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Vecchio 15 novembre 08, 11:54   #21 (permalink)  Top
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Buongiorno a voi tutti,
non posso inserirmi piu' di tanto in questa delicata e importante discussione in quanto con l'ultimo nubifragio ho lo studio/laboratorio occupato da soli 150 mq di acqua!..tuttavia penso di dovere dire anche la mia e :
Letto i vostri pensieri a riguardo non posso che essere perfettamente d'accordo su tutto quello che ha scritto Cesare De Robertis e ringraziarlo per avere messo a fuoco una problematica che sta creando problemi (risolvibili!) a tutto il mondo aeromodellistico.
Per quanto detto resto dell'idea che
intanto con l'uso della UAV e del FPV si dimostra chiaramente che l'uso di questi questi modelli non vuol dire che si faccia uso di di aeromodelli ,bensì di veicoli aerei, definizione che, tra l’altro, si trova nelle edizioni di diverse Enciclopedie tra cui quella Britannica e Wikipedia,

Inoltre dalle mie informazioni sia gli UAV che gli FPV, in quanto presuppongono un controllo automatico del volo, a mio aviiso e non solo il mio ,ripeto corretta e giusta l'analisi di De Robertis quando fà notare che questi non sono aeromodelli visto che il presupposto basico è che siano pilotati a vista,non a caso , sia la sigla UAV che quella FPV dimostrano che non si tratta di aeromodelli bensì di veicoli aerei, definizione che, tra l’altro, lo ripeto per la seconda volta questa la si trova nelle edizioni di diverse Enciclopedie tra cui quella Britannica e Wikipedia quindi ..questi modelli non possono considerarsi aeromodelli in quato:a - a questi il presupposto basico è che siano pilotati a vista (occhio mano)
per quanto sopra penso e credo che:

- che per le loro attrezzature questi dovranno rispondere a le leggi che regolano il volo dirette come noto da ENAC e ENAV

-che questi sono vlivoli che dotati di telecamere con o senza registrazione sono soggetti al rispetto della pricacy..

- che questi poi non rientrano nei regolamenti FAI e quindi in quelli nazionili

potrei continuare ma il portatile stà facendo bizze e non è il mio e allora finisco col dire

- che nel caso si causassero danni materiali a cose e persone,non credo anzi sono certo che potranno godere della copertura assicurativa in quanto non esercenti di attivita Aeromodellistica

A causa dell'allagamento non potrò essere insererirmi piu' di tanto in questa interessante e importante discussione,so che la FIAM che aveva già considerato questo spinoso problema ,stia valutando a 360 tutto cio che potrà permetere di chiarire questa emergente problematica;da vecchio aeromodellista il mio grazie ad un 'Editore che in questo caso ha dimostrato il suo attacamento disenteressato al problema;di Cesare possiamo dire che sia un gran rompiscatole un rognoso ed attacchino e saccente tutto e di piu ma meno dire che non sia un aeromodellista che sappia vedere dove incominciano certe "problematiche" che in un modo o l'altro possano danneggiare il suo e nostro hobby..l'aeromodellismo!
..scritto di corsa senza rileggere..mi scuso per eventuali errori di sintassi .ma volevo dire a riguardo anche la mia..e da aeromodellista!
..buona domenica a tutti!
O.G.
__________________
....Absit invidia verbo....

Ultima modifica di -OGGO- : 15 novembre 08 alle ore 12:03
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Vecchio 15 novembre 08, 13:01   #22 (permalink)  Top
Sospeso
 
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Inoltre dalle mie informazioni sia gli UAV che gli FPV, in quanto presuppongono un controllo automatico del volo, a mio aviiso e non solo il mio ,ripeto corretta e giusta l'analisi di De Robertis quando fà notare che questi non sono aeromodelli visto che il presupposto basico è che siano pilotati a vista,non a caso , sia la sigla UAV che quella FPV dimostrano che non si
Forse non hai letto bene tutta la discussione, i nostri modelli per FPV (che ripeto non e' una categora di aerei ma uno stile di guida) possono volendo aver accessori tali da poter volare in modo autonomo, ma nella maggior parte dei casi sono fatti volare con la radio in mano e dirigendoli a proprio piacimento, non seguendo un piano preordinato.

