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Vecchio 29 giugno 11, 03:38   #1 (permalink)  Top
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E aggiungo alla risposta precedente, che le desuete e sepolte AM sono state e sono, nella mia esperienza, le radio ( 72 mhz ) più affidabili che abbia mai avuto, con ZERO interferenze dal 1974 ad oggi.
Di tre differenti marche ( Futaba Kraft Akiline )
Però bisogna dire che settare il modello in casa per lungo tempo senza dover stendere l'antenna come si può fare col 2.4 è una gran bella comodità
La mia antica 72MHz invece era in FM (omologata anche qui da noi anche se di natura americana) ma cmq. nulla della tecnologia FM (tanto meno AM) si può confrontare con l'eccellente GHz.
Le differenze ovviamente non solo nella frequenza di lavoro che (1) pur al di sopra del più comune rumore elettronico da sola rappresenta un bel passo avanti, ma su tutta una serie di caratteristiche intrinseche quali:

2) controlli di errore di trasmissione (che concorre all'immunità da disturbo radio in genere),
3) gestione automatica dell'intera banda di frequenze (che concorre all'immunità da disturbo radio amico),
4) politica anti-disturbo della gestione in banda (che concorre all'immunità da disturbo radio di zona),
5) riservatezza della trasmissione (che concorre all'immunità da disturbo radio globale),
6) possibilità di aumento della precisione e velocità dei comandi (vantaggio prestazionale),
7) integrazione del concetto digitale fino al servomeccanismo (vantaggio prestazionale),
8) antenne di ridotte dimensioni (praticità),
9) longevità della tecnologia (vantaggiosità economica),
10) omologazione in tutti i paesi aeromodellisticamente attivi (praticità e vantaggiosità economica assieme),
11) inversione di direzione di tutti i canali della banda (apertura a nuove applicazioni),


Come dicevo: 10 e più lunghezze ...
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Vecchio 29 giugno 11, 08:54   #2 (permalink)  Top
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La mia antica 72MHz invece era in FM (omologata anche qui da noi anche se di natura americana) ma cmq. nulla della tecnologia FM (tanto meno AM) si può confrontare con l'eccellente GHz.
Le differenze ovviamente non solo nella frequenza di lavoro che
(1) pur al di sopra del più comune rumore elettronico da sola rappresenta un bel passo avanti, ma su tutta una serie di caratteristiche intrinseche quali:

2) controlli di errore di trasmissione (che concorre all'immunità da disturbo radio in genere),
3) gestione automatica dell'intera banda di frequenze (che concorre all'immunità da disturbo radio amico),
4) politica anti-disturbo della gestione in banda (che concorre all'immunità da disturbo radio di zona),
5) riservatezza della trasmissione (che concorre all'immunità da disturbo radio globale),
6) possibilità di aumento della precisione e velocità dei comandi (vantaggio prestazionale),
7) integrazione del concetto digitale fino al servomeccanismo (vantaggio prestazionale),
8) antenne di ridotte dimensioni (praticità),
9) longevità della tecnologia (vantaggiosità economica),
10) omologazione in tutti i paesi aeromodellisticamente attivi (praticità e vantaggiosità economica assieme),
11) inversione di direzione di tutti i canali della banda (apertura a nuove applicazioni),


Come dicevo: 10 e più lunghezze ...
1) Non esiste nulla al di sopra del più comune rumore elettronico, esistono in teoria parecchi apparati in 2.4 che possono comunque saturare le frequenze disponibili. (access point, ponti wifi etc etc)
2) PCM faceva lo stesso
3) Fin che ce ne è (vedi punto 1)
4) Vedi punto 1
5) Sicuro che i segnali viaggino criptati o solo accompagnati dal ID di impianto ? Comunque effettivamente due radio non possono comandare lo stesso modello (a parte errori di software che hanno portato più radio ad avere lo stesso identico identificativo)
7) Esisteva anche il FM con un sistema a BUS.
9) DSM2 -> DSMX solo per fare l'esempio spectrum ma anche futaba ha fatto qualcosa di analogo e JR pure non mi sembra un'esempio di longevità... per non parlare del fatto di essere vendor dipendenti..
10) a parte le potenze di trasmissione
11) che vuol dire ??? reverse su tutti i canali ?? dipende dalla radio anche la MX-12 lo fa.


