| | #171 (permalink) Top | ||
| User Data registr.: 25-05-2007 Residenza: Ancona
Messaggi: 3.462
| Citazione:
Ragionandoci bene Denis, come ha giustamente fatto notare 2M86, la cosa potrebbe ben funzionare su di un modello che abbia notevole escursione sulle parti mobili (tipo 3D o simili), ma su un jet che ha pochi mm di escursione, mettere le superfici a fondo corsa non significherebbe comunque la messa in vite immediata e la caduta sul posto ma molto più probabilmente il modello percorrerebbe diverse decine di metri prima di abbattersi a terra. Un paracadute ben dimensionato probabilmente lo frenerebbe quasi immediatamente, non trascurando poi il fatto che il "botto" provocato dall'apertura del para servirebbe sicuramente a richiamare l'attenzione di chi in quel momento magari potrebbe essere distratto e guardare da un'altra parte. Citazione:
Questa è senz'altro la prima cosa in assoluto, d'altronde da come è stata descrittoa la dinamica dell'incidente di cui si parla, sembra proprio che questa regola sia stata del tutto disattesa (il modello ha virato sulla testa della gente per mancanza di coordinamento con l'altro pilota in volo in quel momento).
__________________ Fly Low! | ||
| | |
| | #172 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 05-03-2005 Residenza: Trento
Messaggi: 2.543
| Citazione:
spesso maximodelli e Turbine nelle varie aperture sono a quote elevatissime, ma in ogni modo ne ridurrebbe la velocità in pochissimi secondi anche a pochi metri. Ho visto un F16 in un passaggio a velocissimo perdere le ali e per inerzia è salito e si e impiantato in verticale a centinaia di metri dal campo, basta vedere i filmati e si trovano stalli e viti in alta quota finiti a terra con grande energia. E poi io sono un inguaribile ottimista e mi auguro che in un futuro il balistico venga prodotto in in larga scala, costi poco e possa salvare la vita a qualcuno.Ciao gallina | |
| | |
| | #173 (permalink) Top |
| User Data registr.: 11-03-2006 Residenza: Caldogno
Messaggi: 2.140
|
bah, io mi immagino qualche decina di migliaia di anni fa, un pescatore che prende una grossa pietra e la lega ad una corda, la carica sulla sua barchetta e tutti i suoi colleghi che lo sfottono con battute tipo "ti ci vuoi suicidare?" oppure "hey guarda che i pesci mica mangiano le pietre". Mi vedo poi lo stesso pescatore che guarda i suoi colleghi finire sugli scogli mentre lui ha la barchetta bella ferma con la sua ancora. Morale, sfotti sfotti, che prima o poi l' onda giusta arriva per tutti. Qui forse qualcuno ha fatto un pochino di confusione, il paracadute non serve a salvare il modello e non ha la pretesa di essere la soluzione ai mali del mondo. Però adesso immaginate la scenetta seguente: Manifestazione di domenica mattina, un bel gruppetto di famiglie che incuriosite da sti grandi aerei radiocomandati che vedono dalla strada, si riunisce dietro le recinzioni (delle belle reti solide) e sta guardando un bel Pitt Special di 3 metri che fa passaggi radenti in asse pista (che si trova a 50 metri dalle reti). Di colpo il pilota durante un bel passaggio a 5 cm da terra perde il segnale, entra il fail safe che toglie motore, cabra, da alettoni tutto a destra e deriva tutto a sinistra. Il biplanone sta andando ai 100km orari, fa una brusca cabrata e prima di entrare in stallo senza motore prende una quindicina di metri di quota. Rallenta fino allo stallo e inizia a precipitare, MA... (c'è SEMPRE un caxxo di MA... in agguato) il movimento iniziale degli alettoni ha fatto si che la cabrata non fosse in asse, ma un filino spostata verso destra, e nel momento dello stallo il biplanone sta proprio sopra una famigliola felice, cadendo il modello riprende quel pelo di velocità, che moltiplicata per i 20 kili di peso lo trasforma in un meteorite. Ora rifatevi tutta la stessa scenetta fino al momento della perdita del segnale radio. Il fail safe entra in azione, azzera il motore da tutto a cabrare e apre il paracadute, il Biplanone passa da 100 Km orari a 30/40 km orari nel giro di 10 metri, MA... (solito