Torna indietro   BaroneRosso.it - Forum Modellismo > Categoria Aeromodellismo > Aeromodellismo


Visualizza risultati del sondaggio: Arf si o no?
Si(non sono contrario agli arf) 14 33,33%
No(sono contrario agli arf) 10 23,81%
Si e no 18 42,86%
Partecipanti: 42. Non puoi votare in questo sondaggio

Rispondi
 
Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 27 gennaio 05, 15:55   #1 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Wilcomir
 
Data registr.: 03-10-2004
Residenza: Livorno
Messaggi: 2.356
Invia un messaggio via Yahoo a Wilcomir
Citazione:
Originally posted by estense@26 gennaio 2005, 21:57
Che fai ? ( ), rigiri il coltello...?
già già...
ma ancora meglio (e ancora prima)
LIVORNO 1 0 MILAN
__________________

lift does not matter if thrust is enough
-------------------------------------
saluti da vladimir!
Wilcomir non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 26 gennaio 05, 22:03   #2 (permalink)  Top
User super Plus
 
L'avatar di fai4602
 
Data registr.: 22-07-2003
Residenza: La Piccola Patria del Friuli
Messaggi: 20.729
Alla fin della fiera, morale della favola, dal mio punto di vista, quello di un vecchio, ma non troppo, aeromodellista, anagraficamente e modellisticamente, mi rendo conto che oramai quello è l'andazzo.
Ma mi sia consentito almeno di non considerare "Aeromodellista" colui che non ha mai costruito da se un modello ma ha sempre e solo messo assieme quattro pezzi premontati e belle e finiti.
__________________
Mi son responsabile de quel che scrivo no de quel che ti te lesi.

L'aeromodellismo insegna la pazienza perché nell' aeromodellismo la fretta è portatrice di guai.

Al'è inutil insegnà al mus.....si piard timp e in plui si infastidis la bestie !

fai4602 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 26 gennaio 05, 22:12   #3 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di ginopilotino
 
Data registr.: 24-10-2004
Residenza: Ovunque posi il mio modello, quella è la mia casa. (comunque a son ad Bulagna)
Messaggi: 4.919
Citazione:
Originally posted by fai4602@26 gennaio 2005, 22:03
Alla fin della fiera, morale della favola, dal mio punto di vista, quello di un vecchio, ma non troppo, aeromodellista, anagraficamente e modellisticamente, mi rendo conto che oramai quello è l'andazzo.
Ma mi sia consentito almeno di non considerare "Aeromodellista" colui che non ha mai costruito da se un modello ma ha sempre e solo messo assieme quattro pezzi premontati e belle e finiti.
Tengo a precisare, quando ci assimilo a vecchi aeromodellisti, mi riferisco agli anni di limatura di balsa respirati, non all'età anagrafica ovvio, ho 45 anni (trattabili) e non mi ritengo ne sento assolutamente vecchio; è chiaro che non si può definire aeromodellista chi non costruisce nulla, ma è il solo modo per riempire un po' i campi, che senza i ciabattoni e i precotti sarebbero pieni di titini in carta gialla e rosso sbiadita col 7.5 supertigre, o peggio ancora deserti, almeno si vedono un po di colori ed aerei dalla forma di aereo.
Ciao Stefano
__________________
A volte non si sa cosa si nasconde, sotto una dura scorza!! Mai giudicare solo dall'esterno!!
P.S. NON IMPARTISCO LEZIONI DI 3D ESTREMO.....


Chi va a let col cul cal pziga, as liva col dit cal pozza.
ginopilotino non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 27 gennaio 05, 11:09   #4 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di damgiu
 
Data registr.: 27-08-2003
Residenza: Torino
Messaggi: 4.804
Citazione:
Originally posted by ginopilotino@26 gennaio 2005, 22:12
ma è il solo modo per riempire un po' i campi, che senza i ciabattoni e i precotti sarebbero pieni di titini in carta gialla e rosso sbiadita col 7.5 supertigre, o peggio ancora deserti, almeno si vedono un po di colori ed aerei dalla forma di aereo.
Ciao Stefano

Per riempirli in questo modo meglio il deserto!
__________________
Giuseppe D'AMICO

Gruppo VST- Volare su Tetti
damgiu non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 27 gennaio 05, 11:11   #5 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di Hannibal
 
Data registr.: 27-11-2003
Residenza: Roma
Messaggi: 8.026
Invia un messaggio via ICQ a Hannibal
Citazione:
Originally posted by damgiu@27 gennaio 2005, 11:09
Per riempirli in questo modo meglio il deserto!
dai! Esagerato...
__________________
un giorno mi librerò in volo sul mio Diavolo dalla coda biforcuta e allora attenti a voi...



