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Vecchio 31 ottobre 20, 07:13   #41 (permalink)  Top
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L'avatar di Clabe
 
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ho dovuto cercare tra migliaia di foto, ma alla fine l'ho trovata!
portasci magnetico modificato per caricare la fusoliera dell'ASH26
posso chiedere l'ammissione al club dei fuori di capoccia?
Certo che si, e non eri nemmeno cosí grave... chissa ora!
Claudio
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"Il tempo non conta... conta quello che fai,
se lo fai bene!"
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Vecchio 31 ottobre 20, 08:16   #42 (permalink)  Top
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L'avatar di pikemax
 
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Ammirazione é stata la prima cosa che ho scritto, ma qui si riflette sull'Esaurimento Modellistico che si manifesta quando impegnamo ore, ore, ore e ore per fare delle cose che sappiamo essere superflue. Lo si fa sia con i micro che con i maxi, lo si fa comunque ognuno nel suo piccolo laboratorio me compreso. Peró prendiamo lo spunto per riflettere anche nell'ottica delle limitazioni che abbiamo e che ci potremmo dare. Oggi molti sono consumisti e non modellisti e l'industria del modellismo punta sulle saccocce di questi.
Non pensate che si sta perdendo l'aspetto piú bello ed importante del nostro hobby?
Claudio
L’industria fa l’industria e propone prodotti per far soldi, se è per questo mica ti dicono di non mangiare tre Big Mac che ti uccidi...
L’aspetto che mi sembra stia venendo meno è il piacere di imparare dal modellismo, e questo lo puoi fare sia con un pezzo di epp che con il super modello costoso. Lo fai costruendo da zero o volando con uno rtf.
Chiedersi il perché e trovare la risposta da soli o con degli amici è la parte stimolante, puoi chiederti il perché di ogni cosa dalla costruzione al volo.
Una cosa che non mi piace è che spesso oggi viene fatto il passo più lungo della gamba, o comperando modelli che non si sanno far volare per mostrarsi più fenomeni dai colleghi e che fanno dei km avanti e indietro casa-campo oppure troppo costosi per il modellista in caso di rottura.
Inoltre vige l’idea che se lo hanno fatto così ci sarà un motivo, della richiesta del “setup e cg del produttore”..per non parlare dei programmi radio copiati e tramandati.ma imparare non è previsto?
Non ho volutamente parlato di quei pochi che sanno e possono fare modelli da zero, da fotografie, dai disegni originali.. quello è un mondo a parte che difficilmente troverà eredi per motivi diversi, tempo, spazio, incapacità ad usare mani e cervello in maniera coordinata.
pikemax non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 31 ottobre 20, 10:58   #43 (permalink)  Top
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..per non parlare dei programmi radio copiati e tramandati...
E su questo particolare varrebbe la pena aprire una discussione a parte...
A volte sembra che una parte essenziale dell' aeromodellismo sia diventata la programmabilità delle radio. Ahhhhh, signora mia, ma vuol mettere l'OpenSource dell' ultimo firmware con l'eleganza delle subroutine della versione XYZ...
Io sono giurassico e lo ammetto, ma faccio parte della scuola "se non è rotto non aggiustarlo". Ho una Turnigy 9x(credo) che mixa, riduce, trimma ed esponenzia qualunque cosa mi possa servire in cielo, terra e mare: PERCHECAVOLO dovrei star dietro all' ultima release di un sistema Open Source dove ci mette le mani la qualunque, e che rischia di mandarmi a buone donne tuttoquanto? Dov'è il valore aggiunto?

Dando, ovviamente, per scontato che ognuno si diverte come meglio crede ( e detto da uno che costruisce player MP3 a forma di fonografo a tromba con Arduino...)
seengapoor non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 31 ottobre 20, 12:29   #44 (permalink)  Top
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L'avatar di imbamar
 
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E su questo particolare varrebbe la pena aprire una discussione a parte...
A volte sembra che una parte essenziale dell' aeromodellismo sia diventata la programmabilità delle radio. Ahhhhh, signora mia, ma vuol mettere l'OpenSource dell' ultimo firmware con l'eleganza delle subroutine della versione XYZ...
Io sono giurassico e lo ammetto, ma faccio parte della scuola "se non è rotto non aggiustarlo". Ho una Turnigy 9x(credo) che mixa, riduce, trimma ed esponenzia qualunque cosa mi possa servire in cielo, terra e mare: PERCHECAVOLO dovrei star dietro all' ultima release di un sistema Open Source dove ci mette le mani la qualunque, e che rischia di mandarmi a buone donne tuttoquanto? Dov'è il valore aggiunto?

