Citazione:
Originalmente inviato da ElNonino Tranquillo che non hai urtato la mia suscettibilità, e se rileggi i miei interventi mi sono anche offerto di acqusistare un elica di incramet insieme a Nicthepic e di provarla io al banco e lui in volo, se questa non è fiducia....
Se poi le mie idee confuse riguardano l'affermazione sulla quasi impossibilità di realizzare un certo tipo di controllo su motori a combustione (si parlava dell'alberino di comando interno e coassiale all'albero motore di un motorino elettrico) da ignorante in materia direi che minimo è necessario forare il tappo carter posteriore del motore, modificare l'albero motore e prevedere sistemi di tenuta vari.
Mi pare che per rendere il prodotto appetibile commercialmente è indispensabile che si possa applicare a qualsiasi motore (o perlomeno ad un target abbastanza esteso) senza richiedere pesanti modifiche allo stesso.
Escludendo il sistema idraulico per far variare il passo all'elica o si usano ingranaggi o si usano biellette comandate in qualche sistema, mi pare che tutto quanto sviluppato ad oggi si basi su questi principi (pale eoliche comprese). A livello modellistico continuo a vedere bene il sistema swash-plate degli eli R/C è semplice, funziona sicuramente ed è ampiamente collaudato.
Il mio discorrere è puramente accademico perchè il modellismo è per me un hobby e non una professione, volo pochissimo ad ala fissa e con gommoli o modelli modestissimi quindi l'elica a passo variabile mi 'stuzzica' a livello di curiosità tecnica e nulla più.
Resta il fatto che un elica a passo variabile automatica a punto fisso (velocità minima o 0) DEVE avere passo minimo ed incrementarlo, seguendo una certa funzione di trasferimento non necessariamente lineare, al crescere della velocità all'aria del velivolo: su questo non ci piove e sugli aerei 1:1 è così !  |
Ho letto della tua proposta di acquisto del variatore di passo, ma più che fiducia io la chiamerei ...curiosità, almeno io l'avrei fatto per quello, ho anche letto che sei stato uno dei pochi, se non l'unico a spendere buone parole per incramet o quanto meno hai cercato di capire con critiche "costruttive" il funzionamento e tutto il resto e questo lo apprezzo molto.
Si, le idee confuse a cui mi riferivo erano proprio a cosa avevi scritto riguardo all'alberino per i motori termici, ma intendiamoci senza offesa, ripeto quello ho scritto: le tue conclusioni non sono del tutto esatte ( in parte hai ragione, ma solo in parte). E' fattibile usarlo su un motore termico.
Sono d'accordo che tale modifica deve avere la possibilità di essere estesa a vari motori, altrimenti la commercializzazione e diffusione è limitata e i guadagni bassi.
Ovviamente da escludere il sistema idraulico, ma anche quello usato sugli eli.
Anche sul fatto che è più la passione che ci spinge, che il guadagno ( ma poi se viene anche quello è onorevole e da più valore all'oggetto) mi trovi d'accordo, se non ci fosse la passione nessuno si ficcherebbe in certi grattacapi, la prendiamo come una sfida e al tempo stesso ci divertiamo, nessuno ci corre dietro.
Concludendo con il variatore automatico, personalmente non è un obiettivo che mi interessa più di tanto, infatti è stato scartato a priori, comunque non funziona al contrario di come si vorrebbe e come scrivono, non so quello di incaramet, però mi è sembrato di capire che; meno velocità poco passo, quindi quando decolla è a bassa velocità e il passo è al minimo, fase ottimale per il decollo, man mano che la velocità aumenta, per effetto dell'aria che colpisce le pale, il passo aumenta, quindi, in volo può diminuire il gas mantenendo un'ottima velocità data dall'alto passo.
Che incramet abbia peccato di informazione, l'ho scritto anche io.
Per l'acquisto del variatore automatico, se vuoi posso starci anche all'acquisto vista la cifra non diventerò povero, poi lo provi e mi dici come effettivamente funziona, dopo lo puoi anche tenere, mi basta l'informazione.