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Vecchio 01 agosto 23, 00:32   #21 (permalink)  Top
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L'avatar di sub53
 
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Originalmente inviato da giocavik Visualizza messaggio
Dunque, guardando il sito ci sono diversi eventi plausibili, ovvero il 13 febbraio 1942 riguarda due sottomarini inglesi persi in prossimità del golfo di Taranto, il primo di cui cita il nome, plausibilmente affondato da cariche di profondità, mentre del secondo non dice niente di nulla, e potrebbe essere il candidato più probabile, sebbene il vero epilogo della storia narratami da mio nonno, non la sappiamo, che superficialmente, stupidamente, tanti dettagli e informazioni di contorno non gliele abbiamo mai chieste.
Perché sembra improbabile che in tale condizione ci fossero presenti solo due unità sommergibili a fronteggiarsi, senza che ci fosse stato l'intervento di navi o aerei italiani in supporto, e sembra altresì improbabile che un equipaggio si consegni prigioniero con tutto il battello, che onestamente avrei minato e affondato dopo essermi buttato in mare, sebbene come prigioniero in attesa di recupero e sebbene in 15 m di fondale.
Non c'è neanche da dimenticare l'orgoglio ostinato (e di frequente insensato) anglosassone, nei confronti degli italiani (a cui invece dovrebbero fare salamelecchi e spargere petali di fiori dove camminiamo...come minimo già solo per i regali che gli sono stati fatti al porto di Alessandria ed altro).
A tale riguardo basta dare un'occhiata alla pagina successiva verso la conclusione, quando tratta del 1944-45 e poi tirano un po' le somme degli affondamenti, del tonnellaggio dei navigli, etc..
Altri eventi plausibili sono citati i primi di dicembre del '42 e nel '44 ma sembrano più imprecisati.
Oltre tutto ciò, non si può non citare un po' la questione dei testi, che in alcuni punti sembra che vadano interpretati, ovvero, forse il correttore di bozze talvolta si può essere distratto...ad es. se si guarda l'evento citato il 16 feb '42 riguardo la Victoria cross ai due ufficiali inglesi che hanno disincagliato le bombe di profondità dal loro sottomarino, a leggere il testo, affermerei che sono stati scambiati i verbi fondamentali di una frase, ovvero submerge con drowning...ma non ho grande pratica sintattica, per cui chiedo pareri esterni...
Per gli altri racconti del nonno uno solo che ricordi era diretto, mentre un altro paio erano storie riferitegli da amici colleghi e conoscenti, però apparentemente plausibili, riguardo l'esistenza delle navi di cemento...e le vicissitudini dei primi sommergibili oceanici italiani.
__________________
Se è vero che il denaro parla, l'unica cosa che gli ho sentito dire è «addio»
(dal film Analisi di un delitto)
sub53 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 01 agosto 23, 18:39   #22 (permalink)  Top
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L'avatar di giocavik
 
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Per le navi di cemento, il racconto, narrato ridacchiando, era che in mezzo ai convogli provenienti da U.S. ci erano mescolate navi fasulle con verniciatura un po' tarocca per ingannare sulla tipologia di nave, e che ci mettevano anche navi facete, senza motore, realizzate con materiali poveri tipo legnami di scarto e/o cartapesta, che venivano trainate da quelle vere, e anche navi realizzate di cemento, che in pratica servivano come falsi bersagli per gli u boat in agguato...
Pensavo che fosse una mezza balla, e che le uniche navi simil tarocche realizzate fossero le liberty ships...e invece, stamattina, cercando concrete ships, sembra che le facessero per davvero...sebbene sembra che ne abbiano assemblate solo 20... di cui sette ancora funzionali...
Tempi di realizzazione un mese...ma poco pratiche, perché molto più pesanti del naviglio tradizionale, quindi con ridotta capacità di carico, ed elevati consumi propulsivi...ma poi in guerra vaiacchiappare dove comincia e dove finisce il vero...
Se poi ci si mette che a tutt'oggi l'argomento navale e sottomarino e' motivo di segreto militare e importanza strategica sempre attuale, ecco che probabilmente non e' facile che la contino tutta neanche per roba di settanta e più anni fa....
Riguardo i sottomarini oceanici italiani, quel che raccontava era che ne avevano realizzati una ventina, ma i primi cinque, sono andati perduti in modo assurdo nel passaggio dello stretto di Gibilterra...perché sembra che il Mediterraneo sia molto più salato dell'Oceano...e quindi fornisce una spinta di galleggiamento maggiore...che relazionata alla mole di un sommergibile oceanico (ben maggiore di quelli 'standard') in pratica, causava il repentino inabissamento, quasi in verticale, se l'equipaggio non era preparato al momento del passaggio...
Ancora più assurdo, che gli italiani, a nessun livello di comando si fossero relazionati al riguardo con i tedeschi, che invece avevano ben nota la delicata/importante questione...fatto sta che sembra che si siano perduti e morti in questo modo inconcepibile diversi mezzi ed equipaggi...
Resta che i sottomarini erano mezzi tremendi anche per chi ci stava dentro...un po' come tutte le guerre in generale.

Ultima modifica di giocavik : 01 agosto 23 alle ore 18:47
giocavik non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 02 agosto 23, 14:55   #23 (permalink)  Top
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L'avatar di dooling
 
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Riguardo i sottomarini oceanici italiani, quel che raccontava era che ne avevano realizzati una ventina, ma i primi cinque, sono andati perduti in modo assurdo nel passaggio dello stretto di Gibilterra...perché sembra che il Mediterraneo sia molto più salato dell'Oceano...e quindi fornisce una spinta di galleggiamento maggiore...che relazionata alla mole di un sommergibile oceanico (ben maggiore di quelli 'standard') in pratica, causava il repentino inabissamento, quasi in verticale, se l'equipaggio non era preparato al momento del passaggio...

Seguo con interesse le vicende dei nostri sommergibili, non mi risulta che siano affondati nello stretto di Gibilterra mentre uscivano/rientravano dalle loro missioni.
Inoltre la loro base operativa era "betasom" a Bordeaux.

Tieni presente che lo stretto era pattugliato pesantemente dalle unità di stanza a Gibilterra, se qualche nostro battello è affondato in quella zona, è a causa delle bombe di profondità inglesi.

A titolo di informazione, se volete vedere il relitto di un sommergibile, digitate su google U 455 immagini.

E' tra Portofino e Camogli.

__________________
Never forget it.
dooling non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 agosto 23, 19:07   #24 (permalink)  Top
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Data registr.: 24-07-2009
Messaggi: 335
giocavik
potresti richiedere copia del foglio matricolare di tuo nonno,
li trovi tutta la carriera militare di tuo nonno.
Non so esattamente come si fà ma se fai una ricerca su google, dovresti trovare le informazioni.
ciao
Marco
Marco-64. non è collegato   Rispondi citando
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