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Vecchio 10 giugno 08, 16:46   #121 (permalink)  Top
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L'avatar di giorgio7
 
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Ciao Claudio, premesso che il balestrone in genere mi è antipatico per cui li guardo poco, avevo comunque osservato la costruzione "areonautica " del tuo e notato la parte piatta lato randa presumo per irrigidimento trasversale,sbaglio? La forma deriva bulbo è per avanzare il CAD ?
Altra domanda : volendo fare un 65 come mai lo hai disegnato di nuovo quando avevi bello e pronto il Blue Dragon disegnato solo pochi mesi fà ?
Il bulbo laminato è quello fotografato da 700 gr e quindi ben più pesante di quello previsto inizialmente ? Perchè ? Sono troppo curioso, scusami Ciao
giorgio7 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 10 giugno 08, 20:06   #122 (permalink)  Top
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L'avatar di claudioD
 
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Ciao Giorgio,

prima di tutto congratulazioni per il nuovo 3d ('tread' in inglese).
Un giorno dovro' cimentarmi in questa tecnica che non ho mai usato.

Per rispondere alle tue domande :

Il balestrone é la soluzione migliore per chi non vuol fare fatica come me... e quasi auto regolabile ed anche una eredità dal M.
La lama piatta fissata sotto la randa ha due scopi :
1 - aggiungere una certa rigidità al boma
2 - bloccare il filetti fluidi passanti da un lato all'altro della vela che causano una perdita di rendimento della vela stessa. 'pressione/depressione). Forse non sarà efficiente sul CD65, ma ci provo. Questa applicazione fa parte delle teorie sulla vela, il primo yacht a farne uso credo sia stato l' Endeavour. Oggi questa 'astuzia' si sta diffondendo di nuovo su yachts da ricchi i quali usano dei bomi sempre più larghi con sezione triangolare. Su Endeavour era largo più di 120cm e lo chiamavano 'Parc Avenue'.

Ho voluto sperimentare la deriva ad 'L' invertito, la quale permette infatti di avvanzare il CAD rispetto al baglio massimo. Di conseguenza anche il piano velico avanza rispetto al baglio massimo. Il CC serve solo come riferimento per il centraggio dei pesi. L'idea dietro questa scelta é quella di dimostrare che una barca 'tirata' é più stabile di una barca 'spinta'. Ci vorrebbe più spazio per ampliare la discussione sul soggetto, ma io penso che il punto del baglio massimo, sia anche il punto dove si esercita la massima pressione delle onde e che allontanare il punto di motorizzazione (Centro Velico) verso prua, migliora il controllo della rotta. Una lontana somiglianza é la trazione anteriore sulle auto.

Non ho usato il Blue Dragon, perché ho voluto re-introdurre il concetto della poppa a forma di uovo che avevo già sperimentato con successo su Studio2. In altre parole mi ero accorto che questa forma riduceva la formazione dell' onda di scia e, secondo il mio modo di vedere, riduceva anche l'attrito d'onda.

C'é un peso classico che si trova intorno ai 650g. Ci sono comunque due tendenze, quella dei bulbi pesanti oltre i 650g e quelli dei bulbi leggeri sotto i 650g. Molto é legato alla capacità di costruire leggero.
La filosofia é semplice, fare leggero dove si puo' e mettere tutto il possibile nel bulbo.

La foto che presento qui sotto é la sintesi di cio' che ho detto, la barca é quasi finita e peserà, completa alla boa, circa 1175 g e sarà più pesante di 67g rispetto al progetto iniziale. Cio' significa che la linea di galleggiamento teorica sarà superata di circa 1.25mm.

Ti assicuro che non é facile uscirne co 1175g pur avendo un bulbo da 700g, ma questa é un'altra storia...

E' il primo RG65 che faccio, ma so già che l'altro scafo é più leggero di 20g e che l'amico, specialista in RG65, mi farà guadagnare altri 25g sul Rig.


