Il Batt Power

Di Gugol
Pubblicato il 05 February 2008 in: Modellismo Articoli
TAG:Schemi elettrici, Strumentazione
Il Batt Power nasce dall'esigenza di avere un qualcosa di molto versatile, in modo da non trovarsi tagliati fuori se un nuovo tipo di batterie si rendono disponibili.
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La differenza rispetto ad un alimentatore da laboratorio è che il Batt-Power è pensato per la ricarica delle celle ad algoritmo CC/CV, ovvero corrente costante-tensione costante, perché intanto la corrente cresce in maniera soft, evitando possibili problemi spiacevoli.
E' poi utilizzabile anche al campo, alimentandolo a 12V, anche se al momento può caricare batterie con tensione <12V, ma come vedremo ha qualche altro uso non-convenzionale interessante.
Ma quali e quante celle può caricare?
Carica le Piombo-gel, le LiIon, LiPo e LiFe (A123).
Inoltre ricarica anche le NiCad e le NiMh, ma senza il delta-peak, quindi o a ricarica lenta a 1/10C o ad es. a 1C ma usando un termometro esterno sul pacco e staccando la corrente manualmente.
Con alimentazione a 12V può caricare fino a 3 celle Pb (6V), 2 celle LiPo (7.4V) e 3 celle A123, uso principale per cui è stato pensato.
Usato con un alimentatore in grado di fornire 20V (max.) e più di 5 ampere può caricare pacchi ben più grandi, lascio a voi il calcolo del numero di celle, vi preciso soltanto che il circuito è in grado di funzionare fino a quando la tensione del pacco è inferiore a quella di alimentazione di 200mV, quindi la tensione di ingresso è ben sfruttabile.
Quello che il circuito non ha è la misura della carica (in mAh) e il tempo, ma non si tratta infatti di un caricabatterie tradizionale,diciamo che è pensato per gli elettricari smanettoni desiderosi della massima libertà.
Chi vuole sapere altri dati può sempre inserire tra l'uscita e il pacco da caricare uno di quegli strumenti tipo il Watt's UP, in grado di rilevare la carica appunto.

Cos'altro fa?
Volendo è possibile scaricare un dato pacco a corrente costante, basta connettere stavolta il suddetto all'ingresso e cortocircuitare i puntali dell'uscita o meglio connettere un carico, tipo una resistenza di potenza o una batteria con meno celle e/o tensione più bassa.
Altra cosa possibile è ad esempio testare le candele dei nostri motori glow (se non addirittura alimentarle durante l'avviamento...): è possibile sapere il punto di lavoro di una data candela, ovvero la corrente e la tensione ottimali.

Batt-Power


Il circuito in oggetto è a metà strada tra un alimentatore ed un caricabetterie.
Nasce dall'esigenza di avere un qualcosa di molto versatile, in modo da non trovarsi tagliati fuori se un nuovo tipo di batterie si rendono disponibili, il riferimento è alle nuove celle LiFe A123.
Nei dettagli il circuito è in grado di funzionare come un generatore di corrente costante ma con un clamp di tensione variabile a piacimento. E' semplicemente dotato di 2 potenziometri da 10 giri, un display 2x16 caratteri e 2 LED, nessun pulsante è presente.
Dati di targa:

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Hello,

Could you better explain what is your problem?
Which supply source are you using with it?
At which voltage?
Commento postato da gnugo il 25 September 2017 alle 21:26
I do not speak Italian.
I have made Batt-power.
Batt-power is not working well with me.
With 3 li-ion batteries 11.1V.
It must be 12.6V
The batteries are then half full.
Can you help me with that?
Commento postato da Goeree il 15 July 2017 alle 09:02
Ha detto AleSp;1791106
Perdonami ma continuo a non capire... :D

Ok per il potenziometro sul pin 3 del display dopo aver letto che serviva per il contrasto ho guardato il datasheet e.. be' potevo almeno guardare prima di chiedere.

Però non ho ben capito il discorso che hai fatto a proposito dei partitori.

