Torna indietro   BaroneRosso.it - Forum Modellismo > Categoria Aeromodellismo > Aeromodellismo Progettazione e Costruzione


Rispondi
 
Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 15 gennaio 10, 14:47   #1 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di andrefly
 
Data registr.: 20-12-2006
Residenza: Chioggia(VE)
Messaggi: 2.143
Scegliere il profilo più appropiato e le incidenze

Sto iniziando la progettazione del biplano del trittico, ma non avendo nessuno che ne capisca più di me sono affamato di certezze.
E’ meglio usare un profilo NACA 2412 0 Clark Y?Voi che profilo usereste?
Nei progetti dei biplani ho visto di tutto:stessa incidenza,ala superiore con incidenza maggiore e ala superiore con incidenza inferiore.
So che nei biplani acro un mio amico usa profili simmetrici ed incidenze=0 nel confronto dell'asse di trazione del motore, e +1 grado per il profondità.
Questo significa che il profondità è leggermente a picchiare per il motivo che, trovandosi nel flusso deviato verso il basso dalle due ali procurerebbe una spiacevole tendenza a cabrare se fosse lasciato a zero.
Ragionando, correggetemi se dico stupidaggini.
Lo stallo dell'ala cosa provoca:un aumento della resistenza ed una brusca diminuzione della portanza.
Immaginiamo che stalli per prima l'ala inferiore,cosa succede?
La retta di applicazione della portanza totale ( ala superiore-ala inferiore ) si sposta verso l'avanti provocando la diminuzione del momento a picchiare che è equilibrato dalla deportanza del profondità,squilibrando quindi a cabrare il modello.
L'aumento di resistenza corrisponde ad una forza che tende a riportare in equilibrio le cose visto che il CG totale del modello è solitamente più in alto ed in avanti del CP dell'ala inferiore.
Quello che succede al modello è la risultante di tutta questa serie di variabili difficili da definire.
Che succede se stalla per prima l'ala superiore ?
La retta di applicazione della portanza totale si sposta verso la coda aumentando il momento a picchiare ,fattore che favorisce il recupero dell'equilibrio del modello.
Rimane l'aumento di resistenza che questa volta si trova al di sopra e davanti al CG e che,contrariamente a prima,provoca un effetto destabilizzante.
Per intenderci, sarebbe giusto mettere positiva l'ala superiore rispetto a quella inferiore o anche 0 ,+1?
Grazie a tutti.
Icone allegate
Scegliere il profilo più appropiato e le incidenze-ro44-1.jpg   Scegliere il profilo più appropiato e le incidenze-ig13564.jpg  
__________________
Volare si, ma col pistone che gira l'elica!!!
andrefly non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 gennaio 10, 23:26   #2 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 13-01-2009
Residenza: La Spezia
Messaggi: 289
tosto il ro-44 .per il profilo userei il clark-y oltre ad essere valido rispecchia molto l originale x le inc ala sup inf -0- avendo la sup con corda maggiore rispetto a quella inf .sono sfalsate ,e quella inf e a frecc (non so quanto possa esserti stato utile) ciao
fiatg59 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 02 febbraio 10, 22:36   #3 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Crika
 
Data registr.: 26-06-2007
Residenza: Piacenza
Messaggi: 330
Immagini: 5
Stesso problema

Anch'io sto per costruire un biplano, il Bristol Scout. Ora sono alla ricerca di più informazioni possibili e qualcosa ho raccimolato: guarda qui
http://www.baronerosso.it/forum/aero...a-biplano.html
La mia scelta era per un ClarkY e seguendo un articolo di "Modellismo" volevo fare l'ala inferiore a 2° e l'ala superiore a 0° o 0,5.
Il mio è un po tentare a carponi, purtroppo, non me ne intendo per nulla..
Per il tuo caso prova a dare un altra occhiata qui sotto dove parlano del NACA 2312:
Parlando di biplani
Se scopri qualcosa di interessante fammi un fischio, prima di partire nella costruzione tenterò anche una prova con XFLR5....
Crika non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 02 febbraio 10, 22:43   #4 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di luca.masali
 