Leggi anche gli interventi di Ddrake circa le implementazioi dei tedeschi che proprio per non creare degli UAV inseriscono appositamente alcuni "freni software" sui loro modelli di Mikrokopter.


Citazione:
-che questi sono vlivoli che dotati di telecamere con o senza registrazione sono soggetti al rispetto della pricacy..
Direi che e' molto difficile poter distinuere un volto umano mentre stai pilotando e la definizione e' ancora molto bassa per poter rientrare nella normativa della privacy.

Diciamo che la definizione e' simile ed equiparabile alla qualita' delle webcam presenti in molte localita' sciistiche, balneari o cittadine, nelle quale non si riesce a distinguere una persona dall'altra.

Tuttava sara' sempre possibile montare un bel cartello sul aereo che avverte che a bordo ci sono telecamere.

Citazione:
- che questi poi non rientrano nei regolamenti FAI e quindi in quelli nazionili
Con rispetto parlando, al momento non credo sia necessaria una patente di aeremodellista e tantomeno credo di aver firmato alcun contratto con nessuna organizzazionie di parte o bandiera.

Ci si potra'/dovra' attenere con il buon senso del padre di famiglia ad alcune raccomandazioni, come sino a qui e' stato discusso sulla base del AMA e della propria regolamentazione del volo in FPV

(ho scritto volo "IN" e non "CON" perche' vorrei che fosse ben chiaro il concetto che: FPV e' un modo di volare, non un oggetto per volare.)

Citazione:
- che nel caso si causassero danni materiali a cose e persone,non credo anzi sono certo che potranno godere della copertura assicurativa in quanto non esercenti di attivita Aeromodellistica
Molte polizze di capofamiglia coprono diversi eventi, nulla vieta di mettere le cose in chiaro con il prorpio assicuratore.

E' evidente che il testa di quiz della situzione che vola a 2 metri da cose e persone, magari in mezzo ad una piazza sicuramente, avendo una testa cosi' non avra' pensato ad assicurarsi privatamente.

Questo rischio pero' e' valido pertutto il mondo del modellismo dinamico.

Ci sono in rete filmati di persone che guidano il loro bel aereplanino a vista e quindi rientrando nelle definizioni che tanto vi stanno a cuore, dentro ad autoveicoli e percorrendo gallerie di notte e facendogli fare perfetti Torque'n Roll, Hoovering ecc. ecc.

Citazione:
potrà permetere di chiarire questa emergente problematica;da vecchio aeromodellista il mio grazie ad un 'Editore che in questo caso ha dimostrato il
suo attacamento disenteressato al problema;di Cesare possiamo dire che sia
Solo per dovere di cronaca, non e' che il problema sia stato solelvato solo perche' se ne accorto il "tuo edtore di fiducia", ma nella sezione apposita qui sul forum del Barone ne stiamo parlando gia' da un pezzo.
biv2533 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 15 novembre 08, 13:08   #23 (permalink)  Top
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Per quanto detto resto dell'idea che
intanto con l'uso della UAV e del FPV si dimostra chiaramente che l'uso di questi questi modelli non vuol dire che si faccia uso di di aeromodelli ,bensì di veicoli aerei, definizione che, tra l’altro, si trova nelle edizioni di diverse Enciclopedie tra cui quella Britannica e Wikipedia,

Inoltre dalle mie informazioni sia gli UAV che gli FPV, in quanto presuppongono un controllo automatico del volo, a mio aviiso e non solo il mio ,ripeto corretta e giusta l'analisi di De Robertis quando fà notare che questi non sono aeromodelli visto che il presupposto basico è che siano pilotati a vista,non a caso , sia la sigla UAV che quella FPV dimostrano che non si tratta di aeromodelli bensì di veicoli aerei, definizione che, tra l’altro, lo ripeto per la seconda volta questa la si trova nelle edizioni di diverse Enciclopedie tra cui quella Britannica e Wikipedia quindi ..questi modelli non possono considerarsi aeromodelli
ribadisco quanto ha già detto Biv che è più esperto di me in materia di fpv.
Stai facendo confusione: UAV è un qualcosa che sta per aria in grado di volare da solo da un punto ad un altro, FPV sta per "visione in prima persona" ed è un modo di pilotare, che si può adattare sia a semplici aeromodelli che agli uav, ma addirittura non tutti gli uav ne sono dotati.
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quota, velocità, idee: averne sempre almeno due
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Vecchio 15 novembre 08, 14:45   #24 (permalink)  Top
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L'avatar di mekfly
 
