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Vecchio 15 novembre 23, 09:59   #51 (permalink)  Top
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Comprandolo ho avuto la sensazione che fosse un resto di magazzino più che un articolo in stock.
Comunque ne ho preso una cinquantina di centimetri per un peso di circa 1,3 chili al prezzo di 10 euro. Ma anche nel determinare il prezzo il negoziante mi sembrava saperne meno di me.
Comunque problema risolto.
Probabilmente, se ti rivolgevi ad un idraulico invece che al negoziante te lo regalava qualche pezzo avanzato...



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Allora meglio che non dico niente sulle modifiche che avrei apportato se il modello lo avessi allestito per me...
Ora credo che ci hai acceso la curiosità...
__________________
La passione, è tutto... senza, c'è il vuoto...
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Vecchio 15 novembre 23, 10:02   #52 (permalink)  Top
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Probabilmente, se ti rivolgevi ad un idraulico invece che al negoziante te lo regalava qualche pezzo avanzato...





Ora credo che ci hai acceso la curiosità...
Ne ho provati 3 ma non ne avevano nulla.

Ho anche provato a diverse rivendite di materiale idraulico ma non ne avevano. Ormai tutti gli impianti sono giustamente fatti in plastica.
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Vecchio 15 novembre 23, 10:03   #53 (permalink)  Top
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Allora meglio che non dico niente sulle modifiche che avrei apportato se il modello lo avessi allestito per me...
Sono pronto ad imparare.
Dimmi quali modifiche avresti fatto al mio posto.
Rimango in attesa
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Vecchio 16 novembre 23, 08:53   #54 (permalink)  Top
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Non c'è nulla da imparare, ma, avendo volontà e possibilità, solo da rimboccarsi le maniche, anche perché (come filosofia aeromodellistica) ogni minuto di lavoro in più,in genere viene ripagato in affidabilità, prestazioni e longevità.
Al tuo posto, non saprei che modifiche fare, perché le foto sono poche e limitative per farsi idea di com'è il modello, per cui apporterei modifiche solo in alcune eventualità.
Di sicuro controllerei la squadretta del cabra, per scongiurare il madornale errore, ormai diffuso dai produttori cinesi, ovvero il posizionare la squadretta al di sotto.
In questa eventualità si deve certamente correggere.
Poi si dovrebbe pesare il modello pronto al volo e verificare se rientra nei limiti di peso massimo indicati dal produttore.Quanto pesa pronto al volo?
Se non rientra, (per mia personale filosofia aeromodellistica, e se si è verificata la sopradescritta eventualità della squadretta, il produttore e le sue scelte, scemano di importanza, e) si può cominciare a valutare le modifiche, ovvero in questo caso sostituzione servi con roba da venti grammi ognuno, meglio se ingranaggi di metallo sul cabra, spostamento servi sotto il serbatoio, dove ricavare un vano apposito, sostituendo la base di appoggio del suddetto, ottenendone l'innalzamento dei due centimetri che sembrano mancare oppure, impermeabilizzando quella che c'è se non e' proprio colabrodo/cartavelina.
Disporre parimenti altro vano sotto il motore per il pacco batterie (quattro eneloop vanno più che bene, risparmiando ulteriormente peso e complicazioni elettroniche e di cablaggi).
PRIMA, però bisognerebbe valutare bene la consistenza dell'ordinata parafiamma, il suo ancoraggio al resto della fusoliera, e il supporto e il fissaggio della ruota anteriore, che sembra tutto una schifezza, ma dalle foto non e' facile valutare.
Nel caso, l'intervento più affidabile e meno invasivo, sarebbe di raddoppiare la parafiamma con compensato avio, o marino, o da doga di faggio di recupero da qche letto dismesso (in base a cosa si ha nel lab), e se le fiancate lo necessitano, ( o si vuole stare più tranquilli) effettuare quattro fori passanti nella parafiamma dove si unisce alle fiancate, a un cm da sopra e da sotto, per inserirvi quattro stecconi di bambù diam 5-8 mm (facilmente ricavabili da spiedini o da bacchette per uso posate), o se disponibili spezzoni di stecca di carbonio o vtr, da incollare all'interno delle fiancate e che arrivino alla distanza del bordo d'uscita.
Disporre, inoltre, un supporto per la ruota anteriore lungo il doppio di quel che c'è ora, da fissare con quattro bulloncini passanti, distanziati il più possibile tra loro in altezza e con una piastrina posteriore realizzata a mezzotondo, da lamierino in acciaio 0,8-1 mm che faccia anche da nervatura posteriore e che si prolunghi ulteriormente verso l'alto del doppio, con altri due bulloncini aggiuntivi.
Diciamo che in caso di atterraggio non proprio pennellato, o fuoripista (purtroppo capitano più di quanto auspicato), la ruota anteriore deve potersi flettere all'indietro di almeno 45-50 gradi (non sarebbe male disporvi anche un salvaservo) e per l'ordinata parafiamma dovrebbe reggere e restare solida se azzoppano in terra l'elica o l'albero motore.
Se così non dovesse bastare per il bilanciamento senza Pb, si dovrebbe 'guardare' anche alla coda