Data registr.: 15-11-2005
Residenza: Cadenabbia - Lago di Como
Messaggi: 16.812
Immagini: 5
Citazione:
Originalmente inviato da Crika Visualizza messaggio
Anch'io sto per costruire un biplano, il Bristol Scout. Ora sono alla ricerca di più informazioni possibili e qualcosa ho raccimolato: guarda qui
http://www.baronerosso.it/forum/aero...a-biplano.html
La mia scelta era per un ClarkY e seguendo un articolo di "Modellismo" volevo fare l'ala inferiore a 2° e l'ala superiore a 0° o 0,5.
Il mio è un po tentare a carponi, purtroppo, non me ne intendo per nulla..
Per il tuo caso prova a dare un altra occhiata qui sotto dove parlano del NACA 2312:
Parlando di biplani
Se scopri qualcosa di interessante fammi un fischio, prima di partire nella costruzione tenterò anche una prova con XFLR5....

col clark y, coi biplani spesso aiuta un grado o un grado e mezzo di incidenza negativa sull'ala superiore; ma dipende tanto dal tipo di aeroplano.

la buona notizia è che di solito l'ala di sopra è in cabana, quindi l'incidenza la si ritocca facilmente
__________________
www.masali.com
luca.masali non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 febbraio 10, 08:35   #5 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Crika
 
Data registr.: 26-06-2007
Residenza: Piacenza
Messaggi: 330
Immagini: 5
Citazione:
Originalmente inviato da luca.masali Visualizza messaggio
col clark y, coi biplani spesso aiuta un grado o un grado e mezzo di incidenza negativa sull'ala superiore; ma dipende tanto dal tipo di aeroplano.

la buona notizia è che di solito l'ala di sopra è in cabana, quindi l'incidenza la si ritocca facilmente
Grazzissime Luca!!!!
Non sai quanto mi hai aiutato! Il discorso che l'incidenza è in cabana è ottimo, ma siccome sono decisamente UCAS volevo fare le ali incollate fra loro e la coda smontabile a 0° di calettamento sull'asse dell'aereo.
Nel progetto originale, avevo dimenticato di indicarlo, abbiamo questi angoli:
Ala inferiore +4,5°
Ala superiore +5°
Cabro 0°
Glom!
Nel post segnato sopra è interessante la teoria di "bat...man" in cui spiega il contesto del disegno sicuramente datato rapportato alle potenze utilizzabili allora. Ho riscontrato sempre nei vecchi progetti angoli per il Dl molto elevati.
O... spero di non essere finito in OT del tutto.
Ciauz.
Crika non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 febbraio 10, 11:51   #6 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di luca.masali
 
Data registr.: 15-11-2005
Residenza: Cadenabbia - Lago di Como
Messaggi: 16.812
Immagini: 5
Citazione:
Originalmente inviato da Crika Visualizza messaggio
Grazzissime Luca!!!!
Non sai quanto mi hai aiutato! Il discorso che l'incidenza è in cabana è ottimo, ma siccome sono decisamente UCAS volevo fare le ali incollate fra loro e la coda smontabile a 0° di calettamento sull'asse dell'aereo.
Nel progetto originale, avevo dimenticato di indicarlo, abbiamo questi angoli:
Ala inferiore +4,5°
Ala superiore +5°
Cabro 0°
Glom!
Nel post segnato sopra è interessante la teoria di "bat...man" in cui spiega il contesto del disegno sicuramente datato rapportato alle potenze utilizzabili allora. Ho riscontrato sempre nei vecchi progetti angoli per il Dl molto elevati.
O... spero di non essere finito in OT del tutto.
Ciauz.

beh, la cabana aiuta su tanti aerei, ma per esempio sul RO di cui si parla in questo thread non c'è, quindi non aiuta

il DL elevato si usavano sui fullsize pesanti e lenti, con elche grandi che giravano adagio e fornivano parecchia coppia; in pratica era come se volassero col flap esteso. Però quelli veri avevano una massa che faceva un bell'effetto volano e gli manteneva l'inerzia, sui nostri modelli c'è il rischio che appena tagli motore freni di colpo e stalli, io non esagererei col DL: 1,5-2 gradi mi pare sufficiente
__________________
www.masali.com
luca.masali non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 febbraio 10, 02:25   #7 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 13-01-2010
Residenza: ------
Messaggi: 2.380
Ciao,
Complimenti per la scelta del progetto, veramente impegnativo, ma sicuramente di grande soddisfazione.
per la scelta del profilo, dipende cosa ci vuoi fare: per avere una riproduzione dal volo plastico e maestoso e che non dia troppi problemi, magari con un volo lento al momento dell'ammaraggio imho sceglierei il clark Y; per un volo più scattante potresti scegliere il 2412 che ha un'inarcamento minore, minor cp ma un'efficenza migliore e anche maggiori velocità.
Essendo il velivolo quasi un sesquiplano, imho col clark Y darei 1° all'ala inferiore e 1,5° a quella superiore con lo stabilizzatore -1°; con il 2412, essendo il cp di profilo inferiore, darei 2° all'ala inferiore e 2,5° a quella superiore e stabilizzatore +1°, il tutto a patto che lo stabilizzatore non abbia a sua volta un profilo di cui tener conto.
Quanto sopra per intuito ed esperienza ed è imho una buona base da cui iniziare, ma non è detto che col tuo progetto funzioni bene,per cui ti consiglio di eseguire tutti i calcoli necessari prima di mettere mano alla costruzione, in modo da avere chiari il piu possibile, quali saranno i probabili comportamenti in volo.
saluti