MA bastardo) vira un filino a destra e si dirige verso il pubblico, non può però prendere molta quota perchè il paracadute ha stroncato la sua velocità inerziale. A quel punto il paracadute sta ancora frenando il modello, e dopo altri 10 metri la velocità si è ridotta dai 30/40 orari ai 10/20 Km orari, il modello mette attera le ruote e inizia a ruzzolare tanto che alla fine quando si ferma (magari 10 metri prima delle recinzioni) e ne rimane solo un mucchietto di balsa mista a resine e fibre varie. La famosa famigliola felice lo è tuttora, il pilota non ha una denuncia per OMICIDIO COLPOSO sulle spalle, la manifestazione continua ad essere un momento divertente e godibile per tutti e magari il papà della famigliola felice si decide a fare anche lui modellismo, dal momento che si rende conto che un minimo di sicurezza c'è anche nel nostro Hobby, e dal momento che si tratta guarda caso del sindaco del paese magari mette pure a disposizione una bella pista asfaltata in mezzo a 6 km di erbetta fresca. Ok alla fine ho sparato anche le solite due minchiate, però meditate un secondo sulle due scenette. Io il paracadute non lo vendo, l' unico guadagno che ho nella sua diffusione è che un pelino di sicurezza in più per me e per chi viene a vedermi volare mi sembra una buona cosa, direi di smettere di discuterne in questo topic, magari apriamone uno nella sezione adeguata e studiamolo li, chiedendo agli scettici e a quelli convinti che sia sufficiente fare le cose con testa perchè non succeda mai niente, per piacere di non postare le solite critiche e attacchi inutili, e vediamo se riusciamo a sviluppare qualcosa di sicuro, affidabile (e magari anche economico).
__________________ "Fondatore della fede Stronzista" Ultima modifica di GunTanK : 21 agosto 10 alle ore 05:37 |
| | |
| | #174 (permalink) Top |
| User Data registr.: 26-09-2006 Residenza: Folgaria (Trento)
Messaggi: 611
|
vorrei fare due considerazioni... 1)tutti siamo d'accordo che la prima cosa è usare la testa ed essere in grado di gestire situazioni di emergenza....(secondo me sarebbe giusto un patentino...anche se mi rendo conto che la burocrazia è di gran lungo più complicata di qualsiasi altra cosa) 2)interferenze radio ecc...si passa da un eccesso all'altro...prima sembra che tutto sia inutile perchè se rompe il bec, si rompe la ricevente e menate varie...poi pare che non si rompa mai niente e basti il buon senso. Intatanto appena uscito il 2.4 è stato preso d'assalto e se leggete i post della sezione radiocomandi vi accorgerete che non sono poi tanto infallibili (già visto nel mio piccolo ad un mio amico). 3)Non fatemi sentire vecchio (che non lo sono)...lo sapete benissimo che un aereo è formato da mille "vitine" e che se una manca sono caxxi. Mi è successo snche a me di perdere una vite del servo e vedere l'aereo andare in flutter....quando si pilotano bestioni vi assicuro che non è per niente simpatico. Per fortuna ero da solo sul campo e sono riuscito ad atterrare con un alettone solo senza danni...tranne un travaso di adrenalina. Insomma un guasto puo sempre succedere. 4)riguardo sto benedetto paracadute balistico che mi costa tante righe di testo...perchè pensate che si debba essere a mille metri per vederlo aprire? I dragster lo aprono anche a terra no? essendo l'obiettivo fermare l'aggeggio e non salvarlo la cosa si semplifica un bel po. NON SERVIRA SEMPRE...mettiamo solo nel 50% dei casi...vi sembra poco? Se andate a qualche manifestazione osserverete che il 90% di un volo si svolge ad una quota di gran lunga maggiore a qualsiasi rete...cedimenti strutturali, scontri, guasti sono pericoli che non si possono eliminare e sinceramente il paracadute non sarà l'ottimo, ma è molto più di niente. Se avete qualche idea TECNICA più efficiente siamo tutti qui ad ascoltarvi...nei fullsize di migliori non ne hanno trovato. Riempire pagine di forum va benissimo per sensibilizzare le persone che ancora credono di andare a giocare in spensieratezza con 20Kg di aeroplano... Però se devo essere sincero la situazione