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...ma mi spiegate il nocciolo di questo post?

la sicurezza?
le regole?
la denominazione?
la classe di appartenenza?

mi sembra che si stia tirando su un mezzo polverone per capire che sigla dare al mondo fpv...e la cosa mi sembra inutile.

se vogliamo parlare di sicurezza ben venga...se volete informazione su una tipologia di volo rc che magari non conoscete bene, ben venga...ma non tiriamo fuori discorsi sul fatto che il fpv possa essere usato in modo improprio...non scherziamo dai...
è palese che qualunque forma di modellismo dinamico può essere usata per far danni se usata male, ne più ne meno del fpv.
io alla mia attrezzatura ci tengo perchè l'ho pagato diversi soldini, non ho comprato componenti da ebay che mi sarebbero costate 2 lire, ma da siti specializzati proprio perchè volevo utilizzare attrezzature testate ed affidabili per limitare al massimo rischi inutili...fermo restando che la fatalità può sempre capitare.
quindi tenendoci alla mia attrezzatura volo comunque a non più di 300mt e sempre con un altra persona accanto che mi controlla il modello, sempre cercando luoghi appropriati(come si diceva più in su,non abito nello utah, quindi nel limite del possibile) ho a bordo un sistema di telemetria e gps che mi dice, consumi, velocità, altitudine e soprattutto distanza tra me e il modello e la direzione nella quale devo dirigermi per ridurre tale distanza.
il fpv non è stato inventato dai terroristi per fare attentati, ma semplicemente per dare la possibilità, a coloro che non hanno un vero brevetto di volo,di provare l'emozione di pilotare un modello rc dalla sua visuale...e vi consiglierei di provare perchè è fantastico.
...è ovvio che le applicazioni possono essere svariate...come anche construire una bomba con componenti presi al supermercato, basta capire che intenzioni si ha!!!
mi rendo conto che alcuni video che ci sono in rete sono sconcertanti, ma come postato ci sono folli che volano in fpv in mezzo alle piazze, folli che volano in rc classico nei parcheggi o sulle spiaggi, o chi vola regolarmente in un campo volo con maxi modelli o turbine che per un motivo o per un altro posso fare danni enormi a cosa o persone.
riguardo alla privacy non mi pronuncio perchè al giorno d'oggi è diventata ad uso esclusivo di chi l'ha inventata...su un tesserino di riconoscimento devo metterci il Nome e solo il Cognome puntato(per la privacy), però ci sono telecamere ovunque che ci riprendono in ogni momento e in ogni dove...mah...

comunque...definitelo come vi pare, ma è semplicemente una variante del pilotaggio del modellismo dinamico che se fatto in sicurezza rende il volo più emozionante..almeno per alcuni.

poi fateci tutta la dietrologia che volete, ma questo è e questo rimane.


ribadisco, non tiriamoci la zappa sui piedi tra di noi, parlarne va benissimo ed è piacevolissimo e costruttivo, ma quando ci saranno delle limitazioni(magari giuste ma magari anche stupide e senza senso) sul fpv, potrebbero nascere anche per tutto il mondo dinamico, vedi limitazioni sulle locazioni dei campi volo, sulle dimensioni del modello, sul peso o sulla velocità...che forse(ed è una simpatica provocazione) dovrebbero già esserci...

una saluto..