Dando, ovviamente, per scontato che ognuno si diverte come meglio crede ( e detto da uno che costruisce player MP3 a forma di fonografo a tromba con Arduino...)
Non sai quanto appoggio questa tesi. Lo dicevo giorni fa con un amico modellista. Ci si mette di più a programmare la radio che a costruire il modello ed ogni volta che si vola c'è sempre qualche cosa da mettere a posto e quasi sempre mediante manuale.
Poi ci sono gli aggiornamenti e devi stare sempre dietro alle versioni.
Sono sicuramente giurassico anche io, vista l'età, ma quanta nostalgia per i tempi in cui c'erano solo i trim e forse le inversioni dei servi. Qualcuno dirà "vuoi mettere le regolazioni che le radio ti permettono oggi?" Eppure con le radio semplici di una volta modellisti come Hanno Prettner vincevano campionati di acrobazia volando in modo eccelso.
imbamar è collegato   Rispondi citando
Vecchio 31 ottobre 20, 13:06   #45 (permalink)  Top
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L'avatar di MAXZANI
 
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E su questo particolare varrebbe la pena aprire una discussione a parte...
A volte sembra che una parte essenziale dell' aeromodellismo sia diventata la programmabilità delle radio. Ahhhhh, signora mia, ma vuol mettere l'OpenSource dell' ultimo firmware con l'eleganza delle subroutine della versione XYZ...
Io sono giurassico e lo ammetto, ma faccio parte della scuola "se non è rotto non aggiustarlo". Ho una Turnigy 9x(credo) che mixa, riduce, trimma ed esponenzia qualunque cosa mi possa servire in cielo, terra e mare: PERCHECAVOLO dovrei star dietro all' ultima release di un sistema Open Source dove ci mette le mani la qualunque, e che rischia di mandarmi a buone donne tuttoquanto? Dov'è il valore aggiunto?

Dando, ovviamente, per scontato che ognuno si diverte come meglio crede ( e detto da uno che costruisce player MP3 a forma di fonografo a tromba con Arduino...)
Certo che se vuoi fare tutto con l'elettronica non ne esci più......
Esempio di uno Scirocco ARG, turbina 12chili 2.30 di apertura alare......
Sub trim su tutti i servi dopo un azzeramento fatto nel modo piu' preciso possibile quando si montano le squadrette.....
Un po' di esponenziale sui comandi.....
Mix sterzo / deriva in quanto ci sono due servi separati....
Mix flap / elevatore.......
Non mi sembra molto e sicuramente la radio è decisamente sotto utilizzata........
__________________
Non e' mai troppo tardi per avere un'infanzia felice

www.gruppoaeromodellistibiellesi.com; www.aecbiella.com
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Vecchio 31 ottobre 20, 14:46   #46 (permalink)  Top
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L'avatar di Clabe
 
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Io ho visto motare le squadrette senza centrare i servi tanto compensi con i subtrim... come mettere squadrette lunghe per poi ridurre la corsa del servo. Ci sono casi dove le miscelazioni ti permettono di volare in modo molto diverso e diventano anche essenziali, altri dove sono totalmente inutili e la regolazione dei comandi si potrebbe fare meccanicamente come si faceva un tempo. Oggi avere anche solo le memorie sulla radio permette molta duttilitá ed io pur avendo radio vintage che uso con modlli dedicati non tornerei indietro. Per quanto riguarda il RTF che oggi é diventato PNF avvicina molti ma non ti permette di imparare a tutto tondo e non credo che basti la voglia di capire le cose senza la cadiuvazione dell'esperienza diretta. Ed oggi il PNF non é limitato al solo modello da principiante.
Un vecchio modellista sa riparare il modello, la lavatrice, l'aspirapolvere e molto altro perché ha sviluppato una forma mentis aperta alle nuove sfide. Questo credo che mancherá alle future generazioni.
Claudio
P.S. forse faccio discorsi da vecchio...
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Vecchio 31 ottobre 20, 15:18   #47 (permalink)  Top
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L'avatar di pikemax
 
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E su questo particolare varrebbe la pena aprire una discussione a parte...
A volte sembra che una parte essenziale dell' aeromodellismo sia diventata la programmabilità delle radio. Ahhhhh, signora mia, ma vuol mettere l'OpenSource dell' ultimo firmware con l'eleganza delle subroutine della versione XYZ...
Io sono giurassico e lo ammetto, ma faccio parte della scuola "se non è rotto non aggiustarlo". Ho una Turnigy 9x(credo) che mixa, riduce, trimma ed esponenzia qualunque cosa mi possa servire in cielo, terra e mare: PERCHECAVOLO dovrei star dietro all' ultima release di un sistema Open Source dove ci mette le mani la qualunque, e che rischia di mandarmi a buone donne tuttoquanto? Dov'è il valore aggiunto?

