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Vecchio 18 ottobre 09, 18:04   #1 (permalink)  Top
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sono due notti in bianco e sono davvero debilitanti.
ora ho dormito e sto un po meglio, avevo già il circuito di test e ho fatto subito due verifiche di funzionamento.
la prima è alimentare il circuito a 5 volt, messe resiistenze di carico da 10 ohm e da 20 ohm.
con queste ho ottenuto gli assorbimenti che il calcolo della legge di ohm doveva dare e cioè 250mA per il 20 ohm e 500mA per il 10 ohm.
il tutto senza la minima alterazione della tensione.
l'ingresso del gate è talmente sensibile che basta toccarlo con un dito per attivarlo, quindi occorre mettere una resistenza di pull down verso massa per evitare accensioni indesiderate.
dalle prove sul banco il risultato è praticamente perfetto, il fatto che vada bene a 5 volt è di per se una protezione intrinseca per la porta parallela in caso di cortocircuiti.
quindi direi che la prova sul pc si può fare tranquillamente
fiser non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18 ottobre 09, 18:36   #2 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da fiser Visualizza messaggio
sono due notti in bianco e sono davvero debilitanti.
ora ho dormito e sto un po meglio, avevo già il circuito di test e ho fatto subito due verifiche di funzionamento.
la prima è alimentare il circuito a 5 volt, messe resiistenze di carico da 10 ohm e da 20 ohm.
con queste ho ottenuto gli assorbimenti che il calcolo della legge di ohm doveva dare e cioè 250mA per il 20 ohm e 500mA per il 10 ohm.
il tutto senza la minima alterazione della tensione.
l'ingresso del gate è talmente sensibile che basta toccarlo con un dito per attivarlo, quindi occorre mettere una resistenza di pull down verso massa per evitare accensioni indesiderate.
dalle prove sul banco il risultato è praticamente perfetto, il fatto che vada bene a 5 volt è di per se una protezione intrinseca per la porta parallela in caso di cortocircuiti.
quindi direi che la prova sul pc si può fare tranquillamente
Quindi occorrono 5 volt per alimentare il driver, ma la tensione di uscita al diodo? come possiamo regolarla a 2 volt, 3 volt e 4,5 volt?

non dimentichiamoci che con 5 volt, sia il laser a infrarosso, sia quello rosso, muoiono all'istante.
MarcAntonio non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18 ottobre 09, 18:52   #3 (permalink)  Top
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.. mi chiedo se a valle del tuo circuito possiamo montare il mio, con l'lm317 per regolare corrente e voltaggio al diodo..... così con l'impulso pwm si spegne tutta l'alimentazione al regolatore.
Non vedo altro modo di regolare la tensione almeno che il circuito funzioni anche a 2 e 3 volt....


dimmi pure se sto dicendo una caxxata....
MarcAntonio non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18 ottobre 09, 21:00   #4 (permalink)  Top
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in serie al laser vanno messe delle resistenze a seconda della corrente che deve scorrere.
per mandarlo a 4,5 volt basta mettere un diodo 1n4007 in serie al laser ma solo se si alimenta tutto a 5 volt.
ogni diodo aggiunto fa calare la tensione di 0,6 volt circa quindi metterei comunque un diodo e a seguire una resistenza da 10 o da 20 2 watt a seconda della formula della legge di ohm.
l'lm317 non credo sia adatto all'uso del pwm
il ragionamento non deve essere dettato dalla tensione ma bisogna partire dalla corrente che deve scorrere (la tensione automaticamente sarà quella giusta)
per esempio partendo dai soliti 5 volt, se vogliamo far scorrere 150 mA dovremo applicare la formula V/I=R cioè 5/ 0,15=33,3 ohm che è il valore della resistenza da applicare in serie al laser.
tutto quì, mi pare semplice a questo punto la cosa.
se invece vogliamo usare diodi al posto delle resistenze sappiamo che ogni diodo fa cadere 0,6 volt come detto prima ma preferirei usare la resistenza a questo punto.
fiser non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18 ottobre 09, 21:02   #5 (permalink)  Top
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ovviamente non ho tenuto conto della caduta di tensione provocata dal laser e la sua resistenza interna.
il valore reale della resistenza calcolata deve essere la somma della resistenza interna al diodo+la resistenza posta in serie.
fiser non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 19 ottobre 09, 06:52   #6 (permalink)  Top
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in serie al laser vanno messe delle resistenze a seconda della corrente che deve scorrere.
per mandarlo a 4,5 volt basta mettere un diodo 1n4007 in serie al laser ma solo se si alimenta tutto a 5 volt.
ogni diodo aggiunto fa calare la tensione di 0,6 volt circa quindi metterei comunque un diodo e a seguire una resistenza da 10 o da 20 2 watt a seconda della formula della legge di ohm.
l'lm317 non credo sia adatto all'uso del pwm
il ragionamento non deve essere dettato dalla tensione ma bisogna partire dalla corrente che deve scorrere (la tensione automaticamente sarà quella giusta)
per esempio partendo dai soliti 5 volt, se vogliamo far scorrere 150 mA dovremo applicare la formula V/I=R cioè 5/ 0,15=33,3 ohm che è il valore della resistenza da applicare in serie al laser.
tutto quì, mi pare semplice a questo punto la cosa.
se invece vogliamo usare diodi al posto delle resistenze sappiamo che ogni diodo fa cadere 0,6 volt come detto prima ma preferirei usare la resistenza a questo punto.
Bellissimo, così è facilissimo, è lo stesso calcolo che faccio sul circuito che uso ora e riesco ad essere preciso. E' possibile montare un potenziometro trimming da 100ohm in serie ad una resistenza da 10 ohm e quindi avere un range di corrente da 0 a 500 ma (meno la resistenza interna del trimmer). ??

