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pegaso3796 30 ottobre 11 17:19

Citazione:

Originalmente inviato da romoloman (Messaggio 2843569)
No, credo che si concretizzi principalmente per la resistenza all'avanzamento della pala.
L'albero motore credo sia attaccato alla sola corona dentata, mentre le pale siano cuscinettate e azionate solo dalla corona, quando il motore gira la conservazione del momento angolare e la resistenza all'avanzamento in aria fanno si che l'elica aumenti il passo perchè il gruppo pale tende a rimanere indietro rispetto alla corona e così facendo l'elica gira sull'alberino e va a trovarsi in una posizione di equilibrio fra la reazione alla spinta da lei prodotta che tenderebbe a farla ruotare in un verso e la spinta della corona che la farebbe ruotare nell'altro...

Se quel punto di eqilibri sia anche il punto di massima efficienza credo dipenda molto dal profilo della pala...

Si siamo d'accordo, però io vedo salvo errori per effetto ottico, che le pale dell'elica non soni in asse ma decentrate di circa 1 cm. più o meno, e che questa posizione, alla resistenza all'avanzamento determina l'inclinazione delle pale, che poi come dici tu questa è data da un accoppiamento mediante ingranaggi puo anche essere, ma questo dovrebbe servire soprattutto a mantenere l'equilibrio tra le pale. Ora chiedo:

Se non è un segreto di copyright perché non ci mette un esploso? :icon_rofl:icon_rofl

pegaso3796 30 ottobre 11 18:02

Citazione:

Originalmente inviato da incramet (Messaggio 2843755)
Si è esatto funziona proprio così, la corona è un optional (in teoria), ma aiuta allo scopo. Ciao, a presto.

Direi non tanto optional, se non ci fosse, e il meccanismo verrebbe affidato a un congegno di sole molle, tarate fin che vuoi, si potrebbe avere uno squilibrio nell'inclinazione delle pale, mentre l'ingranaggio oltre a determinare il perfetto equilibrio tra queste, aiuta a determinare l'inclinazione per apporre la giusta resistenza all'avvitamento nell'aria. o mi sbaglio??:icon_rofl:icon_rofl

incramet 30 ottobre 11 22:06

Citazione:

Originalmente inviato da pegaso3796 (Messaggio 2843838)
Direi non tanto optional, se non ci fosse, e il meccanismo verrebbe affidato a un congegno di sole molle, tarate fin che vuoi, si potrebbe avere uno squilibrio nell'inclinazione delle pale, mentre l'ingranaggio oltre a determinare il perfetto equilibrio tra queste, aiuta a determinare l'inclinazione per apporre la giusta resistenza all'avvitamento nell'aria. o mi sbaglio??:icon_rofl:icon_rofl

Per soddisfare i tuoi interrogativi, ti assicuro che le palette, in teoria, possono fare a meno della corona dentata. La loro forma e la loro posizione permette l'eqilibrio portante durante la rotazione dell'elica, ho applicato la corona dentata per avere garanzia del sincronosmo rotatorio, la molla è nella corona e serve a limitare la rotazione delle palette. Il tutto è scaturito da uno studio durato 12 anni, fino all'anno scorso ero certo del principio, cioè che doveva funzionare, come funziona e come regolare il funzionamento l'ho acquisito con l'esperienza della costruzione e le prove sul campo. Certo che intraprendere una strada sconosciuta comporta dei rischi, ho comunque proceduto con cautela, nonostante ci abbia rimesso uno stampo da 16.000 euro, ma se non lo avessi fato non avrei mai avuto il know-how di questo tipo di elica. Ciao a tutti

milan 30 ottobre 11 22:18

Citazione:

Originalmente inviato da pegaso3796 (Messaggio 2843787)
Si siamo d'accordo, però io vedo salvo errori per effetto ottico, che le pale dell'elica non soni in asse ma decentrate di circa 1 cm. più o meno, e che questa posizione, alla resistenza all'avanzamento determina l'inclinazione delle pale, che poi come dici tu questa è data da un accoppiamento mediante ingranaggi puo anche essere, ma questo dovrebbe servire soprattutto a mantenere l'equilibrio tra le pale. Ora chiedo:

Se non è un segreto di copyright perché non ci mette un esploso? :icon_rofl:icon_rofl


Ma sopratutto, se si tratta di un dispositivo già brevettato, a che pro spendere 16000 Euro per fare uno stampo ?