Ho capito che quel che conta è il rapporto fra la resistenza in serie e quella in parallelo al condensatore.... (quindi le coppie 1k-19k e 10k-30k) Da qui deduco (correggimi se sbaglio) che è inutile mettere 2 trimmer per coppia come avevo indicato (cerchiando) nello schema allegato (tipo nella coppia 1k-19k sostituire entrambe le res).
Devo quindi mettere ad es il condensatore in parallelo a una res fissa e l'altra in serie sostituirla col trimmer. E i 4 trimmer usati sono una per ogni gruppo di misura, giusto? [COLOR="Red"]giusto!![/COLOR]

Quindi, ipotizando di nn aver detto cappellate :fiu: devo cambiare in ciascun gruppo la res in parallelo al condensatore che sono 2 da 10k una da 19k e l'altra da 1k con i trimmer (dato che ho 4 trimmer a 20k e a 30k nn ci arrivano ho scelto queste) e le altre metterle fisse.
Mi resta sempre il dubbio per la resistenza da 30k non ho capito se ci perdo di precisione mettendone due da 15k in serie o può andare lo stesso! (a regola tanto ho il trimmer e regolo da li l'errore possibile...forse era questo che volevi farmi capire!)

Dopo questa prometto di non rompere più... :P Grazie Ale!



Esatto, metti le resistenze grosse ( 30K la metti da 33K e 19 la metti da 22k) e poi regoli la partizione con i trimmer ( trimmer da 2.2K oppure da 5k, che sostituiscono le resistenze da 1k).
Spero che adesso sia tutto chiaro.:wink:
Commento postato da Mrk89 il 13 November 2009 alle 18:41
Perdonami ma continuo a non capire... :D

Ok per il potenziometro sul pin 3 del display dopo aver letto che serviva per il contrasto ho guardato il datasheet e.. be' potevo almeno guardare prima di chiedere.

Però non ho ben capito il discorso che hai fatto a proposito dei partitori.

Ho capito che quel che conta è il rapporto fra la resistenza in serie e quella in parallelo al condensatore.... (quindi le coppie 1k-19k e 10k-30k) Da qui deduco (correggimi se sbaglio) che è inutile mettere 2 trimmer per coppia come avevo indicato (cerchiando) nello schema allegato (tipo nella coppia 1k-19k sostituire entrambe le res).
Devo quindi mettere ad es il condensatore in parallelo a una res fissa e l'altra in serie sostituirla col trimmer. E i 4 trimmer usati sono una per ogni gruppo di misura, giusto?

Quindi, ipotizando di nn aver detto cappellate :fiu: devo cambiare in ciascun gruppo la res in parallelo al condensatore che sono 2 da 10k una da 19k e l'altra da 1k con i trimmer (dato che ho 4 trimmer a 20k e a 30k nn ci arrivano ho scelto queste) e le altre metterle fisse.
Mi resta sempre il dubbio per la resistenza da 30k non ho capito se ci perdo di precisione mettendone due da 15k in serie o può andare lo stesso! (a regola tanto ho il trimmer e regolo da li l'errore possibile...forse era questo che volevi farmi capire!)

Dopo questa prometto di non rompere più... :P Grazie Ale!
Commento postato da AleSp il 13 November 2009 alle 18:21
Ha detto AleSp;1789020
Nel tentativo di realizzare il circuito mi sono venuti un paio di dubbi!

Image

I 4 trimmer multigiro utilizzati al posto delle resistenze 1k-19k vanno messi al posto delle resistenze che ho cerchiato in rosso?
Nella spiegazione della taratura si fa mensione solo a 2 trimmer... perdonate l'ignoranza, ma quali sono i 2 di cui si parla, e come vanno regolati gl'altri 2 restanti?

infine la resistenza (quadrettata in rosso) che è in serie al pin1 del display è per caso un pot/trimmer ??? se si al pin3 del display con che valore va regolata?

Infine, per le restanti resistenze da 10k e 30k all' 1% nn avendo trovato quelle da 30k è uguale se ne metto 2 da 15k (sempre all'1%) in serie o è sconsigliabile perchè mi si sommerebbero le incertezze?

Ringrazio chiunque spenda due righe per chiarirmi le idee

Ale!


L'importanza dei partitori in questo circuito consiste nel rapporto tra le due (es invece di 19k con 1k puoi benissimo mettere 38k con 2k ecc...) I trimmer li devi utilizzare al posto delle resistenze da 30k, e da 19, regolando la resistenza dei trimmer con il valore delle resistenze sostituite.

Il pot collegato al pin 3 del display serve solo a regolare il contrasto del display, quindi prendilo anke da 4.7k e sei tranquillo, se hai altre domande chiedi pure.
Commento postato da Mrk89 il 12 November 2009 alle 13:00

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