Torna indietro   BaroneRosso.it - Forum Modellismo > Categoria Aeromodellismo > Aeromodellismo


Rispondi
 
Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 04 gennaio 07, 15:01   #1 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di frank
 
Data registr.: 29-11-2002
Residenza: Mountain View, CA
Messaggi: 4.390
Citazione:
Originalmente inviato da akitainu
Giuro che al mio compleanno mi faccio regalare la bacchetta magica.... cosi sistemiamo tutto.


Secondo me, diventa molto difficile fare delle distinzioni secche dei modelli, e non parliamo poi delle categorie di abilitazione....

Posso essere abilitato a tutto....ma se sono un animale a costruire chi lo verifica? chi vine a verificare che il mio bel pylon non abbia i tiranti incollati con lo sputo?

Siamo tutti maggiorenni e vaccinati, ma sai anche tu, e lo sapete anche voi che gente che gira....

Non voglio incasinare ancora di piu il problema, ma siamo di fronte a tantissime variabili. Supponiamo che ora sono abilitato a volare con le turbine.... fra un anno mi rincoglionisco.... chi verifica che io sia ancora in grado di volare?

Ora... è impossibile avere una gestione tipo Patente di auto...

A sto punto forse sarebbe il caso di limitare le potenze... un po come in formula 1.... se non possiamo cambiare i circuiti.... limitiamo i modelli...

poi la sfiga è sempre in agguato, ma almeno ridimensionamo il problema.

bho....
Non funzionerebbe, perché si riproporrebbe il problema di decidere in base a quale variabile introdurre la limitazione.
Credo che ciò che si può fare sia tentare di fornire alcuni spunti sensati sui cui costruire le "local rules" dei vari campi di volo. Le raccomandazioni di sicurezza federali mi pare vadano in questo senso per i gruppi federati..
Scordiamoci però, secondo me, che le regole possano porre chicchessia al riparo da incidenti. La responsabilità personale, civile e penale, rimane, così come il precetto di comportarsi secondo il buon senso "del padre di famiglia".
frank non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 gennaio 07, 15:03   #2 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di Peppe46
 
Data registr.: 03-10-2004
Residenza: Pesaro (PU)
Messaggi: 6.440
Invia un messaggio via Yahoo a Peppe46
Io penso che se divisione ci deve essere, che sia la più semplice possibile, altrimenti ci troveremo a dover acquisire un "patentino" ogni volta che decidiamo di cambiare modello.

A= Fino a 5 kg (modelli standard)
B= Fino a 10 kg (modello impegnativo ma ancora "umano")
C= Oltre 10 kg (modello "disumano" ).

Discorso a parte per le turbine, per le quali prevederei una classificazione a parte o le metterei dritto nella "C".

Per la "A", direi che una semplice "abilitazione al pilotaggio", come già ora è prevista, sia già sufficiente.

Per la "B", patentino "speciale".

Per la "C", patentino + "dichiarazione di conformità" del modello.


Il problema ora è: "chi rilascia patentini e dichiarazioni varie?"


Quà le strade sono diverse:

1- Autocertificazione (magari avvallata da altre 2 o più persone)
2- Dchiarazione di un Istruttore in essere (A&C o FIAM).
3- Avvallo del Presidente del Club di appartenenza o altra persona che lo rappresenta.
Peppe46 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 gennaio 07, 15:07   #3 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di frank
 
Data registr.: 29-11-2002
Residenza: Mountain View, CA
Messaggi: 4.390
Citazione:
Originalmente inviato da Peppe46

Il problema ora è: "chi rilascia patentini e dichiarazioni varie?"


Quà le strade sono diverse:

1- Autocertificazione (magari avvallata da altre 2 o più persone)
2- Dchiarazione di un Istruttore in essere (A&C o FIAM).
3- Avvallo del Presidente del Club di appartenenza o altra persona che lo rappresenta.
A meno che non intervenga il Legislatore, le regole sono "locali", quindi penso che a rilasciare il patentino dovrebbe essere l'organismo a cui ogni singolo ambito "locale" si riferisce. Per i gruppi federati, la FIAM. Per l'ambito AeCI (FAI, ecc.), l'AeCI stesso. Per i gruppi non federati, il consiglio direttivo del gruppo decide.
Il problema si porrebbe per i cani sciolti...

