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| User Data registr.: 18-08-2006 Residenza: Cremona
Messaggi: 1.949
| Bozza regolamento Enac
come consigliato da Lillo Condello XX messaggi fa consiglierei di "abbassare i toni" non e' certo facendo fantasiose illazioni ed accusando questo o quello che si riuscirà ad ottenere che questo documento in "bozza" esca in forma definitiva in maniera meno invasiva per chi non lo sapesse io sono una delle altre due persone che con Condello fa parte della "commissione temporanea" AeCi per il settore aeromodellismo appena avuta notizia della emissione di quel documento, e cioe' martedi' mattina, ci siamo subito attivati per cercare di capire meglio la situazione e per cercare di trovare il modo per dare quelle risposte/consigli che lo stesso Enac richiede intanto cominciamo a dire che : l'Enac e' l'Ente che si occupa della gestione dello spazio aereo ; dunque tutto cio' che vola (a parte gli uccelli) in questo spazio deve essere regolamentato da loro : dunque "chi" puo' occuparlo ed in "che" modo il fatto che sia stato redatto questo documento non dipende probabilmente da iniziative "personali", cioe' da qualcuno che ha chiesto espressamente ad Enac : "facciamo una regolamentazione" ; come scritto nella premessa del regolamento e' una necessita' nata a livello internazionale dunque dimentichiamoci che Enac possa aver agito per frenare il fenomeno FPV (che forse magari non conosce o conosce in parte ... e magari e' meglio non conosca) o per regolamentare l'uso di droni commerciali l'Enac potrebbe aver agito con questi presupposti : c'e' una richiesta unanime di regolamentazione da parte della comunita' aerea internazionale e dunque "guardiamoci dentro" ; vediamo quali sono le regolamentazioni esistenti in Italia e modifichiamole / adattiamole / creiamone di nuove in Italia non esiste neppure una regolamentazione che riguarda gli aeromodelli, dunque e' tutto "da inventare" e da inventare basandosi ed adeguandosi a chi ha gia' diritto ad usare gli spazi aerei secondo regolamentazioni gia' in vigore nella premessa il documento dice una cosa molto importante che ai piu' e' sfuggita in mancanza di regolamentazioni specifiche gli aeromodelli (in base all'art. 743 del Codice di navigazione) erano equiparati agli aeromobili in questo regolamento cominciano a vivere di vita propria ; diventano cioe' "mezzi aerei a pilotaggio remoto" con una loro regolamentazione specifica non deve stupire che si sia arrivati a questo ; perche' come il solito l'Italia arriva per ultima, visto che negli altri paesi norme specifiche per gli aeromodelli esistono da anni ; dunque prima o poi doveva accadere passiamo ai contenuti sono stabilite in questa bozza quote e distinzioni per pesi da dove vengono questi numeri ? diciamo che per ora non lo sappiamo ma, tenuto conto che l'Enac non ha interpellato per la stesura di questo documento organi od Enti che gia' operano nel settore, nella fattispecie l'AeCI, tutto lascia presupporre che sia una conseguenza, una ricaduta, di regolamentazioni gia' esistenti relative ad altri utilizzatori dello spazio aereo dunque : Enac pubblica una bozza che rispecchia quelle che sono le "sue" regole dell'aria contemporaneamente chiede ad eventuali interessanti di fornire "commenti e/o proposte" come gia' scritto da Lillo Condello ci stiamo attivando per poter quanto prima interagire con Enac per la stesura del documento definitivo dico subito : non pensate a cose eclatanti ; tipo "ognuno vola con quello che vuole e dove vuole" ; l' Enac ha l'obbligo di regolamentare lo spazio aereo secondo leggi e regole ben precise, dunque all'interno di quelle regole bisognera' cercare il "male minore" giuseppe generali |
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| Guest
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Armonizzazione delle regole e delle procedure nel settore dell'aviazione civile ----------------- | |
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| User Data registr.: 06-07-2008 Residenza: Monza
Messaggi: 2.945
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Condivido quanto hai scritto e premetto che scrivo a titolo personale. Esiste da tempo un regolamento tedesco e la stessa Fai regolamenta il settore agonistico. Per esempio in sede internazionale si parla di modelli da 25 Kg a pieno e poi la certificazione. Personalmente credo che una verifica anche su modelli di peso inferiore non sarebbe poi male. In tema di "trattativa" o meglio di collaborazione sarebbe interessante uniformarci al resto dei paesi che ci hanno preceduto nella regolamentazione del settore aeromodellistico. Al contrario di altri regolamenti fatti con la "presunzione del sapere", spero che questo terrà conto delle esperienze di aeromodellisti, che nei vari settori, possano apportare concrete soluzioni alla sicurezza dello spazio aereo e alle esigenze aeromodellistiche Enzo Grasso
__________________ Ciao Enzo | |
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| Sospeso Data registr.: 18-05-2006
