BaroneRosso.it - Forum Modellismo

BaroneRosso.it - Forum Modellismo (https://www.baronerosso.it/forum/)
-   Aeromodellismo (https://www.baronerosso.it/forum/aeromodellismo/)
-   -   Modelli e limiti (https://www.baronerosso.it/forum/aeromodellismo/191278-modelli-e-limiti.html)

grifonevolante 20 dicembre 11 11:24

Certamente mi posso preoccupare di eventuali sanzioni o sequesrti dei modelli,come già avvenuto qualche anno fa dove si volava con apparati radio fuorilegge è la multa pagata a Ferrara ha fatto si che i costruttori e venditori si dessero una mossa per risolvere la questione,ma mi preoccupa di più sapere che se non ho l'attestato e quindi l'abilitazione al pilotaggio ,corro il rischio che l'assicurazione ,in caso di danno ,faccia poi rivalsa su di me .
non dovremmo fare qualcosa,per tutelarci,e ttutelare gli altri che volano con noi?

Alberto Nencioni 20 dicembre 11 12:38

Citazione:

Originalmente inviato da grifonevolante (Messaggio 2931066)
... se non ho l'attestato e quindi l'abilitazione al pilotaggio ,corro il rischio che l'assicurazione ,in caso di danno ,faccia poi rivalsa su di me ...

domanda: quanti sono gli incidenti aeromodellistici ogni anno? E quanti sono provocati da novellini e quanti da piloti esperti (che quindi un eventuale esame lo passerebbero comunque a pieni voti)?
Chi provoca gli incidenti non è tanto chi "non sa", ma molto più spesso "chi sa e fa lo sborone". Chi ha esperienza di volo, tecnica, riflessi, sa costruire ma è fondamentalmente un coglionazzo, oppure uno che sfoga nel pilotaggio aggressività sue: un immaturo sapiente. Quello che vola da tanti anni e talmente bene e con dei pollici d'oro e che di conseguenza fa il rasoterra VERSO il pubblico. Quello l'esame lo passa.
E resta il fatto che per guidare l'auto, che serve a lavorare ed ha un peso importante nella vita quotidiana, sono disposto a frequentare una scuola lunga ed un esame serio: ma per un gioco (il modellismo lo è) non mi sbuccio più di tanto. Guarda te i disastri, in termini di "nuove leve" nei campi volo, prodotti dai simulatori e dai videogiochi: mettici anche la rottura di palle di un esame faticoso, a volare non ci va più nessuno.

E sullo sfondo la stessa domanda a cui nessuno risponde: da dove saltano fuori I SOLDI per la struttura e il suo funzionamento?

grifonevolante 21 dicembre 11 13:05

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2931170)
domanda: quanti sono gli incidenti aeromodellistici ogni anno? E quanti sono provocati da novellini e quanti da piloti esperti (che quindi un eventuale esame lo passerebbero comunque a pieni voti)?
Chi provoca gli incidenti non è tanto chi "non sa", ma molto più spesso "chi sa e fa lo sborone". Chi ha esperienza di volo, tecnica, riflessi, sa costruire ma è fondamentalmente un coglionazzo, oppure uno che sfoga nel pilotaggio aggressività sue: un immaturo sapiente. Quello che vola da tanti anni e talmente bene e con dei pollici d'oro e che di conseguenza fa il rasoterra VERSO il pubblico. Quello l'esame lo passa.
E resta il fatto che per guidare l'auto, che serve a lavorare ed ha un peso importante nella vita quotidiana, sono disposto a frequentare una scuola lunga ed un esame serio: ma per un gioco (il modellismo lo è) non mi sbuccio più di tanto. Guarda te i disastri, in termini di "nuove leve" nei campi volo, prodotti dai simulatori e dai videogiochi: mettici anche la rottura di palle di un esame faticoso, a volare non ci va più nessuno.

E sullo sfondo la stessa domanda a cui nessuno risponde: da dove saltano fuori I SOLDI per la struttura e il suo funzionamento?

Hai penamente ragione ,ma il mio dubbio riguarda il fatto di essere in regola nei confronti delle compagnie assicurative .che in caso di danno grave sono pronte ad attaccarsi a tutto ..
Per i soldi ,tieni presente che l'Aeroclub D'Italia percepisce soldi ,e non pochi, dai vari aeroclub locali ,soldi pagati dai soci sia che siano aeromodellisti, piloti VDS o piloti di aviazione generale,quindi sarebbe il caso che ci fosse fornito un servizio adeguato alle altre specialità .

personalmente ,sono iscritto ad un aeroclub locale ,ho l'attestato da più di 10 anni ed ho la F.A.I n° 10088 e vorrei che chi vola con me fosse in grado di garantire la sua copertura assicurativa .

Alberto Nencioni 21 dicembre 11 20:48

Citazione:

Originalmente inviato da grifonevolante (Messaggio 2933021)
...le compagnie assicurative .che in caso di danno grave sono pronte ad attaccarsi a tutto .....

