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Vecchio 06 gennaio 12, 21:54   #111 (permalink)  Top
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Fosse per me lascerei soltanto l'inglese come linguaggio, sia in companion che in gruvin che in tutto il resto (tranne il manuale )

1- Che senso ha usare parole italiane che nella normalità non si usano o suonano malissimo?

2- difficltà nella traduzione dei software

3- cultura personale

3- termini universali applicabili in tutte le radio

Infatti, anche se l'inglese lo so poco, con le radio o con i termini tecnici specifici mi trovo meglio con l'inglese che non con l'italiano. Per esempio, come si dice in italiano butterfly? Farfalla?
Ovviamente quoto ma, non volendo costringere chi cmq. predilige l'italiano, ho più che altro pensato a salvaguardare l'interscambio delle programmazioni testuali che, diversamente, non potrebbero avvenire tra le innumerevoli lingue dei presenti e futuribili utilizzatori del duetto Gruvin/Companion: specie in un software che conosciamo fortemente orientato verso miscelazioni libere!

Pertanto, fosse per me, lascerei davvero solo l'inglese (semplificando non poco la vita al ns. Romoloman) ma ritengo almeno doveroso che la stampa delle programmazioni in Companion9x sia inglese e solo in inglese.

Ai posteri l'ardua sentenza!
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"If flying were the language of man,
soaring would be its poetry."

Ultima modifica di LONGFLYER : 06 gennaio 12 alle ore 21:58
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Vecchio 06 gennaio 12, 22:29   #112 (permalink)  Top
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Ovviamente quoto ma, non volendo costringere chi cmq. predilige l'italiano, ho più che altro pensato a salvaguardare l'interscambio delle programmazioni testuali che, diversamente, non potrebbero avvenire tra le innumerevoli lingue dei presenti e futuribili utilizzatori del duetto Gruvin/Companion: specie in un software che conosciamo fortemente orientato verso miscelazioni libere!

Pertanto, fosse per me, lascerei davvero solo l'inglese (semplificando non poco la vita al ns. Romoloman) ma ritengo almeno doveroso che la stampa delle programmazioni in Companion9x sia inglese e solo in inglese.

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Se la vuoi in inglese setta la lingua inglese e ce l'hai....
io amo lasciare libera scelta ....
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Vivere in qeusto mondo e molto belo belo e vale la pena starci ma a volte in questa UNICA vita che ci apartiene posono succedere cose brute brute alora mi chiedo perche siete incazziati domani pole esere anche lultimo
Grazie "TRANQUILLO"
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Vecchio 07 gennaio 12, 00:09   #113 (permalink)  Top
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Se la vuoi in inglese setta la lingua inglese e ce l'hai....
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Romolo evidentemente mi sono spiegato male.

Trovo più che giusto che ognuno imposti la lingua che meglio crede se ciò aiuta il feeling con lo strumento MA è altrettanto vero che un software orientato alle miscelazioni libere e quindi, alle più diverse forme di programmazione dei mixer, troverebbe più giovamento in una universalità di linguaggio (dei soli mixer) tra le diverse nazionalità dei piloti avvicinatisi al mondo Companion9x/Gruvin9x.
Ciò detto varrebbe esclusivamente per la stampa delle impostazioni dei mixer di Companion (doverosamente in inglese) giacchè è ciò che più si copia ed incolla a mò di esempio e che, per l'appunto, credo sia anche ciò che si cerca di più ... tutto il resto: menu, impostazioni, help etc. può rimanere nella lingua che più si desidera, come anche tutto Gruvin9x.
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Vecchio 07 gennaio 12, 02:22   #114 (permalink)  Top
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Romolo evidentemente mi sono spiegato male.

