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Vecchio 21 luglio 09, 23:34   #31 (permalink)  Top
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Difficilmente chi sa volare ha bisogno di un sistema del genere anche perche come ha gia detto qualcuno se il problema avviene ad una quota decente normalmente si riesce a portare a casa il modello (a meno di bloccaggio servi o rotture strutturarli etc) se succede a bassa quota non c'e il tempo per aprire il paracadute .


secondo me il migliore metodo per evitare di rompere è la prevenzione sia dal punto di vista dei controlli sui propi apparati radio e modelli, sia dal punto di vista del rispetto tra aeromodellisti, come per esempio fare sempre il giro delle frequenze appena si arriva al campo e cmq prima di accendere la radio chiedere sempre a chi è in volo che frequenza ha .
Visto il thread simpatico, intervengo per quotare kobaiachi: tutto vero.

Comunque alle quote di volo nostre, avete mai contato quanti secondi intercorrono tra la presa di coscenza che qualcosa non va più e l'impatto? Tenuto conto che il tempo di reazione nostro poi è almeno un secondo, semprechè troviamo subito sto pulsante "Eject" sulla radio, che in quei frangenti, con la pupilla dilatata, la sudorazione a 100, e la frequenza cardiaca a 300...non si riesce a trovare "'stù catz 'e bottone"...
Aggiungiamo il tempo di apertura dell'impianto che per essere come quelli veri dovrebbe essere balistico...ma il modello reggerà il botto dell'esplosivo del paracadute, o verrà giù a coriandoli??
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Vecchio 21 luglio 09, 23:37   #32 (permalink)  Top
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Effettivamente molto tempo fa ci pensai anch'io all'idea del paracadute salvamodello.
Poi con il passare del tempo mi sono reso conto che se ne può fare a meno.
Ciò che conta è "investire" un po' di denaro sull'elettoronica e stare alla larga dalle cineserie...
Effettuare prima di ogni volo la solita scaletta delle cose da fare, come stendere completamente l'antenna della tx, controllare il funzionamento dei servi ecc..
Poi, molto importante, è non voler "strafare". Provare le manovre ostiche a quote di sicurezza, non avvicinarsi al proprio limite, non far allontanare troppo il modello ecc..

In fine, un po' di fortuna non guasta...
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Vecchio 23 luglio 09, 13:38   #33 (permalink)  Top
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Effettivamente molto tempo fa ci pensai anch'io all'idea del paracadute salvamodello.
Poi con il passare del tempo mi sono reso conto che se ne può fare a meno.
Ciò che conta è "investire" un po' di denaro sull'elettoronica e stare alla larga dalle cineserie...
Effettuare prima di ogni volo la solita scaletta delle cose da fare, come stendere completamente l'antenna della tx, controllare il funzionamento dei servi ecc..
Poi, molto importante, è non voler "strafare". Provare le manovre ostiche a quote di sicurezza, non avvicinarsi al proprio limite, non far allontanare troppo il modello ecc..

