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Vecchio 21 agosto 10, 09:36   #174 (permalink)  Top
ChristianT
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Data registr.: 26-09-2006
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vorrei fare due considerazioni...

1)tutti siamo d'accordo che la prima cosa è usare la testa ed essere in grado di gestire situazioni di emergenza....(secondo me sarebbe giusto un patentino...anche se mi rendo conto che la burocrazia è di gran lungo più complicata di qualsiasi altra cosa)

2)interferenze radio ecc...si passa da un eccesso all'altro...prima sembra che tutto sia inutile perchè se rompe il bec, si rompe la ricevente e menate varie...poi pare che non si rompa mai niente e basti il buon senso.
Intatanto appena uscito il 2.4 è stato preso d'assalto e se leggete i post della sezione radiocomandi vi accorgerete che non sono poi tanto infallibili (già visto nel mio piccolo ad un mio amico).

3)Non fatemi sentire vecchio (che non lo sono)...lo sapete benissimo che un aereo è formato da mille "vitine" e che se una manca sono caxxi. Mi è successo snche a me di perdere una vite del servo e vedere l'aereo andare in flutter....quando si pilotano bestioni vi assicuro che non è per niente simpatico. Per fortuna ero da solo sul campo e sono riuscito ad atterrare con un alettone solo senza danni...tranne un travaso di adrenalina.
Insomma un guasto puo sempre succedere.

4)riguardo sto benedetto paracadute balistico che mi costa tante righe di testo...perchè pensate che si debba essere a mille metri per vederlo aprire? I dragster lo aprono anche a terra no? essendo l'obiettivo fermare l'aggeggio e non salvarlo la cosa si semplifica un bel po.

NON SERVIRA SEMPRE...mettiamo solo nel 50% dei casi...vi sembra poco? Se andate a qualche manifestazione osserverete che il 90% di un volo si svolge ad una quota di gran lunga maggiore a qualsiasi rete...cedimenti strutturali, scontri, guasti sono pericoli che non si possono eliminare e sinceramente il paracadute non sarà l'ottimo, ma è molto più di niente. Se avete qualche idea TECNICA più efficiente siamo tutti qui ad ascoltarvi...nei fullsize di migliori non ne hanno trovato.

Riempire pagine di forum va benissimo per sensibilizzare le persone che ancora credono di andare a giocare in spensieratezza con 20Kg di aeroplano...

Però se devo essere sincero la situazione la vedo critica: in italia (in questo caso con la i minuscola) pare che non ci sia nessuna voce autorevole in grado di obbligare ad un "patentino-brevetto?" (che considero fondamentale) per la partecipazione alle manifestazioni con pubblico...principalmente per colpa proprio di noi aeromodellisti. Pensate se domani la FIAM decidesse di punto in bianco di fare quanto detto...uscirebbero pagine e pagine di malumori per non dire altro.

Insomma siamo tutti d'accordo: serve certificare che un modellista sa costruire e pilotare in sicurezza prima di farlo volare ai 300 orari a 20metri dalle persone. Si continua a ripetere dopo ogni incidente mortale o potenzialemte tale ma poi cade tutto nel dimenticatoio...troppa fatica....e poi CHI dovrebbe certificare? La FIAM aveva cominciato a fare una cosa del genere...istruttori che dovevano valutare i modellisti prima di rilasciarne il certificato di aeromodellista...poi è scemato il tutto. (cmq era all'acqua di rose...come si fa a valutare la capacità del pilota su un aliantino di polistirolo e dargli il premesso di esibirsi con una turbina? mah!).

Se non si riesce a fare questo..anche il paracadute è inutile....anzi tutto è inutile, e possiamo già darci appuntamento al prossimo incidente.

L'opinione comune si legge benissimo su questo forum:
incidente mortale?
R: sfiga!
sistemi di sicurezza?
R: praticamente inutili, roba da circo!
patentino?
R:potenzialmente tutti d'accordo....praticamente impossibile! tutti Grandi Piloti.

Alla fine mi sono dilungato da paura ...sembro un vecchio brontolone! No buono!
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