Adesso che ho ricevuto i servo , la Rx e la batteria non ho più scuse per finire. (peso elettronica 138.15g - si vedono i servo , la Rx e la batteria nella bilancia)

Salve a tutti
ClaudioD

Ultima modifica di claudioD : 10 giugno 08 alle ore 20:11
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Vecchio 10 giugno 08, 23:13   #123 (permalink)  Top
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L'avatar di claudioD
 
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Rileggendo mi sono accorto di un errore grammaticale sulla seconda linea del "thread" precedente. Infattti ho scritto erroneamente "tread" senza h.
"Thread ", abbreviato nell'uso comune con "3d", sta a significare anche un concatenamento di messaggi e argomenti specialmente in uso su Internet.
ClaudioD
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Vecchio 11 giugno 08, 20:22   #124 (permalink)  Top
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L'avatar di claudioD
 
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Radiocommando

Il montaggio del radiocommando é iniziato.
Questi sono gli elementi da integrare con i loro prezzi :

ricevitore Hitec HFS-05MS
servo timone Hitec HS-82MG
servo balestrone Hitec HS-645MG
Batteria 4.8v - 900mah




Il braccio é ricavato da un laminato in tessuto carbone da 1.5mm di spessore



Disposizione generale all'interno dello scafo



dettaglio del montaggio servo timone ritenuto per incastro in un blocco di polystirolo e quattro gocce di cyanolite agli estremi


ClaudioD
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Vecchio 12 giugno 08, 10:49   #125 (permalink)  Top
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L'avatar di claudio v
 
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Ciao Claudio D,
Vedendo la tua barca sulla bilancia mi e` venuto in mente di riverificare il peso della mia Urca 65 che e` abbastanza simile ma con un tipo di costruzione un po' diversa.
La differenza fondamentale e` che nella mio scafo ho preferito costruire un guscio monoscocca: vale a dire che lo scafo e la coperta sono "un pezzo solo" che esce dallo stampo finito e unito bagnato su bagnato.
Il peso del "monolito" completo e` intorno ai 90 grammi (scafo, coperta e rinforzi interni) in cui la zona di unione con la coperta con un raggio continuo e piccolo e` anche elemento strutturale di irrigidimento (i laminati in fibra non amano molto le superfici piatte, quindi sul mio scafo non ce ne sono quasi)

Vi allego una breve descrizione degli step necessari per arrivare a quel risultato.

Il master e` uscito in 3 sere da un "blocco" di estruso e depron lavorato a mano e controllato con dime di cartoncino e in altre 3 e` stato rivestito in fibra e lisciato. Da li`, dopo verniciatura, ho ricavato in altre 3 sere uno stampo femmina in 2 semigusci (dx e sx) per fare 4 gemelle.

Altrimenti, per farne una, avrei laminato lo scafo sul polistirolo previa interposizione di pellicola plastica. Poi avrei dovuto grattare l'esterno per bene, ma alla fine avrei lavorato per fare lo scafo finito tanto come per arrivare al master finito. Sono un po' pigro

Ogni scafo e` stampato con gelcoat epossidico e in vetro+carbonio.
Sequenza:
  • distaccante su due semi stampi
  • preparazione tessuti tagliati a misura con fibre orientate +/-45 rispetto all'asse dello scafo
  • laminazione strato gelcoat + attesa per gelificazione gelcoat
  • preparazione resina epoxi (circa 40 grammi) con induritore "lungo" (90 min min)
  • laminazione vetro da 40
  • laminazione carbonio da 80 e rinforzi
  • laminazione vetro da 80
poi:
  • Su un semiguscio i tessuti sono rifilati a filo dello stampo.
  • Sull'altro semiguscio viene lasciato sporgere lo strato piu` interno di circa 10 mm
  • unione semistampi (dx e sx) con spine e viti

    **********
    a questo punto e` passata poco piu` di un'ora dall'inizio della laminazione dei tessuti
    **********
  • dalle aperture dello stampo, che saranno poi i boccaporti di accesso anche allo scafo, con un rullino viene fatto aderire il tessuto sporgente all'altra meta` scafo con la resina in fase di polimerizzazione.
  • Dopo 24 ore di polimerizzazione a temperatura ambiente e` stata fatta la postcura.

