| | #561 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 04-03-2009 Residenza: Alcatraz
Messaggi: 1.515
| Citazione:
__________________ (PERDONA SEMPRE I TUOI NEMICI MA NON DIMENTICARE MAI CHI SONO.) Cosa si può fare per UN IMBECILLE che pur sapendo di essere IMBECILLE continua a comportarsi da IMBECILLE? Niente! Monnezza è, tale rimane. | |
| |
| | #562 (permalink) Top | |
| Gran Decapo Data registr.: 18-03-2007
Messaggi: 14.606
| Citazione:
Sono Beppe Ghisleri, ci conosciamo vero ? Guarda che io non metto in dubbio l'utilità del passo variabile nelle applicazioni 1:1, ci mancherebbe. Il problema è che non riesco a vederla nel modellismo ed il motivo l'ho spiegato qualche messaggio indietro. | |
| |
| | #564 (permalink) Top |
| User Data registr.: 21-05-2009
Messaggi: 2.790
|
Che perla... Mi sono fatto il trip anche io di tutte le 50 e passa pagine... A sto punto non rimane che un metro di giudizio: aspettare che venga prima o poi commercializzata. Se la cosa fosse minimamente interessante dovrebbe riscuotere un certo successo. Se fosse 'na sola...beh...non c'è bisogno di dirlo... |
| |
| | #565 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 14-05-2012 Residenza: Bologna
Messaggi: 25
| Citazione:
![]() http://digilander.libero.it/davidere...to/amsoil3.jpg ciao Beppe ! Su questo ti do ragione, ma forse è dovuto al fatto che benefici ottenuti Vs complicanza costruttiva = vince complicanza costruttiva 10 a 0 !!! Ma se qualche sperimentatore trova il sistema di realizzare un mozzo "piccolo" che funziona come su quelli 1:1 credo che la userebbero tutti in virtù del fatto che aerodinamicamente parlando l'elica a passo variabile è più " meglio " di quella a passo fisso. Come hai detto tu in un post precedente a riguardo del consumo miscela, conviene aumentare la capienza del serbatoio, ma ad esempio per me , che volo in paramotore, ora faccio con dodici litri, 3 ore e mezza di volo e vorrei arrivare a 5. Potrei anch'io aumentare il serbatoio ( ho lo spazio necessario ) ma il decollo lo faccio a piedi correndo per una ventina di metri e ti assicuro che 5-6 kg in più sulle spalle quando già ne hai 30 fanno la differenza, anche perchè sono ancora uno dei più " bei telai di Bologna" ma non sono più un giovincello | |
| |
| | #566 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 14-05-2012 Residenza: Bologna
Messaggi: 25
| Citazione:
. Ma come ?! un 'elica a passo variabile e a giri costanti avrebbe dovuto avere come misurazione i giri e l'angolo di calettamento delle pale. Quest'ultima condizione credo sia molto difficile da ottenere e quindi in sua vece si sarebbe potuto utilizzare la potenza assorbita dal motore elettrico o il tempo di volo in caso di motore a scoppio. Ora con la telemetria disponibile sui modelli è abbastanza semplice vedere se l'elica funziona a dovere, basta andare in volo posizionare il gas senza più toccarlo e cominciare a fare evoluzioni, cabrate, picchiate, looping, tonneaux ecc ecc, se l'elica funziona a dovere non ci devono essere variazioni apprezzabili nel numero di giri e/o nella potenza assorbita in caso di elettrico. Non capisco come mai non è ancora stata fatta una lettura del numero di giri, dopo tutto il tempo 4 anni e l'investimento speso sarebbe stata la prima prova che avrei fatto ...Un'altra cosa che ho notato è che quando si parla di giri costanti non si parla di "quali giri costanti". Ad esempio sugli aerei full size, il governor che rileva i giri motore e regola il passo dell'elica non è fisso ma regolabile dal pilota. cioè il pilota può decidere che vuole un regime di giri costante basso, medio, max coppia, massimi giri ecc ecc, nel progetto di incramet ( a meno di cose che non si conoscono ... ) la regolazione dei giri è demandata alle pale dell'elica e qui c'è qualcosa che tocca, poichè è o dovrebbe essere il pilota che sceglie dove fare lavorare il motore e in base alla velocità di volo l'elica si adegua di conseguenza per ottenere il max rendimento. Nel progetto in questione sembra che sia l'elica che sceglie dove fare lavorare il motore in base alla velocità di volo. forse mi sfugge qualcosa... | |
| |
| | #567 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 14-05-2012 Residenza: Bologna
Messaggi: 25
| Citazione:
![]() Ma chi sei/siete con questi Avatar non si capisce più un caz... ... bip!
| |
| |
| | #568 (permalink) Top | |
| Data registr.: 26-11-2002 Residenza: Padova
Messaggi: 5.964
| Citazione:
2!!! e meno meno!
__________________ "W la gnocca " "io mi prendo la responsabilita' di capire cio' che dici, non di quello che avresti voluto intendere" | |
| |
| | #570 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 14-05-2012 Residenza: Bologna
Messaggi: 25
| Citazione:
Ciao Andrea, mi sembri informato in materia, potresti spiegarmi cosa si intende per rivendicazioni ? anche io mi sono interessato per fare brevettare un'idea, ma poi ho lasciato perdere. Lo scopo non era quello di arricchirmi, ma quello di ricevere l'attestato di inventore che danno ( almeno così mi hanno detto ) a coloro ai quali viene accettata la domanda di brevetto. Quando ho fatto l'analisi dei documenti che avrei dovuto produrre c'erano appunto queste rivendicazioni di cui non ho trovato spiegazioni esaudienti. Ho pensato ad esempio che se brevetto un servo, come rivendicazione posso mettere che non voglio che la squadretta venga fissata con il millerighe ... potrebbe essere una spiegazione corretta ? grazie per la risposta .ciao | |
| |
![]() |
| Bookmarks |
| |