| |
| | #1 (permalink) Top | |
| Adv Moderator Data registr.: 14-10-2002 Residenza: Roma
Messaggi: 19.840
| Citazione:
ciao | |
| | |
| | #2 (permalink) Top |
| Adv Moderator Data registr.: 14-10-2002 Residenza: Roma
Messaggi: 19.840
|
allora per variare la tensione serve un dimmer per carichi RESISTIVI ( quelli per lampade, tanto per intenderci) quelli INDUTTIVI non vanno bene, (sarebbero quelli che regolano la velocità dei ventilari) i due tipi di dimmer sono moooolto differenti e per il nostro uso serve SOLO il primo tipo, resistivo. ciao |
| | |
| | #3 (permalink) Top | |
| User | Citazione:
un trasformatore e' un'induttanza, e pertanto servirebbe un dimmer per induttanze, ma siccome sono di difficile reperibilità e di costi superiori si usa il dimmer resistivo per lampade alogene, che alimenta il trasformatore con un'onda sinusoidale "tagliata". che al trasformatore 8essendo un'avvolgimento o induttanza) proprio tanto bene non fà, ma siccome l'uso che ne facciamo non e' continuativo.. non ne risente..
__________________ Ciaooo da Fiorello. https://www.facebook.com/fiorello.goletto ad essere bravi piloti si arriva per gradi,se salti le tappe... trovi le talpe... | |
| | |
| | #4 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 19-03-2006 Residenza: Cittadino del mondo sulle Colline del Chianti
Messaggi: 4.282
Immagini: 11 | Citazione:
Esatto il contrario ![]() Se lo metti prima del trasformatore il carico è induttivo, se lo metti tra il trasformatore e il filo resistivo. Esistono in commercio regolatori elettronici che servono entrambi. Unico problema può essere la bassa potenza del carico da regolare. Molti varialuce infatti hanno un carico minimo che non è poi così basso. Casomai ci va messo un altro carico in parallelo al trafo....
__________________ Ciao emme2, amico, compagno di voli, maestro e compagno di merende.... I Have no dream, ma mi piace u' pilù ![]() | |
| | |
| | #5 (permalink) Top |
| Adv Moderator Data registr.: 14-10-2002 Residenza: Roma
Messaggi: 19.840
|
ummmm ok il trasformatore ricade diciamo nelle induttanze, però alla fine ci colleghiamo una resistenza e quindi è più logico usare quello per carichi resistivi, che praticamente abbassa il voltaggio, quelli per carici ad induttanza fondementalmente lasciano passare la 220 ma viene solo sfasata e quindi l'ipotetico ventilatore girà di meno. Così mi fu detto una volta dall' eletticista , gli chiesi queste cose perche stavo un pochino sbroccando nel montare un ventilatore da soffito con regolatore e interuttore per la luce, al muro aveo tre fili, idem dentro la presa... mi spiegò un po i vari collegamenti e accennai logicmane se era possibile l'uso di tali regolatori per variare la tensione di questo beneamato filo al nicr, e mi disse che per abbassare la tensione serviva appunto quelli per abbassare le luci, quindi per carichi resistivi, usato tranquillamente col trasformatore.... all'epoca avevo anche io l'archetto a mano ciaooooooo |
| | |
| | #6 (permalink) Top |
| User |
ma io il varialuce lo ho messo prima del primario del trasformatore.non tra il trasformatore e l'archetto.
__________________ Supreme Сasual Dating |
| | |
| | #7 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 19-03-2006 Residenza: Cittadino del mondo sulle Colline del Chianti
Messaggi: 4.282
Immagini: 11 | Citazione:
Sono in gioco correnti maggiori e maggiore calore da dissipare, e sono componenti costosi e difficili da trovare. Per il zott. Diminuire la frequenza di un sistema monofase vuol dire di fatto tagliare la sinusoide e quindi la tensione... Il varialuce resistivo non ti si brucia perchè lo usi per brevi periodi e a potenze vicine alla minima capacità del varialuce. E' un discorso ampio..., meglio pensare alle ali...