Ultima modifica di giocavik : 16 novembre 23 alle ore 08:58
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Vecchio 16 novembre 23, 17:45   #55 (permalink)  Top
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Non c'è nulla da imparare, ma, avendo volontà e possibilità, solo da rimboccarsi le maniche, anche perché (come filosofia aeromodellistica) ogni minuto di lavoro in più,in genere viene ripagato in affidabilità, prestazioni e longevità.

E questo lo condivido

Al tuo posto, non saprei che modifiche fare, perché le foto sono poche e limitative per farsi idea di com'è il modello, per cui apporterei modifiche solo in alcune eventualità.
Di sicuro controllerei la squadretta del cabra, per scongiurare il madornale errore, ormai diffuso dai produttori cinesi, ovvero il posizionare la squadretta al di sotto.
In questa eventualità si deve certamente correggere.

Ma perchè la squadretta posizionata in basso è più pesante della squadretta posizionata in alto ?

Poi si dovrebbe pesare il modello pronto al volo e verificare se rientra nei limiti di peso massimo indicati dal produttore.Quanto pesa pronto al volo?

E qui non posso farci nulla, il modello in ordine di volo pesa 3 chili contro i 2,5 chili dichiarati. Ma devo ancora vedere un peso dichiarato dal costruttore equivalente al peso reale in ordine di volo.

Se non rientra, (per mia personale filosofia aeromodellistica, e se si è verificata la sopradescritta eventualità della squadretta, il produttore e le sue scelte, scemano di importanza, e)

Chiedo scusa ma non capisco ancora la relazione tra la squadretta e il non rientrare nel peso dichiarato dal costruttore

si può cominciare a valutare le modifiche, ovvero in questo caso sostituzione servi con roba da venti grammi ognuno,

Bene e nel mio caso avrei risparmiato 60 grammi, andiamo avanti

meglio se ingranaggi di metallo sul cabra, spostamento servi sotto il serbatoio, dove ricavare un vano apposito,

Ma il vano sotto al serbatoio, che mi serve per mettere la batteria, è più basso del bordo d'entrata. Ma che faccio metto invece del bowden dritto un sistema a leveraggi?

sostituendo la base di appoggio del suddetto, ottenendone l'innalzamento dei due centimetri che sembrano mancare oppure, impermeabilizzando quella che c'è se non e' proprio colabrodo/cartavelina.

Se rialzo il vano di cui parli non ci metto più il serbatoio

Disporre parimenti altro vano sotto il motore per il pacco batterie (quattro eneloop vanno più che bene, risparmiando ulteriormente peso e complicazioni elettroniche e di cablaggi).

Quattro eneloop pesa 120 grammi la batteria che metto io pesa 183 grammi. Il tutto spostato più avanti possibile, risparmierei 53 grammi. Ma peccato che 4 eneloop sotto al motore non c'entrano

PRIMA, però bisognerebbe valutare bene la consistenza dell'ordinata parafiamma, il suo ancoraggio al resto della fusoliera, e il supporto e il fissaggio della ruota anteriore, che sembra tutto una schifezza, ma dalle foto non e' facile valutare.

Ordinata di compensato marino da 6 mm

Nel caso, l'intervento più affidabile e meno invasivo, sarebbe di raddoppiare la parafiamma con compensato avio, o marino, o da doga di faggio di recupero da qche letto dismesso (in base a cosa si ha nel lab), e se le fiancate lo necessitano, ( o si vuole stare più tranquilli) effettuare quattro fori passanti nella parafiamma dove si unisce alle fiancate, a un cm da sopra e da sotto, per inserirvi quattro stecconi di bambù diam 5-8 mm (facilmente ricavabili da spiedini o da bacchette per uso posate), o se disponibili spezzoni di stecca di carbonio o vtr, da incollare all'interno delle fiancate e che arrivino alla distanza del bordo d'uscita.

Qui non riesco più a seguirti, se devo fare dei fori passanti da 8 mm la centina che aggiungo dovrà essere di almeno 15 mm. Ce li vogliamo lasciare 3 mm intorno ai fori ?