Trovo più che giusto che ognuno imposti la lingua che meglio crede se ciò aiuta il feeling con lo strumento MA è altrettanto vero che un software orientato alle miscelazioni libere e quindi, alle più diverse forme di programmazione dei mixer, troverebbe più giovamento in una universalità di linguaggio (dei soli mixer) tra le diverse nazionalità dei piloti avvicinatisi al mondo Companion9x/Gruvin9x.
Ciò detto varrebbe esclusivamente per la stampa delle impostazioni dei mixer di Companion (doverosamente in inglese) giacchè è ciò che più si copia ed incolla a mò di esempio e che, per l'appunto, credo sia anche ciò che si cerca di più ... tutto il resto: menu, impostazioni, help etc. può rimanere nella lingua che più si desidera, come anche tutto Gruvin9x.
Il discorso è che non amo oggetti che usano due linguaggi differenti in posti differenti per la stessa cosa.....
Se nella programmazione ho "rallentamento" mi aspetto che nella stampa ci sia "rallentamento" non "SlowDown" altrimenti ho un'incongruenza semantica fra input e output.
Non mi sono minimamente sognato di tradurre scritte che nella radio hanno etichette con una certa scritta, ad esempio THR è rimasto THR e non un MOT che non avrebbe riferimento alcuno nella radio.
Comunque sono qui ad ascoltare.... decidiamo cosa tradurre e cosa no... ma se lo si traduce lo si fa sia nella programmazione che nella stampa, non da una sola parte, quello proprio no, su questo faccio orecchie da mercante!
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Vecchio 07 gennaio 12, 03:10   #115 (permalink)  Top
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Il discorso è che non amo oggetti che usano due linguaggi differenti in posti differenti per la stessa cosa.....
Se nella programmazione ho "rallentamento" mi aspetto che nella stampa ci sia "rallentamento" non "SlowDown" altrimenti ho un'incongruenza semantica fra input e output.
Leggittima osservazione che non posso che quotare!

Non mi sono minimamente sognato di tradurre scritte che nella radio hanno etichette con una certa scritta, ad esempio THR è rimasto THR e non un MOT che non avrebbe riferimento alcuno nella radio.
Concordo!

Comunque sono qui ad ascoltare.... decidiamo cosa tradurre e cosa no... ma se lo si traduce lo si fa sia nella programmazione che nella stampa, non da una sola parte, quello proprio no, su questo faccio orecchie da mercante!
Personalmente quoto che, come la stampa anche la programmazione dei mixer sia inglese e solo inglese. In questo modo, man mano che Companion9x si diffonderà, sarà sempre più facile trovare sul web esempi di programmazione proveniente da qualsiasi modellista nel mondo come anche esser oggetto di copia.
... imho
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Vecchio 07 gennaio 12, 13:19   #116 (permalink)  Top
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Il discorso è che non amo oggetti che usano due linguaggi differenti in posti differenti per la stessa cosa.....
Se nella programmazione ho "rallentamento" mi aspetto che nella stampa ci sia "rallentamento" non "SlowDown" altrimenti ho un'incongruenza semantica fra input e output.
Non mi sono minimamente sognato di tradurre scritte che nella radio hanno etichette con una certa scritta, ad esempio THR è rimasto THR e non un MOT che non avrebbe riferimento alcuno nella radio.
Comunque sono qui ad ascoltare.... decidiamo cosa tradurre e cosa no... ma se lo si traduce lo si fa sia nella programmazione che nella stampa, non da una sola parte, quello proprio no, su questo faccio orecchie da mercante!
Sottoscrivo in pieno questa impostazione; per l'utente finale, soprattutto se alle prime armi con uno specifico programma, non c'è niente di peggio che doversi anche interrogare su eventuali differenze tra input e output ovvero, se gli scostamenti tra risultato atteso e risultato ottenuto siano da valutarsi solo quali differenze semantiche dovute ad un impiego di sinonimi in luogo di termini 1 a 1 oppure se derivino effettivamente da un errato utilizzo delle funzioni.
Per quanto riguarda poi le stampe, si tratta di un falso problema e mi spiego meglio: il programma permette una rapida commutazione della lingua, pertanto, se desidero che un mio determinato listato sia buono per tutti (ad es. pubblicazione su forum stranieri), selezionerò la lingua inglese, genererò la stampa e tornerò poi all'italiano. Stessa cosa vale per il caricamento di un listato in inglese: selezionerò questa lingua, così da avere piena corrispondenza tra listing e funzioni di programma, caricherò quello che devo caricare e quindi tornerò alla lingua italiana.
Se invece uno l'inglese non lo conosce, la questione diventa o irrilevante, al soggetto non interessa frequentare e attingere informazioni da canali in questa lingua, o insormontabile, il soggetto non può frequentare e attingere informazioni da canali in questa lingua.
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Vecchio 07 gennaio 12, 16:40   #117 (permalink)  Top
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Sottoscrivo in pieno questa impostazione; per l'utente finale, soprattutto se alle prime armi con uno specifico programma, non c'è niente di peggio che doversi anche interrogare su eventuali differenze tra input e output ovvero, se gli scostamenti tra risultato atteso e risultato ottenuto siano da valutarsi solo quali differenze semantiche dovute ad un impiego di sinonimi in luogo di termini 1 a 1 oppure se derivino effettivamente da un errato utilizzo delle funzioni.
Concordo ma il mio intento era quello di non imporre nulla che non avesse potenziale valenza collettiva. Ovvio che l'input pari all'output sia ancora più lineare.

