Citazione:
Originalmente inviato da ranox Io capisco la passione, ma per qualsiasi cosa un minimo di impegno, anche economico, ci vuole.
Altrimenti si perde solo tempo e si va incontro a grandi delusioni.
All' epoca, come scrissi, c' era un modello a scoppio in cartone ondulato, ma ea utilizzato in maniera molto intelligente e insieme a parti in legno di balsa e betulla.
E soprattutto rispondeva al dimensionamento che un modello DEVE avere per volare.
Ed il peso portava il carico alare nel range previsto.
Adesso io capisco che il cartone lo regalano, ma depron e balsa costano davvero poco.
E poi ho anche de idubbi sulla motorizzazione di quell "fregnobuffo" che hai cagato..
ci vuole un .60 due tempi come minimo.. e come ce lo tieni attaccato al muso? e con tutta quelal potenza le semiali sicuro non applaudiranno? e le viti de iservocomandi (sempre che non siano dicartone pure quelli...) come fanno a sopportare e tenere in posizione le parti mobili che prevedibilmente non saranno molto piccole? Motore, servocomandi, ricevente, costano. tu sei andato a risparmiare proprio dove era impossibile risparmiare.
Io un consiglio te lo dò..
è inverno, fa freddo
Robbè |
si dimenticavo ho realizzato in legno le basi dove si "attaccano" le ali...(in foto le 2 "strisce" nere..) stà sicuro non applaudiranno ci sono due profili tubolari di alluminio all'interno... l'uno dentro l'altro... per l'allungamento muso e castelletto motore sarà in legno anch'esso e ben fissato con viti passanti e colla... per le parti mobili (quelle delle ali inserirò cerniere ,invece per il direzionale un ingegnoso sistema di compensato(striscia fissata alla parte mobile e fissa del "coso"

e anche qui cerniere...) stessa cosa per il piano di quota...
ah dimenticavo non solo i servi sono di cartone ma anche la TX e l'RX e pure le batterie...