Hannibal
alias l'Africano



Io ero il mod ciucco
Hannibal non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 27 gennaio 05, 11:21   #6 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di damgiu
 
Data registr.: 27-08-2003
Residenza: Torino
Messaggi: 4.804
Citazione:
Originally posted by Hannibal@27 gennaio 2005, 11:11
dai! Esagerato...
Ovviamente ho estremizzato, ma sono comunque del parere che non sia obbligatorio ricorrere agli ARF-ARF per riempire i campi volo. Anche prima lo erano, si poteva continuare così. Era un'alternativa a tutto quello che ci viene propinato già bell'e pronto e per sviluppare la manualità e la creatività dei giovani che se continuano così avranno bisogno sempre della balia per fare qualunque cosa.
__________________
Giuseppe D'AMICO

Gruppo VST- Volare su Tetti
damgiu non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 27 gennaio 05, 18:52   #7 (permalink)  Top
Sospeso
 
L'avatar di batman
 
Data registr.: 21-01-2005
Residenza: La Civile e Ospitale Emilia
Messaggi: 8.427
Citazione:
Originally posted by damgiu@27 gennaio 2005, 11:09
Per riempirli in questo modo meglio il deserto!
Dai, non prendiamo in giro Bettini, è appena andato in pensione, e poi vuoi mettere un bel Titino con 80 mani di tendicarta alla porcoquiporcolà e la Modelspan a pieghe marezzate, che dopo 20 anni che è in cantina ancora la puzza di ricino+tendi+antimiscela ti uccide?
vi erano persone che compravano il Titino, compreso carta a 2 colori, tendicarta per sciogliere il polistirolo delle ali e 1 confezione di Antimiscela a 2 comp. poi tornavano un mese dopo a comprare dell' altro antimiscela, e tu dicevi:
Dove ***** l' avrà messo???????
Poi, un giorno, al campo, capivi.
E piangevi, in silenzio.
Lui si avvicinava, e diceva: Hai visto come è venuto bene?
E tu, cercando di non calpestare la semiala che toccava per terra e appoggiandoti all' altra, dritta verso il cielo, giusto un pò piegata per colpa della fuso a banana e un pò frastagliata per la spiaggia di piombo che serviva a bilanciarla, dicevi, guardando l' elica montata alla rovescia, rigorosamente bicolore:
non male, ma non capisco quella presa d' aria sulla parafiamma, dietro allo scarico..
e lui, con l' aria di chi ti svela un segreto:
Sai, l' ho fatta per dare aria alla fusoliera, mi hanno detto che le batterie della ricevente scaldano!
E quel filo che esce e va alla candeletta?
Ah, beh, ho pensato che se lascio attaccata la batteria funziona meglio!
E te ne andavi a sedere di là dalla rete (poteva darsi addirittura che potesse decollare, un pò come la faccenda di Von Karman e il calabrone) e lo guardavi accanirsi con un bastone sull' elica (metodo molto usato dalle mie parti, serve per mettere il motore in soggezione, come a addestrare i cani) mentre altri Titinati volavano con assetti da appontaggio d' emergenza (detto anche angolo di incidenza a 3 cifre!)alla classica altezza Padulo (quello che vola a livello del...) tra sfumazzate di motori così grassi che Pavarotti sarebbe morto d' invidia, con il negoziante di turno che spacciava viti di plastica come coca a un party a Hollywood ( in un carrello ci sono 4 viti, in una bustina 10, se atterri 3 volte ne spacchi 12, quindi...) tra parentesi lo stesso negoziante (siamo amicissimi!!!) alcuni anni fa in indoor portava una cassetta piena di GWS e alla fine rimaneva sempre senza una misura, fino a che non gli chiedevano se poteva andare in negozio, che c' era la finale...
Mi ricordo le cassette da volo, così unte che pensavo gli dessero l' olio di ricino al posto di quello di lino, e gli ingegnosi sistemi per riempire il serbatoio (a vuotare non ci pensava mai nessuno, o si lasciava dentro la miscela per alcuni mesi, oppure si girava il modello in modo che colasse sulle scarpe) e i decolli, rigorosamente con il pendolino del serbatoio accartocciato, in modo che la spenta avveniva sempre a 2 metri da terra, in virata e in salita, e se qualcosa si salvava, dopo mezza giornata di lavoro per attaccare col Bostik i pezzi rotti, si tornava a decollare col pendolino storto, e il solito esperto, al secondo(e definitivo)crash, diceva: Io darei un occhio al tubo della miscela, per me c' è un foro, e il piccolo Giovannino, anni 6, occhiali a 18 diottrie, prendeva in mano e scuoteva il serbatoio (ora perfettamente accessibile) e diceva, mangiando un ghiacciolo al ricino: guarda, papà, c' è una pallina che scossa dentro!
A quel punto, si tornava tutti a casa, a testa china, preconizzando gli insulti della moglie per la sporcizia accumulata.
Chissà, forse da allora è nata l' idea del volo elettrico...
Av Salud
Batman
batman non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 28 gennaio 05, 08:43   #8 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di porcu69
 