Poi, apertura semigusci stampo ed estrazione scafo finito completo di rinforzi e coperta: peso circa 90 grammi, ha il gelcoat esterno ed e` stata laminata in ... una sera.

Per info: ne abbiamo fatta anche una solo in economico vetro e la differenza e` ben 20 grammi.

La barca finita con un armo da 30 dmq (quindi + grande della RG65) pesa circa 1165 grammi con 800 grammi circa di "bulbo"

Il risultato e` stato ottenuto lavorando solo la sera 3 volte alla settimana: in 5 settimane dalla fine dei disegni avevamo 3 scafi finiti, in 7 settimane 3 barche

Le prestazione del barchino con i 30 dm2 di vele in condizioni di vento leggero sono molto vicine a quelle di una IOM in stazza. Con quella velatura sopporta fino a circa 14 nodi, quindi in versione RG65 in stazza con circa il 30% in meno di vele la si potrebbe fare da circa 1050 grammi con solo 750 grammi di zavorra e la deriva appena piu` corta (tutto dipende dal vento per cui la si vuole ottimizzare).
I dislocamenti previsti a progetto vanno da 1050 a circa 1200 grammi.
In allegato vedete la tabella riassuntiva dei pesi dei vari componenti e qualche foto.

Saluti
Icone allegate
Cd65-urca65-peso-finitag.jpg   Cd65-urca-65-peso-finita2.jpg   Cd65-urca65-peso-finita3.jpg  
Files allegati
Tipo file: pdf Urca 65 versione RG65 tabella pesi.pdf‎ (6,1 KB, 299 visite)

Ultima modifica di claudio v : 12 giugno 08 alle ore 10:59
claudio v non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12 giugno 08, 12:51   #126 (permalink)  Top
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Claudio V

questa si che é una "performance" stesso peso, ma 100g di più nel bulbo !
Qui si vedono i professionisti.... Congratulazioni, sei molto più bravo di me !


C'é solo da sperare che altri si lancino nella costruzione di questo o di qualsiasi altro modello, tanto il gioco é lo stesso cambiano solo le dimensioni.

Io sono arrivato alla fine e mi dispiace, ci avevo preso gusto. Nel WE andro' a fare le prove con un amico che possiede diversi RG65.

Ecco le ultime foto di questa mattina :

Tutto é dentro e fissato


la coperta é ritagliata


La mummia - la coperta si sta incollando con un filetto di epoxy caricata con polvere di silicio




36 giorni dopo sono arrivato qui, domani faro' le rifiniture dei bordi.

ClaudioD
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Vecchio 12 giugno 08, 13:20   #127 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da claudioD Visualizza messaggio
Claudio V

questa si che é una "performance" stesso peso, ma 100g di più nel bulbo !
Qui si vedono i professionisti.... Congratulazioni, ...


C'é solo da sperare che altri si lancino nella costruzione di questo o di qualsiasi altro modello, tanto il gioco é lo stesso cambiano solo le dimensioni.
ClaudioD
ciao Claudio D,
Quel progetto era servisto per sviluppare uno scafo al minimo del peso con il minimo del lavoro.
Da noi c'era una agguerritissima lotta con le 1/2 m e ci siamo scatenati alla ricerca del massimo.
Pero`, se guardi le foto, vedrai che il peso ridotto non e` frutto certo di una miglior laminazione o tecnica costruttiva, ma di forme diverse, del raccordo monoscocca con la coperta (che aggiuge di robustezza riducendo il peso) e di superfici ridotte al minimo.

Questa concezione ha 2 vantaggi: il primo e` che si puo` fare anche solo su un pezzaccio di espanso a perdere sagomato (rivestito con cura con il domopac); il secondo e` che se anche chi ci prova non e` molto "abile" a laminare al minimo dei pesi, avra` un po' piu` di margine.

