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rispondo prima alla seconda domanda, ovvero la prova a corrente costante l'ho fatta solo per testare il sistema con Zener. Se usavo il carica Lipo non potevo testare il sistema in quanto le mie batterie erano già bilanciate. Il discorso che fai sul caricabatterie è di per sè esatto, ma non tiene conto proprio del motivo per cui si usa il balancer: tutto OK con una cella o più celle in parallelo, il problema è proprio quando devi caricare più celle in serie. Ad esempio tu dici che quando le batterie arrivano a 8,4V il carica passa in modo tensione costante e riduce la corrente di carica. Verissimo, ma supponi che delle due batterie una sia a 4V e l'altra a 4,3V, la somma è 8,3 quindi il carica continua ad erogare la corrente massima nonostante una batteria sia già uscita dal range di sicurezza! Il nostro dispositivo ipotetico dovrebbe in questo caso assorbire una data q.tà di corrente. Ora metti caso che una delle due batterie sia ben al di sotto dei 4V, il dispositivo che interviene per l'altra batteria deve per forza assorbire tutta la corrente che attraverserebbe la batteria già carica. E' per questo che il dimensionamento va fatto considerando il caso peggiore! Spero di aver chiarito il mio ragionamento. |
Si, cominciamo a viaggiare sulla stesa strada.... :D In teoria nel diodo come dici tu deve passare per forza la corrente necessaria per continuare la carica.... giusto.... Ma a questo punto mi viene un altro dubbio.... io ho sempre trovato divferenze di tensione minime al max 0,1 volt..... Sufficiente per danneggiare la cella se arriva a 4,3 ma non per mettere in crisi il funzionamento teorico del mio "VIAGGIO" :blink: Ma allora che differenze di tensione trovate nelle vostre celle??? sarebbe interessante sapere i livelli massimi che si possono creare... e poi tenendo conto che il circuiti (se funziona) sarebbe presente ad ogni carica, quindi la differenza tra cella e cella sarebbero imputabili a un solo ciclo di scarica.... In un solo ciclo possono esserci differenze di tensione anche di 0,2 0,3 volt? |
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Comunque le differenze ci sono e si accentuano con l'aumentare del numero di cariche/scariche, è normale, prova a pensare su un pacco 3S la differenza di temperatura in ogni carica o scarica a cui è sottoposta la cella interna rispetto alle altre due! Per forza di cose la sua vita sarà inferiore, il che vuol dire che ad un certo punto avrà delle specifiche di capacità e tensione diverse dalle altre due. Tornando al discorso dello Zener, se le differenze tra le celle si limitano a qualche mA, in linea di massima il discorso potrebbe funzionare, ma serve sempre selezionare gli zener con tensione inversa più adatta al nostro caso e tenere la corrente di carica bassa, inoltre controllerei comunque la tensione in fase di carica su ogni cella, almeno per le prime volte. |
Ah, dimenticavo una piccola precisazione. Alcuni pensano che nel momento in cui lo zener comincia a condurre, mette in corto la batteria (letto in questo stesso forum). :( E' scorretto, in quanto si tratta di un componente lineare! Pensate il sistema come lo scarico di sicurezza di un lavandino :huh: , quando l'acqua arriva a livello del foro comincia ad uscire, ma il lavandino non si svuota! Tanto maggiore è il flusso di acqua in entrata (corrente di carica) tanto maggiore deve essere il foro di uscita (potenza dello zener) indipendentemente dalla capacità del lavandino. :blink: |
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:D :D :D Ottimo esempio.... Si, infatti lo zener bypassa la tensione superiore alla tensione nominale dello zener, e non la cella che comunque deve rimanere inferiore.... Giusto anche il discorso della temperatura.... Dai.... qualche valore???? possibile che tutti sanno sto problema e nessuno ha mai misurato i valori di differenza????? Dai dai dai dai...... :P |
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X gli sperimentatori :wink: Un po di prove sul campo le avete fatte? io in questi giorni sono un po' preso e non ho potuto seguire pu' di tanto la discussione. |
Sto provando una soluzione con un amico ing che presto vi rendero' nota..... Funzionaaaaaaaaaaa............ Dobbiamo solo migliorare un po la stabilita' al calore dei semiconduttori....... |
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http://www.jonathan.it/ita/ita_priv/produc...ie&scat1=Pacchi elettrico&scat2=Equalizzatori&allCat=1 |
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Lo zener non è un componente lineare. Un saluto Riccardo |
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Scusate, ho usato l'aggettivo sbagliato.... forse era meglio "analogico" volevo solo precisare che non ha solo lo stato di aperto o chiuso. :) |
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