Discussione: Motori stellari
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Vecchio 13 marzo 15, 22:31   #27 (permalink)  Top
Air.en. Srl
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Rispondendo a Farbi2005 dico:

i motori Moki come i Motori Evolution a benzina hanno fra loro il concetto di funzionamento dell'aspirazione che li accomuna. Ma prima e bene fare delle precisazioni:

1) I motori Moki sono dei motori a corsa sotto quadra, che significa? che il pistone rispetto al suo diametro fa una corsa inferiore.
I motori Seidel o UMS invece non sono prevalentemente corsa lunga.

Se notate, quando smontate la testa di un motore Seidel o UMS/ Evolution le valvole anno un diametro molto piccolo con testa a cielo sferico. Un concetto che si avvicina molto ai veri motori radiali, Ma... vi sono altre differenze.

I Motori Moki invece hanno valvole di grande diametro proprio in favore della poca corsa che fa il pistone in modo da potere aspirare in poco tempo un quantitativo di miscela aria benzina superiore. Il cielo delle teste dei motori MOKI e fatto con classica forma cosi chiamata a vasca da bagno, per consentire un flusso migliore nell'aspirazione ed evacuazione dei gas di scarico.

Ma il motore in questa configurazione e per lo più in forma radiale si surriscalda moltissimo. Infatti al banco se fatti girare a lungo tendono a legarsi e grippare.

Il problema vero sta nel fatto che tutti e due questo motori hanno in passato avuto notevoli problemi di aspirazione sia nella loro fluidità che nella distribuzione uniforme della stessa aspirazione per cilindri inferiori. Infatti molti accusavano che i cilindri sottostanti non detonavano.

Il problema e dovuto la fatto che la miscela essendo aspirata dal carburatore passa immediatamente nel carter centrale e viene gravemente miscelata all'olio combusto in parte che trafila dai cilindri che non viene bruciato e alle micro particelle di ossidi carboniosi della detonazione unite alle micro particelle metalliche dovute all'usura. Il tutto aspirato nuovamente da ogni collettore che poi finisce nuovamente nel cilindro imbrattando sempre di più le candele e aiutando a sporcare ancor di più l'interno della tasta o del cielo stesso.

Ma la cosa più problematica e che tutta la miscela che viene aspirata nel carter subisce il notevole moto vorticosa della biella madre con le bielle figlie creando non poche turbolenze negative che influiscono notevolmente nell'aspirazione creando un buco in fase di accelerazione fra i 1800 e i 2000 Rpm che molti hanno notato in passato. La stessa Moki a cercato di evitare questo ma non vi e mai riuscita. Lo si elimina agendo sulla regolazione del carburatore ma di fatto il motore non aspira come dovrebbe.

Stessa sorte per i Motori Seidel / UMS o Evolution che sono poi gli stessi.

I motori Airen hanno di fatto l'aspirazione completamente dedicata che non passa assolutamente per il carter. Essa infatti va direttamente nel cilindro.

In più esistono 3 tipologie di funzionamento;

1) a miscela di olio al 2% e benzina con olio della distribuzione separata che va controllato ogni tanto e quello del carter motore a perdere che viene inserito ogni tanto anche se quello che trafila dai cilindri e già sufficiente.

2) a miscela con pompa ad ingranaggi per lubrificare il carter motore se vien usato per competizione sotto stress continuo. Per cui meglio dare ulteriore lubrificazione.

3) funzionamento solo a benzina con lubrificazione sperata sia per la distribuzione che per il carter motore con una o due piccole pompe elettriche ad ingranaggi che assicurano la lubrificazione in ogni condizione.

Il Propulsore Airen 150 nei test a superato ogni nostra aspettativa grazie alla riduzione di attrito sulla distribuzione dotata di rotelle sulle punterie come il vero. Passando cosi da 14,5 Hp a quasi 17. Che vengono certificati da banco prova computerizzato con freno dinamico in apposita sala prova.

Parliamo di un vero motore in miniatura in tutto e per tutto. Fin ora nessuno a mai ha realizzato qualcosa di simile che potesse essere impiegato realmente.

Un motore come si vede nei dati tecnici dotato di corsa lunga, valvole di grande diametro per velocizzare il fattore quantitativo di miscela aspirata nel minor tempo possibile con un'alzata molto ridotta, contenendo cosi la massa inerziale rotante dalla cam della distribuzione.

Purtroppo i concetti sono moltissimi e non basterebbe un solo anno per spiegarli interamente in modo adeguato. Pertanto risponderò solo a domande specifiche.

Per cui chiedete pure. Chi vi sta rispondendo ora e chi li progetta.

Un saluto
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Ultima modifica di Air.en. Srl : 13 marzo 15 alle ore 22:39
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