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Data registr.: 24-10-2004 Residenza: Ovunque posi il mio modello, quella è la mia casa. (comunque a son ad Bulagna)
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| Citazione: Originally posted by batman@27 gennaio 2005, 18:52 Dai, non prendiamo in giro Bettini, è appena andato in pensione, e poi vuoi mettere un bel Titino con 80 mani di tendicarta alla porcoquiporcolà e la Modelspan a pieghe marezzate, che dopo 20 anni che è in cantina ancora la puzza di ricino+tendi+antimiscela ti uccide?
vi erano persone che compravano il Titino, compreso carta a 2 colori, tendicarta per sciogliere il polistirolo delle ali e 1 confezione di Antimiscela a 2 comp. poi tornavano un mese dopo a comprare dell' altro antimiscela, e tu dicevi:
Dove ***** l' avrà messo???????
Poi, un giorno, al campo, capivi.
E piangevi, in silenzio.
Lui si avvicinava, e diceva: Hai visto come è venuto bene?
E tu, cercando di non calpestare la semiala che toccava per terra e appoggiandoti all' altra, dritta verso il cielo, giusto un pò piegata per colpa della fuso a banana e un pò frastagliata per la spiaggia di piombo che serviva a bilanciarla, dicevi, guardando l' elica montata alla rovescia, rigorosamente bicolore:
non male, ma non capisco quella presa d' aria sulla parafiamma, dietro allo scarico..
e lui, con l' aria di chi ti svela un segreto:
Sai, l' ho fatta per dare aria alla fusoliera, mi hanno detto che le batterie della ricevente scaldano!
E quel filo che esce e va alla candeletta?
Ah, beh, ho pensato che se lascio attaccata la batteria funziona meglio!
E te ne andavi a sedere di là dalla rete (poteva darsi addirittura che potesse decollare, un pò come la faccenda di Von Karman e il calabrone) e lo guardavi accanirsi con un bastone sull' elica (metodo molto usato dalle mie parti, serve per mettere il motore in soggezione, come a addestrare i cani) mentre altri Titinati volavano con assetti da appontaggio d' emergenza (detto anche angolo di incidenza a 3 cifre!)alla classica altezza Padulo (quello che vola a livello del...) tra sfumazzate di motori così grassi che Pavarotti sarebbe morto d' invidia, con il negoziante di turno che spacciava viti di plastica come coca a un party a Hollywood ( in un carrello ci sono 4 viti, in una bustina 10, se atterri 3 volte ne spacchi 12, quindi...) tra parentesi lo stesso negoziante (siamo amicissimi!!!) alcuni anni fa in indoor portava una cassetta piena di GWS e alla fine rimaneva sempre senza una misura, fino a che non gli chiedevano se poteva andare in negozio, che c' era la finale...
Mi ricordo le cassette da volo, così unte che pensavo gli dessero l' olio di ricino al posto di quello di lino, e gli ingegnosi sistemi per riempire il serbatoio (a vuotare non ci pensava mai nessuno, o si lasciava dentro la miscela per alcuni mesi, oppure si girava il modello in modo che colasse sulle scarpe) e i decolli, rigorosamente con il pendolino del serbatoio accartocciato, in modo che la spenta avveniva sempre a 2 metri da terra, in virata e in salita, e se qualcosa si salvava, dopo mezza giornata di lavoro per attaccare col Bostik i pezzi rotti, si tornava a decollare col pendolino storto, e il solito esperto, al secondo(e definitivo)crash, diceva: Io darei un occhio al tubo della miscela, per me c' è un foro, e il piccolo Giovannino, anni 6, occhiali a 18 diottrie, prendeva in mano e scuoteva il serbatoio (ora perfettamente accessibile) e diceva, mangiando un ghiacciolo al ricino: guarda, papà, c' è una pallina che scossa dentro!
A quel punto, si tornava tutti a casa, a testa china, preconizzando gli insulti della moglie per la sporcizia accumulata.
Chissà, forse da allora è nata l' idea del volo elettrico...
Av Salud
Batman | Mi piacerebbe visitare il tuo capo di volo, ma per caso il presidente è Topo Gigio??
__________________ A volte non si sa cosa si nasconde, sotto una dura scorza!! Mai giudicare solo dall'esterno!! P.S. NON IMPARTISCO LEZIONI DI 3D ESTREMO.....  
Chi va a let col cul cal pziga, as liva col dit cal pozza.
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