__________________ Ciao emme2, amico, compagno di voli, maestro e compagno di merende.... I Have no dream, ma mi piace u' pilù ![]() | |
| | |
| | #8 (permalink) Top |
| Adv Moderator Data registr.: 14-10-2002 Residenza: Roma
Messaggi: 19.840
| mi sa che è meglio....![]() comunque alla fine della fiera quale si dovrebbe usare ? sempre quello resistivo, giusto ? messo prima del trasformatore... A mano comunque notai che non era cosi fondamentale questa precisione della temperatura, basta andare più o meno veloci e le ali uscivano sempre bene, l'importante le dime che siano il più lisce possibili, se il filo s'impunta o scorre a piccoli scatti, per ogni impuntatura o micro scattino è una riga sull'ala ![]() Per gli smanetoni in elettronica vidi in rete un piccolo circuitino studiato apposta per variare la tensione dell'archetto, si metteva all'uscita del trasformatore e tramite quello si regolava tutto, è come la regolazione in manulae della scheda mm2001 per la cnc, con una potenziometro si variava la tensione, adesso ve lo cerco e metto il link ![]() ciaooo |
| | |
| | #9 (permalink) Top |
| User |
in pratica quello che avevo detto io... ![]() ![]() ![]() il dimmer per luci non fa nient'altro che tagliare la sinusoide della 220 a fette sempre piu piccole (come tempo) in modo da avere sempre i 220v ma di averli per meno tempo, questo crea una specie di onda impulsiva, che fa di fatto abbassare l'intensita luminosa delle lampade (e' come se tu premessi velocissimamente un pulsante, alla fine ti ritrovi con un voltaggio "medio" piu basso del totale.. questi impulsi se continuativi (per continuativi intendo delle ore) danneggiano il trasformatore, perche essendo un avvolgimento quando il dimmer taglia la sinusoide, il trasformatore genere delle correnti uguali e contrarie, per il principio delle induttanze, che se attaversate da un campo magnetico(che e' effettivamente presente nel momento di stacco della 220V) generano corrente... queste controcorrenti sono dell'ordine delle centinaia se non migliaia di Volt,(contrari ai 220V che arrivavano poco prima) che a lungo andare fanno scaldare l'avvolgimento fino a fonderlo.. ma questo nell'uso modellistico e soprattutto con trasformatori di Wattaggio idoneo, non avviene perchè per tagliare un'ala impieghiamo al massimo 4-5 minuti... io uso un trasformatore da 48+48V, con il dimmer sul primario, ed in uscita uso il primo 48V alternato, con il dimmer a circa 1/2 corsa ho 20V che mi son sufficenti per l'archetto da 120cm, il trafromatore pero' e' da centinaia di Watt, (pesa circa 6-8kg, e i cavi d'uscita del secondario sono da 1,5mm circa) era un trasformatore di un dispositivo stabilizzatore (ingresso 150-250V ed in uscita dava sempre 220 fissi) montato su un finale di una trasmittente radio militare. essendo un trasformatore grandissimo, non scalda nemmeno.
__________________ Ciaooo da Fiorello. https://www.facebook.com/fiorello.goletto ad essere bravi piloti si arriva per gradi,se salti le tappe... trovi le talpe... |
| | |
| | #10 (permalink) Top |
| User | si lo so.eppur funziona ancora dopo aver tagliato molte ali...
__________________ Supreme Сasual Dating |
| | |
![]() |
| Bookmarks |
| |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Autore discussione | Forum | Commenti | Ultimo Commento |
| Dimensionamento trasformatore archetto filo caldo | magicmax87 | Circuiti Elettronici | 11 | 01 febbraio 08 00:23 |
| Trasformatore filo a caldo | net-surfer | Modellismo | 11 | 06 luglio 07 14:57 |
| taglio con filo a caldo | iraciddu | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 3 | 30 marzo 06 20:33 |
| Archetto con filo a caldo | SoldatoSemplice | Circuiti Elettronici | 0 | 11 febbraio 06 18:06 |
| Archetto con Filo caldo | cespe | Aeromodellismo Principianti | 4 | 04 giugno 04 19:25 |