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Vecchio 24 agosto 09, 15:56   #1 (permalink)  Top
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L'avatar di claudio v
 
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Originalmente inviato da giank1957 Visualizza messaggio
....

ora vi chiedo qualche consiglio:
siccome la catena di sforzo è composta da scassa, da baionetta, da deriva (nel mio caso dall'insieme di ordinate attraversate da 2 tondini di carbonio da 3mm e una piattina di carbonio da 8mm x 0,8 di spessore, e dall'ancoraggio sul bulbo di tutto questo ambaradam!!
a) secondo voi è sufficiente che incolli il gruppo di ordinate alle due facce della deriva oppure ci metto anche qualche striscia di carbonioa cavallo dei longheroni?
b) il carbonio posso filettarlo come il ferro? oppure al posto di un longherone ci metto una barra filettata da 3mm?
c) siccome la deriva è senza baionetta, con il metodo costruttivo che ho adottato secondo voi quale è il metodo migliore per fare un supporto a questo elemento strutturale così importante? metto dell'alluminio da 2mm di spessore x 30mm di larghezza oppure faccio due pezzi di balsa che a sandwich chiudono i longheroni di carbonio dalla testa della deriva fino a dentro la scassa e su fino alla coperta? Oppure avete altri suggerimenti?

Aspetto fiducioso le vostre risposte.
Giank1957
Ciao Giank,

Scusami, ma vedendo quello che stai realizzando ho l'impressione che tu riesca a complicare molto bene le cose semplici.
Prima di tutto una degli obbiettivi principali delle realizzazioni in composito è fare dei pezzi monolitici laminati one shot e tu realizzi una deriva fatta da 2 guance separate con centine separate e pezzi separati da mettere dentro...
Metti dei tondini di carbonio in mezzo e una piattina dietro in posti dove strutturalmente non servono.
Questo genera problemi su problemi a far combinare tutto e problemi dopo: il carbonio non si filetta ed è fragile, se prendi un colpetto si spacca il tondino da 3 come ridere e ciao ciao a bulbo e deriva.
In più incollare tra loro parti in compostito già catalizzate non sempre è così facile per un'utilizzo durevole e in acqua.

Penso che se ti leggi questa vecchia topic ai link qui sotto ti puoi fare un'idea di cosa serve.
http://www.baronerosso.it/forum/navi...ml#post1334980
anche al link correlato nel post che ti riporto anche qui sotto:
http://www.baronerosso.it/forum/navi...ml#post1301189


Per risolvere il problema al tuo punto di lavorazione potresti fare varie cose, ad esempio questa sequenza:
prendere un listello di obeche largo 5 mm alto e come la distanza tra le 2 pelli e metterlo in mezzo nel punti di max spessore. A questo listello attacchi 2 pezzetti di asta filettata in inox da 3 o 4 mm per fissare il bulbo e la deriva allo scafo. L'asta dopo averla piegata dal lato interno deriva per scongiurane la rotazione la leghi e incolli al longherone
In alternativa al listello, se trovi un tubo di carbone (con le fibre avvolte a elica, non unidirezionale nel senso della lunghezza) del diametro giusto per inserirlo nel punto di max spessore può andare anche meglio perchè non patisce l'acqua.
Poi resini bene tutto il listello per impermeabilizzarlo (o incolli bene il tubo di CFC), fai un pappino di resina e miocrosfere per tappare gli estremi della deriva e riempirla nel suo punto di intersezione con lo scafo e incolli nello stampo le due guance tra loro.
Al limite, per continuare a usare la fresa, puoi anche fresare un'anima di polistirolo da inserire dentro alla deriva: ne guadagnerà in rigidezza con un incremento di peso minimo.

