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| User Data registr.: 23-07-2008 Residenza: Ponte Sasso
Messaggi: 209
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ciccio59 di idee ce ne sono .. in pratica sto leggendo con molta attenzione ed interesse quello che voi fate. Di tutto mi stò facendo un'idea e sulle cose che non concordo ... vedo di elaborare una mia soluzione alternativa. Ovviamente il mio massimo rispetto sul vostro lavoro. |
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| User Data registr.: 16-05-2007
Messaggi: 62
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...scusate se non ho potuto prima...per profilo variabile intendevo: Perche' non costruire una deriva che ha una parte interna portante formata da una lamina a sezione rettangolare da 4 mm di spessore, mentre la parete esterna a profilo es. Naca può tramite meccanismi vari aumentarne lo spessore? Cosi ad andature portanti potremmo avere un profilo naca con 4-5% di spessore e di bolina aumentarlo... |
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| | #3 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 17-01-2006 Residenza: Cecina
Messaggi: 1.875
| Citazione:
Fra l'altro, le corde delle nostre derive (vedi Reynold) hanno delle lunghezze piuttosto ridicole, non sono particolarmente esperto, ma siamo sicuri che tutto questo accanimento sulla ricerca del profilo sia rilevante? | |
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| | #4 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 11-01-2007 Residenza: Roma
Messaggi: 381
| Citazione:
![]() Un'altra questioncina, già in parte esposta.... ma questo timone (siamo a lui, la deriva mi sembra una cosa quasi assodata.... Claudio è stato molto chiaro...il resto è frutto di scelte individuali e, magari, di cu@o...), il suo bordo d'entrata sarà meglio che sia perpendicolare alla linea di galleggiamento o al fondo dello scafo? O una via di mezzo "calcolata"? Terza palla... (o quarta?....).... ![]() Buon vento.....
__________________ "La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi..." Albert Einstein | |
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| | #5 (permalink) Top |
| User Data registr.: 29-03-2007 Residenza: Barcellona
Messaggi: 155
| A velocità di avanzamento così basse la resistenza idrostatica di un profilo ha una variazione trascurabile in rapporto all'inclinazione dell'asse rispetto all'avanzamento. Il parallelismo rispetto alla linea di carena di una barca con timone prossimo allo sbalzo di poppa è vantaggioso nel caso di rinvii con timoneria a ruota a centro barca. In genere su barche dislocanti si privilegia la posizione per evitare i rinvii. Mantenere il parallelismo con la linea di fondo permette inoltre di ottenere una pinna che privilegi la continuità di forma con la carena, ma con asse in presa diretta ti ritroveresti la barra in pozzetto.
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| | #6 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 11-01-2007 Residenza: Roma
Messaggi: 381
| Citazione:
![]() guarda qui: http://www.baronerosso.it/forum/1106874-post12.html è spiegato forse meglio ciò che intendevo.... parliamo di scafo sbandato (in bolina, quindi al limite... dello stallo delle appendici...) e di un timone con bordo d'entrata e asse di rotazione "perpendicolare" alla linea di fondo/mezzeria dello scafo (che sarà di 10-14° inclinata rispetto alla linea di galleggiamento), alla rotazione del timone (per contrastare l'orza...) corrisponderebbe uno spostamento dell'estremità inferiore della pala lateralmente rispetto allo scafo.... questo produrrebbe lo stesso effetto di un'ala inclinata verso il basso, spingendo verso l'alto così la poppa e facendo deviare lo scafo ...giusto? Allora facciamo questo timone con asse e bordo d'entrata perpendicolare alla linea di galleggiamento? Spero di essermi spiegato meglio.... ![]() Buon vento....
__________________ "La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi..." Albert Einstein Ultima modifica di ciccio59 : 15 settembre 08 alle ore 14:36 | |
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| | #7 (permalink) Top | |
| Moderatore Data registr.: 18-05-2006 Residenza: Torino
Messaggi: 4.599
| Citazione:
![]() A barca sbandata in movimento, qualora l'avanzamento sia maggiore dello scarroccio, comunque tu inclini l'asse del timone, se poggi tenderai a sollevare la poppa sempre e comunque...
__________________ Claudio Vigada www.progetto-urca.com Footy-Italia gruppo facebook www.autonomy-f5j.it Facebook Autonomy F5J | |
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| | #8 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 11-01-2007 Residenza: Roma
Messaggi: 381
| Citazione:
__________________ "La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi..." Albert Einstein | |
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| | #9 (permalink) Top |
| User Data registr.: 11-01-2007 Residenza: Roma
Messaggi: 381
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Bene, provo a simulare i risultati dei vari tentativi fatti sulla base di quanto discusso, aspetto i commenti.... il timone, ellittico (bordo d'entrata a dx..): ![]() lo scafo, completo di appendici...(ma senza "bumper" a prua...): ![]() è ovvio, sono ipotesi....ma realizzabili.... Buon vento...
__________________ "La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi..." Albert Einstein |
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| | #10 (permalink) Top |
| User Data registr.: 29-03-2007 Residenza: Barcellona
Messaggi: 155
| Sono d'accordo anch'io. Secondo me il concetto di "ala" trae in inganno, forse considerarla una bella orecchia (più o meno a sventola) aiuta ad avvicinarsi all'idea di come funziona. Il principio di sostentamento a cui si riferisce Ciccio deriva dall'inclinazione rispetto all'asse di galleggiamento (sbandamento) e non dall'inclinazione del timone rispetto alla deriva. Anche se non capisco niente di aerei, penso che si possa esemplificare come il raffronto fra un'ala tradizionale oppure a delta (profilo inclinato all'indietro)
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