Disporre, inoltre, un supporto per la ruota anteriore lungo il doppio di quel che c'è ora, da fissare con quattro bulloncini passanti, distanziati il più possibile tra loro in altezza e con una piastrina posteriore realizzata a mezzotondo, da lamierino in acciaio 0,8-1 mm che faccia anche da nervatura posteriore e che si prolunghi ulteriormente verso l'alto del doppio, con altri due bulloncini aggiuntivi.

Diciamo che in caso di atterraggio non proprio pennellato, o fuoripista (purtroppo capitano più di quanto auspicato), la ruota anteriore deve potersi flettere all'indietro di almeno 45-50 gradi (non sarebbe male disporvi anche un salvaservo) e per l'ordinata parafiamma dovrebbe reggere e restare solida se azzoppano in terra l'elica o l'albero motore.

In questo modo forse il modello lo ho centrato e ho risparmiato, a conti fatti, 110 grammi tra servi e batteria. Ottimo, ma avrò aggiunto almeno 400 grammi di rinforzi vari quindi il modello non peserà più 3 chili ma 3 chili e mezzo. Il carico (calcolato) non sarà più di 64 grammi a decimetro ma di più.
Ecco questo è un classico esempio di quello che chiamo "mary calzet business"


Se così non dovesse bastare per il bilanciamento senza Pb, si dovrebbe 'guardare' anche alla coda

E insisti sulla coda. Il Calmato è un modello ARF. E' pronto la fusoliera è uno scatolato con fiancate alleggerite e i piani di coda sono in listelli di balsa duro. Cosa ci faccio smonto il modello perfettamente rifinito e rifaccio il modello dal bordo di uscita dell'ala fino ai piano di coda?


In ultimo, e con l'assoluto massimo rispetto possibile, ti chiedo : Ma te i modelli li costruisci e li fai volare o parli per teorie ?
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Vecchio 16 novembre 23, 22:27   #56 (permalink)  Top
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Ma secondo voi sono stato piu bravo io a mettere del piombo o questo tizio?
Foto1 la mia, foto 2 presa da internet.
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Vecchio 17 novembre 23, 08:34   #57 (permalink)  Top
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Mah...ogni soluzione che funziona e'valida.
A entrambi chiederei come fate a carburare...(forse con delle prolunghe sullo spillo?).
Con la tua soluzione, si poteva mettere il pacco batteria in vece del Pb e il servo del motore nello spazio a dx, invece il tizio poteva montare la batteria in vece del blocchetto di ghisa sotto il motore e i servi motore e timone verticale a dx e sx al posto dei piombi ai lati.
Il tizio monta viti di fissaggio del motore esageratamente lunghe, mentre le tue dovrebbero esserlo un po' di più.
La piastrina che hai usato che tiene il piombo non sarebbe male raddoppiarla o aumentare di spessore.
Consiglierei di praticare una feritoia di 5-8 mm, larga quanto la testata, alle spalle della testata, che con la naca motore installata, passa invisibile ma aiuta grandemente il flusso di raffreddamento del cilindro.
Tutto sommato sembra un bel modello, perché te ne lamentavi nell'altra discussione?
(..e di sicuro, senza tutto quel piombo non può che migliorare...)
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Vecchio 17 novembre 23, 14:45   #58 (permalink)  Top
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Giocavik sei proprio allergico al piombo.......se si puo evitare di mettere piombo bene, altrimenti se non si può evitare ci và il piombo! che ti salva il modello!! Nessuno e contento di aggiungere peso al modello.
Poi per quanto riguarda i servi mi sembra esagerato mettere anche il direzionale o quota vicino al motore!! Sono d'accordo, con l'invenzione del miniservo di provare a piazzarlo vicino al motore solo quello del carburatore; ma non per una questione di peso, ma per non tribulare a fare tante pieghe all'asta di comando per andarti a beccare la forcellina del carburatore.
Come vedi nel mio video io lo sto facendo.........miniservo ingranaggi in metallo montato in maniera elastica........ma alla fine resisterà alle vibrazioni? da provare.
Per quanto riguarda il pacco batteria non posso abolirlo al posto del piombo perche il peso è inferiore, ma è piazzato dietro al parafiamma e vicino al serbatoio, distanziato leggermente dal parafiamma.
Comunque non se ne mettono pacchi batteria fissati al castello o al parafiamma, per una questione di vibrazioni, invece vicino al motore sia dietro che davanti il parafiamma va benissimo, dipende dallo spazio che offre il muso del modello.
Vedi foto 1 dell SE5A, lo sportello rimovibile n°9 mi consente di mettere sia quello diciamo piatto che l'altro tipo e, come vedi distanziato sia dal castello, sia dal parafiamma. Ora venendo al dunque l'aereo SE5A configurato cosi se casca cabrato che faccio?? neanche voglio risponderti visto che ti ho mostrato tanto di disegno!!