Per avere la max rigidezza di solito si procede così:
si fanno i 2 stampi della deriva,
si prepara il longherone già a misura con gli attacchi superiore e inferiore incollati
si prova tutto in bianco nello stampo verificando che lo spessore sia appena inferiore della somma degli spessori delle pelli che andrai a laminare.
si laminano le pelli e, sulle pelli bagnate, si mette il longherone resinato, l'anima e un pochino di resina addensata per garantire un minimo di riempimento.
Poi si chiude lo stampo, si fa polimerizzare e la deriva esce finita solo da rifilare delle bavure.
Essendo un pezzo monolitico laminato e catalizzato in una sola volta la probabilità che non si smonti mai più è molto alta e il lavoro, se fatto con cura e nella giusta sequenza, abbastanza semplice.
Ciao e buon lavoro
claudio v non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 24 agosto 09, 20:23   #2 (permalink)  Top
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L'avatar di giank1957
 
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Io sono l'ufficio complicazioni affari semplici

Ahahahahahah,
Ci hai proprio preso.. ma forse ....
Il mio ragionamento è partito da una considerazione:
Se lo scafo è semplicemnetge un involucro intorno al "triangolone" allora le pelli della deriva lo sono altrettanto se all'interno c'è un'anima come le ali d'aereo.
Risparmio in peso e acquisto in efficienza.

Beh... dai almeno non mi si può negare che cerco soluzioni diverse dal solito!! Insomma lo spirito che contraddistingue gli acquariani emerge dalla mia realizzaione!!

Cmq avendo gli stampi delle pelli potrei anche ripercorrere il tutto in base alle tue spiegazioni... mi pare possibile... al mio rientro dalle ferie mi rimetto a lavorare sul pezzo!!!

Per adesso grazie delle spiegazioni e dei suggerimenti, sempre apprezzati per un pazzo scatenato come me! :-)))
Ciao
Giank
giank1957 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 24 agosto 09, 20:55   #3 (permalink)  Top
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L'avatar di giank1957
 
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Max Spessore

Il massimo spessore non è costante.
La deriva è un profilo NACA-0012 con lunghezza variabile da 90mm fino a 60mm su 400 mm di altezza.
Conseguentemente lo spessore varia.
Inoltre mi parli di un obeche da 5 mm di larghezza ... Non è un poco piccolino? Oppre io non riesco a capire come montarlo.
Scusami.
Giank
giank1957 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 agosto 09, 09:15   #4 (permalink)  Top
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Assemblaggio Appendici

ciao a Tutti!
leggo con attenzione i consigli sulla costruzione delle appendici.
Vi voglio informare su questo sistema, attualmente molto utilizzato nel mondo dei catamarani da regata:
nello stampo in cui abbiamo laminato le due pelli in vetr/carbo o quant'altro, una volta polimerizzata la resina, si cola della resina epossidica auto-espandente (la Sicomin francese la produce) che incolla le due pelli e riempie ogni cavità. Molto semplice e veloce. Io sto usando appendici di questo genere: siamo riusciti ad abbassare il peso del 50% con aumento della rigidità.
Buon lavoro
Emanuele
pentex non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 agosto 09, 09:28   #5 (permalink)  Top
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L'avatar di TONICLE
 
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Originalmente inviato da pentex Visualizza messaggio
ciao a Tutti!
leggo con attenzione i consigli sulla costruzione delle appendici.
Vi voglio informare su questo sistema, attualmente molto utilizzato nel mondo dei catamarani da regata:
nello stampo in cui abbiamo laminato le due pelli in vetr/carbo o quant'altro, una volta polimerizzata la resina, si cola della resina epossidica auto-espandente (la Sicomin francese la produce) che incolla le due pelli e riempie ogni cavità. Molto semplice e veloce. Io sto usando appendici di questo genere: siamo riusciti ad abbassare il peso del 50% con aumento della rigidità.
Buon lavoro
Emanuele
ci puoi dire il nome del prodotto?
grazie
__________________
ITA 119
http://www.wix.com/tonicle/sailingTime
TONICLE non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 agosto 09, 10:39   #6 (permalink)  Top
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L'avatar di ciccio59
 
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Originalmente inviato da TONICLE Visualizza messaggio
ci puoi dire il nome del prodotto?
grazie
Ciao, eccone un esempio: Sicomin - Composites