Come vedi ti salvo parzialmente il punto 5, il punto 6 e il punto 8 tuttavia sul punto 8 potrei controbattere con:
8) range di comando molto minore di una comunissima radio in FM..
__________________
Vivere in qeusto mondo e molto belo belo e vale la pena starci ma a volte in questa UNICA vita che ci apartiene posono succedere cose brute brute alora mi chiedo perche siete incazziati domani pole esere anche lultimo
Grazie "TRANQUILLO"
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Vecchio 29 giugno 11, 10:51   #3 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da romoloman Visualizza messaggio
1) Non esiste nulla al di sopra del più comune rumore elettronico, esistono in teoria parecchi apparati in 2.4 che possono comunque saturare le frequenze disponibili. (access point, ponti wifi etc etc)
Il rumore elettronico si ferma intorno ai 300MHz, la 2.4Ghz è evidentemente molto sopra.

2) PCM faceva lo stesso
In parte: il controllo errore si limitava ad un bit di parità. Il PCM non implementava alcun protocollo di trasmissione.

3) Fin che ce ne è (vedi punto 1)
Questo punto non è da accomunare al punto 1 perchè con politica automatica di gestione della banda si intende il cambio di canale continuo attuato da questa tecnologia.

Questo punto non è da accomunare al punto 1 perchè con disturbo radio amico si intende il disturbo provocato da un amico pilota che in FM poteva trovarsi sulla medesima frequenza. Oggi, con 2.4Ghz, il collegamento radio-ricevente è riservato e da qui la necessità di eseguire l'iniziale procedura di binding.

4) Vedi punto 1
Questo punto non è da accomunare al punto 1 perchè con disturbo radio di zona si intende relativo ad un canale e non al più semplice rumore elettronico che si può sviluppare dentro al modello stesso, perciò, relativamente al rumore di zona, quel salto continuo di canale del punto 2, i progettisti hanno scelto di farlo anche così veloce che un disturbo radio su quel canale arriverebbe quando radio e ricevente già ne stanno usando uno diverso, ponendo perciò in essere un'ulteriore sbarramento a questa tipologia di disturbo.

5) Sicuro che i segnali viaggino criptati o solo accompagnati dal ID di impianto ?
Comunque effettivamente due radio non possono comandare lo stesso modello (a parte errori di software che hanno portato più radio ad avere lo stesso identico identificativo)
Crittati con un seme (che porebbe essere magari l'Id di radio) o cmq. accompagnati dallo Id. di radio sono da intendersi comandi "riferiti" e, quindi, riservati nel dominio di quella specifica operazione di controllo remoto (il proprio modello ...).
La differenza tra "crittazione" e "accompagnamento" potrebbe tornare utile nel caso un giorno si presentassero "nuovi rumeni" che decidessero di rubare in volo modelli costosi perchè più redditizio di rubare i codici delle carte bancomat, in quel caso un'eventuale crittazione tornerebbe utile.


7) Esisteva anche il FM con un sistema a BUS.
Qui però sarà di gran lunga più evoluto come, difatto, appare lo S-BUS della Futaba: comunicazione a pacchetto e bidirezionale perchè intesa come una piccola rete LAN a cui la ricevente è probabile "spacchetti" solo le infomazioni di protezione radio e mandi verso il servo il vero comando diventando sempre più un concentratore e sempre meno un convertitore a tutto vantaggio della velocità di controllo.

9) DSM2 -> DSMX solo per fare l'esempio spectrum ma anche futaba ha fatto qualcosa di analogo e JR pure non mi sembra un'esempio di longevità... per non parlare del fatto di essere vendor dipendenti..
Se osservi bene le nuove radio godono solo di modulo Tx fisso, non più intercambiabile e non è che escano in parallelo nuove radio anche in FM, da qui la longevità del 2.4Ghz rispetto alle tecnologie classiche che, come nel caso TV, saranno presto abbandonate.

10) a parte le potenze di trasmissione
Pochissima cosa che certamente in ambito perlomeno continentale troverà sicuramente una quadra.

11) che vuol dire ??? reverse su tutti i canali ?? dipende dalla radio anche la MX-12 lo fa.
Vuol dire che la 2.4GHz nasce bidirezionale e solo ora (in realtà da poco più di un anno) hanno sfruttato questa caratteristica intrinseca, la cui applicazione iniziale è la telemetria.

Come vedi ti salvo parzialmente il punto 5, il punto 6 e il punto 8 tuttavia sul punto 8 potrei controbattere con:
Avresti potuto ma non volermene non scrivo tanto per criticare o contraddire a tutti i costi ma solo per informare, anche se da umano erro anche Io.