In fine, un po' di fortuna non guasta...
Secondo me, la necessità di un simile gadget spazia dal facoltativo all'indispensabile.
Tutto è in relazione al valore del modello enfatizzato dal contesto di volo.
Ma la realizzazione per essere certi della sua validità andrebbe perfezionata alfine di sfruttarne l'utilizzo in qualsiasi assetto si trovi il modello, quindi pensandoci bene, dovrebbe essere posta in coda con lo sparo oltre il piano di coda, magari così facendo si ridurrà di molto la possibilità che il modello in caduta si avvolga al paracadute.
Ricordo poi, che sotto una certa altezza, paracadute o no , tutto è perso!
Generalmente lo troverei utile in pendio per modelli costosi o per le sottostanti case (se ce ne fossero a valle, nel caso meglio un modello atterrato con un paracadute che uno precipitato).
__________________
"If flying were the language of man,
soaring would be its poetry."
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Vecchio 23 luglio 09, 22:10   #34 (permalink)  Top
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Secondo me, la necessità di un simile gadget spazia dal facoltativo all'indispensabile.
Tutto è in relazione al valore del modello enfatizzato dal contesto di volo.
Ma la realizzazione per essere certi della sua validità andrebbe perfezionata alfine di sfruttarne l'utilizzo in qualsiasi assetto si trovi il modello, quindi pensandoci bene, dovrebbe essere posta in coda con lo sparo oltre il piano di coda, magari così facendo si ridurrà di molto la possibilità che il modello in caduta si avvolga al paracadute.
Ricordo poi, che sotto una certa altezza, paracadute o no , tutto è perso!
Generalmente lo troverei utile in pendio per modelli costosi o per le sottostanti case (se ce ne fossero a valle, nel caso meglio un modello atterrato con un paracadute che uno precipitato).
Si, volendola vedere cosi, un paracadute è l'ultima spiaggia ed è meglio avercelo piuttosto di no...
Ho però dei seri dubbi in proposito sulle reali possibilità dello stesso. In effetti molto dipende dall'assetto dell'aereo al momento dell'apertura.
Oh... alla fine si potrebbe provare. Certo che per testarne il corretto funzionamento, qualche apertura la si dovrà fare... giusto? E se fosse proprio quella a costare la vita del modello?
Mah... Comunque mi piacerebbe vedere qualche filmato, sono davvero curioso...

PS: Riguardo l'idea di fissare il paracadute in coda, si, è la soluzione migliore (ma anche la peggiore... cosi facendo però il modello atterra di muso e li c'è proprio la parte più costosa del modello... il motore!!!).
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Vecchio 23 luglio 09, 22:24   #35 (permalink)  Top
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Certo che farlo uscire dalla coda sarebbe la soluzione migliore maaaaa..... mettere 100-150 g in coda ti ci voglio a metter piombo a prua per bilanciarlo....... (mentre per evitare l'atterraggio di prua basterebbe nastrare la cima di ritenuta lungo la fusola fino alla posizione baricentrica)............
E poi siamo proprio sicuri che il paracadute sia la soluzione????? Se sei in pendio magari ti sparisce lo stesso nel bosco mangiamodelli (e magari anche più lontano di dove sarebbe arrivato semplicemente cadendo) se invece il paracadute piglia una dinamica/termicona stai due ore con il naso per aria ad aspettare che si decida ad atterrare........
Mha!?


Ciao

Francesco
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Non si è mai troppo vecchi per imparare, non si è mai troppo giovani per insegnare.....
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Vecchio 23 luglio 09, 23:20   #36 (permalink)  Top
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Certo che farlo uscire dalla coda sarebbe la soluzione migliore maaaaa..... mettere 100-150 g in coda ti ci voglio a metter piombo a prua per bilanciarlo....... (mentre per evitare l'atterraggio di prua basterebbe nastrare la cima di ritenuta lungo la fusola fino alla posizione baricentrica)............
E poi siamo proprio sicuri che il paracadute sia la soluzione????? Se sei in pendio magari ti sparisce lo stesso nel bosco mangiamodelli (e magari anche più lontano di dove sarebbe arrivato semplicemente cadendo) se invece il paracadute piglia una dinamica/termicona stai due ore con il naso per aria ad aspettare che si decida ad atterrare........
Mha!?


Ciao

Francesco
Quoto il tuo mah .. una coda pesante è impegnativa a riequilibrarsi .. si gettava delle idee .. o meglio ".. si davano fiato alle trombe ..".
Tra la'ltro leggevo che per appena 800$ ci si puo permettere un computer a bordo da usare per il controllo dell'assetto e non solo.
Magari lo si può riutilizzare per ristabilizzare l'assetto inesorabilmente perso ..
Oggi per 800 e domani per molto meno ..
Semmai, sarebbe una migliore soluzione per alcuni casi, giacchè capace anche di tornare indietro se ancora integro ..
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Vecchio 23 luglio 09, 23:44   #37 (permalink)  Top
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Quoto il tuo mah .. una coda pesante è impegnativa a riequilibrarsi .. si gettava delle idee .. o meglio ".. si davano fiato alle trombe ..".
Tra la'ltro leggevo che per appena 800$ ci si puo permettere un computer a bordo da usare per il controllo dell'assetto e non solo.
Magari lo si può riutilizzare per ristabilizzare l'assetto inesorabilmente perso ..
Oggi per 800 e domani per molto meno ..
Semmai, sarebbe una migliore soluzione per alcuni casi, giacchè capace anche di tornare indietro se ancora integro ..