Ultima modifica di mekfly : 15 novembre 08 alle ore 14:53
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Vecchio 15 novembre 08, 15:02   #25 (permalink)  Top
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L'avatar di panterone
 
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poi fateci tutta la dietrologia che volete, ma questo è e questo rimane.


ribadisco, non tiriamoci la zappa sui piedi tra di noi, parlarne va benissimo ed è piacevolissimo e costruttivo, ma quando ci saranno delle limitazioni(magari giuste ma magari anche stupide e senza senso) sul fpv, potrebbero nascere anche per tutto il mondo dinamico, vedi limitazioni sulle locazioni dei campi volo, sulle dimensioni del modello, sul peso o sulla velocità...che forse(ed è una simpatica provocazione) dovrebbero già esserci...

una saluto..[/QUOTE]

Concordo su tutto il discorso, vorrei sottolineare che a statistiche occhio e croce nella mia provincia chi vola con questa tecnica sarà il 2 per 1000, è più facile fare un incidente in macchina. Comunque esiste sempre la possibilità che il campo di volo inserisca delle limitazioni nel regolamento anche se non esiste alcuna normativa in tal senso. Già non si controllano le radio 2,4 che sono esplicitamente vietate.
... al lupo ... al lupo
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Vecchio 15 novembre 08, 18:36   #26 (permalink)  Top
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L'avatar di ddrake
 
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Forse non hai letto bene tutta la discussione, i nostri modelli per FPV (che ripeto non e' una categora di aerei ma uno stile di guida) possono volendo aver accessori tali da poter volare in modo autonomo, ma nella maggior parte dei casi sono fatti volare con la radio in mano e dirigendoli a proprio piacimento, non seguendo un piano preordinato.

(ho scritto volo "IN" e non "CON" perche' vorrei che fosse ben chiaro il concetto che: FPV e' un modo di volare, non un oggetto per volare.)
Infatti! Faccio un esempio che magari è utile per capire la distinzione:
un 'coso volante' (evito di affibbiargli una più restrittiva definizione) potrebbe avere a bordo una camera con relativo downlink (il collegamento video verso terra).
A terra, collegato alla ricevente video ci potrebbe essere un monitor...
Il pilota potrebbe volare seguendo il 'coso' a vista oppure abbassare gli occhi e pilotarlo da monitor.
Il 'coso volante' non diventa un aereomodello o un UAV o qualsiasi altra cosa a seconda di dove guarda il pilota. E' lo stile di guida che cambia

Citazione:
Molte polizze di capofamiglia coprono diversi eventi, nulla vieta di mettere le cose in chiaro con il prorpio assicuratore.

E' evidente che il testa di quiz della situzione che vola a 2 metri da cose e persone, magari in mezzo ad una piazza sicuramente, avendo una testa cosi' non avra' pensato ad assicurarsi privatamente.
Questo è un punto fondamentale. Come evidenziato da Cesare De Robertis la copertura assicurativa data dall'iscrizione al campo di volo potrebbe non coprire (e probabilmente non copre) questo tipo di pilotaggio.
A questo punto occorre anche un'assicurazione personale mirata.

Altro punto fondamentale è quanto biv2533 e gli altri del gruppo stanno cercando di fare. Proporre norme e 'sane pratiche' per evitare che il niubbo di turno (tra cui mi metto anche io ) faccia danni.

Peraltro trovo logico e sensato che sui campi di volo vengano poste norme chiare per pilotare in sicurezza in prima persona.
Per quanto riguarda quello che accade fuori dei campi di volo si può solo cercare di dare una buona informazione cercando di far comprendere a chi si avvicina a questa pratica i rischi connessi.

Scusate il pistolotto

Ciao!
__________________
Senza entusiasmo non si è mai compiuto niente di grande. R.W. Emerson
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Vecchio 17 novembre 08, 12:17   #27 (permalink)  Top
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L'avatar di crisiinvolo
 
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Dalla mia foto potete capire che sono un pilota FPV, (per voi UAV, anche se un drone non avrebbe bisogno di pilota), quindi sono di parte ma...

Se vogliamo parlare di norme di sicurezza di questa "NUOVA disciplina modellistica", siete i ben venuti.
Come vi è stato detto da molto tempo se ne discute nella sezione del forum dedicata.
Spero che si prendano ad esempio paesi purtroppo più evoluti del nostro e si consederino volo in contatto visivo da parte di uno spotter pronto a prendere i comandi, e se proprio volgiamo essere bacchettoni doppi comandi.
Il secondo radiomando (Intendo attaccato al cavo alievo) mi sembra eccessivo visto che volo con l'Easyglider, ma capisco che qualcuno voglia provare a fare acrobazia e i tempi di reazione debbano essere più rapidi.

