![]() |
esaminiamo il problema dilatando la scala dei tempi: siamo a 4.2 e il cb pompa la cella tende a salire, lo zener lavora oltre il ginocchio, comincia a condurre e ... si becca tutta la corrente del cb (se non si cuoce), ma per un niente, metterá anche in corto la cella. la cella torna a 4.2, lo zener torna indietro e cosí di seguito ? In effetti non mi sembra molto bello, ma potrebbe anche funzionare. Dov' é l' inghippo ? secondo me nel ginocchio, che non é uno scalino. Forse. Boh ? |
Citazione:
Allora la soluzione degli Zener l'ho provata prima che uscissero i vari bilanciatori ed i risultati sono sinteticamente questi: la curva di conduzione del diodo zener polarizzato inversamente non è sufficientemente ripida da permettere regolazioni di precisione, in soldoni significa che la tensione ai suoi capi varia con la corrente che lo attraversa in maniera significativa. Per ottenere una tensione precisa (la nominale) lo zener dovrebbe essere attraversato da una corrente costante (5-20mA circa) se la corrente aumenta, aumenta anche la tensione. Per esempio uno zener da 4,2V potrebbe arrivare a 4,3-4,4 già con correnti di 50mA. Si capisce che con questi valori le nostre Lipo si incazzerebbero parecchio! E le correnti in gioco sono ben maggiori. Una soluzione sarebbe quella di procurarsi n-diodi zener dello stesso voltaggio e misurare la corrente (Iz) alla quale la tensione inversa sia esattamente 4,2V (selezione con multimetro). Prendere tutti gli zener che misurano la stessa corrente e metterne in parallelo alla batteria tanti quanti risultanti dalla formula: n=Corrente di carica max /Iz. Es. se seleziono tutti gli zener che a 25mA hanno una tensione inversa di 4,2V e voglio caricare le Lipo con un CB da 500mA, dovrei mettere 20 Zener "Selezionati" in parallelo ad ogni batteria. In questo modo sono sicuro che la tensione ai capi della mia cella non potrà in nessun modo superare la tensione stabilita perchè nessun diodo sarà attraversato da una corrente superiore ai 25mA. Ci sarebbero altre considerazioni da fare (temperatura, resistenze parassite, precisione delle misure ecc..), ma diventerei noioso (o lo sono già?), quindi non resta che acquistare i bilanciatori commerciali che altro non sono che degli Zener elettronici di precisione con alta corrente sopportata e curva di conduzione molto ripida (ottenuta con operazionali, e anche microprocessori). Grazie della pazienza, se volete degli approfondimenti sono qui. :wink: |
Citazione:
Si, infatti... la curva di chiusura non e0' uno scalino, ma se prendiamo uno zener di precisione hai dei valori di tolleranza nell'ordine di qualche centesimo di volt... non penso sia un probrema per una cella lipo.... Secondo... si, per quell'attimo come lo chiami tu mette in corto...... Qui sono da tenere in considerazione due cose.... Intanto anche la corrente non va a scale, ma fa una curva, e nel tempo che comincia a salire lo zener ha gia' aperto di nuovo.... Alla fine e' la stessa cosa di un limitatore di corrente switching.... A questo punto e' presto immaginable che non si tratta di un corto vero e proprio, ma di un passaggio di corrente limitato.... Adesso stiamo facendoi dei discorsi un po alla "vaccara", ma alla fine non penso che ci sia tanto altro da tenere in considerazione..... Chi ha idee o dubbi si faccia avanti..... |
Citazione:
Aspetta aspetta aspetta!!! Forse non mi sono spiagato bene.... Non voglio fare mangiare allo zener tutta la corrente in eccesso che esce dal CB,... Con uno zener di precisione gia' il discorso che dici tu sarebbe un po piu' limitato.... Poi consideriamo che comunque messi uno ogni cella entrerebbero in funzione solo a fine carica (si suppone che non avremo mai una cella a 4.2 e un altra a 3 volt!) e quindi le correnti in ballo saranno qualche decia di ma... Questo secondo la tua esperienza puo' dare problemi? Ma hai usato uno zener in parallelo a ogni cella come volevo fare io.... perche nel caso faccio senza fare espertimenti.... Grazie.... |
Citazione:
Diciamo che la soluzione è migliore rispetto al nulla assoluto, ma non certo buona. P.S. Ho provato anche a mettere de due Led in serie per ogni cella e vedere se si accendevano superata la tensione... ma questa è un'altra storia! :wink: |
Citazione:
Citazione:
|
Citazione:
|
Citazione:
|
Citazione:
|
Citazione:
Si, ma tu parli di corrente costante, quindi fin qui' e' giusto il tuo discorso.... I caricabatterie per lipo, se per esempio sono impostati per due celle a 1000ma, limitano la corrente a 1000ma fino a quando la cella e' molto scarica, appena la cella arriva a 4,2 volt (8.4 nel caso del pacco a due celle) si limita a tenere costante la tensione, mentre la corrente automaticamente scende in proporzione al livello di carica delle celle.... Ma tu la prova la hai fatta con un caricatore lipo, o a corrente cistante fino a fine carica? |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 15:47. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002