| | #11 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 14-05-2012 Residenza: Bologna
Messaggi: 25
| Citazione:
Andare più veloce significa che l'angolo di incidenza della pala rispetto al flusso d'aria si riduce quindi la pala si trova a lavorare ad angoli di incidenza relativa al di fuori di quello di progetto, per riportare tutto allo stato iniziale bisogna aumentare il passo cioè l'angolo di calettamento. Se le pale tendessero al disco piatto avresti si un aumento di giri ( fino al fuori giri ) ma una riduzione di velocità. Questo per ciò che riguarda il lavoro dell'elica, il discorso dei giri costanti è un'altra faccenda. I primi aerei dotati di passo variabile obbligavano il pilota a continue correzioni della manetta motore in funzione dell'assetto che l'aereo assumeva durante il volo da qui la necessità dei giri costanti. Una prova al volo la puoi fare anche tu, se metti il modello trimmato in volo orizzontale con il gas al 30% hai il tutto in equilibrio, se adesso gli dai un colpetto a picchiare ( una graduale picchiata) ti accorgerai che il motore sale di giri ( parlo di motore a scoppio perchè è più facile da sentire, ma funziona uguale con un motore elettrico) cosa è cambiato ? la carburazione è la stessa, il gas non è stato toccato eppure il motore sale di giri !!! semplicemente aumentando la velocità sulla traiettoria, l'elica lavora ad angoli di incidenza più bassi, cala la portanza=trazione e di conseguenza cala la resistenza=coppia assorbita e il motore sale di giri. Il contrario succede se cabri (ma qui entro certi limiti dati dalla potenza del motore, e/o dal peso del modello). Per questo ho suggerito ad incramet di fare la stessa prova, se non c'è aumento di giri ( entro certi limiti) il meccanismo funziona, altrimenti ... c'è qualcosa che tocca | |
| |
| Bookmarks |
| |