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| User Data registr.: 29-11-2002 Residenza: Mountain View, CA
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Da "quasi esterno" alla categoria, faccio una domanda fuori tema. Mi è saltata all'occhio la forma della pianta alare, con quella linea focale così curva che mi ricorda il mio Stork da F3J. Che vantaggio ci sarebbe, nelle intenzioni del progettista, a questa curvatura in F3K? mi pare che nel lancio a mano le sollecitazioni anche a torsione non manchino, e la linea focale curva ne aggiunge altre di origine aerodinamica, quindi mi viene proprio da chiedermi... perché?
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| User Data registr.: 28-04-2008 Residenza: Santa Maria degli Angeli (PG)
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Non vorrei sbagliare, ma qualche anno fa lessi una dotta disquisizione (sicuramente su Quiet Flight International quando ancora c'era il grandissimo Dave Jones a dirigerla o su Flying Models quando ancora era viva) riguardo alla pianta a scimitarra sui piccoli modelli (meno di due metri) i cui effetti benefici risiederebbero nell'aumento del Numero di Reynolds locale alle estremità. In effetti la corda all'estremità è maggiore che in un'ala "semplice". Se l'effetto sia positivo o sia semplice marketing non so dirlo. Ricordo una serie di modelli americani tutto fibra (gli WACO) che avevano tutti questa tipologia di pianta alare.
__________________ Francesco P. A.K.A. Pampa "Anyone who's not interested in model airplanes must have a screw loose somewhere" (Paul MacCready) |
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| User Data registr.: 29-11-2002 Residenza: Mountain View, CA
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| User Data registr.: 28-04-2008 Residenza: Santa Maria degli Angeli (PG)
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Fa piacere ogni tanto avere la conferma che i propri neuroni non siano completamente fritti. Gli Waco erano i modelli prodotti dalla Frank Weston Aerodesign CO.. Qui c'è qualche traccia. Waco Merlin - RC Groups Erano modelli bellissimi tutti in fibra (fusoliera in polistirolo ricoperto in Kevlar e ala in polistirolo/fibra) e ce n'era uno da un metro e mezzo che era il ritratto sputato degli attuali F3K migliori.
__________________ Francesco P. A.K.A. Pampa "Anyone who's not interested in model airplanes must have a screw loose somewhere" (Paul MacCready) |
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| User Data registr.: 24-02-2007 Residenza: Bergamo
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Giuro che vorrei saperlo anch' io o meglio sentire spiegazioni meno esilaranti di quello cho sentito fino ad ora. A tuo parere a cosa serve/iva sullo Stork ? Sergio | |
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| User Data registr.: 28-04-2008 Residenza: Santa Maria degli Angeli (PG)
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Non sono un aerodinamico e le mie conoscenze si limitano a quanto appreso su vari testi e riviste. Comunque non credo che pochi gradi di freccia alare aggiungano chi sa cosa di stabilità sull'asse longitudinale, così come non credo che apportino grandi benefici alcuni millimetri di corda in più all'estremità. Probabilmente solo motivi estetici.
__________________ Francesco P. A.K.A. Pampa "Anyone who's not interested in model airplanes must have a screw loose somewhere" (Paul MacCready) | |
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| User Data registr.: 24-02-2007 Residenza: Bergamo
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| Citazione:
Non ho mai creduto che l'aria di comporti come torna comodo a qualcuno per dimostrare le sue "teorie". Riguardo la pianta alare che hai visto ( e che vedi sugli attuali F3K ) hanno tutte una "vecchia" madre ed e' la pianta Ubner (anni 92-94). Era il risultato di uno studio sulla distribuzione della portanza, ma aveva la catteristica di avere TUTTI i fuochi sulla stessa linea, salvo una curvatura molto prossima alle estremita' data solo dalla forma delle tips che seguivano i consigli di Hoerner.... niente "orecchiette" da coniglio... Quella della linea dei fuochi curva era un storia nata con le ali a pianta Schoemann (spero si scriva cosi') che era nata sugli alianti full size (mai testata seriamente ai bassi NR) ma non manteneva le promesse perche' era molto sensibile alle variazioni di velocita'.. Stessa storia dei profili... Sergio | |
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| User Data registr.: 28-04-2008 Residenza: Santa Maria degli Angeli (PG)
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| Citazione:
Dubito che le affermazioni che fanno siano suffragate da prove in galleria. Citazione:
Mi viene anche un ulteriore sospetto: L'ala a scimitarra a parità di condizioni (profili e costruzione) dovrebbe flettere al momento del lancio di più di un'ala "dritta". La paletta di lancio infatti è messa molto indietro rispetto a dove l'ala è più rigida a torsione, per cui è necessario rinforzarla. Non è per caso che tutte le "innovazioni" (disser, carbonio a go go...) servono da rimedio peggiore del male?
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| Gran Decapo Data registr.: 18-03-2007
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P.S. nessuno ha mai pensato ad adottare una distribuzione della portanza diversa da quella ellittica ? Sapete ,vero, che c'è un Report NACA in cui è dimostrato analiticamente che una distribuzione a campana,a parità si aperura alare e di Mom.flettente ,è superiore a una distribuzione ellittica ? Ultima modifica di Ehstìkatzi : 04 novembre 09 alle ore 09:09 | |
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