...le compagnie funzionano a tabelle attuariali (mi pare si chiamino così). Se gli incidenti sono pochi, e grazie al cielo SONO pochi, stiamo parlando di POSSIBILI scuse e impedimenti al pagamento, quindi non c' molto da preoccuparsi. Se fossero tanti e gravi succederebbe come per le auto ai neo-patentati, da una parte si limita la potenza, dall' altra si triplica il premio. Nessuna Compagnia va a vedere le tue votazioni all' esame di guida. Credo che con tutte le capziosità e le polemiche possibili anche i modellisti più litigiosi e legalitari debbano ammettere che due chili di aereo fanno meno male di quindici chili di aereo. Non credo che il problema sia così prioritario, se è vero che i campi si stanno spopolando e i club chiudono - ma analoghi limiti basati sulle caratteristiche del velivolo (potenza, peso) e non sulla qualificazione del pilota sono prevedibili e in qualche caso già in vigore, a livello di club, per gli elicotteri.

grifonevolante 22 dicembre 11 11:24

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2933854)
...le compagnie funzionano a tabelle attuariali (mi pare si chiamino così). Se gli incidenti sono pochi, e grazie al cielo SONO pochi, stiamo parlando di POSSIBILI scuse e impedimenti al pagamento, quindi non c' molto da preoccuparsi. Se fossero tanti e gravi succederebbe come per le auto ai neo-patentati, da una parte si limita la potenza, dall' altra si triplica il premio. Nessuna Compagnia va a vedere le tue votazioni all' esame di guida. Credo che con tutte le capziosità e le polemiche possibili anche i modellisti più litigiosi e legalitari debbano ammettere che due chili di aereo fanno meno male di quindici chili di aereo. Non credo che il problema sia così prioritario, se è vero che i campi si stanno spopolando e i club chiudono - ma analoghi limiti basati sulle caratteristiche del velivolo (potenza, peso) e non sulla qualificazione del pilota sono prevedibili e in qualche caso già in vigore, a livello di club, per gli elicotteri.

Spero sia vero quello che mi dici,ma mi devi dare atto che ci sono sempre più piloti e meno costruttori,e pochi o tanti i modelli si sono ingranditi a dismisura e le velocità,con l'arrivo dei motori elettrici sembrano non avere limiti ,io personalmente non faccio riferimento alla buona sorte o al fatto che gli incidenti siano pochi ,ne basta uno buono (o cattivo) per creare danni a tutti sarebbe opportuno creare un regolamento serio sui limiti di peso ,potenza e quota dei modelli utilizzabili ipegnando i vari presidenti di club a farlo rispettare ,anche per dare un indicazione di serietà al nostro hobby .

gattodistrada 22 dicembre 11 11:29

Citazione:

Originalmente inviato da grifonevolante (Messaggio 2934606)
Spero sia vero quello che mi dici,ma mi devi dare atto che ci sono sempre più piloti e meno costruttori,e pochi o tanti i modelli si sono ingranditi a dismisura e le velocità,con l'arrivo dei motori elettrici sembrano non avere limiti ,io personalmente non faccio riferimento alla buona sorte o al fatto che gli incidenti siano pochi ,ne basta uno buono (o cattivo) per creare danni a tutti sarebbe opportuno creare un regolamento serio sui limiti di peso ,potenza e quota dei modelli utilizzabili ipegnando i vari presidenti di club a farlo rispettare ,anche per dare un indicazione di serietà al nostro hobby .

basterebbe che ogni campo si autoregolamentasse, in modo da avere dei limiti legati anche al posto in cui si vola,volare in palestra o in un campo da calcio.... non e' come volare in una distesa sperduta.... :D se a distanza di 200 metri v'e un centro abitato e' diverso di un campo dove la prima abitazione e' a diversi km...

grifonevolante 22 dicembre 11 17:43

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 2934615)
basterebbe che ogni campo si autoregolamentasse, in modo da avere dei limiti legati anche al posto in cui si vola,volare in palestra o in un campo da calcio.... non e' come volare in una distesa sperduta.... :D se a distanza di 200 metri v'e un centro abitato e' diverso di un campo dove la prima abitazione e' a diversi km...

Si ma allora in questi campi sperduti dove volano le persone non in regola non dovrebbero tenersi manifestazioni di nessun genere ,invece.................:angry:

gattodistrada 22 dicembre 11 18:51

Citazione:

Originalmente inviato da grifonevolante (Messaggio 2935199)
Si ma allora in questi campi sperduti dove volano le persone non in regola non dovrebbero tenersi manifestazioni di nessun genere ,invece.................:angry:


ognuno e' Responsabile delle proprie azioni..

Alberto Nencioni 22 dicembre 11 20:52

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 2935305)
ognuno e' Responsabile delle proprie azioni..

...però la gente parcheggia nei posti per handicappati, brucia le strisce pedonali, passa col rosso e va a duecento al'ora. Quindi, responsabile sì, ma con la possibilità di smenarci se sgarra... E' una motivazione in più. :D

grifonevolante 23 dicembre 11 19:50

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2935482)
...però la gente parcheggia nei posti per handicappati, brucia le strisce pedonali, passa col rosso e va a duecento al'ora. Quindi, responsabile sì, ma con la possibilità di smenarci se sgarra... E' una motivazione in più. :D

Sono pinamente daccordo

e comunque anche gattodistrada è in regola con tutto .:fiu:


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:21.

Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002