SE vogliamo parlare di un aeromodello che al tocco del pulsante magico di trasforma in un UAV, (o megli in italiano di un drone), diventa ipergalattico e su Marte va. Che il modellista diventi un terrorista/pilota militare, che servano autorizzazioni dell'ENAV/ENAC/Aeronautica Militare, allora mi dispiace ma secondo me siete sulla cattiva strada.
Da come la vedo io volete solo imporre la vostra personale visione di questo hobby, demonizzado cose che NON conoscete o che NON VOLETE conoscere.

Spero la strada che volgiamo intraprendere sia la prima altrimenti aggiungeremo un'altra legge stupida all'elenco di quelle che farciscono la nostra nazione.

Silvio
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Vecchio 17 novembre 08, 14:09   #28 (permalink)  Top
Cesare de Robertis
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Messaggi: n/a
Prima che l'affare s'ingrossi oltremisura, vorrei fare alcune precisazioni. Ho aperto una discussione sull'argomento semplicemente perché pensavo che, con una sempre maggior diffusione, il volo in FPV possa divenire un problema. Le reazioni (alcune un po' scomposte...) che leggo in giro dimostrano che avevo visto giusto. D'altra parte fa parte del mio mestiere portare in luce le contraddizioni e farle scoppiare. Ne sanno qualcosa i Signori della Fiam, e qui urge una precisazione per chi non dovesse conoscere a fondo il sottoscritto, la Fiam o peggio ancora entrambi. I miei rapporti con la federazione sono tutt'altro che idilliaci! Non sono (come ha scritto BIV facendo sbellicare dalle risate un sacco di persone), "l'editore di fiducia" di Orazio Guandalini e quindi della Fiam. Questo a titolo di cronaca e per smorzare al volo gli entusiasmi dietrologici di qualcuno.

Io ho posto un problema ed ho detto semplicemente che i modelli pilotati in FPV NON possono essere considerati aeromodelli, semplicemente perché l'aeromodello RC richiede un contatto diretto - a vista - col pilota. Mi è stato chiesto dove avessi trovato questa "bizzarra" definizione ed ho dimostrato che non è affatto bizzarra dato che la si trova nel codice di sicurezza della più grande, titolata ed antica organizzazione aeromodellistica del mondo: l'AMA, ovvero l'Academy of Model Aeronautics americana. La riporto nuovamente per i distratti:

10. L'operatore di un aeromodello radiocomandato deve controllare il medesimo durante l'intero volo mantenendo il CONTATTO VISIVO SENZA ALTRI AUSILII MIGLIORATIVI che eventuali lenti ottiche correttive prescritte al pilota. NESSUN AEROMODELLO PUO' ESSERE MUNITO DI DISPOSITIVI CHE PERMETTANO DI PILOTARLO VERSO UNA PRECISA LOCAZIONE CHE SI TROVI AL DI LA' DEL RAGGIO VISIVO DEL PILOTA.

A questo punto, ecco emergere un'altra di quelle contraddizioni che a me piace tanto far scoppiare: questo forum, fatte le debite e lodevoli eccezioni, è un covo di "reazionari filoamericani", pronti a giustificare ed appoggiare incondizionatamente tutte le zozzerie che gli USA fanno in giro per il mondo, dal Cermis all'Iraq, ma.... una volta, dico una, che fanno ed applicano delle regole ispirate al buon senso allora, guarda caso, non va più bene! Nella migliore delle ipotesi queste regole le si trovano eccessive, come quando viene prescritto il doppio comando nel caso del volo in FPV. Eppure è tutto molto logico e sensato: poiché facciamo volare degli aeromodelli RC e questi devono attenersi alla definizione di cui sopra, occorre che vi sia un pilota (il "comandante") che mantiene costantemente sotto controllo la situazione a vista ed un "secondo pilota" che, a discrezione del comandante, può assumere i comandi e volare in FPV. Questo ovviamente sui campi federati o negli Aero Club. Chi va a volare nel campo privato dietro a casa non è necessario che prenda in mano lo spingardone. Potrà fare quello che vuole lui, senza doppio comando e senza spotter di sorta, ma... nel malaugurato caso in cui accada qualcosa, sarà solo con se stesso contro tutti. Mutatis mutandis, è un po' la situazione che si verifica attualmente con la 2,4 GHz. Di fatto nessuno mi verrà ad impedire di volare in quella banda. Tantissimi ormai lo fanno quotidianamente e con piena soddisfazione. Chi è carente, arretrato, insufficiente... tutto quello che volete, è lo Stato, che non adegua la propria legislazione a quella degli altri paesi europei, ma... di fatto è così, per cui se qualcuno fa un incidente volando in 2,4... catzi suoi!

