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| User Data registr.: 05-10-2006
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| Assicurazione "corpi" per modelli
Ciao. Sono nell'ambiente delle assicurazione e sono anche un modellista da molti anni. Con l'agenzia con cui collaboro ho chiesto di provare a mettere a punto un'assicurazione che ci permetta di assicurare i nostri "tesori" per eventuali danni durante il volo. Ovviamente è da mettere a punto; io pensavo di fare una cosa del genere. Il modellista presenta una lista del materiale con relativi valori di mercato e fotografie di tutto quanto a bordo del modello (servi, ricevente, motore, centraline ecc ecc). Viene stabilito un valore per ogni voce modello compreso e quella è la cifra assicurata. In seguito a un crash una perizia stabilisce cosa sia distrutto o meno e quindi in che misura l'assicurato ha diritto a un indennizzo. Ovvio che ci saranno delle franchigie e che la polizza non sia propriamente economica visto l'alto rischio ma penso che molti modellisti che volano con oggetti del valore di svariate migliaia di euro (penso a maxi e turbine) preferiscano pagare una buona assicurazione e recuperare magari il 70/80% del valore (ovviamente dipende dalla cifra che si assicura) del materiale da un crash piuttosto che buttare via il tutto e buonanotte. Questo vuol essere uno spunto per consigli e nuove idee sulle quali lavorare per cercare di mettere a punto una tale polizza (e magari anche capire quanti sarebbero disposti a sottoscriverla). Attenzione!!!!! Non si tratta di una polizza per la responsabilità civile e/o per danni a terzi; quella è un'altra cosa e penso sia necessaria e irrinunciabile per un aereomodellista. Fatemi sapere. Stefano |
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| User Data registr.: 26-08-2007
Messaggi: 1.098
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la possibilita di rompere un modello nella propria vita e` cosi alta che conviene risparmiare per ricomprarselo. E` gia una rottura di coglioni avere a che fare con perizie varie quadno si fa il botto in macchina che penso che l ultiam csoa di cui ha voglia un modellista e` di avere una perizia quadn orompe il modello. Modello che poi non ha una configurazione fissa ma che modifica spesso. Modello che imbarca parti che possono essere piu o meno facilmente riparabili. cosa si fa, si disquisisce se la parte e` riparabile o no e sul prezzo della riparazione? si chiede la riparazione da un meccanico esperto? chi l ostabilisce se il crash era "fraudolento"? (ammasso di rottami per recuperare soldi) naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ![]() ![]() ovvio che e` la mia opinione di modellsita da 1000 euro, poi magari chi vola con le turbine o simili potrebbe trovare la cosa interessante... pero boh..
__________________ Primo aeromodello Drone Solare homemade al mondo! Su FB: LUSAonline Homemade ESC sensored iniziato, collaudato e mai finito, se qualcuno vuole continuarlo PM |
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| User Data registr.: 18-11-2003 Residenza: Verona
Messaggi: 619
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Mi spieghi quale compagnia assicurativa invece del rischio assicura la "certezza"? In questo hobby la possibilità di sfasciare tutto è talmente alta (imperizia, errore umano, guasti,interferenze, condizioni meteo, idiota di turno, devo continuare oltre?) da annullare qualunque margine, a meno di non fissare franchige ampie e premi spropositati; visto che dici di essere aeromodellista da anni, non vedi cosa succede in giro nei vari campi? Se sfascia gente del calibro di Silvestri figurati noi comuni mortali!!! Inoltre, visto che ci lavori, già si fa fatica a ricevere i rimborsi anche quando palesemente ti spettano perchè il fatto è lampante, immaginati quando la valutazione diventa così discrezionale! Le perizie chi le fa: il negoziante di fiducia, la Fiam, un'apposita commissione, inventiamo L'Ente Nazionale Sicurezza Volo Aeromodelli, o l'albo dei periti aeromodellisti; se c'è scritto aeromodello viene ricompreso anche l'elimodello???? E poi dulcis in fundo, è assicurabile solo l'aeromodello pilotato da chi ha attestazioni rilasciate da Fai, Fiam, Fani, Facs (Federazione Aeromodellistica Cani Sciolti)?????? Quì nessuno è Babbo Natale: quando si stipula una polizza assicurativa lo si fa nell'ipotesi di ricevere un rimborso in caso di sinistro e non per fare beneficenza alla Compagnia di turno o per ingrassare stuoli di periti o avvocati per il contenzioso (che in questo campo diventerebbe l'assoluta norma). ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Alla prossima strepitosa idea Ciao |
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| User Data registr.: 05-10-2006
Messaggi: 1.648
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Certamente chi ha in volo 5 o 10 mila euro di materiale non lo distrugge di proposito. L'idea è da sviluppare. Certo che ci sono delle problematiche ma invece di fare dell'ironia e del sarcasmo fine a se stesso magari qualche spunto mi faceva piacere. Se poi c'è chi preferisce buttare tutto in un crash senza recuperare nemmeno un euro allora va bene lo stesso. Ovvio che il materiale deve essere documentato, ovvio che ci vogliono delle perizie, ovvio che sul CHI pilota e quali attestati debba avere bisogna lavorarci ma mi pare che anche la Fiam (giusto o sbagliato che sia) abbia nello statuto l'inserimento di una specie di patentino. Poi siamo in Italia e si vola tutti lo stesso alla vogliamoci bene ma questo è un altro discorso, io l'idea del patentino (o come lo volete chiamare) non la vedo male. Le turbine si stanno diffondendo e li ci sono migliaia di euro in aria che sono anche bombe innescate. C'è più soldi in aria quando vola il Sukhoi di Sebastiano o l'Hawk di Rosina che quando vola un deltaplano o un ultraleggero. E quelli hanno la polizza corpi col rimborso dei danni se si sfasciano. Non ci sono mica arrivati dalla sera alla mattina; ci avranno lavorato un po' su e sicuramente le polizze avranno delle lacune ma se non si comincia mai continueremo a buttare i soldi e non recuperare mai niente. Se ci sono idee costruttive mi fa piacere sapere cosa ne pensate. Se dovete rispondere per fare dell'ironia potete evitare. non per fare polemica ma non mi sembrava un'idea da scartare a priori
