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| User Data registr.: 26-12-2008 Residenza: PORDENONE
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__________________ PER FARSI DEI NEMICI NON E' NECESSARIO DICHIARARE GUERRA. BASTA DIRE QUELLO CHE SI PENSA (Martin Luther King) | |
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| User Data registr.: 05-05-2006 Residenza: Siena ( e sottolineo: SIENA )
Messaggi: 4.592
| Citazione:
![]() e anche la polemica innescata ha un che di strano...boh...staremo a vedere... ![]() Citazione:
__________________ Simone | ||
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| | #23 (permalink) Top |
| User Data registr.: 30-01-2010
Messaggi: 3.832
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Credo che qualcuno che lavorava per la SLengine si è ritrovato alla Airen e probabilmente ha avuto qualche cattiva esperienza che non è riuscito a dimenticare del tutto. Di sicuro la frase "il mercato italiano non è contemplato" a mio giudizio stona molto in una discussione di buona publicità che è stata fatta qui. Anche se non sono il protagonista del battibecco mi dispiace che sia stata espressa detta frase che di sicuro più di un modellista legherà al dito. Per fortuna che c è la globalizzazione in certi casi. Buona domenica a tutti. |
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| | #24 (permalink) Top |
| User Data registr.: 06-01-2015 Residenza: Treviso
Messaggi: 145
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Buon giorno signori, qui non si tratta di fare polemiche o penalizzare chi che sia o ancor dipiù legarsi a battibecchi avuti in passato con qualcuno che opera nella nostra società. Qui si tratta di fatti alla mano, di seguire ciò che il mercato richiede. La scelta di non contemplare il mercato italiano e data da una percentuale molto bassa di vendite in Italia, di tale prodotto, che non supera il 7,5 % visto l'alto target in cui e collocato lo stesso. Ma abbiamo anche detto che verrà selezionato, e quindi non abbiamo detto che non verrà preso in considerazione in maniera tassativa. Non sono decisioni prese da esperienze passate, ci mancherebbe! Qui si tratta di accontentare il cliente esigente, dando un prodotto di altissima qualità, e credetemi, poterlo realizzare tutto in Italia non e per nulla facile. I costi che dobbiamo sopportare sono altissimi e i guadagni hanno margini ridottissimi. Per non parlare di onerosi investimenti! Il mercato estero ha grande interesse per un prodotto made in Italy che non è certo quello made in India o in Germany ( poi fatto in Polonia/ Cecoslovacchia e assemblato in DE) ecc. Dove sta la differenza? nel controllo della qualità e nei materiali applicati. Con questo non voglio dire ne che i nostri motori siano migliori degli altri, e ne che gli altri siano peggiori dei nostri, sia chiaro. Ma la vera differenza sta nella filosofia che noi abbiamo e che altri non hanno!!! un esempio pratico? Un motore Moki di fatto a molto poco di motore radiale...tranne il fatto che e distribuito su 360 gradi e la sua distribuzione per forza di cose deve di fatto essere come un motore radiale. Ma come può un vero motore radiale avere una corsa sotto quadra o quadra come un motore automobilistico fatto per girare ad alti regimi se poi in realtà deve far girare eliche con coppia elevata a bassi giri e generare alta potenza proprio a bassi regimi per poter spingere eliche con passo molto inciso? Vi siete mai chiesti perché un motore radiale vero fa da 1400 rpm hai 2500 massimo? E vi siete mai chiesti perché la famosa casa Moki sta mettendo in commercio un riduttore Epiciloidale per montarlo davanti alla distribuzione per ridurre il numero di giri? e potere cosi far girare eliche in scala? Dal costo poi che supera lo stesso motore? Ora la nostra filosofia e quella del nostro progettista e da sempre stata quella di voler realizzare quanto di più preciso e reale al vero miniaturizzandolo. Cosa molto difficile vista la complessità tecnica e strutturale di questi motori. Se poi andiamo davvero ad analizzare le cose pochi sono dei veri motori in miniatura. Ma come si può in un motore radiale mettere l'aspirazione che da sempre nei tipi stazionari e stata separata, farla passare attraverso il carter per lubrificare l'imbiellaggio per poi essere aspirata dai cilindri? Come mai nei Moki le candele devono essere spesso cambiate? Avete mai pensato a cosa realmente succede? Specie nei Moki a benzina e nei UMS a benzina? Provate a pensarci un attimo e poi se vi interessa vi risponderò. Prima di acquistare un motore radiale bisogna acculturarsi e capire come essi sono fatti, poiché la spesa non è poca, e se si decide di acquistarlo tanto vale prendere qualcosa di fatto bene. A questo punto il Glow pare sicuramente migliore ma all'atto pratico vi sono molte altre problematiche che bisogna considerare e che poi si scoprono con il tempo e l'esperienza. Poi vi è un altro fatto fondamentale e dove noi stiamo mirando. Il design!!! Un'estetica possibilmente simile al vero con le fusioni e le stesse forme, identiche al vero....cosa che solo un' occhio attento può creare dando forma ad un' adeguata modellazione. Anche io ho acquistato molto radiali di case diverse, posso dire ci averli tutti, ma di fatto non mi sono mai piaciuti esteticamente perché poco avevano dei veri, e nemmeno come funzionalità meccanica applicata. Ecco la scelta di questa nostra filosofia. Spero di avere esaudito i dubbi di molti e di tanti senza remore per nessuno e restando a disposizione di quanti desiderano sapere e chiedere in materia di radiali. Senza nulla togliere ad altri marchi che rispetto e stimo e con cui io stesso volo e mi confronto. Un saluto a tutti |