Per quanto riguarda poi le stampe, si tratta di un falso problema e mi spiego meglio: il programma permette una rapida commutazione della lingua, pertanto, se desidero che un mio determinato listato sia buono per tutti (ad es. pubblicazione su forum stranieri), selezionerò la lingua inglese, genererò la stampa e tornerò poi all'italiano.
Guarda che il problema è proprio l'opposto: aiutare coloro non in grado o cmq. con difficoltà di programmazione nella ricerca di programmazioni più vicine a ciò che desidererebbero programmare e, pertanto, aiutare la leggibilità (e non la scrittura).

Stessa cosa vale per il caricamento di un listato in inglese: selezionerò questa lingua, così da avere piena corrispondenza tra listing e funzioni di programma, caricherò quello che devo caricare e quindi tornerò alla lingua italiana.
Caricare un listato in inglese? Sbaglio o con Companion si può solo copiare testualmente la programmazione dei mixer (come ad es. ho riportato poco sopra)? Non credo che Companion sia in grado di leggere la programmazione partendo dall'ascii scaturita dall'output.

Se invece uno l'inglese non lo conosce, la questione diventa o irrilevante, al soggetto non interessa frequentare e attingere informazioni da canali in questa lingua, o insormontabile, il soggetto non può frequentare e attingere informazioni da canali in questa lingua.
Oggi fortunatamente attraverso i traduttori online si riesce a fare molto ed è più che sufficiente per capire il senso di alcune annotazioni che potrebbero accompagnare un eventuale codice di programmazione mixer trovato in rete.
... imho

PS. Man mano che Companion9x prenderà piede, credo basterà digitare poche chiavi in google per trovare porzioni di programmazione mixer su qualsiasi forum nel caso però queste fossero in una sola lingua e da qui una più alta velocità di diffusione.
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Ultima modifica di LONGFLYER : 07 gennaio 12 alle ore 16:47
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Vecchio 07 gennaio 12, 18:58   #118 (permalink)  Top
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Ti rispondo in breve:

1) sul primo punto siamo entrambi d'accordo

2) coloro che hanno difficoltà nella programmazione normalmente hanno anche difficoltà nella comprensione della logica e della sintassi dei listati, pertanto difficilmente sono in grado di trovare soluzioni utili con questo metodo; al massimo sono in grado di ricercare nel forum un argomento o una descrizione accompagnatoria e sperare che il listing allegato faccia quanto promesso e che soprattutto si adatti alle proprie esigenze.

3) caricare un listato, come nella migliore e storica tradizione , vuol dire mettersi davanti alla tastiera, leggere il listato e a santa manina, digitare i dati nel programma, altrimenti avrei scritto importare. Pertanto se il listato è in lingua italiana (inglese), per pura questione di imputazione e controllo dei dati, è meglio che anche il programma giri in italiano (inglese) non fosse altro per rendere più facile il controllo del set di istruzioni che si genera nei mixer

4) i traduttori on line spesso danno traduzioni, soprattutto in campo tecnico o comunque specialistico, la cui comprensione rasenta la mistica teoretica, pertanto non ci farei troppo affidamento