Data registr.: 05-07-2004
Residenza: vengo da sinistraaaaa
Messaggi: 4.132
Citazione:
Originally posted by batman@27 gennaio 2005, 18:52
Dai, non prendiamo in giro Bettini, è appena andato in pensione, e poi vuoi mettere un bel Titino con 80 mani di tendicarta alla porcoquiporcolà e la Modelspan a pieghe marezzate, che dopo 20 anni che è in cantina ancora la puzza di ricino+tendi+antimiscela ti uccide?
vi erano persone che compravano il Titino, compreso carta a 2 colori, tendicarta per sciogliere il polistirolo delle ali e 1 confezione di Antimiscela a 2 comp. poi tornavano un mese dopo a comprare dell' altro antimiscela, e tu dicevi:
Dove ***** l' avrà messo???????
Poi, un giorno, al campo, capivi.
E piangevi, in silenzio.
Lui si avvicinava, e diceva: Hai visto come è venuto bene?
E tu, cercando di non calpestare la semiala che toccava per terra e appoggiandoti all' altra, dritta verso il cielo, giusto un pò piegata per colpa della fuso a banana e un pò frastagliata per la spiaggia di piombo che serviva a bilanciarla, dicevi, guardando l' elica montata alla rovescia, rigorosamente bicolore:
non male, ma non capisco quella presa d' aria sulla parafiamma, dietro allo scarico..
e lui, con l' aria di chi ti svela un segreto:
Sai, l' ho fatta per dare aria alla fusoliera, mi hanno detto che le batterie della ricevente scaldano!
E quel filo che esce e va alla candeletta?
Ah, beh, ho pensato che se lascio attaccata la batteria funziona meglio!
E te ne andavi a sedere di là dalla rete (poteva darsi addirittura che potesse decollare, un pò come la faccenda di Von Karman e il calabrone) e lo guardavi accanirsi con un bastone sull' elica (metodo molto usato dalle mie parti, serve per mettere il motore in soggezione, come a addestrare i cani) mentre altri Titinati volavano con assetti da appontaggio d' emergenza (detto anche angolo di incidenza a 3 cifre!)alla classica altezza Padulo (quello che vola a livello del...) tra sfumazzate di motori così grassi che Pavarotti sarebbe morto d' invidia, con il negoziante di turno che spacciava viti di plastica come coca a un party a Hollywood ( in un carrello ci sono 4 viti, in una bustina 10, se atterri 3 volte ne spacchi 12, quindi...) tra parentesi lo stesso negoziante (siamo amicissimi!!!) alcuni anni fa in indoor portava una cassetta piena di GWS e alla fine rimaneva sempre senza una misura, fino a che non gli chiedevano se poteva andare in negozio, che c' era la finale...
Mi ricordo le cassette da volo, così unte che pensavo gli dessero l' olio di ricino al posto di quello di lino, e gli ingegnosi sistemi per riempire il serbatoio (a vuotare non ci pensava mai nessuno, o si lasciava dentro la miscela per alcuni mesi, oppure si girava il modello in modo che colasse sulle scarpe) e i decolli, rigorosamente con il pendolino del serbatoio accartocciato, in modo che la spenta avveniva sempre a 2 metri da terra, in virata e in salita, e se qualcosa si salvava, dopo mezza giornata di lavoro per attaccare col Bostik i pezzi rotti, si tornava a decollare col pendolino storto, e il solito esperto, al secondo(e definitivo)crash, diceva: Io darei un occhio al tubo della miscela, per me c' è un foro, e il piccolo Giovannino, anni 6, occhiali a 18 diottrie, prendeva in mano e scuoteva il serbatoio (ora perfettamente accessibile) e diceva, mangiando un ghiacciolo al ricino: guarda, papà, c' è una pallina che scossa dentro!
A quel punto, si tornava tutti a casa, a testa china, preconizzando gli insulti della moglie per la sporcizia accumulata.
Chissà, forse da allora è nata l' idea del volo elettrico...
Av Salud
Batman