Questo è quanto vi dovevo per chiarezza e per evitare che il solito bischero di turno si faccia strane idee. Non ho altro da aggiungere e non credo che, a parte sviluppi eclatanti, tornerò sull'argomento. Solo un consiglio, a chi vola in FPV e frequenta i vari forum: Se avete messo in circolazione quei video che sono la summa teologica delle peggiori strunzate che si possano fare volando in quel modo, fateli sparire. Se invece non ne avete la possibilità perché voi certe idiozie non le fate, evitate perlomeno di far loro propaganda anche solo commentandoli. Secondo me vi conviene...
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Vecchio 17 novembre 08, 14:24   #29 (permalink)  Top
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Anche se in ritardo leggere il post di OGGO mi fa bollire il sangue!


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Buongiorno a voi tutti,
non posso inserirmi piu' di tanto in questa delicata e importante discussione in quanto con l'ultimo nubifragio ho lo studio/laboratorio occupato da soli 150 mq di acqua!..tuttavia penso di dovere dire anche la mia e :
Letto i vostri pensieri a riguardo non posso che essere perfettamente d'accordo su tutto quello che ha scritto Cesare De Robertis e ringraziarlo per avere messo a fuoco una problematica che sta creando problemi (risolvibili!) a tutto il mondo aeromodellistico.
O.G.
Addirittura una “una problematica che sta creando problemi” ma avete già preparato i roghi o vi serve altra legna?

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Per quanto detto resto dell'idea che
intanto con l'uso della UAV e del FPV si dimostra chiaramente che l'uso di questi questi modelli non vuol dire che si faccia uso di di aeromodelli ,bensì di veicoli aerei, definizione che, tra l’altro, si trova nelle edizioni di diverse Enciclopedie tra cui quella Britannica e Wikipedia,
O.G.
Non ho capito dove “si dimostra chiaramente che l'uso di questi questi modelli non vuol dire che si faccia uso di di aeromodelli ,bensì di veicoli aerei” chi dimostra e cosa??
Capisco che se cerchi su un’ enciclopedia una disciplina nuova non la trovi, ma non vuol dire che non si possano aggiornare, hai mai notato che dopo i voli ad elastico il modellismo si è evoluto?

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Inoltre dalle mie informazioni sia gli UAV che gli FPV, in quanto presuppongono un controllo automatico del volo, a mio aviiso e non solo il mio ,ripeto corretta e giusta l'analisi di De Robertis quando fà notare che questi non sono aeromodelli visto che il presupposto basico è che siano pilotati a vista,non a caso , sia la sigla UAV che quella FPV dimostrano che non si tratta di aeromodelli bensì di veicoli aerei, definizione che, tra l’altro, lo ripeto per la seconda volta questa la si trova nelle edizioni di diverse Enciclopedie tra cui quella Britannica e Wikipedia quindi ..questi modelli non possono considerarsi aeromodelli in quato:a - a questi il presupposto basico è che siano pilotati a vista (occhio mano)
O.G.
Non parlo dell’UAV, ossia dei droni senza pilota, che non mi interessano ma per quanto mi concerne la mia mano è salda sul radiocomando mentre piloto in FPV, e vicino ho SEMPRE un volontario in contatto visivo con il modello pronto a prendere i comandi esattamente come facevo quando ho iniziato a volare con il mio istruttore.

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per quanto sopra penso e credo che:

- che per le loro attrezzature questi dovranno rispondere a le leggi che regolano il volo dirette come noto da ENAC e ENAV
O.G.
Si come no mettici pure l’Aeronautica militare, la CIA e il Vaticano.

