo a volare... e sono tra quelli "fortunati"), non vedo problemi di "ginkana aeree" per evitare appunto le suddette zone.
Considerato poi che si DEVE volare a VISTA, non credo che l'ampiezza degli spazi richiesti, possa in alcun modo interferire con qualsivoglia attività volatoria.

Giusto Beppe?
Sono promosso???
Peppe46 non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 19:54   #7 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 20-03-2006
Messaggi: 6.006
Citazione:
Originalmente inviato da romoloman Visualizza messaggio
Bah per me l'unica proposta alternativa concreta è quella tedesca.
Aeromodelli considerati come mezzi aerei, assicurazione obbligatoria per il pilota di macchine sopra i 500 g, volo a vista e spazi aerei da ULM. Ci becchiamo 300m di quota la domenica e 150 durante la settimana.
Norma armonizzata europea e niente rotture di scatole per NOTAM o aree segregate, che non è detto che ti concedano considerando l'infinità di rotte militari e non che sono sul nostro paese.
Se poi in un futuro adeguano i limiti a quelli ULM tedeschi si arriva a 2500ft/gnd
chi vuole stare a 0 metri all'umido non capisco cosa abbia da perderci.
infatti secondo me se EASA (che detterà legge in un futuro molto vicino) un giorno avrà tempo da perdere prenderà la norma tedesca paro paro, senza fare regolamenti criptici di 700 pagine, all'italiana.

ma comunque credo che avranno ben altro da fare
Mach .99 non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 20:53   #8 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di giobalde
 
Data registr.: 26-10-2007
Messaggi: 2.128
Bozza regolamento Enac

Come Romoloman sono anch'io per il recepimento della normativa tedesca sia per il volo in piano che per quello al monte.
In subordine, ma solo in subordine, la proposta di Esti.
Il grosso difetto di quest'ultima, è che vieni lasciato alla mercè dell ' ente il quale può dare o meno l'autorizzazione.
Il metodo tedesco ti lascia libero di volare una volta che hai ottemperato alla normatvia.
E' un pò come comprare un' autovettura già omologata, o costruirsene una di sana pianta (bellissima, supersicura e con consumi irrisori _magari!-) e poi doverla omologare per poter circolare sulla pubblica via.
E' inoltre di tutta evidenza che la "via tedesca" è anche più "sicura" ,dal punto di vista della Responsabilità, per ENAC e per i suoi funzionari.
Ciao giobalde
giobalde non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 20:56   #9 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Personal Jesus
 
Data registr.: 21-05-2009
Messaggi: 2.790
Boh...evidentemente io parlo più arabo di un arabo.

La butto giù "pesante".

Ma secondo voi è fattibile autorizzare 100 e più NOTAM contemporanei su tutto il territorio nazionale per ogni campo pseudo-regolare presente in Italia?

Secondo me no.

E detto "con la faccia truce" chi lo facesse secondo me farebbe una cosa proprio da fuori di testa.

Tanto più che, siete sicuri poi di avere un campo in una normale zona di volo?
Perchè per me è stato illuminante la carta che mi ha fatto vedere Giobalde.
Non pensavo ma, ad occhio e croce, c'è già oggi una discreta quantità di campi in zone d'Italia dove non si potrebbe stare.
E lì secondo voi concederebbero un NOTAM. Sarebbe come concedere di guidare contromano giù per un senso unico.

Comunque se pensate che la cosa possa funzionare, effettivamente, provate a chiedere.
Ma chiedete in tanti, almeno in una cinquantina di campi in Italia.
Sarò polemico ma son curioso di sapere cosa vi rispondono.

A meno che non si voglia creare il casus belli apposta.
Nel senso che si voglia creare il problema appositamente per mettere allo scoperto le magagne di un regolamento quando questo eventualmente è già stato approvato.
Non mi sembra la strada migliore.

Oppure perchè, ripeto, una volta ottenuto il NOTAM a proprio uso e consumo uno si reputa a posto.
C'è solo da sperare però che veramente, di anno in anno lo rinnovino (e non si dimentichino di farlo. In Italia succede anche questo con la burocrazia. A quel punto finchè si attende il rinnovo, se uno volesse fare il "tedesco" e non l'italiano dovrebbe starsene a terra o rispettare i limiti della normativa assurda) o di non venir "cacciati" dalla proprietà del campo per qualsiasi motivo.
Personal Jesus non è collegato  
Vecchio 09 gennaio 13, 22:35   #10 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 20-03-2006
Messaggi: 6.006
da un po' leggo di notam...

forse non tutti sanno cosa è un notam ed a cosa serve veramente.

di certo non serve ad autorizzare un campo di aeromodelli, non è una autorizzazione od un nulla osta.

non serve a chi lo chiede, ma a chi lo legge.
e chi lo legge non vuole leggere centinaia di pagine dove c'è scritto che qui ci abita coso, li ci vola l'altro, lassù invece quello ha un prato dove vola col gommolo...

cerchiamo di essere seri e lasciamo che i ferri del mestiere servano a chi il mestiere lo fa.
Mach .99 non è collegato  
Discussione chiusa

Bookmarks




Regole di scrittura
Non puoi creare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks è Disattivato
Pingbacks è Disattivato
Refbacks è Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Commenti Ultimo Messaggio
bozza proposta di incontri didattici DLG robciur Categoria F3K 5 09 settembre 12 23:14



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 06:46.


Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2026
www.baronerosso.it - www.toymagazine.it