| |
| | #1 (permalink) Top | |
| Adv Moderator Data registr.: 15-08-2007 Residenza: sto a Massa ma sono molto Positivo
Messaggi: 12.071
| Citazione:
__________________ Vivere in qeusto mondo e molto belo belo e vale la pena starci ma a volte in questa UNICA vita che ci apartiene posono succedere cose brute brute alora mi chiedo perche siete incazziati domani pole esere anche lultimo Grazie "TRANQUILLO" FAI 15766 | |
| | |
| | #2 (permalink) Top |
| User |
Io ci capisco sempre meno del tuo problema, allora devi leggere 4 sensori con risoluzione di 9bit ? Senza svelare il tuo 'brevetto' ci dici che sensori sono ? Se vuoi una mano mi pare che persone disposte a dartele qui ce ne sono più di una; ma senza avere dati precisi per me è impossibile. P.S. per il multiplexer guardati il datasheet del CD4051, poi ne riparliamo.
__________________ Peace & Love Fate le cose nel modo più semplice possibile, ma senza semplificare. (A. Einstein) |
| | |
| | #3 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 04-03-2009
Messaggi: 99
| Citazione:
Non ci sono tante altre informazioni da dare... alimentazione 0-5 volendo anche una linea da 12, 9 bit dai sensori x 4 e la necessità di portare al pic questi segnali limitando fortemente il numero di cavi necessari all'operazione. Se vogliamo aggiungere, i sensori possono avere anche cavo separato, oppure messo in serie l'uno all'altro... a mia discrezione (Avevo cercato di semplificare la vita a voi che mi date utili consigli) grazie della disponibilità ![]() p.s. darò un'occhio al CD4051, anche se l'idea dell'analogico comincio a metterla in panchina per il momento | |
| | |
| | #4 (permalink) Top |
| User |
Allora vediamo di restringere le variabili, i 9bit che escono dal singolo sensore sono seriali, paralleli o codificati in qualche modo; per intenderci ci sono sensori di posizione a fotocellula, magnetici, ottici a laser etc etc etc con uscite codificate, oppure sensori 'barbari' tipo gli indicatori di direzione vento realizzati con 8 reed se hai 9 interruttori con contatto 'pulito' la soluzione R-2R potrebbe essere percorribile ti servirebbero solo 4 ingressi A/D sul PIC (uno per sensore) un solo filo di segnale dal sensore oltre al GND comune ed ai 12V. Anche se l'ambiente industriale è intrinsecamente rumoroso si possono trasmettere segnali analogici a discrete distanze senza troppi problemi; un punto importante è anche conoscere la velocità di risposta necessaria, filtrare e pulire un segnale analogico comporta una latenza in taluni casi non accettabile (es. sistemi di sicurezza od emergenza). Se lato sensore non rappresentasse un problema implementare un semplice circuito si potrebbe pensare di trasmettere il segnale o in corrente 4..20mA o con un pwm, anche la trasmissione seriale proposta da romoloman (leggermente più complessa) è percorribile usando una sola linea 485 per tutti i sensori (sconsiglio la I2C su distanze superiori ad 1m ed in ambiente industriale); che PIC usi per controllare il tutto ?.