https://www.youtube.com/watch?v=fPqXBI0_sls
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Ultima modifica di Coccarda : 17 novembre 23 alle ore 14:55
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Vecchio 20 novembre 23, 22:34   #59 (permalink)  Top
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OT: il mio scopo, dove mi stanno antipatici le squadrette del servo rotonde(forse non li so montare io) e liberare lo spazio adottando un miniservo di buona fattura e metterlo vicino al motore evitando tutte quelle pieghe che andrebbe a subire l'asta di comando del bracietto carburatore.
Piazzando dietro solo due servi con due belle squadrette ad ''L'', sperando sempre che le vibrazioni, anche montato in maniera elastica il miniservo non rovini l'elettronica, la gomma di camera d'aria anche a piu strati potrebbe essere una soluzione! Allego il disegno ben fatto di un modello della Great Planes.

Ultima modifica di Coccarda : 25 dicembre 23 alle ore 17:26
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Vecchio 22 novembre 23, 09:33   #60 (permalink)  Top
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A leggere questa discussione, sovviene il proverbio africano:
"chi vuole una soluzione cerca la strada, gli altri cercano una scusa"
Dunque, ricapitolando,
La squadretta non c'entra nulla con il peso, ma posizionata al di sotto e' fonte di problemi in atterraggio (e talvolta in decollo), perché se tocca terra, o la pista o l'erba, sforza tremendamente su tutto il comando connesso, servo compreso, che rischia di essere sgranato, oppure aumenta i giochi, rovina le cerniere, etc, per non menzionare, che il tirante del cabra deve sempre funzionare come tirante, piuttosto che come puntone.
Per il serbatoio e vano serbatoio, che nella parte inferiore potrebbe ospitare i miniservi, dalla prima foto si vede che il serbatoio dovrebbe essere alzato di (almeno) un paio di cm, e che lo spazio sembra esserci.
Da altre foto si evince che anche lo spazio di sotto può essere adeguato.
Per l'inspessimento della parafiamma (da davanti), oltre a dare maggiore consistenza alla parafiamma, su cui insistono diverse carichi e sollecitazioni importanti, se ne otterrebbe lo spostamento del motore con tutto il castello motore in avanti che (in concomitanza dell'avanzamento degli altri componenti) seppur di poco, può contribuire, (se non risolvere) il bilanciamento in avanti, ma sarebbe da valutare la consistenza della parafiamma attuale, e se già robusta, basterebbe spessorare il solo castello motore, in modo adeguato e robusto con spessori di legno buono.
Per il carrello anteriore, volente o nolente, prima o poi, in atterraggio si beccherà tutto l'impatto e il peso del modello, e solo la molla ed il fissaggio solido lo faranno rimanere al suo posto.La molla e' impostata dal produttore, per il fissaggio vedi tu.
Per le longherine da aggiungere all'anteriore della fusoliera, per fornire solidità al tutto, che dovrebbero correre (incollate internamente) dal muso fino al bordo d'uscita, la seconda foto dell'anteriore del Sopwith del tizio, postata da Coccarda, mostra i quattro spezzoni di legno che sporgono di un cm o poco più dalla parafiamma, eseguiti in modo esemplare.Vanno montati in quel modo, nei fori passanti da fare alla parafiamma a ridosso delle fiancate, e nelle altre ordinate dietro, (studiando un po' il posizionamento più idoneo affinché stiano i più distanti possibile tra loro) spalmati di colla, epoxi o vinilica buona.
Per le eneloop, dalle foto che mostrano il sotto del motore, sembra che ci possono stare anche comode, in linea, o a quadrato, o tuttalpiù formando il pacco da tre in linea e una sovrapposta, con una goccia di ciano, o elastici di para o portapile idoneo, il pacco sempre da rivestire di millebolle e una bustina per protezione da olio e miscela, sarà lavoro di non più di un'oretta al massimo.
Per i pesi eventuali, valuto che lavorando bene e scegliendo i materiali e collanti come si deve, con tutta la parafiamma aggiuntiva si dovrebbe stare nei 100 gr. e valutando le riduzioni di servi, batterie,(ubec, cablaggi e company), miniservi e piombo, si dovrebbe eccedere il peso dichiarato di non più di due etti, (piuttosto che dei cinque attuali).
Concludendo, ritengo che metter su un modello, di teoria ci sia ben poco, ma molta perspirazione, poi, come sempre, qui si forniscono consigli, idee e suggerimenti come al bar (ma nessuno che porta da bere..)

Ultima modifica di giocavik : 22 novembre 23 alle ore 09:40
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