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| | #25 (permalink) Top |
| User Data registr.: 27-10-2014 Residenza: Roma
Messaggi: 253
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Che sia da farsi un po' di cultura prima di acquistare utilizzare e mantenere un motore radiale mi era assolutamente chiaro fin da subito. La questione giri. "Volando" con flight simulator, notavo che i giri d'esercizio dei motori radiali partivano dai 500 fino ad arrivare a massimo 3500 giri/minuto. Credevo fosse per la complessità del sistema motore e per questioni di durata e affidabilità che si sia deciso di avere questo range di giri. Effettivamente vedendo poi a quanto girano i motori in scala mi sono stupito. Mi sembra di aver capito che arrivino ad almeno 9000 giri? Forse ho esagerato! Ma sicuramente un numero di giri massimo e minimo molto superiori rispetto a quelli in scala reale. Recentemente ho aperto una discussione per poter raccogliere esperienze personali sui motori radiali. Questo per curiosità di sapere opinioni altrui ma anche per acculturarmi su questi motori. Una persona gentile (JonnyJet) ha postato vecchie discussioni su questi motori. Una di queste affrontava anche il sistema di alimentazione/lubrificazione dei motori Moki. Ed il perché le candele vadano spesso cambiate. Ma i "problemi" dei motori glow non mi sono chiari. Forse l'obbligo di aver un range di giri d'esercizio elevato viste le caratteristiche della miscela? Non so come funzioni la lubrificazione in quelli in scala 1/1. Ma non sarebbe meglio separare la lubrificazione dell'alimentazione nei radiali a benzina? Così per non avere gli effetti che avvengono sui Moki. Mi immagino la risposta. "Ma sai che vuol dire progettare una cosa del genere in motori così piccoli?!!!" Però non so. Da quello che ha scritto sopra sembra che lei (mi scusi se le do del lei) abbia molta esperienza e non lo metto in dubbio. Personalmente mi farebbe piacere sapere ancora su questi motori e i tipi di motori radiali in scala che esistono in commercio. Pro e contro evidenti a livello ingegneristico dell'utilizzo. Sempre se questo non porti a problemi spiacevoli. Concludo dicendo che mi farebbe molto piacere vedere un azienda italiana come la vostra, con i vostri obiettivi di prodotti e qualità che ha scritto sopra, avere successo. E immagino i limiti che esistono qui in Italia. Purtroppo. Saluti! |
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| | #26 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 06-01-2015 Residenza: Treviso
Messaggi: 145
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Le risponderò fra le righe .... Citazione:
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| | #27 (permalink) Top |
| User Data registr.: 06-01-2015 Residenza: Treviso
Messaggi: 145
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Rispondendo a Farbi2005 dico: i motori Moki come i Motori Evolution a benzina hanno fra loro il concetto di funzionamento dell'aspirazione che li accomuna. Ma prima e bene fare delle precisazioni: 1) I motori Moki sono dei motori a corsa sotto quadra, che significa? che il pistone rispetto al suo diametro fa una corsa inferiore. I motori Seidel o UMS invece non sono prevalentemente corsa lunga. Se notate, quando smontate la testa di un motore Seidel o UMS/ Evolution le valvole anno un diametro molto piccolo con testa a cielo sferico. Un concetto che si avvicina molto ai veri motori radiali, Ma... vi sono altre differenze. I Motori Moki invece hanno valvole di grande diametro proprio in favore della poca corsa che fa il pistone in modo da potere aspirare in poco tempo un quantitativo di miscela aria benzina superiore. Il cielo delle teste dei motori MOKI e fatto con classica forma cosi chiamata a vasca da bagno, per consentire un flusso migliore nell'aspirazione ed evacuazione dei gas di scarico. Ma il motore in questa configurazione e per lo più in forma radiale si surriscalda moltissimo. Infatti al banco se fatti girare a lungo tendono a legarsi e grippare. Il problema vero sta nel fatto che tutti e due questo motori hanno in passato avuto notevoli problemi di aspirazione sia nella loro fluidità che nella distribuzione uniforme della stessa aspirazione per cilindri inferiori. Infatti molti accusavano che i cilindri sottostanti non detonavano. Il problema e dovuto la fatto che la miscela essendo aspirata dal carburatore passa immediatamente nel carter centrale e viene gravemente miscelata all'olio combusto in parte che trafila dai cilindri che non viene bruciato e alle micro particelle di ossidi carboniosi della detonazione unite alle micro particelle metalliche dovute all'usura. Il