Citazione:
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Originalmente inviato da Peppe46 Io penso che se divisione ci deve essere, che sia la più semplice possibile, altrimenti ci troveremo a dover acquisire un "patentino" ogni volta che decidiamo di cambiare modello.
A= Fino a 5 kg (modelli standard)
B= Fino a 10 kg (modello impegnativo ma ancora "umano")
C= Oltre 10 kg (modello "disumano"  ).
Discorso a parte per le turbine, per le quali prevederei una classificazione a parte o le metterei dritto nella "C".
Per la "A", direi che una semplice "abilitazione al pilotaggio", come già ora è prevista, sia già sufficiente.
Per la "B", patentino "speciale".
Per la "C", patentino + "dichiarazione di conformità" del modello.
Il problema ora è: "chi rilascia patentini e dichiarazioni varie?"
Quà le strade sono diverse:
1- Autocertificazione (magari avvallata da altre 2 o più persone)
2- Dchiarazione di un Istruttore in essere (A&C o FIAM).
3- Avvallo del Presidente del Club di appartenenza o altra persona che lo rappresenta. |
Quoto quanto detto da Peppe.
Secondo me, però non abbiamo presente tutti una triste realtà:
dando per scontato che i modellisti non iscritti all'Aeroclub o alla Fiam (cani sciolti mi sembra dispregiativo anche perchè non tutti necessitano di avere licenze sportive e non tutti possono o volgiono sottostare al volere di un afederazione pur volando secondo quello che voi chiamate buon senso ) , siano coscienziosi e persone per bene.
Non vi aspettate che in futuro, una volta pubblicato il decalogo delle regole, la Fiam ti imponga che o si vola come vuole il suo regolamento oppure ti becchi una denuncia e ti trovi i Carabinieri ogni sabato pomeriggio al campetto dove voli anche se il campetto è sperduto sui monti sibillini???
Per me le regole che propone Peppe sono sacro-sante (soprattutto la categoria a parte delle turbine o dei pulso ammesso che esistano ancora), ma francamente non vedo perchè imporle se un gruppo di persone vuole volare in santa pace e non ci sono ostacoli o persone direttamente coinvolte.
In fondo se uno non accetta di sborsare soldi per una copertura assicurativa o è un pazzo o si fa carico di rischi ed affini, perchè volete eliminarlo dalla faccia della terra?
Io spero vivamente che si tratti solo di suggerimenti per i soci Fiam e non un futile pretesto per la caccia alle streghe.
Cosa ne pensate?
Andrea
(Mi sono rotto di scrivere anche il cognome perchè mi sembra una bambinata...., quindi o vi va bene così oppure non leggete.
Dal momento che non sto violando nessuna norma di questo forum scrivo il nome e basta)