Avevo notato che la tensione anche sull LM317 è automaticamente quella giusta, mi spiegheresti come accade questo?
E' dovuto solo dal calcolo delle resistenze oppure il diodo laser "seleziona" la tensione che gli serve???

Per esempio il laser grande che ho comprato da 3,2w funziona a 2,1v e 4,5 Ampere.
Anche con un driver più potente, calcolando la resistenza che serve al diodo per fargli avere 4,5A, la tensione perchè non aumenta?
Scusami , so che sono le basi dell'elettronica, e se hai un link introduttivo all'elettronica o un libro da consigliare... fallo pure. Ho intenzione di imparare molto questo inverno, voglio costruire il mio controller stepper in modo da dar vita a tutti i motori stepper che ho recuperato da scanner e stampanti, e imparare a programmare i pic (ho una minima base di programmazione in C#).
MarcAntonio non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 19 ottobre 09, 09:06   #7 (permalink)  Top
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vedo che ancora non hai capito il concetto di quello che già stai facendo.
VALE sempre e comunque la legge di ohm e la formula ti spiega anche il perchè.
se hai 5 volt metti una resistenza da 10 ohm in serie al diodo.
facciamo ipotesi che il diodo abbia una sua resistenza interna di 1 ohm e proviamo ad applicare la legge di ohm.
abbiamo una maglia costituita da un generatore da 5 volt e due resistenze in serie da 10 e da 1 ohm
la legge di ohm diche che su quella maglia scorrerà la corrente I = V/(R+R1) che sta a I = 5 / (10+1) ==> 5/11=0,45 A cioè 450 mA.
ogniuna delle resistenze messe avra ai suoi capi una differenza di potenziale dovuta al passaggio di tale corrente e possiamo di nuovo calcolarla avendo ormai la corrente che scorre nella maglia.
per esempio la resistenza interna del diodo provocherà una tensione ai suoi capi di V=R+I ==> V=1+0,45 ==>0,45 volt mentre ai capi della resistenza da 10 ohm avremo 10*0,45==4,5 volt
ora sappiamo che sulla resistenza in serie cadono 4,5 volt e sul laser cadono 0,45 volt (la somma di tale tensione corrisponde al totale generato dall'alimentatore)
ora la somma viene diversa perchè la corrente calcolata sulla resistenza del laser da un numero periodico e ho troncato a due cifre dopo la virgola.