tutto aspirato nuovamente da ogni collettore che poi finisce nuovamente nel cilindro imbrattando sempre di più le candele e aiutando a sporcare ancor di più l'interno della tasta o del cielo stesso. Ma la cosa più problematica e che tutta la miscela che viene aspirata nel carter subisce il notevole moto vorticosa della biella madre con le bielle figlie creando non poche turbolenze negative che influiscono notevolmente nell'aspirazione creando un buco in fase di accelerazione fra i 1800 e i 2000 Rpm che molti hanno notato in passato. La stessa Moki a cercato di evitare questo ma non vi e mai riuscita. Lo si elimina agendo sulla regolazione del carburatore ma di fatto il motore non aspira come dovrebbe. Stessa sorte per i Motori Seidel / UMS o Evolution che sono poi gli stessi. I motori Airen hanno di fatto l'aspirazione completamente dedicata che non passa assolutamente per il carter. Essa infatti va direttamente nel cilindro. In più esistono 3 tipologie di funzionamento; 1) a miscela di olio al 2% e benzina con olio della distribuzione separata che va controllato ogni tanto e quello del carter motore a perdere che viene inserito ogni tanto anche se quello che trafila dai cilindri e già sufficiente. 2) a miscela con pompa ad ingranaggi per lubrificare il carter motore se vien usato per competizione sotto stress continuo. Per cui meglio dare ulteriore lubrificazione. 3) funzionamento solo a benzina con lubrificazione sperata sia per la distribuzione che per il carter motore con una o due piccole pompe elettriche ad ingranaggi che assicurano la lubrificazione in ogni condizione. Il Propulsore Airen 150 nei test a superato ogni nostra aspettativa grazie alla riduzione di attrito sulla distribuzione dotata di rotelle sulle punterie come il vero. Passando cosi da 14,5 Hp a quasi 17. Che vengono certificati da banco prova computerizzato con freno dinamico in apposita sala prova. Parliamo di un vero motore in miniatura in tutto e per tutto. Fin ora nessuno a mai ha realizzato qualcosa di simile che potesse essere impiegato realmente. Un motore come si vede nei dati tecnici dotato di corsa lunga, valvole di grande diametro per velocizzare il fattore quantitativo di miscela aspirata nel minor tempo possibile con un'alzata molto ridotta, contenendo cosi la massa inerziale rotante dalla cam della distribuzione. Purtroppo i concetti sono moltissimi e non basterebbe un solo anno per spiegarli interamente in modo adeguato. Pertanto risponderò solo a domande specifiche. Per cui chiedete pure. Chi vi sta rispondendo ora e chi li progetta. Un saluto Ultima modifica di Air.en. Srl : 13 marzo 15 alle ore 22:39 |
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| | #28 (permalink) Top |
| User Data registr.: 27-10-2014 Residenza: Roma
Messaggi: 253
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La ringrazio per la risposta. Un'altra cosa che mi ha incuriosito dei vostri progetti è un motore radiale per velivoli ultraleggeri. Dalle mie ricerche su internet ancora non ho trovato un ultraleggero motorizzato con un radiale. (Forse mi saranno sfuggiti). Per quanto riguarda i glow, mi sembra di aver capito che non abbiate optato per questo tipo motore. Capisco che per chi volesse una riproduzione di un aereo con motore radiale, uno a benzina invece che glow è tutta un altra cosa. Ma esiste uno o più motivi in particolare di questa vostra scelta? |
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| | #29 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 06-01-2015 Residenza: Treviso
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| Citazione:
Il Glow Radiale per me e un motore ormai tramontato come tecnologia. In poche parole un pseudo Diesel che poco ha di vero Motore. Pertanto l'ho abbandonato anche se avendo progettato e prodotto l'SL 90 Costellation ora Steel, azienda contoterzista che li realizzava su mia commissione e che ora li vende direttamente, ulteriormente sviluppati. Posso dire hanno dato davvero ottimi risultati. Vedi l'impiego sui modelli costruiti da Paolo Severin. Noi abbiamo scelto di proseguire i nostri studi su dei veri radiali in miniatura a benzina. Atra storia, altra musica, altro fascino, altra tecnologia! Ultima modifica di Air.en. Srl : 13 marzo 15 alle ore 23:11 | |
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| | #30 (permalink) Top |
| User Data registr.: 27-10-2014 Residenza: Roma
Messaggi: 253
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Condivido che i benzina abbiano altra musica, suono e storia. E fedeltà per le riproduzioni. Ma è anche vero che non sono accessibili a tutti. Mentre i glow si. Mi è assolutamente chiaro che il vostro obbiettivo sia vendere prodotti di qualità o d'elite. E un glow forse non rientrerebbe tra i vostri canoni. Ma molto probabilmente avrebbe mercato, magari uno stellare glow di qualità. Non ho molta esperienza sui motori d'aeromodellismo, e nulla di progettazione e relativi costi. Quindi probabilmente quello che ho scritto su non sta ne in cielo ne in terra per un'azienda. Ho cercato dei video riguardo i vostri motori su YouTube ma non li ho trovati. Ci sono? |
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