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-che questi sono vlivoli che dotati di telecamere con o senza registrazione sono soggetti al rispetto della pricacy..
O.G.
Mo che centra la privacy?
A malapena, in volo, riconosco la mia macchina da quelle parcheggiate, una persona è una macchietta di 9x9pixel con un ombra a seguito!
Sai di che stai parlando?

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- che questi poi non rientrano nei regolamenti FAI e quindi in quelli nazionali
O.G.

Mi viene da dire “e stica!”

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potrei continuare ma il portatile stà facendo bizze e non è il mio e allora finisco col dire

- che nel caso si causassero danni materiali a cose e persone,non credo anzi sono certo che potranno godere della copertura assicurativa in quanto non esercenti di attivita Aeromodellistica
O.G.

Ho un’assicurazione generica per danni a terzi, certo se l’assicuratore chiede a te e gli dici che non stavo pilotando un aeromodello ma un razzomissile con circuiti di mille valvole magari hai ragione!

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Originalmente inviato da -OGGO- Visualizza messaggio
A causa dell'allagamento non potrò essere insererirmi piu' di tanto in questa interessante e importante discussione,so che la FIAM che aveva già considerato questo spinoso problema ,stia valutando a 360 tutto cio che potrà permetere di chiarire questa emergente problematica;da vecchio aeromodellista il mio grazie ad un 'Editore che in questo caso ha dimostrato il suo attacamento disenteressato al problema;di Cesare possiamo dire che sia un gran rompiscatole un rognoso ed attacchino e saccente tutto e di piu ma meno dire che non sia un aeromodellista che sappia vedere dove incominciano certe "problematiche" che in un modo o l'altro possano danneggiare il suo e nostro hobby..l'aeromodellismo!
O.G.

Non ho parole! “so che la FIAM che aveva già considerato questo spinoso problema” “potrà permetere di chiarire questa emergente problematica” “certe "problematiche" che in un modo o l'altro possano danneggiare il suo e nostro hobby”
Hai il terrore!
Mi sembra che la soluzione l’hai già trovata!
VIETARE qualsiasi volo in FPV UAV o qualsiasi sigla a 3 lettere, pena castrazione chimica ed ergastolo!
Certo che non sapevo di essere uno spinoso problema e di danneggiare il TUO hobby!
Di certo il nostro non lo danneggio, ogni volta al campo ho trovato molta gente felice che portassi questa novità, di cui hanno letto ma che avevano paura a provare da soli, TUTTI si sono dimostrati ben felici di aiutarmi, specialmente a rimanere in sicurezza, e ancora più felici quando li ho ripagati facendogli provare l’ebbrezza di “volare” in FPV.
Di sicuro il loro hobby non l’ho rovinato quindi mi domando quale sia il TUO hobby!

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Originalmente inviato da -OGGO- Visualizza messaggio

..scritto di corsa senza rileggere..mi scuso per eventuali errori di sintassi .ma volevo dire a riguardo anche la mia..e da aeromodellista!
..buona domenica a tutti!
O.G.
Se tutti ragionassimo come te voleremmo ancora con modelli ad elastico a voli libero, ancora perseguiti dalla santa inquisizione!
Invece di parlare di norme di sicurezza, mi ripeto, basate sul lavoro di altri paesi, si litiga sulla definizione di aeromodello, cercando di nascondere dietro questa banale puntualizzazione una bella censura a difesa del proprio piccolo mondo infastidito da novità che non se capiscono.
Mi ricorda il film “Nel nome della rosa” dove si discuteva se Gesù possedesse o no i propri vestiti, con dietro ben altre motivazioni…..

Scusate lo sfogo ma ne ho fin sopra i capelli di chi sa cosa è bene per me!


Silvio

Ultima modifica di crisiinvolo : 17 novembre 08 alle ore 14:30
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Vecchio 17 novembre 08, 14:48   #30 (permalink)  Top
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un modello tipo il Mentor, pilotato in FPV e con un paio d'etti di Semtex ed un detonatore nel pancino. Semplice, economico, preciso e micidiale.
solita storia vista e rivista.
leggo tra le righe, sbaglierò, ma a me pare il solito remare contro di chi teme le novità (o crede di non poter stare al passo... ecc.).
se devo fare un attentato, riempio una bottiglia di benzina e la lancio: più semplice e anche più economico
il tutto in my opinion.
cia!
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