chiarito questo possiamo andare a spiegare le altre cose.
è possibile anche mettere un potenziometro MA si può fare solo su correnti piccole.
questo perchè il potenziometro di solito non è in grado di smaltire il calore generato dal passaggio della corrente.
quindi quando si ha a che fare con correnti alte occorre ricorrere ai regolatori.
il tuo problema principale sta nel ottenere correnti elevate con tensioni bolto basse e qui è la parte piu difficile da maneggiare viste le difficoltà di ottenere qualcosa di dvvero stabile.
questo perchè se devi far scorrere 4 amper troverai difficoltà anche con le resistenze che non sono abbastanza potenti da smaltire la corrente.
per esempio se devi provocare 3 volt di caduta con 4 amper partendo da 5 volt ti servira una resistenza da 0,5 ohm ma almeno 20 watt o anche 30 per non vedere una stufetta in azione.
la soluzione a questo punto rimane usare un generatore pwm che pilota il circuito che ho proposto e quello funziona anche con 10 amper.
è piu pratico che usare regolatori con diodo e induttore introvabili.
fiser non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 19 ottobre 09, 09:45   #8 (permalink)  Top
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vedo che ancora non hai capito il concetto di quello che già stai facendo.
VALE sempre e comunque la legge di ohm e la formula ti spiega anche il perchè.
se hai 5 volt metti una resistenza da 10 ohm in serie al diodo.
facciamo ipotesi che il diodo abbia una sua resistenza interna di 1 ohm e proviamo ad applicare la legge di ohm.
abbiamo una maglia costituita da un generatore da 5 volt e due resistenze in serie da 10 e da 1 ohm
la legge di ohm diche che su quella maglia scorrerà la corrente I = V/(R+R1) che sta a I = 5 / (10+1) ==> 5/11=0,45 A cioè 450 mA.
ogniuna delle resistenze messe avra ai suoi capi una differenza di potenziale dovuta al passaggio di tale corrente e possiamo di nuovo calcolarla avendo ormai la corrente che scorre nella maglia.
per esempio la resistenza interna del diodo provocherà una tensione ai suoi capi di V=R+I ==> V=1+0,45 ==>0,45 volt mentre ai capi della resistenza da 10 ohm avremo 10*0,45==4,5 volt
ora sappiamo che sulla resistenza in serie cadono 4,5 volt e sul laser cadono 0,45 volt (la somma di tale tensione corrisponde al totale generato dall'alimentatore)
ora la somma viene diversa perchè la corrente calcolata sulla resistenza del laser da un numero periodico e ho troncato a due cifre dopo la virgola.

chiarito questo possiamo andare a spiegare le altre cose.
è possibile anche mettere un potenziometro MA si può fare solo su correnti piccole.
questo perchè il potenziometro di solito non è in grado di smaltire il calore generato dal passaggio della corrente.
quindi quando si ha a che fare con correnti alte occorre ricorrere ai regolatori.
il tuo problema principale sta nel ottenere correnti elevate con tensioni bolto basse e qui è la parte piu difficile da maneggiare viste le difficoltà di ottenere qualcosa di dvvero stabile.
questo perchè se devi far scorrere 4 amper troverai difficoltà anche con le resistenze che non sono abbastanza potenti da smaltire la corrente.
per esempio se devi provocare 3 volt di caduta con 4 amper partendo da 5 volt ti servira una resistenza da 0,5 ohm ma almeno 20 watt o anche 30 per non vedere una stufetta in azione.
la soluzione a questo punto rimane usare un generatore pwm che pilota il circuito che ho proposto e quello funziona anche con 10 amper.
è piu pratico che usare regolatori con diodo e induttore introvabili.
nono, la cosa mi è chiara adesso, più che chiara direi.
Ovviamente per il potenziometro mi riferivo al tuo circuito e per usare questi diodi di poca potenza. Messa una resistenza in serie da 10ohm, avremo un max di 500mah (che in realtà saranno ancora meno al diodo come facevi ben notare). Mettendo in serie a questo un potenziometro, potremo regolare il range che va da 0mah a meno di 500mah (possono essere 450 o anche meno) , ma a noi per i diodi di dvd e basta e avanza.

Quindi credo che il problema sia risolto.
Ora se mi mandi in mp il tuo indirizzo di spedizione, ti spedisco il laser così potrai provare l'applicazione sulla parallela.
Ho provato a fare un'incisione su un cofanetto di ferro verniciato di nero lucido (professionalmente), e lo incide senza problemi, ovviamente ogni passata sarà di 0,1 o 0,2mm. Poi passata di spugnetta o spazzolino per i denti per pulire il materiale bruciato e l'incisione è presto fatta.
MarcAntonio non è collegato   Rispondi citando
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