Messaggi: 64
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O.T. ![]() ![]() ![]() ... che risate leggervi!!!! Dice un antico detto che: la vendetta è un piatto da servire freddo! Quando tempo fa, mettevo in evidenza in questo forum, come gli aeromodellisti spesso non conoscono le disposizioni (leggasi: leggi dello stato) che regolavano l'aeromodellismo e che era necessario "patentare" gli aeromodellisti con esami seri, in modo tale che almeno avessero conoscenza delle regole di base, esattamente come si fa in altri paesi, e sul pericolo che lo sviluppo e l'utilizzo dell'FPV poteva rappresentare, sono stato insultato, deriso, disprezzato, offeso e mandato a cagare oltre che da i numerosi benemeriti ignoranti che frequantano questo forum, anche da esimi editori e tutti hanno continuato, dall'altro della loro ignoranza, a fare di testa loro. Adesso mi accorgo come, dato che da persone qualificate ed all'infuori di ogni dubbio, salta fuori che le regole ci sono e ci sono sempre state e che gli aeromodelli sono equiparati, dalle norme vigenti ancora oggi, ad aeromobili e quindi sottoposti alle regole del codice della navigazione esattamente come dissi diverso tempo fa , tutti i benemeriti contestatori di "illo tempore" se ne stanno zitti zitti, anzi, per qualcuno, salta fuori non solo che conoscono le regole ma conoscono pure i limiti di volo imposti (400ft). Bravi, un grande plauso a Voi! ![]() Domani mattina quando vi alzate, guardatevi allo specchio e ..... avete capito! Adesso che ENAC vuole regolamentare il tutto poichè, diversamente da altri paesi, non abbiamo norme chiare e specifiche, ecco che arriva il grido "AL LUPO! AL LUPO!". Ma la cosa che mi fa ridere ancora di più è che tra i benemeriti l'ignoranza ancora dilaga: infatti molti, esattamente come ai tempi passati, non sanno leggere o se sanno leggere le singole parole non sanno legare il loro significato ed arrivare ad un concetto compiuto, dilagando quindi, nei voli pindarici. Leggendo questa "BOZZA" devo dire che quelli dell'ENAC sono stati anche troppo buoni (forse perchè è Natale); se fossi io il direttore, altro che chiedervi i commenti per migliorare la BOZZA, farei delle norme in modo tale che il 70% degli aeromodellisti andrebbero a caccia di farfalle poichè ignoranti, presuntuosi e pericolosi. Non basta entrare in un negozio, comprare un aeromodello ed un telecomando per essere aeromodellista. Bisogna avere una cultura di base che, ahimé, a molti manca. Grazie per avermi fatto ridere. Continuerò a leggervi. ![]() ![]() Gongolo ( di nick e di fatto!) |
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| UserPlus Data registr.: 03-09-2008 Residenza: Jesolo - VE
Messaggi: 10.803
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ricordi molto quel marito che per far dispetto alla moglie si tagliò gli attributi ![]() Citazione:
__________________ Massimo Bison https://imgur.com/a/rZMlsqz El sapiente sa poco, l'ignorante el sa massa, ma el mona sa tuto | |
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| Guest
Messaggi: n/a
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mah.. invece anche se in modo forse un po troppo provocatorio capisco bene il discorso.. è un anno almeno che la gente impazza per postare video e telemetrie, far vedere a tutti quanto è brava, cosa va a fare, come elabora i propri apparati e quali rekord mette in atto. era inevitabile che prima o poi il giocattolo diventasse ingombrante sul web. sono sempre stato dell'idea che certe questioni non fossero troppo sane.. solo che è difficile farlo capire alla gente col cervello duro come le pigne e smaniosa di apparire. inoltre non posso non notare quanto tipicamente italiana è la bozza dell'enac.. sembra uno di quei cartelli stradali con scritto 20 dove poi tutti sfrecciano almeno a 80. prevedo molto pirati.. ma d'altronde in questo paese si legifera proprio per crearli, come gli evasori.. facciamo di tutto per crearne di nuovi, sembra che convenga. cosa proporre all'enac? nulla! la bozza è in linea con la necessità (che da sempre abbonda in italia) di nuovi trasgressori, purtroppo non è un paese per gente onesta ma per gente furba a chiudere l'antenna e prendere il largo. |
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| User Data registr.: 29-01-2006
Messaggi: 25
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__________________ se capisci che non ce capisci, allora non capisci ![]() | |
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| User Data registr.: 29-01-2006
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| User Data registr.: 09-01-2008 Residenza: jesi
Messaggi: 667
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apposto! chiudete il cancello che siamo tutti!!!
__________________ www.babboio.jimdo.com Leggi e scarica il "quaderno dell'aeromodellista" nell'angolo di slim del mio sito... | |
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