Certo che con quella cifra implementi a bordo un bel sistemino autonomo che ti riporta il modello sul campo ma rimane sempre il problema dell' imponderabile difetto elettronico ( e sappiamo quanti sono i punti critici dei sistemi a bordo dei nostri modelli).
Con le radio moderne (e più ancora con le prossime 2,4Ghz) la perdita di contatto radio è sempre più spesso causata da imperizia o "arruffaggine" nei cablaggi e nella disposizione dell'antenna che non da cause esterne...... o dalla pretesa di alimentare 4-6 servi con un bec da 2A! (andava tanto bene nei primi 5-6 voli poi all'improvviso ).....



Ciao

Francesco
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Certo che con quella cifra implementi a bordo un bel sistemino autonomo che ti riporta il modello sul campo ma rimane sempre il problema dell' imponderabile difetto elettronico ( e sappiamo quanti sono i punti critici dei sistemi a bordo dei nostri modelli).
Con le radio moderne (e più ancora con le prossime 2,4Ghz) la perdita di contatto radio è sempre più spesso causata da imperizia o "arruffaggine" nei cablaggi e nella disposizione dell'antenna che non da cause esterne...... o dalla pretesa di alimentare 4-6 servi con un bec da 2A! (andava tanto bene nei primi 5-6 voli poi all'improvviso ).....



Ciao

Francesco
Con me, sfondi una porta aperta se sostieni che con imperizia si alimentano più servi del dovuto e magari con BEC interni allo ESC che per altro sono pure di tipo lineare ..
Quoto in pieno, non conto più le volte che ho scritto il mio pensiero a riguardo ..
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Vecchio 28 luglio 09, 22:02   #39 (permalink)  Top
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Visto il thread simpatico, intervengo per quotare kobaiachi: tutto vero.

Comunque alle quote di volo nostre, avete mai contato quanti secondi intercorrono tra la presa di coscenza che qualcosa non va più e l'impatto? Tenuto conto che il tempo di reazione nostro poi è almeno un secondo, semprechè troviamo subito sto pulsante "Eject" sulla radio, che in quei frangenti, con la pupilla dilatata, la sudorazione a 100, e la frequenza cardiaca a 300...non si riesce a trovare "'stù catz 'e bottone"...
Aggiungiamo il tempo di apertura dell'impianto che per essere come quelli veri dovrebbe essere balistico...ma il modello reggerà il botto dell'esplosivo del paracadute, o verrà giù a coriandoli??
Quoto! Consideriamo anche il fatto che si cerca sempre di riprendere il modello in difficoltà......... mi che "'stù catz 'e bottone" si premerebbe ad un metro da terra se va bene!
Forse su un maxi aliante in pendio potrebbe essere utile visto: quote elevate (prima di tutto), costi elevati, tempi di costruzione interminabili, etc.
Di certo non lo monterei su un arf.

R.
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Vecchio 29 luglio 09, 00:21   #40 (permalink)  Top
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..non per nulla, nei lanci militari, viste le quote bassissime di lancio (350 mt dal suolo ) ci addestravano al conteggio appena fuori dalla carlinga, con le mani sull'emergenza...su la testa... ed al primo sentore di mancata apertura, un bello strattone alla maniglia !!! senza pensarci troppo...

Non sono mai arrivato alla fine del conteggio...mi sentivo prendere in braccio dal "calottone" quasi subito...

Che kiulo !!!!
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