__________________ Peace & Love Fate le cose nel modo più semplice possibile, ma senza semplificare. (A. Einstein) |
| | |
| | #5 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 04-03-2009
Messaggi: 99
| Citazione:
I sensori sono semplici micro switch a contatto on/off e mi danno 9 bit di segnali isolati fra loro. Se vogliamo identificarli così, in questo momento li posso definire 9 bit in parallelo. La definizione "R-2R" non saprei cosa comporta a livello di schema e a livello di interpretazione softwere. Particolari esigenze di tempo di risposta non ne ho... quando ho una lettura ogni mezzo secondo penso sia già sufficente, non ho necessità ed esigenze di sicurezza perchè il macchinario è isolato dall'essere umano e non crea danni anche se andasse fuori dai sensori. Comporta solo il doverlo riposizionare (L'esempio più verosimile è "sensori di parcheggio a contatto" per evitare che altre macchine collidano con essa.) Non ho grandi problemi di distanze o rumorosità ambientale, ma semplicemente l'impossibilità fisica della sezione che ne limita il numero di cavi da poter passare per arrivare alla scheda del pic. Attualmente a casa ho un 16F877 ed ero partito con quello, ma se volessi usarne uno di minor dimensioni e porte non mi cambia molto (dipende tutto dalla soluzione che adotterò) Poi il pic fungerà da slave ad un'altro pic con un segnale a 12 V in PWM (opportunamente interfacciato) che trasporterà il segnale per un cavo di circa 5 metri. In base al livello di PWM saprò in che posizione è l'oggetto sui sensori. Ultima modifica di bloodsun : 31 marzo 13 alle ore 22:33 | |
| | |
| | #7 (permalink) Top | |
| Adv Moderator Data registr.: 15-08-2007 Residenza: sto a Massa ma sono molto Positivo
Messaggi: 12.071
| Citazione:
concordo, ma senza specifiche di lunghezza il modo più semplice mi sembrava l'i2c, del resto se si potevano portare dei segnali mediante un DAC casereccio immaginavo che le distanze non fossero eccessive. Comunque concordo in ambito industriale meglio RS-485 Come soluzione vedo bene un atmega-32 con un max485 in cascata
__________________ Vivere in qeusto mondo e molto belo belo e vale la pena starci ma a volte in questa UNICA vita che ci apartiene posono succedere cose brute brute alora mi chiedo perche siete incazziati domani pole esere anche lultimo Grazie "TRANQUILLO" FAI 15766 | |
| | |
| | #8 (permalink) Top |
| User |
Dop 2 calcoli direi che la soluzione analogica sia, giustamente, da scartare, 9 bit di risoluzione sono 512 livelli di tensione.... Quindi direi che l'uso di uno micro, PIC od ATMega o..., che serializza e trasmette i 9 bit, sia la soluzione ideale (usando questo sistema + la 485 puoi assegnare un indirizzo ad ogni gruppo di 9 sensori e connettere fino a 255 gruppi) in alternativa il registro a scorrimento.
__________________ Peace & Love Fate le cose nel modo più semplice possibile, ma senza semplificare. (A. Einstein) |
| | |
| | #9 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 04-03-2009
Messaggi: 99
| Citazione:
Credo che per le solite questioni di spazio sulla basetta per far correre le piste dei sensori, utilizzerò il registro che mi permette una quantità di componenti minore, non necessita di programmazione se non nel pic master (unico), e mi bastano 5 fili di collegamento per i registri 74HC165 (GND, +5V, il segnale di lettura dati (pin 1) il segnale di clock (pin 2) e l'uscita del segnale in serie (pin 9)) OK... dovrebbero bastare poche righe di programmazione ciclica per caricare su variabili il dato dei sensori e 3 pin del pic per collegarsi ai registri. Adesso mi metto a studiare il protocollo USART. Se ho cannato qualche cosa... correggetemi pure ![]() Grazie per il momento | |
| | |
| | #10 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 04-03-2009
Messaggi: 99
| Citazione:
Far passare le piste in mezzo ai sensori diventa difficoltoso e sono arrivato già al limite, ed aggiungere componenti lo ritengo impossibile per lo sviluppo della basetta. Comunque volevo farti notare che i registri fanno già quel che suggerisci tu. In pratica faresti fare al softwere del pic quello che fa l'hardwere dei registri, aggiungendoci componenti necessari al funzionamento del PIC come il quarzo e condensatori e necessità di programmarli. Ciao | |
| | |
![]() |
| Bookmarks |
| |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Autore discussione | Forum | Commenti | Ultimo Commento |
| Italiano da interpretare | Ehstìkatzi | Modellismo società e istituzioni | 58 | 10 luglio 07 08:50 |
| interpretare disegno | stefano007 | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 4 | 05 giugno 07 20:32 |
| Motocalc , interpretare i risultati | Alpino | Aeromodellismo Volo Elettrico | 0 | 25 febbraio 07 19:34 |
| Interpretare una polare... | fra79 | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 19 | 23 ottobre 06 21:32 |
| Interpretare Le Polari | MaVe | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 3 | 30 marzo 06 19:57 |