la vedo critica: in italia (in questo caso con la i minuscola) pare che non ci sia nessuna voce autorevole in grado di obbligare ad un "patentino-brevetto?" (che considero fondamentale) per la partecipazione alle manifestazioni con pubblico...principalmente per colpa proprio di noi aeromodellisti. Pensate se domani la FIAM decidesse di punto in bianco di fare quanto detto...uscirebbero pagine e pagine di malumori per non dire altro. Insomma siamo tutti d'accordo: serve certificare che un modellista sa costruire e pilotare in sicurezza prima di farlo volare ai 300 orari a 20metri dalle persone. Si continua a ripetere dopo ogni incidente mortale o potenzialemte tale ma poi cade tutto nel dimenticatoio...troppa fatica....e poi CHI dovrebbe certificare? La FIAM aveva cominciato a fare una cosa del genere...istruttori che dovevano valutare i modellisti prima di rilasciarne il certificato di aeromodellista...poi è scemato il tutto. (cmq era all'acqua di rose...come si fa a valutare la capacità del pilota su un aliantino di polistirolo e dargli il premesso di esibirsi con una turbina? mah!). Se non si riesce a fare questo..anche il paracadute è inutile....anzi tutto è inutile, e possiamo già darci appuntamento al prossimo incidente. L'opinione comune si legge benissimo su questo forum: incidente mortale? R: sfiga! sistemi di sicurezza? R: praticamente inutili, roba da circo! patentino? R:potenzialmente tutti d'accordo....praticamente impossibile! tutti Grandi Piloti. Alla fine mi sono dilungato da paura ...sembro un vecchio brontolone! No buono!
|
| | |
| | #175 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 26-09-2006 Residenza: Folgaria (Trento)
Messaggi: 611
| Citazione:
| |
| | |
| | #176 (permalink) Top |
| User | Solo per correttezza. Le regole dell'aria le emette (in Italia) l'ENAC. I documenti Aeronautici li emette (in Italia) l'Aeroclub d'Italia. La FIAM non centra nulla. Al limite puo' dare dei suggerimenti agli associati, nulla di piu' !
__________________ Associazione Sportiva GRUPPO AEROMODELLISTICO VST - Volare su Tetti http://www.vst-aero.it - Per i poco intelligenti non indica 'i tetti', ma il Comune in cui ha sede il campo volo (Tetti Neirotti) che dista piu' di 750 mt. dalla pista. |
| | |
| | #178 (permalink) Top |
| User | Non e' da decidere, e' cosa uffciale da sempre..
__________________ Associazione Sportiva GRUPPO AEROMODELLISTICO VST - Volare su Tetti http://www.vst-aero.it - Per i poco intelligenti non indica 'i tetti', ma il Comune in cui ha sede il campo volo (Tetti Neirotti) che dista piu' di 750 mt. dalla pista. |
| | |
| | #179 (permalink) Top |
| User Data registr.: 26-09-2006 Residenza: Folgaria (Trento)
Messaggi: 611
| si...ma allora chi dovrebbe imporre un patentino e "fare" gli istruttori? l'enac? Le regole e le distanze da rispettare in una manifestazione? sempre l'enac? Non credo ci sia un regolamento per gli aeromodelli...
|
| | |
| | #180 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 11-03-2006 Residenza: Caldogno
Messaggi: 2.140
| Citazione:
Solo che mica l' hanno capito che certe volte il buon senso non basta. Negli anni 70 era buon senso dotare le formula uno di una ventola che aspirava l' aria da sotto e la sparava in dietro, poi hanno capito che chi stava dietro prendeva sassate e proiettili in faccia, mica hanno detto che IL BUON SENSO VUOLE CHE QUELLO CHE STA DIETRO RALLENTI, hanno detto che la su detta ventola è una stronxata e l' hanno vietata. Io non ci discuto più su questo argomento, ormai mi sono rotto di quelli che col buon senso fanno tutto, andassero a chiedere al tipo che ha ammazzato lo spettatore quanto BUON SENSO ci è voluto.
__________________ "Fondatore della fede Stronzista" | |
| | |
![]() |
| Bookmarks |
| |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Autore discussione | Forum | Commenti | Ultimo Messaggio |
| Aeromodello per OS 15 la | daltanius85 | Aeromodellismo Volo a Scoppio | 11 | 23 marzo 10 18:04 |
| Bolzano,13enne ucciso da vapori chimici | BaroneRosso | News | 0 | 15 giugno 05 23:34 |