Per quanto riguarda il post scriptum: non fosse altro per questione di numeri, in giro si troverà quasi solo materiale in inglese, che noi Italiani, storicamente riottosi alle lingue, faremo molta fatica ad utilizzare (basta che scorri alcuni post di questo 3d per realizzare che c'è chi chiedeva la traduzione del firmware della radio in quanto in difficoltà nonostante il manuale in italiano). A parte chi ama la programmazione e la sperimentazione, siamo ancora in presenza di un sistema formato da HW e SW da customizzarsi a cura dei diretti interessati e che richiede manualità e conoscenze che, anche in futuro, mal si adattano a una larga diffusione. Tieni conto che la stragrande maggioranza dei modellisti, per ovvi motivi, desidera un software già customizzato, con menù di facile consultazione ed utilizzo, che non richieda, per l'aggiunta di ogni più piccola funzione, una stratificazione di più passi di programma (vedere come si incrementano i mixer, cosa che a lungo andare rende il tutto di difficile interpretazione e manutenzione) e che si possa utilizzare facilmente anche al campo senza portarsi dietro un computer.
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Vecchio 07 gennaio 12, 19:17   #119 (permalink)  Top
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1) sul primo punto siamo entrambi d'accordo

2) coloro che hanno difficoltà nella programmazione normalmente hanno anche difficoltà nella comprensione della logica e della sintassi dei listati, pertanto difficilmente sono in grado di trovare soluzioni utili con questo metodo; al massimo sono in grado di ricercare nel forum un argomento o una descrizione accompagnatoria e sperare che il listing allegato faccia quanto promesso e che soprattutto si adatti alle proprie esigenze.

3) caricare un listato, come nella migliore e storica tradizione , vuol dire mettersi davanti alla tastiera, leggere il listato e a santa manina, digitare i dati nel programma, altrimenti avrei scritto importare. Pertanto se il listato è in lingua italiana (inglese), per pura questione di imputazione e controllo dei dati, è meglio che anche il programma giri in italiano (inglese) non fosse altro per rendere più facile il controllo del set di istruzioni che si genera nei mixer

4) i traduttori on line spesso danno traduzioni, soprattutto in campo tecnico o comunque specialistico, la cui comprensione rasenta la mistica teoretica, pertanto non ci farei troppo affidamento

Per quanto riguarda il post scriptum: non fosse altro per questione di numeri, in giro si troverà quasi solo materiale in inglese, che noi Italiani, storicamente riottosi alle lingue, faremo molta fatica ad utilizzare (basta che scorri alcuni post di questo 3d per realizzare che c'è chi chiedeva la traduzione del firmware della radio in quanto in difficoltà nonostante il manuale in italiano). A parte chi ama la programmazione e la sperimentazione, siamo ancora in presenza di un sistema formato da HW e SW da customizzarsi a cura dei diretti interessati e che richiede manualità e conoscenze che, anche in futuro, mal si adattano a una larga diffusione. Tieni conto che la stragrande maggioranza dei modellisti, per ovvi motivi, desidera un software già customizzato, con menù di facile consultazione ed utilizzo, che non richieda, per l'aggiunta di ogni più piccola funzione, una stratificazione di più passi di programma (vedere come si incrementano i mixer, cosa che a lungo andare rende il tutto di difficile interpretazione e manutenzione) e che si possa utilizzare facilmente anche al campo senza portarsi dietro un computer.
Come suggerito da Romoloman, laddove è posibile, ognuno esprime il suo pensiero alfine di trovare più democraticamente un modus operandi.
A tal riguardo ho avanzato una proposta per quel che mi sembra un freno alla diffusione di Companion9x e relativamente di Gruvin9x.
Quoto il discorso che alcuni trovino più giovamento nell'ottener quanto di più pronto possibile ma, è pur vero che, non è proprio questa la radio che incentiva simili ambizioni.

Dal mio canto, come per la T12, selezionerò cmq. l'inglese e quindi, più di tanti disturbi non ne avrò ma, certo è che, mi farebbe piacere trovare con relativa facilità esempi di programmazione anche di amici russi, polacchi, tedeschi, cechi ed orientali in genere ...
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Ultima modifica di LONGFLYER : 07 gennaio 12 alle ore 19:21
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Vecchio 07 gennaio 12, 19:31   #120 (permalink)  Top
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.... ragazzi ....come si fa a cancellare i modelli direttamente dalla tx?
Ho appena istallato questo firmware ma non trovo delete model che mi pare ci fosse sul erp9....non riesco a cancellarli
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