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Vecchio 27 novembre 14, 20:57   #1 (permalink)  Top
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Ancora una domanda a Mach: quali vantaggi da un elica a giri costanti su un velivolo 1:1 visto che la maggior parte la utilizzano ?

per quello che ho provato io hai maggiori performance a parità di motore e consumi con la flessibilità del massimo tiro in decollo senza essere penalizzato in crociera, della serie la botte piena e la moglie ubriaca
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Vecchio 27 novembre 14, 21:26   #2 (permalink)  Top
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per quello che ho provato io hai maggiori performance a parità di motore e consumi con la flessibilità del massimo tiro in decollo senza essere penalizzato in crociera, della serie la botte piena e la moglie ubriaca
Più o meno quello che mi ricordavo, ora tu chiedi:

"
in sostanza: che cacchio fa quest'elica? come si comporta il passo? in relazione alla velocità e al numero di giri? che benefici da? rispondi a queste semplicissime domande e magari la gente ti prenderà sul serio.
"
mi pare di aver capito che quella realizzata da incramet si comporti a grandi linee come quelle 1:1 ma in automatico usando un sistema meccanico senza masse ed olio (una molla sugli 1:1 è impensabile viste le forze e masse in gioco ma su un modello...)

L'elica proposta non costa poco e nemmeno si sa se funziona ma mi vien da sorridere quando chiedete certi parametri o prove: scusate ma quando avete acquistato eliche Graupner, TopFlyte, sticassi etc etc avete prima chiesto e valutato i diagrammi di trazione, resistenza, potenza assorbita vs r.p.m. o le avete comprate e sperimentate di persona ? (per inciso io per il mio progetto di multirotore ho speso qualche 100€ in eliche di varie marche e le ho parametrizzate su un banco prova realizzato ad-hoc ed opportunamente calibrato).

La cosa che mi lascia perplesso sono proprio gli sfottò e le critiche gratuite o peggio l'accusa di 'fuffaro'.

Fate una colletta compratene una, e se non va poi sputtanate il costruttore a 360° come mi pare fate giustamente con un certo produttore di motori, quello però lo avete acquistato senza farvi tante seghe mentali vero ?

Sia chiaro che io non conosco incramet e manco mi interessa il suo prodotto ma certe sparate mi fanno incazzare.

@ranox: forse sono io il fratello scemo di incramet.

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Ultima modifica di ElNonino : 27 novembre 14 alle ore 21:29
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Vecchio 27 novembre 14, 22:02   #3 (permalink)  Top
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[QUOTE=ElNonino;4464973]Più o meno quello che mi ricordavo, ora tu chiedi:

"
in sostanza: che cacchio fa quest'elica? come si comporta il passo? in relazione alla velocità e al numero di giri? che benefici da? rispondi a queste semplicissime domande e magari la gente ti prenderà sul serio.
"


Ok, il principio di variazione del passo è puramente aerodinamico. può anche volare senza la molla di richiamo, l'ho messa per assicurare un ritorno alla battuta di arresto, agisce poco o niente sul funzionamento.
la pala è incernierata su un alberino che le permette di ruotare, la pala ruota intorno ad un asse, che posizionato opportunamente garantisce la variazione di incidenza al variare del numero di giri del motore.
modello fermo: aumentando il numero di giri aumenta il passo fino al valore massimo della potenza che assorbe l'elica.
modello in movimento: aumentando i giri il passo aumenta di più del modello fermo perchè esiste la componente velocità .
esiste però una isteresi nella reazione alla diminuzione del numero di giri, la variazione passo RPM non è lineare, c'è un certo ritardo ma non è eccessivo perchè la paletta è sempre in equilibrio con la corrente d'aria che la investe.
in conclusione: il passo varia da un minimo di 3-4 pollici fino ad un massimo di 10-12 pollici da 0 RPM fino a 9500 RPM a 1200W.
consiglio di non superare i 9000 giri e i 1200Watt.
non so se è chiaro.
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Vecchio 27 novembre 14, 22:10   #4 (permalink)  Top
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Ok, il principio di variazione del passo è puramente aerodinamico. può anche volare senza la molla di richiamo, l'ho messa per assicurare un ritorno alla battuta di arresto, agisce poco o niente sul funzionamento.
la pala è incernierata su un alberino che le permette di ruotare, la pala ruota intorno ad un asse, che posizionato opportunamente garantisce la variazione di incidenza al variare del numero di giri del motore.
modello fermo: aumentando il numero di giri aumenta il passo fino al valore massimo della potenza che assorbe l'elica.
modello in movimento: aumentando i giri il passo aumenta di più del modello fermo perchè esiste la componente velocità .
esiste però una isteresi nella reazione alla diminuzione del numero di giri, la variazione passo RPM non è lineare, c'è un certo ritardo ma non è eccessivo perchè la paletta è sempre in equilibrio con la corrente d'aria che la investe.
in conclusione: il passo varia da un minimo di 3-4 pollici fino ad un massimo di 10-12 pollici da 0 RPM fino a 9500 RPM a 1200W.
consiglio di non superare i 9000 giri e i 1200Watt.
non so se è chiaro.
Come è stata fatta la determinazione della variazione del passo durante il funzionamento ?
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Vecchio 27 novembre 14, 22:16   #5 (permalink)  Top
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Come è stata fatta la determinazione della variazione del passo durante il funzionamento ?
cioè, credo di interpretare la tua domanda:
siamo sicuri che aumenta e diminuisce nel modo desiderato?