Ultima modifica di frank : 04 gennaio 07 alle ore 15:13
frank non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 gennaio 07, 15:12   #4 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di Peppe46
 
Data registr.: 03-10-2004
Residenza: Pesaro (PU)
Messaggi: 6.440
Invia un messaggio via Yahoo a Peppe46
Citazione:
Originalmente inviato da frank
Il problema si porrebbe per i cani sciolti.
...che in quanto "sciolti" non si porrebbero essi stessi alcun problema.

Dal momento in cui volessero "porsi il problema", si iscrivono ad un gruppo qualsiasi e si mettono "in regola" come gli altri.
Peppe46 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 gennaio 07, 15:09   #5 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di akitainu
 
Data registr.: 29-09-2004
Residenza: Ludwigsburg (Deutschland)
Messaggi: 3.335
Invia un messaggio via MSN a akitainu
Citazione:
Originalmente inviato da Peppe46
A= Fino a 5 kg (modelli standard)
B= Fino a 10 kg (modello impegnativo ma ancora "umano")
C= Oltre 10 kg (modello "disumano" ).

.
quoto in pieno!
__________________
No CUTS No PUSSY!!
akitainu non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 gennaio 07, 15:15   #6 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di redaniel
 
Data registr.: 20-02-2004
Residenza: Genova
Messaggi: 1.594
Invia un messaggio via MSN a redaniel
Citazione:
Originalmente inviato da Peppe46
I........

A= Fino a 5 kg (modelli standard)
B= Fino a 10 kg (modello impegnativo ma ancora "umano")
C= Oltre 10 kg (modello "disumano" ).

Discorso a parte per le turbine, per le quali prevederei una classificazione a parte o le metterei dritto nella "C".

Per la "A", direi che una semplice "abilitazione al pilotaggio", come già ora è prevista, sia già sufficiente.

Per la "B", patentino "speciale".

Per la "C", patentino + "dichiarazione di conformità" del modello.

Fin qui tutto OK!!


Il problema ora è: "chi rilascia patentini e dichiarazioni varie?"


Quà le strade sono diverse:

1- Autocertificazione (magari avvallata da altre 2 o più persone)
2- Dchiarazione di un Istruttore in essere (A&C o FIAM).
3- Avvallo del Presidente del Club di appartenenza o altra persona che lo rappresenta.

E i cani sciolti come me e tutti gli amici del Righi, per esempio????


Ciaps, Red
__________________
Daniele , ti invita su ASD VOLO A VELA NOVI
http://www.reddaniel.com
BARONEROSSO MUSGER TEAM

redaniel non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 gennaio 07, 15:45   #7 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Andrea666
 
Data registr.: 25-10-2006
Residenza: Piacenza
Messaggi: 1.120
Citazione:
Originalmente inviato da Peppe46
Io penso che se divisione ci deve essere, che sia la più semplice possibile, altrimenti ci troveremo a dover acquisire un "patentino" ogni volta che decidiamo di cambiare modello.

A= Fino a 5 kg (modelli standard)
B= Fino a 10 kg (modello impegnativo ma ancora "umano")
C= Oltre 10 kg (modello "disumano" ).

Discorso a parte per le turbine, per le quali prevederei una classificazione a parte o le metterei dritto nella "C".

Per la "A", direi che una semplice "abilitazione al pilotaggio", come già ora è prevista, sia già sufficiente.

Per la "B", patentino "speciale".

Per la "C", patentino + "dichiarazione di conformità" del modello.


Il problema ora è: "chi rilascia patentini e dichiarazioni varie?"


Quà le strade sono diverse:

