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| User Data registr.: 13-01-2010 Residenza: ------
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![]() Se leggete bene, c'è scritto chiaramente che l'alimentazione è in DC invertita ciclicamente e i cicli variano perché sono questi a portare le informazioni che il decoder interpreterà, secondo lo schemino che MRK89 ha gentilmente fornito .Quindi non è una vera e propria corrente alternata, che solitamente è caratterizzata da un frequenza più o meno fissa (i 220 V 50 htz delle nostre case oppure i 118 volts 400 htz degli aerei per esempio). Il fatto che l'alimentazione in DC si inverte ciclicamente, inganna il multimetro, che non riesce a misurarla se non settato in AC. ![]() Il decoder da quanto ho capito, non ha nessun ponte raddrizzatore interno, ma un circuito di decodifica che interpreta il segnale proveniente dall'alimentazione e pilota il motore semplicemente isolando la "semionda" che non serve in quel momento. Ultima modifica di max_c26acro : 05 luglio 11 alle ore 13:41 | |
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| User Data registr.: 29-05-2006 Residenza: Catania
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E' che siccome tempo fa progettai io un sistema di controllo DCC, lo progettai con ponte a diodi e full bridge per pilotare il motore ricordavo male.
__________________ Il filo attaccato all'antenna non mente mai.... Troppo vento, si torna a casa....![]() I miei circuiti elettronici autocostruiti: Postbruciatore per ventole intubate ; Circuito luci per aeromodello-elimodello ; Rallenta servo con protezione da corto circuito | |
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| User Data registr.: 13-01-2010 Residenza: ------
Messaggi: 2.380
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![]() Io non ho le tue capacità, all'epoca mi accontentai del semplice roco lokmaus 2 poco costoso e con appena 99 indirizzi oltre che, aveva le cvv non leggibili, ma che con poche modifiche permetteva di mettere tante centrali in parallelo e rendere il plastico diviso in zone, ognuna con la sua alimentazione, ma che rispondeva perfettamente ai comandi del palmare master e di tanti slave quanti ne volevo: anche sei contemporaneamente. Una semplice lampadina da 12v 21w, quella a bulbo delle auto, montata in serie con l'alimentazione di ciascuna centralina, impediva il blocco per cortocircuiti causati da eventuali deragliamenti e si accendeva segnalando il settore con eventuali problemi. | |
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| User Data registr.: 24-03-2010 Residenza: prov. (TV)
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Citazione:
Quando il multimetro viene predisposto in AC inserisce un condensatore in serie proprio per bloccare l' eventuale componente continua e lasciar passare invece quella alternata! Citazione:
PS: stai facendo lo stesso errore dei testimoni di ge(n)ova che sono passati di qua prima i quali interpretano la Sacra Bibbia, che già di per se è un contenuto di testi apocrifi, a modo loro senza ragionare! | |||
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| User Data registr.: 13-01-2010 Residenza: ------
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...mbhè a sto punto, se lo dici tu è sicuramente così...evidentemente io non sono abbastanza preparato per capire come funziona. ![]() Comunque ecco un'estratto dal link postato da mrk89: Specifiche Elettriche del DCC L'alimentazione DCC presente sul binario, onda quadra con ciclo variabile, deve essere compresa da un minimo di +/- 7Volt e un massimo di +/- 22 Volt, di solito si utilizza un tensione di circa +/- 13-15 Volt. La tensione presente sul binario, prendendo come riferimento la Rotaia1 rispetto alla Rotaia2, deve essere, durante la semi onda positiva Rotaia1 > Rotaia2 (Rot.1=+15V Rot.2=0V) e durante la semi onda negativa Rotaia1 < Rotaia2 (Rot.1= 0V Rot.2=+15V). Cosi facendo si fornisce sul binario oltre ai pacchetti (comandi) DCC una tensione DC invertita ciclicamente, che viene utilizzata dalle locomotive in base al senso di marcia impostato. Per viaggiare in una direzione la loco sfrutta solo la semi onda positiva e per la direzione inversa utilizza solo la tensione della semi onda negativa. Ultima modifica di max_c26acro : 05 luglio 11 alle ore 22:02 |
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| User Data registr.: 13-01-2010 Residenza: ------
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| User Data registr.: 24-03-2010 Residenza: prov. (TV)
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Mi hai frainteso. Non mi permetterei mai di darti del falso se non prima di averti conosciuto!![]() Mi riferivo semplicemente a quello che hai scritto. Ciao | |
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| User Data registr.: 13-01-2010 Residenza: ------
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| User Data registr.: 24-03-2010 Residenza: prov. (TV)
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Hai presente gli inverter/survoltori o convertitori DC/AC (o DC/DC quando sono utilizzati negli amplificatori di potenza audio) a doppia conversione (questo per aumentarne l' efficienza) usati nelle automobili per ottenere i fatidici 230Vac/50Hz sinusoidali o pseudo tali (speudo-sinusoidali)? In breve, questi convertono (con tecnica PWM e a frequenza molto più elevata dei 50Hz) i 12Vdc della batteria dell' auto in una tensione CONTINUA molto più elevata (che coincede con la tensione di picco dei 220Vac efficaci, ora standardizzata a 230Vac) la quale viene poi rimodulata a 230Vac/50Hz da un full H bridge prima di essere applicata al carico. A questo punto, magari dopo aver fatto qualche prova, spero concorderai con me che, sebbene il ponte H venga alimentato in continua, la sua uscita non può che essere in corrente alternata. | |
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