Ultima modifica di max_c26acro : 04 febbraio 10 alle ore 02:29
max_c26acro non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 11 febbraio 10, 14:28   #8 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di andrefly
 
Data registr.: 20-12-2006
Residenza: Chioggia(VE)
Messaggi: 2.143
Ohhh!!!Finalmente una risposta che mi aiuta.
E' propio questo uno dei miei dubbi, se usare il Clark y per una riproduzione più fedele e realistica nel volo oppure usare un NACA 2412 per un volo più "divertente".
Avendo i disegni delle sagome del modello già in scala 1/1 sto cercando più informazioni e consigli possibili prima di iniziare la progettazione(che continuerà con modifiche continue anche in fase di costruzione),perchè non avendo l'ala superiore regolabile in cabana, una volta fatta non sarà più possibile registrare l'incidenza.
Il modello, all'epoca, veniva chiamato dai marinai "il grillo" perchè veniva fissato sulle catapulte delle navi con le ali chiuse all'indietro, mi piacerebbe riuscire a riprodurre anche questa caratteristica per vari motivi (agevolare il trasporto senza dover smontare ogni volta tutto), ma sarà un'impresa ardua.
Inoltre non riesco a capire perchè il progettista dell'aereo ha messo l'asse motore di 2° in su invece di giù(vedi foto progetto originale).
Icone allegate
Scegliere il profilo più appropiato e le incidenze-ro44-3.jpg   Scegliere il profilo più appropiato e le incidenze-ro44-2.gif  
__________________
Volare si, ma col pistone che gira l'elica!!!
andrefly non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 11 febbraio 10, 17:01   #9 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 13-01-2010
Residenza: ------
Messaggi: 2.380
Citazione:
Originalmente inviato da andrefly Visualizza messaggio
Ohhh!!!Finalmente una risposta che mi aiuta.
E' propio questo uno dei miei dubbi, se usare il Clark y per una riproduzione più fedele e realistica nel volo oppure usare un NACA 2412 per un volo più "divertente".
Avendo i disegni delle sagome del modello già in scala 1/1 sto cercando più informazioni e consigli possibili prima di iniziare la progettazione(che continuerà con modifiche continue anche in fase di costruzione),perchè non avendo l'ala superiore regolabile in cabana, una volta fatta non sarà più possibile registrare l'incidenza.
Il modello, all'epoca, veniva chiamato dai marinai "il grillo" perchè veniva fissato sulle catapulte delle navi con le ali chiuse all'indietro, mi piacerebbe riuscire a riprodurre anche questa caratteristica per vari motivi (agevolare il trasporto senza dover smontare ogni volta tutto), ma sarà un'impresa ardua.
Inoltre non riesco a capire perchè il progettista dell'aereo ha messo l'asse motore di 2° in su invece di giù(vedi foto progetto originale).
Quando si parla di riproduzioni "con la R maiuscola", si devono considerare tutta la serie di ammenicoli riproduttivi che non servono al volo vero e proprio ma che vanno a far conto nel peso in ordine di volo: per questo motivo Imho, a parità di peso in ODV userei il clark Y perchè rispetto al 2412 permette di andare sul sicuro con un CP di profilo piu elevato a velocità piu contenute; anche l'angolo di calettamento delle ali sarà inferiore (e qui facciamo un distinguo: l'angolo di incidenza è l'angolo formato tra la corda alare e il vento relativo che varia al variare delle condizioni e della velocità relativa, mentre l'angolo di calettamento è l'angolo formato dalla corda alare e la linea longitudinale di riferimento, detta linea di volo, che rimane invece costante), avendo il clark Y un'angolo di incidenza di portanza nulla maggiore (di segno negativo).
Se guardi bene la foto che hai postato, ti rendi conto che non è difficile replicare il sistema di ripiegamento delle semiali, si tratta di realizzare le semiali complete e i pianetti di fusoliera che alla radice montano degli occhielli d'acciaio nei quali si inseriranno i perni: fissi quelli posteriori, con viti amovibili quelli anteriori, esattamente come quello vero.
La robustezza dell'insieme è demandata all'intrico di montanti e controventature che in questo caso saranno funzionali esattamente come quello vero.
Il comando degli alettoni lo ottieni nascondendo i servi nel profilo della semiala inferiore all'altezza degli alettoni stessi che saranno collegati al servo con cavetti pull-pull e lasciando lenta la piattina elettrica che va alla ricevente per consentire il ripiegamento delle semiali, mentre gli alettoni superiori saranno mossi dagli alettoni inferiori per mezzo di un tirante push-pull.
Come sai si usa calettare l'asse motore per contrastare le forze giroscopiche e l'effetto P causate dall'elica ed anche per contrastare i momenti cabranti o picchianti causati dalle ali o, come in questo caso, causati dallo scarpone e dagli "sponson" subalari: i due gradi positivi servono proprio a questo.
Comunque è un'indicazione di cui non ti puoi servire in quanto quel calettamento è valido col profilo alare originale.
Dato che il clark Y è sicuramente piu resistivo del profilo originale (sempre che tu intenda usarlo), inizialmente caletterei l'asse solamente a destra di un paio di gradi per poi intervenire a picchiare o a cabrare nei primi voli.
Per tua curiosità, anche con i prototipi di aeroplani veri, si usa correggere il calettamento durante i voli officina interponendo rondelle sotto il castello motore che inizialmente è calettato a zero, per poi modificare di conseguenza il castello degli esemplari di serie.
Le correzioni all'asse motore non valgono per tutte le velocità, ma vengono considerate solamente alla velocità di crociera: per tutte le altre velocità è il pilota che interviene sui comandi e trimmando opprtunamente il velivolo.