Umberto

incramet 30 ottobre 11 22:39

Citazione:

Originalmente inviato da milan (Messaggio 2844201)
Ma sopratutto, se si tratta di un dispositivo già brevettato, a che pro spendere 16000 Euro per fare uno stampo ?

Umberto

Un modello di elica lo avevo già, ma era costruito artigianalmente: pale in carbonio e mozzo in nylon, è anche rappresentato in una foto tra gli allegati, è di colore nero. Dopo averlo costruito e fatto girare, lo brevettai, anni orsono. Lo stampo l'ho fatto costruire meno di un anno fa perchè l'intenzione è quella di produrle. la paletta che è stata prodotta dallo stampo scartato funzionava ma necessitava di complicate regolazioni a seconda dei vari assetti di volo, pur manternendo la variabilità del passo. L'ultimo articolo che sto provando adesso non necessita di tutte queste regolazioni.:D

milan 30 ottobre 11 23:19

Citazione:

Originalmente inviato da incramet (Messaggio 2841122)
Non è brevettabile perchè il brevetto esiste già da molto tempo. Aspettate qualche giorno e avrete i risultati. Saluti a tutti.


Bastava dire che l'avevi brevettata tu:icon_rofl


Umberto

romoloman 30 ottobre 11 23:42

Da una rapida ricerca sul database dei brevetti, non violando quindi la Privacy di nessuno, suppongo che ci troviamo davanti al Brevetto 0001322262 del sig. Alaia Luigi richiesto nel 2000 e rilasciato nel 2004.

pegaso3796 31 ottobre 11 00:57

Citazione:

Originalmente inviato da incramet (Messaggio 2844188)
Per soddisfare i tuoi interrogativi, ti assicuro che le palette, in teoria, possono fare a meno della corona dentata. La loro forma e la loro posizione permette l'eqilibrio portante durante la rotazione dell'elica, ho applicato la corona dentata per avere garanzia del sincronosmo rotatorio, la molla è nella corona e serve a limitare la rotazione delle palette. Il tutto è scaturito da uno studio durato 12 anni, fino all'anno scorso ero certo del principio, cioè che doveva funzionare, come funziona e come regolare il funzionamento l'ho acquisito con l'esperienza della costruzione e le prove sul campo. Certo che intraprendere una strada sconosciuta comporta dei rischi, ho comunque proceduto con cautela, nonostante ci abbia rimesso uno stampo da 16.000 euro, ma se non lo avessi fato non avrei mai avuto il know-how di questo tipo di elica. Ciao a tutti

Ad onor del vero, mi fa piacere ricevere questa risposta, sta a significare che la considerazione dell' optional era esatta.

Mi ha spiazzato il fatto che hai speso 16.000,00 euro per lo stampo, qui mi sa che non hai badato a spese, pur di arrivare al risultato prefisato.:icon_rofl:icon_rofl

incramet 31 ottobre 11 15:13

Citazione:

Originalmente inviato da IK2DUR (Messaggio 2843327)
a me interessa non volare ma poter variare l' incidenza dell' elica "a mano" per poter utilizzare il dispositivo come freno motore e di conseguenza rilevare coppia e potenza massima.

Credo che ti serva in freno aerodinamico, se hai un motore elettrco con inverter, dal quale rilevare RPM Ampere e Volt, potresti realizzare varie configurazioni di freni e li utilizzi sui motori a scoppio portandoli al numero di giri corrispondente, non so, ti pare una giusta soluzione? così ti ricavi il diagramma della potenza e della coppia motrice. Ciao a presto.

incramet 31 ottobre 11 15:24

Ieri il secondo collaudo con motore A50-12L con alimentazione di 2 lipo 4 celle, a giorni proveremo con un 90-4T. A presto.:D

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