Lo scopo era far vedere che con un progetto e un sistema costruttivo diverso si potevano forse ottenere piu` facilmente pesi "ultra-light".
Ciao, e buon varo
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Vecchio 12 giugno 08, 13:33   #128 (permalink)  Top
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p.s.

Giusto per essere precisi
... non proprio lo stesso peso: la mia ha l'armo piu` grande ed e` gia` navigante, con i boccaporti chiusi dall'adesivo e verniciata. Temo che l'unione e la finitura ti costeranno almeno altri 10 o 15 grammi... dipende dalle vernici che usi

Sulla mia ho un po' esagerato con il leggero, il poco fondo nitro e ora, dopo 3 anni, in qualche punto mi sta saltando via la tigratura
claudio v non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12 giugno 08, 15:18   #129 (permalink)  Top
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Claudio V
é già abbondantemente verniciato di nero, anzi forse togliero' il tutto e cambiero' colore...

E' arrivato il momento di fare un po di conti, anche perché vedo che molti si interessano ai costi.

Qui é solo la lista della massaia e le ore di lavoro non sono incluse, ma si possono stimare a 3.5 ore al giorno di media per 35 giorni. Si devono aggiungere le ore passate sul PC per fare il progetto e finalizzarlo .

Scafo Master in legno :

30 listelli da 3x8mm ..............................15.00 €
compensato 3mm ...................................8.00 €
cyanolite 1 flacone ...................................5.40 €
cartavetrata e mastice ..............................6.50 €
Fondo garage..........................................15 .00 €
Totale............................................ .........49.90 €

Stampo - gelcoat/fibra di vetro :

Gelcoat epoxy verde 400g.......................18.70 €
resina epoxy 500g...................................17.25 €
tessuto sergé vetro da 160g/m² .................9.50 €
Tolale stampo..........................................45 .45 €

Rig completo a balestrone :

tubi carbone 6 mm ....................................8.60 €
tondino carbone da 3 mm ........................18.80 €
tessuto vele mylar da 65g/m²......................7.50 €
arridatoi .................................................. 11.90 €
cavi + varie ...............................................5.0 0 €
totale balestrone ......................................51.80 €

Scafo in vetro/kevlar + coperta:

Vetro da 80g/m² 2/3m².............................3.60 €
kevlar da 73g/m² 1/3 m²...........................13.30 €
resina epoxy ~ 40g ....................................2.50 €

tessuto carbone/ kevlar - 1/3m².................15.50 €
vetro da 80G/m² - 1/3 m² ..........................1.80 €
resina epoxy ~ 25g ...................................1.55 €
Totale .................................................. ....38.25 €

Vernice e fondo spray ................................24.00 €

Totale globale :

Master +
Stampo +
Rig +
Scafo +
Ponte +
vernici = .................................................. 209.40 €


servo timone
servo randa
ricevente
batteria 4.8v .............................................117.0 0 €


Totale Modello ...........................................326.40 €

Infine se qualcuno chiedesse 1300/1400€ per avere questo modello non sarei sorpreso, ah ho dimenticato il piombo !

ClaudioD

Ultima modifica di claudioD : 12 giugno 08 alle ore 15:24
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Vecchio 12 giugno 08, 16:05   #130 (permalink)  Top
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Claudio V
volevo solo farti notare che il peso di 1165g includeva tutta l'elettronica, ma mancano i supporti per il montaggio dei servo, il pilone per scotta balestrone, la vaschetta per ricevitore e batteria, l'incollaggio ponte e qualche altra piccola cosa.
So già in questo momento che la resina caricata usata per incollare il ponte, pesa 8.30g sui 19g preparati (vedi scodellino).
Se poi andassi verso i 1200g non sarebbe grave sapendo adesso dove posso fare economie senza contare quelle che deriveranno dalle prove in acqua come per esempio una deriva più piccola. Io ho il brutto vizio di fare sempre troppo robusto basta vedere le ultime foto.
Ciao
ClaudioD
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