8) range di comando molto minore di una comunissima radio in FM..
100mW sono più che sufficienti per raggiungere oltre 2Km come testimoniano i piloti di aliante che hanno peraltro la sicurezza di trovarsi con buona probabilità allo stesso modo fuori da disturbi anche alle distanze ... tipicamente da rapace.
Bene inteso, se si vuole rimanere in FM lo si faccia pure ma che sia per scelta magari dovura a sacrosante contingenze economiche e non certo dubbie furbizie tipo: la frequenza è sempre più libera che, se anche vero e per quanto libera, non garantirà mai la medesima sicurezza di una 2.4GHz ne tanto meno la modernità di una nuova radio.
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Vecchio 29 giugno 11, 10:21   #4 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da LONGFLYER Visualizza messaggio
La mia antica 72MHz invece era in FM (omologata anche qui da noi anche se di natura americana) ma cmq. nulla della tecnologia FM (tanto meno AM) si può confrontare con l'eccellente GHz.
Le differenze ovviamente non solo nella frequenza di lavoro che (1) pur al di sopra del più comune rumore elettronico da sola rappresenta un bel passo avanti, ma su tutta una serie di caratteristiche intrinseche quali:

2) controlli di errore di trasmissione (che concorre all'immunità da disturbo radio in genere),
3) gestione automatica dell'intera banda di frequenze (che concorre all'immunità da disturbo radio amico),
4) politica anti-disturbo della gestione in banda (che concorre all'immunità da disturbo radio di zona),
5) riservatezza della trasmissione (che concorre all'immunità da disturbo radio globale),
6) possibilità di aumento della precisione e velocità dei comandi (vantaggio prestazionale),
7) integrazione del concetto digitale fino al servomeccanismo (vantaggio prestazionale),
8) antenne di ridotte dimensioni (praticità),
9) longevità della tecnologia (vantaggiosità economica),
10) omologazione in tutti i paesi aeromodellisticamente attivi (praticità e vantaggiosità economica assieme),
11) inversione di direzione di tutti i canali della banda (apertura a nuove applicazioni),


Come dicevo: 10 e più lunghezze ...
Permettimi: ci siamo trovati più di una volta a dibattere questa volta ti quoto diciamo all' 80%:
Condivido tutto IN TEORIA a parte 2 punti:
- LONGEVITA??????? tra dieci/quindici anni vediamo cosa sarà successo al 2,4 (ricordo che lo standard wifi ha già subito tre release, b/G/N)
- PRECISIONE del comando: se ti riferisci ai 3072 passi rispetto ai vecchi 512 o 1024 passi del pcm è vero, ma...nel ppm al muoversi dello stick non esistono salti: l' impulso può allargarsi "infinitesimamente poco". NO SCALINI....rimane invece la fregatura dei 20 ms che non è "sfuggibile" x le vecchie radio non High Speed.

Ricordo inoltre, come diceva Romoloman, che le potenze, oltre ad essere in alcuni paesi limitate, sono ben INFERIORI alle "vecchie"...parliamo di 60/100 mW in 2.4 GHz contro i 400/500 mW dei vecchi 35/40...senza tirar fuori addirittura il watt pieno delle prime Grundig Varioprop...ma qui si salterebbe nella preistoria

NON è detto che la diferenza in potenza sia così significativa...
Se tutti fossimo "educati" a parlare sottovoce non ci sarebbero problemi
Non mi sembra però che la gestione frequenze della 2.4 GHz venga fatta da tutti i costruttori alla stessa maniera e quindi la sicurezza totale...mmm...non mi convince al 100%
Fermo restando che con la vecchia 35/40 se non rispettavi la assegnazione frequenze e ti accendevano la radio sulla tua stessa freq. CADEVI SICURO
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Vecchio 29 giugno 11, 11:02   #5 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da greenmanalishi Visualizza messaggio
Permettimi: ci siamo trovati più di una volta a dibattere questa volta ti quoto diciamo all' 80%:
Condivido tutto IN TEORIA a parte 2 punti:
- LONGEVITA??????? tra dieci/quindici anni vediamo cosa sarà successo al 2,4 (ricordo che lo standard wifi ha già subito tre release, b/G/N)
Indubbiamente, le tecnologie si susseguono ed appunto la VHF a quel punto sarà già da un pezzo davvero sepolta a livello commerciale.

- PRECISIONE del comando: se ti riferisci ai 3072 passi rispetto ai vecchi 512 o 1024 passi del pcm è vero, ma...nel ppm al muoversi dello stick non esistono salti: l' impulso può allargarsi "infinitesimamente poco". NO SCALINI....rimane invece la fregatura dei 20 ms che non è "sfuggibile" x le vecchie radio non High Speed.
Da quel che mi risulta ed a prescindere dalla sensibilità polliciniana la definizione raggiunta oggi è circa di 12 bits, cioè 4096 passi ma se ricordo bene la 2.4Ghz è stata progettata per arrivare (volendo) a 16 bits, cioè 32768 passi.