1- Autocertificazione (magari avvallata da altre 2 o più persone)
2- Dchiarazione di un Istruttore in essere (A&C o FIAM).
3- Avvallo del Presidente del Club di appartenenza o altra persona che lo rappresenta.
Quoto quanto detto da Peppe.
Secondo me, però non abbiamo presente tutti una triste realtà:
dando per scontato che i modellisti non iscritti all'Aeroclub o alla Fiam (cani sciolti mi sembra dispregiativo anche perchè non tutti necessitano di avere licenze sportive e non tutti possono o volgiono sottostare al volere di un afederazione pur volando secondo quello che voi chiamate buon senso ) , siano coscienziosi e persone per bene.
Non vi aspettate che in futuro, una volta pubblicato il decalogo delle regole, la Fiam ti imponga che o si vola come vuole il suo regolamento oppure ti becchi una denuncia e ti trovi i Carabinieri ogni sabato pomeriggio al campetto dove voli anche se il campetto è sperduto sui monti sibillini???
Per me le regole che propone Peppe sono sacro-sante (soprattutto la categoria a parte delle turbine o dei pulso ammesso che esistano ancora), ma francamente non vedo perchè imporle se un gruppo di persone vuole volare in santa pace e non ci sono ostacoli o persone direttamente coinvolte.
In fondo se uno non accetta di sborsare soldi per una copertura assicurativa o è un pazzo o si fa carico di rischi ed affini, perchè volete eliminarlo dalla faccia della terra?
Io spero vivamente che si tratti solo di suggerimenti per i soci Fiam e non un futile pretesto per la caccia alle streghe.
Cosa ne pensate?

Andrea
(Mi sono rotto di scrivere anche il cognome perchè mi sembra una bambinata...., quindi o vi va bene così oppure non leggete.
Dal momento che non sto violando nessuna norma di questo forum scrivo il nome e basta)
__________________
Gruppo Modellistico Piacenza - http://www.gruppo-modellistico-piacenza.it

Andrea666 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 gennaio 07, 15:53   #8 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di Peppe46
 
Data registr.: 03-10-2004
Residenza: Pesaro (PU)
Messaggi: 6.440
Invia un messaggio via Yahoo a Peppe46
Citazione:
Originalmente inviato da Andrea666
(Mi sono rotto di scrivere anche il cognome perchè mi sembra una bambinata...., quindi o vi va bene così oppure non leggete.
Dal momento che non sto violando nessuna norma di questo forum scrivo il nome e basta)
Mettilo in firma, anzichè propinarci i materiali del tuo "hangar"!
Peppe46 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 gennaio 07, 15:06   #9 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di redaniel
 
Data registr.: 20-02-2004
Residenza: Genova
Messaggi: 1.594
Invia un messaggio via MSN a redaniel
Citazione:
Originalmente inviato da frank
Ciao a tutti,

non sono sicuro che l'energia cinetica possa essere un criterio dirimente in tema di sicurezza. Mi pare anzi fuorviante. L'energia cinetica tipica durante il volo potrebbe mi sembra ininfluente (se "vola", l'apparecchio è sotto controllo), ma se invece vogliamo parlare dell'energia acquisibile in seguito a perdita di controllo... beh allora quasi qualunque oggetto modellistico che cada (cada, non "voli") raggiunge una velocità terminale e una energia cinetica limite sufficiente a fare male.
Usare come criterio il carico alare, invece, ha senso solo se si suppone che il modello, perso il controllo, continui a comportarti some una aerodina (in quel caso la velocità limite è effettivamente legata al carico alare). Ma che dire a quel punto di un elicottero, o di un modello che perda una semiala?

Forse si potrebbe pensare ad un sistema di diversi livelli di "abilitazioni" consigliate per portare diverse categorie, intendendo per "portare" essere in grado di far volare in sicurezza. In questo caso sì che il carico alare potrebbe essere usato come stimatore della velocità terminale raggiungibile e usato per classificare i modelli consigliabili per ogni categoria di abilitazione.

Francesco

Grazie per la tua riflessione, mi ha fatto capire dove era errata la mia considerazione.

Propongo pero' che la divisione delle tipologie di aerodine non basta.

Bisognerebbe avere anche la possibilità di costituire un patentino gratuito per chi pilota, con le dovute limitazioni alla propria capacità psicofisica, per chi fa l'istruttore ecc ecc

Anche la parte d'istruzione al volodeve essere regolamentata.
Se do in mano a mio fratello il radiocomando per mantenere in volo l'easyglider, ne viene fuori solo un bel pasticcio:

1) Anche se so far volare un EasyGlider, non conosco tutti gli eventuali assetti critici che puo' avere il modello (volo solo da 1 anno e mezzo)

2) Non ho nessuna capacità o esperienza nell'insegnare quello da me acquisito con la pratica

3) Gli ho dato in mano direttamente gli stick, senza doppio comando

Quindi anche da questo lato spero di aver dato un po' di spunti....ricordo cosa aveva scritto il Sig. Donati, ma solo a grandi linee.