Buon vento...
__________________
"La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi..." Albert Einstein
ciccio59 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 agosto 09, 14:57   #7 (permalink)  Top
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L'avatar di claudio v
 
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Originalmente inviato da ciccio59 Visualizza messaggio
Ciao, eccone un esempio: Sicomin - Composites

Buon vento...
Interessante, ma 170 Kg/m3 del più leggero sono tantini ripetto a un polistirolo espanso da 20 kg/m3 o una balsa da 80-100.
C'è anche qualcosa di più leggero che voi sappiate?
grazie
ciao
claudio v non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 agosto 09, 14:48   #8 (permalink)  Top
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L'avatar di claudio v
 
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Originalmente inviato da giank1957 Visualizza messaggio
Ahahahahahah,
.....
Se lo scafo è semplicemnetge un involucro intorno al "triangolone" allora le pelli della deriva lo sono altrettanto se all'interno c'è un'anima come le ali d'aereo.
Risparmio in peso e acquisto in efficienza.

Beh... dai almeno non mi si può negare che cerco soluzioni diverse dal solito!! ....Ciao
Giank
Ciao Giank
Non tutti i pezzi sono uguali e una deriva è molto differernte da uno scafo:
il triangiolone serve amettere il materiele lungo le linee di forza (rettilinee) dove passano i carichi.
Nella deriva le linee di forza (per la flessione) coincidono con la pelle esterna nel max spessore.
quindi quel che metti dentro deve servire solo a impedirne lo scorrimento/allontanamento
Quindi ti ri-invito a leggere qui dove queste cose sono ben spiegate
Citazione:
Originalmente inviato da claudio v Visualizza messaggio
......
Penso che se ti leggi questa vecchia topic ai link qui sotto ti puoi fare un'idea di cosa serve.
http://www.baronerosso.it/forum/navi...ml#post1334980
anche al link correlato nel post che ti riporto anche qui sotto:
http://www.baronerosso.it/forum/navi...ml#post1301189
.......
per questo,
Citazione:
Originalmente inviato da giank1957;
Il massimo spessore non è costante.
La deriva è un profilo NACA-0012 con lunghezza variabile da 90mm fino a 60mm su 400 mm di altezza.
Conseguentemente lo spessore varia.
Inoltre mi parli di un obeche da 5 mm di larghezza ... Non è un poco piccolino? Oppre io non riesco a capire come montarlo.
.......
invece,

Citazione:
Originalmente inviato da claudio v Visualizza messaggio
....prendere un listello di obeche largo 5 mm alto e come la distanza tra le 2 pelli e metterlo in mezzo nel punti di max spessore. ....

In alternativa al listello, se trovi un tubo di carbone (con le fibre avvolte a elica, non unidirezionale nel senso della lunghezza) del diametro giusto per inserirlo nel punto di max spessore può andare anche meglio perchè non patisce l'acqua.
Poi resini bene tutto il listello per impermeabilizzarlo (o incolli bene il tubo di CFC), .......
Dato che la deriva è rastremata il listello è largo 5 e alto quanto basta per incollarsi alla pelle dx e sx.

Considerando che farlo preciso è molto difficile, di solito lo si fa leggermente scarso e poi si fa un pappino di resina e riempitivo (microsfere o meglio fibrette di vetro/carbonio) e lo si mette a mo' di collante per compensarne le imprecisioni.
Se hai un profilo al 12% , tolto lo spessore delle pelli, sarà da fare spesso poco più di 9 mm alla radice e circa 6 all'estremità.
quindi usare un tubo di carbonio in questo caso è difficile a meno di trovarlo rastremato delle dimensioni giuste (di derivazione aquilonistica si potrebbe trovare) ,
Se c'è da aggiungere altra roba strutturale dovresti saperlo tu, dato che non hai scritto, a meno che mi sia sfuggito, quante pelli hai messo, quali e con che orientamento delle fibre...
Ciao
claudio v non è collegato   Rispondi citando
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