Saluti

Max

Ultima modifica di max_c26acro : 11 febbraio 10 alle ore 17:06
max_c26acro non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 11 febbraio 10, 17:14   #10 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di luca.masali
 
Data registr.: 15-11-2005
Residenza: Cadenabbia - Lago di Como
Messaggi: 16.812
Immagini: 5
Citazione:
Originalmente inviato da andrefly Visualizza messaggio
Ohhh!!!Finalmente una risposta che mi aiuta.
E' propio questo uno dei miei dubbi, se usare il Clark y per una riproduzione più fedele e realistica nel volo oppure usare un NACA 2412 per un volo più "divertente".
Avendo i disegni delle sagome del modello già in scala 1/1 sto cercando più informazioni e consigli possibili prima di iniziare la progettazione(che continuerà con modifiche continue anche in fase di costruzione),perchè non avendo l'ala superiore regolabile in cabana, una volta fatta non sarà più possibile registrare l'incidenza.
Il modello, all'epoca, veniva chiamato dai marinai "il grillo" perchè veniva fissato sulle catapulte delle navi con le ali chiuse all'indietro, mi piacerebbe riuscire a riprodurre anche questa caratteristica per vari motivi (agevolare il trasporto senza dover smontare ogni volta tutto), ma sarà un'impresa ardua.
Inoltre non riesco a capire perchè il progettista dell'aereo ha messo l'asse motore di 2° in su invece di giù(vedi foto progetto originale).

secondo me per quel modello il clark y è la morte sua. Per andare veloce e fare acrobazie meglio un bel Pitts o un Ultimate, o al limite un CR42

Quanto al calettamento del motore, probabilmente dipende dal fatto che il galleggiante gli abbassava molto il cg, innescando un momento picchiante sull'asse di trazione del motore. In pratica, lo stesso motivo per cui si calettano verso l'alto i motori montati su pilone.
__________________
www.masali.com
luca.masali non è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks




Regole di scrittura
Non puoi creare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks è Disattivato
Pingbacks è Disattivato
Refbacks è Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Commenti Ultimo Commento
Quale scegliere fra i più piccoli maRRRco Elimodellismo Principianti 16 30 giugno 09 17:22
incidenze per szd-9 gianfry2866 Aeromodellismo Progettazione e Costruzione 2 05 luglio 07 12:14
incidenze canard ermete Aeromodellismo Alianti 2 06 febbraio 07 08:08
Trex...perchè scegliere il carrello a profilo BASSO? DavideDR Elimodellismo Motore Elettrico 2 10 marzo 06 12:01
Misuratore di incidenze DoC Aeromodellismo 12 30 maggio 05 15:34



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 11:53.


Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2026