: : : :

Paolo
__________________
Tendenza: Chuck Yeager Volatile: Aquila Elemento: Titanio
porcu69 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 28 gennaio 05, 14:05   #9 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di ginopilotino
 
Data registr.: 24-10-2004
Residenza: Ovunque posi il mio modello, quella è la mia casa. (comunque a son ad Bulagna)
Messaggi: 4.919
Citazione:
Originally posted by batman@27 gennaio 2005, 18:52
Dai, non prendiamo in giro Bettini, è appena andato in pensione, e poi vuoi mettere un bel Titino con 80 mani di tendicarta alla porcoquiporcolà e la Modelspan a pieghe marezzate, che dopo 20 anni che è in cantina ancora la puzza di ricino+tendi+antimiscela ti uccide?
vi erano persone che compravano il Titino, compreso carta a 2 colori, tendicarta per sciogliere il polistirolo delle ali e 1 confezione di Antimiscela a 2 comp. poi tornavano un mese dopo a comprare dell' altro antimiscela, e tu dicevi:
Dove ***** l' avrà messo???????
Poi, un giorno, al campo, capivi.
E piangevi, in silenzio.
Lui si avvicinava, e diceva: Hai visto come è venuto bene?
E tu, cercando di non calpestare la semiala che toccava per terra e appoggiandoti all' altra, dritta verso il cielo, giusto un pò piegata per colpa della fuso a banana e un pò frastagliata per la spiaggia di piombo che serviva a bilanciarla, dicevi, guardando l' elica montata alla rovescia, rigorosamente bicolore:
non male, ma non capisco quella presa d' aria sulla parafiamma, dietro allo scarico..
e lui, con l' aria di chi ti svela un segreto:
Sai, l' ho fatta per dare aria alla fusoliera, mi hanno detto che le batterie della ricevente scaldano!
E quel filo che esce e va alla candeletta?
Ah, beh, ho pensato che se lascio attaccata la batteria funziona meglio!
E te ne andavi a sedere di là dalla rete (poteva darsi addirittura che potesse decollare, un pò come la faccenda di Von Karman e il calabrone) e lo guardavi accanirsi con un bastone sull' elica (metodo molto usato dalle mie parti, serve per mettere il motore in soggezione, come a addestrare i cani) mentre altri Titinati volavano con assetti da appontaggio d' emergenza (detto anche angolo di incidenza a 3 cifre!)alla classica altezza Padulo (quello che vola a livello del...) tra sfumazzate di motori così grassi che Pavarotti sarebbe morto d' invidia, con il negoziante di turno che spacciava viti di plastica come coca a un party a Hollywood ( in un carrello ci sono 4 viti, in una bustina 10, se atterri 3 volte ne spacchi 12, quindi...) tra parentesi lo stesso negoziante (siamo amicissimi!!!) alcuni anni fa in indoor portava una cassetta piena di GWS e alla fine rimaneva sempre senza una misura, fino a che non gli chiedevano se poteva andare in negozio, che c' era la finale...
Mi ricordo le cassette da volo, così unte che pensavo gli dessero l' olio di ricino al posto di quello di lino, e gli ingegnosi sistemi per riempire il serbatoio (a vuotare non ci pensava mai nessuno, o si lasciava dentro la miscela per alcuni mesi, oppure si girava il modello in modo che colasse sulle scarpe) e i decolli, rigorosamente con il pendolino del serbatoio accartocciato, in modo che la spenta avveniva sempre a 2 metri da terra, in virata e in salita, e se qualcosa si salvava, dopo mezza giornata di lavoro per attaccare col Bostik i pezzi rotti, si tornava a decollare col pendolino storto, e il solito esperto, al secondo(e definitivo)crash, diceva: Io darei un occhio al tubo della miscela, per me c' è un foro, e il piccolo Giovannino, anni 6, occhiali a 18 diottrie, prendeva in mano e scuoteva il serbatoio (ora perfettamente accessibile) e diceva, mangiando un ghiacciolo al ricino: guarda, papà, c' è una pallina che scossa dentro!
A quel punto, si tornava tutti a casa, a testa china, preconizzando gli insulti della moglie per la sporcizia accumulata.
Chissà, forse da allora è nata l' idea del volo elettrico...
Av Salud
Batman
Mi piacerebbe visitare il tuo capo di volo, ma per caso il presidente è Topo Gigio??
__________________
A volte non si sa cosa si nasconde, sotto una dura scorza!! Mai giudicare solo dall'esterno!!
P.S. NON IMPARTISCO LEZIONI DI 3D ESTREMO.....