CIaps, Red
__________________
Daniele , ti invita su ASD VOLO A VELA NOVI
http://www.reddaniel.com
BARONEROSSO MUSGER TEAM

redaniel non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05 gennaio 07, 13:15   #10 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di marcopatton
 
Data registr.: 20-09-2006
Messaggi: 1.908
Citazione:
Originalmente inviato da Andrea Montefusco
Accolgo l'invito di GGHISLERI (http://www.baronerosso.it/forum/show...&postcount=122)
ed apro questa discussione sulla sicurezza.

Come primo argomento di discussione propongo: la suddivisione in categorie
degli aeromodelli.

Nel thread precedente
(http://www.baronerosso.it/forum/showthread.php?t=42488)
era gia' stato suggerito da me di considerare
come discriminante l'energia cinetica che, come, ricordatoci da
GGHISLERI si calcola come Ec=1/2 * m * v^2, in modo da tenere
in conto anche la velocita'.
Tuttavia mentre la misura del peso e' operazione semplice,
misurare la velocita' in modo affidabile e ripetibile, almeno per il momento,
non lo e'.

A mio modo di vedere e' necessario definire almeno cinque categorie
di peso.

a) fino a 0.5 Kg per aeromodelli indoor
b) 0.5 - 0.8 Kg per aeromodelli park flyer
c) 0.8 - 5 Kg per aeromodelli convenzionali
d) 5 - 25 Kg per aeromodelli di grandi dimensioni
e) oltre 25 Kg per aeromodelli speciali

...... sicuramente catalogare i modelli per peso è la cosa più semplice da attuare, però sappiamo benissimo che la loro pericolosità è dettata più dalla difficoltà di pilotaggio intrinseca (quindi la tipologia di modello) che dal suo peso.


Come secondo argomento propongo quello dei campi di volo.

Anche qui per tenere in considerazione il maggior numero possibile
di casi reali (e soprattutto per cercare di non escludere a priori
un grande numero di campi gia' esistenti) occorre
definire delle categorie in base allo spazio disponibile a terra
(diciamo dimensione della pista)
e dello spazio aereo intorno al campo (come suggerito da lcondello
in http://www.baronerosso.it/forum/showthread.php?p=403644&mode=threaded#post403644).

Dimensione a terra

1) parchi (almeno 100*50 metri di spazio liberi da ostacoli)
2) pendii (da definire)
3) piccoli (pista fino a 50*5 m)
4) medi (pista fino a 100*10 m)
5) grandi (oltre 100*10 m)

Dimensione spazio aereo (come distanza minima dal primo ostacolo
'sensibile' sull'asse pista/e)

1) piccolo 200 m
2) medio 500 m
3) grande oltre 500 m

Infine come terzo argomento propongo di definire una griglia dimensione pista/dimensione spazio aereo
che stabilisca la 'praticabilita' delle
varie tipologie di modelli sulle varie tipologie di campi.

In ogni casella della griglia compare una categoria di modelli
che possono volare su quella tipologia di pista.

Quello che conta è principalmente lo spazio aereo, la dimensione della pista è vincolante per la tipologia di modelli che ci possono decollare/atterrare ...nel senso che nessuno porterebbe una turbina in una pista da 50m.

Naturalmente quello che conta sono i numeri da inserire
(i miei sono solo una base di discussione) e le tipologie di modelli
nelle caselle della griglia: chi ha piu'
esperienza di me (e magari conosce le regole FAI e/o di altre associazioni) suggerisca i suoi dati.
...se non è particolarmente difficile realizzare un manuale sulla sicurezza, è senza dubbio molto difficoltoso imporre delle regole chiare che possano andare bene in tutte le tipologie e situazioni.....

ciao Patton
marcopatton non è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks




Regole di scrittura
Non puoi creare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks è Disattivato
Pingbacks è Disattivato
Refbacks è Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Commenti Ultimo Messaggio
sicurezza ANDREAK Aeromodellismo Alianti 46 23 maggio 06 01:11
Per un minimo di sicurezza BaroneRosso News 0 10 aprile 06 08:14
discussione sulla migliore elica fabionet31 Aeromodellismo 9 25 marzo 05 11:42
SERVI E SICUREZZA porcu69 Aeromodellismo 36 28 luglio 04 15:19



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 23:56.


Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2026