Ricordo inoltre, come diceva Romoloman, che le potenze, oltre ad essere in alcuni paesi limitate, sono ben INFERIORI alle "vecchie"...parliamo di 60/100 mW in 2.4 GHz contro i 400/500 mW dei vecchi 35/40...senza tirar fuori addirittura il watt pieno delle prime Grundig Varioprop...ma qui si salterebbe nella preistoria
Con le vecchie tecnologie avevi bisogno di "urlare" per sovrastare eventuali disturbi e quindi garantire una certa distanza ma nella 2.4Ghz non vi è bisogno di simili potenze proprio per l'efficacia delle trasmissioni.

NON è detto che la diferenza in potenza sia così significativa...
Appunto!

Se tutti fossimo "educati" a parlare sottovoce non ci sarebbero problemi


Non mi sembra però che la gestione frequenze della 2.4 GHz venga fatta da tutti i costruttori alla stessa maniera e quindi la sicurezza totale...mmm...non mi convince al 100%
Se il costruttore applica la tecnica FHSS i tempi di salto possono variare dai 2ms di FASST ai 10ms di Weatronic o magari leggermente più di qualcun'altro ma non credo affatto si spostino da questi tempi, ne andrebbe della tencologia medesima.

Fermo restando che con la vecchia 35/40 se non rispettavi la assegnazione frequenze e ti accendevano la radio sulla tua stessa freq. CADEVI SICURO
Ripeto si fa per parlare, ognuno è libero di tenersi quello che ha e volare felice (e magari proprio perchè è sempre più solo in banda VHF) ... ad ognuno la sua
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Vecchio 29 giugno 11, 12:48   #6 (permalink)  Top
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Intendiamoci, non è questione di tenersi quello che si ha per forza e accanirsi ( io uso felicemente praticamente tutte le tecnologie) : la mia impressione è che in ogni epoca ci siano state cosiddette "rivoluzioni tecnologiche" nel campo delle radio che avrebbero dovuto risolvere i problemi ( e relativi paladini a sostenerne i pregi ) e invece mi sembra essersi rivelato il solito far leva sulle paure tipico di molte operazioni commerciali ( e altro...), ingigantendo la misura delle cose...
Mentre è indiscutibile che ci siano valide argomentazioni tecniche a sostegno di tecnologie differenti, nel caso reale dei radiocomandi moderni, dagli anni '70 in poi e per quello che riguarda la trasmissione ( escludendo i miglioramenti nei servi e nella gestione del segnale, radio computerizzate per intenderci ) i soli veri problemi sono consistiti nelle frequenze via via ammesse e/o utilizzate ( caso dei 27 mhz, che ha subito il diffondersi dei radioamatori nella cosiddetta city band , ora praticamente sparita, oppure dei 40 mhz, banda libera e quindi condivisa con cancelli e autogru ) e nell'affollamento conseguente al diffondersi del radiocomando.
In quest' ottica il 2.4 è superiore agli altri, perchè in pratica elimina le interferenze nemiche e...amiche ( altri modellisti, e in questo caso con la sua diffusione, anche per chi rimane in Mhz ).
Rimangono a mio avviso, come in tutti gli apparati ma forse qui in misura maggiore, i rischi dovuti alla complessità ( sia hardware che anche software in questo caso ), ma forse mi sono fatto troppo impressionare da "Jurassic park"....
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Vecchio 29 giugno 11, 13:17   #7 (permalink)  Top
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Jurassic Park è.......bello
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Mi son responsabile de quel che scrivo no de quel che ti te lesi.

L'aeromodellismo insegna la pazienza perché nell' aeromodellismo la fretta è portatrice di guai.

Al'è inutil insegnà al mus.....si piard timp e in plui si infastidis la bestie !