Chi va a let col cul cal pziga, as liva col dit cal pozza.
ginopilotino non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 28 gennaio 05, 14:54   #10 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 13-09-2004
Residenza: Corsico - MI
Messaggi: 31
Citazione:
Originally posted by batman@27 gennaio 2005, 18:52
Dai, non prendiamo in giro Bettini, è appena andato in pensione, e poi vuoi mettere un bel Titino con 80 mani di tendicarta alla porcoquiporcolà e la Modelspan a pieghe marezzate, che dopo 20 anni che è in cantina ancora la puzza di ricino+tendi+antimiscela ti uccide?
vi erano persone che compravano il Titino, compreso carta a 2 colori, tendicarta per sciogliere il polistirolo delle ali e 1 confezione di Antimiscela a 2 comp. poi tornavano un mese dopo a comprare dell' altro antimiscela, e tu dicevi:
Dove ***** l' avrà messo???????
Poi, un giorno, al campo, capivi.
E piangevi, in silenzio.
Lui si avvicinava, e diceva: Hai visto come è venuto bene?
E tu, cercando di non calpestare la semiala che toccava per terra e appoggiandoti all' altra, dritta verso il cielo, giusto un pò piegata per colpa della fuso a banana e un pò frastagliata per la spiaggia di piombo che serviva a bilanciarla, dicevi, guardando l' elica montata alla rovescia, rigorosamente bicolore:
non male, ma non capisco quella presa d' aria sulla parafiamma, dietro allo scarico..
e lui, con l' aria di chi ti svela un segreto:
Sai, l' ho fatta per dare aria alla fusoliera, mi hanno detto che le batterie della ricevente scaldano!
E quel filo che esce e va alla candeletta?
Ah, beh, ho pensato che se lascio attaccata la batteria funziona meglio!
E te ne andavi a sedere di là dalla rete (poteva darsi addirittura che potesse decollare, un pò come la faccenda di Von Karman e il calabrone) e lo guardavi accanirsi con un bastone sull' elica (metodo molto usato dalle mie parti, serve per mettere il motore in soggezione, come a addestrare i cani) mentre altri Titinati volavano con assetti da appontaggio d' emergenza (detto anche angolo di incidenza a 3 cifre!)alla classica altezza Padulo (quello che vola a livello del...) tra sfumazzate di motori così grassi che Pavarotti sarebbe morto d' invidia, con il negoziante di turno che spacciava viti di plastica come coca a un party a Hollywood ( in un carrello ci sono 4 viti, in una bustina 10, se atterri 3 volte ne spacchi 12, quindi...) tra parentesi lo stesso negoziante (siamo amicissimi!!!) alcuni anni fa in indoor portava una cassetta piena di GWS e alla fine rimaneva sempre senza una misura, fino a che non gli chiedevano se poteva andare in negozio, che c' era la finale...
Mi ricordo le cassette da volo, così unte che pensavo gli dessero l' olio di ricino al posto di quello di lino, e gli ingegnosi sistemi per riempire il serbatoio (a vuotare non ci pensava mai nessuno, o si lasciava dentro la miscela per alcuni mesi, oppure si girava il modello in modo che colasse sulle scarpe) e i decolli, rigorosamente con il pendolino del serbatoio accartocciato, in modo che la spenta avveniva sempre a 2 metri da terra, in virata e in salita, e se qualcosa si salvava, dopo mezza giornata di lavoro per attaccare col Bostik i pezzi rotti, si tornava a decollare col pendolino storto, e il solito esperto, al secondo(e definitivo)crash, diceva: Io darei un occhio al tubo della miscela, per me c' è un foro, e il piccolo Giovannino, anni 6, occhiali a 18 diottrie, prendeva in mano e scuoteva il serbatoio (ora perfettamente accessibile) e diceva, mangiando un ghiacciolo al ricino: guarda, papà, c' è una pallina che scossa dentro!
A quel punto, si tornava tutti a casa, a testa china, preconizzando gli insulti della moglie per la sporcizia accumulata.
Chissà, forse da allora è nata l' idea del volo elettrico...
Av Salud
Batman
Batman, sei un mito! Dovresti andare a Zelig!!!

Magari non sarebbero in molti a capire le battute, ma i modellisti uscirebbero con la pancia in mano e le lacrime agli occhi (alcuni dal ridere, altri pensando al povero Giovannino e alle meravigliose lezioni di vita che l'hanno aiutato a crescere).
charliev non è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks




Regole di scrittura
Non puoi creare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks è Disattivato
Pingbacks è Disattivato
Refbacks è Disattivato




Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:05.


Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2026