Dando, ovviamente, per scontato che ognuno si diverte come meglio crede ( e detto da uno che costruisce player MP3 a forma di fonografo a tromba con Arduino...)
Dissento, conoscere la radio che si usa è fondamentale, qualunque essa sia.
Per me una parte importante del volo del modello è la realizzazione meccanica e la programmazione della radio in conseguenza del modello.
Io non ho l’hobby della radio, per me è un utensile come un altro ma va saputo usare bene e con cognizione di causa.
E se passo per fesso perché non uso una radio da 100 € che fa tutto ma che poi la gente non sa usare, pazienza.
Qualche nozione base di elettronica serve, qualche nozione di geometria pure, ma servono in funzione del mio scopo che è trarre le massime prestazioni dal modello.
Quando ho detto ai colleghi di verificare non solo i fine corsa delle escursioni ma anche almeno le mezze corse sembrava una pretesa inutile ma poi hanno scoperto che la geometria dei comandi comporta delle forti asimmetrie e mancanza di linearità.
Un po’ di esponenziale non serve a diminuire la sensibilità al comando ma a linearizzare il movimento delle superfici lungo la corsa rotativa del servo...ma chi ci ha mai pensato?
pikemax non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 31 ottobre 20, 15:40   #48 (permalink)  Top
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....ma chi ci ha mai pensato?
Se Hanno Pretner lo avesse saputo prima...
Ci furono modellisti che "ottimizzavano" i comandi con i telecomandi a scappamento. E' il manico che fa la differenza, e l'esperienza. E' inutile crocifiggere i bimbiminkia dei droni perchè volano col computer, e poi fare lo stesso su un alettone di balsa. Scusa eh? Ma se bisogna talebaneggiare, talebaneggiamo. Se l'aereo è tuo ed hai i pollici lo piloti anche con i comandi asimmetrici e incrociati, e per linearizzare un movimento basta una puleggia, non serve un firmware speciale.
seengapoor non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 31 ottobre 20, 21:19   #49 (permalink)  Top
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Se Hanno Pretner lo avesse saputo prima...
Ci furono modellisti che "ottimizzavano" i comandi con i telecomandi a scappamento. E' il manico che fa la differenza, e l'esperienza. E' inutile crocifiggere i bimbiminkia dei droni perchè volano col computer, e poi fare lo stesso su un alettone di balsa. Scusa eh? Ma se bisogna talebaneggiare, talebaneggiamo. Se l'aereo è tuo ed hai i pollici lo piloti anche con i comandi asimmetrici e incrociati, e per linearizzare un movimento basta una puleggia, non serve un firmware speciale.

Non ho capito ma mi adeguo, intendevo dire che la tendenza è verso una grande superficialità e un approccio che approfondisce poco gli argomenti.
Tutti siamo ignoranti ma non per questo dobbiamo farcene un vanto.
Tornando all’esponenziale se chiedi in giro a cosa serve avrai risposte assortite.
Dipende dalla categoria e dal tipo di volo, certo ma la media lo usa per “ridurre i comandi eccessivi”, se sono eccessivi riduci la corsa se non sono lineari ci metti l’expo, se devi fare 3d è un altro discorso.
pikemax non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 01 novembre 20, 07:07   #50 (permalink)  Top
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Se Hanno Pretner lo avesse saputo prima...
Ci furono modellisti che "ottimizzavano" i comandi con i telecomandi a scappamento. E' il manico che fa la differenza, e l'esperienza. E' inutile crocifiggere i bimbiminkia dei droni perchè volano col computer, e poi fare lo stesso su un alettone di balsa. Scusa eh? Ma se bisogna talebaneggiare, talebaneggiamo. Se l'aereo è tuo ed hai i pollici lo piloti anche con i comandi asimmetrici e incrociati, e per linearizzare un movimento basta una puleggia, non serve un firmware speciale.
É chiaro che il manico fa sempre la differenza ma le potenzialitá di certi sistemi e soluzioni sono indiscutibili. Pensa a quando scrivevi una lettera a mano od un testo a macchina. Con la seconda ci si impiegava una vita a meno di investire ore ed ore in allenamento mirato mentre oggi molti non sanno piú tenere una penna in mano ma del "copia/incolla" non ne possiamo piú fare a meno.
Io ho rimpianto spesso i servi lineari ma non mi era mai venuto in mente che un comando "esponeziale" potesse rendere lineare un movimento rotativo. Personalmente sulle cloche non lo amo ma ritengo che sia solo una questione di abitudine. Il controllo della curva del gas ad esempio mi ha fatto molto comodo addirittura su un Supertigre G20/15 che a 3/4 di apertura era giá praticamente al massimo.
Rimane il fatto che se non ci fossero stati quelli che usavano una puleggia per trasformare in lineare un movimento rotativo non saremmo mai arrivati ad una soluzione elettronica. Io rifletterei su quest'ultimo punto e sul fatto che l'eccesso di progresso elettronico e semplificazioni ci stá togliendo le nostre esperienze e la capacitá di trovare soluzioni alternative. In un futuro non troppo lontano l'uomo si estinguerá solo perché gli é saltata tolta la corrente!
Claudio
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