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Vecchio 29 giugno 11, 13:18   #8 (permalink)  Top
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Volo in 2.4GHz e mi trovo benissimo, senza più la preoccupazione di qualche sbadato che accenda il suo Tx isoonda alla mia frequenza. La prossima radio che acquisterò sarà in 2.4GHz, ma se avessi ancora la mia vecchia Futaba FP7-UAP (FF7 in Europa) PCM in 72MHz non avrei problemi ad utilizzarla. Andando ancora indietro ricordo la mia prima radio: una Simprop Alpha 5CH AM in 27MHz. Eravamo all'inizio della seconda metà delgi anni '70, la Citizen Band (i baracchini) era in pieno boom, e gli apparati non omologati (utilizzatissimi più di quelli omologati) avevano "l'11 α" che corrispondeva a 27.145MHz, proprio la frequenza assegnata ai radiocomandi e W-T in QRP (perlopiù quelli giocattolo); è vero che il Tx aveva un antennona in λ/8 ed usciva con 1 Watt forse più, ma se avessi beccato una portante, magari di qualcuno che utilizzava i vietati ma diffusissimi amplificatori lineari, la buca non me l'avrebbe tolta nessuno. Fortunatamente non accadde mai, e se decidessi di rimetterla in sesto, la vecchia Simprop, la userei certamente in qualche barchetta, specie ora che la moda dei baracchini appartiene ormai alla storia e soltanto i camionisti la utilizzano ancora. Tutto il discorso per dire che mentre con le prime (e seconde) generazioni di radiocomandi si dipendeva assai di più dalla fortuna, già con le FM in 35, 40 e 72MHz, benchè frequenze con maggior QRM e QRN (i rumori di fondo atmosferici e generati da macchinari) era già molto raro che qualcuno rompesse a causa di interferenze. Ora con la tecnologia a 2.4GHz, certo non impossibile, ma far buca per interferenza è divenuto arduo... Ben vengano le nuove tecnologie ed in particolar modo quando queste sono migliori anni luce rispetto alle precedenti.
Vai tranquillo con la 2.4
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Volo in 2.4 da parecchio, ci sono passato anzitempo a causa del famigerato personaggio che a Torino si divertiva a disturbare l'etere sui 35 e 40 mHz facendo cadere i modelli.... e i miei, insieme ad altri, sono caduti.
Oggi volo sia con la vecchia e fidata Mx 12 in 40 mHz, che in 2.4 con Spektrum e Fr Sky. Ora tutto a problemi zero.
Mi rivolgerei al 2.4 esclusivamente per ragioni commerciali e per il fatto che i modellisti distratti non mi possono far cadere il modello accendendo sconsideratamente la radio....
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Vecchio 19 agosto 11, 19:37   #10 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da ikto63 Visualizza messaggio
Volo in 2.4 da parecchio, ci sono passato anzitempo a causa del famigerato personaggio che a Torino si divertiva a disturbare l'etere sui 35 e 40 mHz facendo cadere i modelli.... e i miei, insieme ad altri, sono caduti.
Oggi volo sia con la vecchia e fidata Mx 12 in 40 mHz, che in 2.4 con Spektrum e Fr Sky. Ora tutto a problemi zero.
Mi rivolgerei al 2.4 esclusivamente per ragioni commerciali e per il fatto che i modellisti distratti non mi possono far cadere il modello accendendo sconsideratamente la radio....
Volevo aggiungere che purtroppo qualcuno in vena di "scherzi", può tranquillamente rompere le scatole ai segnali in 2,4 con degli apparati jamming..... i delinquenti lo fanno per "coprire" eventuali sistemi antifurto wireless è per questo che sono più sicuri sistemi filari.... certo qualcuno potrebbe dire che con il 2,4 in pochi millisecondi varia più volte la frequenza.... ma ciò non vuol dire che non esistano jamming che non coprano una grossa "porzione"...
Ovviamente è raro e spero che nessuno mai si trovi a "combattere" con delle persone che si divertono in questa maniera!

Vi vorrei indirizzare anche a un articolo (in inglese, ma se lo traducete è abbastanza leggibile) che parla della 2,4, in particolare della fhss e dsss:
Compared: FHSS versus DSSS 2.4GHz

Comunque anche io non disdegno di certo la 2,4 che uso, ma ciò non significa che non usi anche la 40Mhz..... che per mia fortuna, al mio campo non usa più nessuno! ;)

Certo mi fa un po' arrabbiare quando leggo sui forum tutto questo disdegno verso i "datati" radiocomandi fm.... guardate che fino a qualche hanno fa c' erano solo quelli e francamente statisticamente parlando gli schianti erano dovuti per lo più ai pollici o all' hardware andato in fumo, scollegato, rotto, alberi nati in quel momento o quant' altro.... sono pochi quelli che hanno distrutto per interferenza... magari causata solo da qualche sbadato che ha acceso una radio con la stessa frequenza e non certo per interferenze "elettromagnetiche".... se leggete l' articolo in inglese che vi ho postato sopra, anche se in maniera remota, qualche dubbio vi verrà anche con la 2,4....

Un abbraccio a tutti.

Ultima modifica di mister_rings : 19 agosto 11 alle ore 19:46
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