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| Guest
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| assicurare i beni ad altissimo rischio non conviene mai no affatto! ma l'entita' del premio sarebbe spropositata vista l'alta percentuale di "sinistri". Le assicurazioni pretendono che le entrate siano sempre superiori alle uscite..... a occhio e croce, senza avere statistiche in mano (ma l'assicuratore le pretende) ma solo un po' di sensibilita' a cosa succede, il premio annuo per un modello non sara' inferiore ad 1/10 del suo valore, piu' probabilmente 1/5. Come dire che per assicurare un modello da 10.000E si dovrebbe pagare 1-2.000E all'anno.... Inoltre non conviene nemmeno ad un modellista: se c'è la certezza che prima o poi un modello si rompera' (l'unico modo per salvarlo è non utilizzarlo, e a quel punto l'assicurazione non serve), è piu' economico accantonare da se' i soldi per ricomprarlo, che far fare questo accantonamento ad un'assicuratore che ovviamente pretendera' pure il proprio tornaconto. L'unico modo per avere condizioni favorevoli sarebbe approfittare della condizione transitoria finchè l'assicuratore non disporrebbe di statistiche affidabili... ma siccome mica sono scemi, non durerebbe. In poche parole, mi sembra un'assurdita'.... no grazie, non interessa.
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| User Data registr.: 05-10-2006
Messaggi: 1.648
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E quindi secondo te dici che non vale nemmeno la pena di provare a far valutare la cosa e farsi ipotizzare delle tariffe? E se poi me la mettono insieme e tanto alte non sono? Non la fai comunque o un pensierino ce lo fai? Tanto mi faccio un'idea di come la pensa qualcuno poi vediamo. A chiedere non mi fanno mica pagare niente! |
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| Guest
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| Citazione:
certo che puo' valere la pena, magari capita l'assicuratore stordito che ti assicura per due lire!! Ma tranquillo che lo fa una volta poi non lo fa piu'! Proviamo a fare un piccola statitica.... l'unico dato attendibile che conosco è questo: Modelli i modelli RIP sono rotti. La vita media di questi jet a turbina è quindi grossomodo sui 50 voli. Mettiamo anche solo 10 voli allanno (cioè praticamente niente), sono 5 anni di vita. Per andare in pareggio, il premio annuo dovrebbe essere pari ad un quinto del valore del modello. Quindi... siccome l'assicuratore ci deve anche guadagnare, mettiamo un premio 1000-1500E/anno per ogni modello, con un limite di 10 voli/anno dimostrabili (log controfirmato o chissa' che altro). Ergo... insostenibile. | |
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| User Data registr.: 18-08-2006 Residenza: Cremona
Messaggi: 1.949
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l'idea sarebbe buona, anzi ottima, ma la vedo di difficile applicazione intanto immaginiamo di porre un limite minimo al valore dell'oggetto assicurato; potrebbe essere 500 euro va determinato esattamente l'oggetto assicurato dunque una documentazione fotografica dei modelli assicurati come o chi determina il valore ? con una fattura ? con un listino prezzi ? chi fa la perizia di distruzione ? non credo che ci possa essere un interesse cosi' vasto per far si che una compagnia assicurativa pensi di istituire una polizza cosi' specifica fra l'altro la truffa puo' essere sempre dietro l'angolo : ormai si vola in molti con lo stesso modello; io stesso, facendo le gare ho magari 3/4 modelli identici potrei assicurarne uno e nel momento che uno mi si rompe dichiaro che ho rotto quello assicurato .... comunque non vorrei dire una stupidata ma se non ricordo male tempo fa qualcuno mi disse di aver distrutto (o lui od un conoscente) un modello in pendio e di aver avuto un risarcimento perche' il modello era assicurato forse e' piu' facile che un singolo individuo si faccia fare assicurazione specifica per un suo proprio oggetto piuttosto che si riesca a coinvolgere una assicurazione a creare una polizza specifica per una categoria di utenti nel primo caso l'assicuratore probabilmente non sa neanche di cosa si sta parlando e non sa neppure cosa sta assicurando, potrebbe essere una assicurazione come tutte le altre ; nel secondo caso verrebbero maggiormente alla luce tutte le problematiche insite in una tale iniziativa saluti giuseppe generali |
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| Guest
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casualmente sfogliando il catalogo cartaceo di Der Schweighofer mi sono imbattuto nella pubblicita' dell'Allianz riguardante una polizza d'assicurazione per modelli, in Austria. La tabella parte da modelli di valore minimo nella fascia 1000-1500E con un premio di 175E, fino a modelli da 4000-5000E con un premio di 530E. Scorrendo le varie fasce vedo che all'incirca come premio annuo stiamo attorno al 12-18% del valore del modello. La mia scarsa conoscenza del tedesco non mi ha permesso di comprendere nel dettaglio le clausole, chi avesse voglia ti aprofondire provi a googolare "kasko fur flugmodelle" |
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