ed aggiungo:
è stato applicato qualche dinamometro al motore statico? o ha solo volato un modello di una certa apertura alare e poi misurato la scarica delle batterie?
Mach .99 non è collegato  
Vecchio 27 novembre 14, 22:25   #6 (permalink)  Top
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Vecchio 27 novembre 14, 22:12   #7 (permalink)  Top
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Ok, il principio di variazione del passo è puramente aerodinamico. può anche volare senza la molla di richiamo, l'ho messa per assicurare un ritorno alla battuta di arresto, agisce poco o niente sul funzionamento.
la pala è incernierata su un alberino che le permette di ruotare, la pala ruota intorno ad un asse, che posizionato opportunamente garantisce la variazione di incidenza al variare del numero di giri del motore.
modello fermo: aumentando il numero di giri aumenta il passo fino al valore massimo della potenza che assorbe l'elica.
modello in movimento: aumentando i giri il passo aumenta di più del modello fermo perchè esiste la componente velocità .
esiste però una isteresi nella reazione alla diminuzione del numero di giri, la variazione passo RPM non è lineare, c'è un certo ritardo ma non è eccessivo perchè la paletta è sempre in equilibrio con la corrente d'aria che la investe.
in conclusione: il passo varia da un minimo di 3-4 pollici fino ad un massimo di 10-12 pollici da 0 RPM fino a 9500 RPM a 1200W.
consiglio di non superare i 9000 giri e i 1200Watt.
non so se è chiaro.
mah, sarà…
secondo me fa l'esatto contrario di quello che dovrebbe fare…
di sicuro non accorcia la corsa di decollo, nè tantomeno migliora la trazione, solo la torsione dell'albero sale alle stelle.

comunque se funziona bisogna credere e basta.
Mach .99 non è collegato  
Vecchio 27 novembre 14, 22:38   #8 (permalink)  Top
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mah, sarà…
secondo me fa l'esatto contrario di quello che dovrebbe fare…
di sicuro non accorcia la corsa di decollo, nè tantomeno migliora la trazione, solo la torsione dell'albero sale alle stelle.

comunque se funziona bisogna credere e basta.
Leggendo la risposta di incramet la penso come te Mach, in effetti in decollo ed atterraggio l'elica va messa a passo minimo che deve eventualmente incrementare durante l'accelerazione: fare una riattaccata con passo massimo non è salutare....

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Vecchio 27 novembre 14, 22:57   #9 (permalink)  Top
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Leggendo la risposta di incramet la penso come te Mach, in effetti in decollo ed atterraggio l'elica va messa a passo minimo che deve eventualmente incrementare durante l'accelerazione: fare una riattaccata con passo massimo non è salutare....

Direi proprio di no

Ma magari se ci spiega meglio non è così.
Mach .99 non è collegato  
Vecchio 28 novembre 14, 08:59   #10 (permalink)  Top
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A me sembra di aver capito che il cambio passo non avviene con la forza centrifuga esercitata dagli alti giri del motore, ma dalla velocità con cui l'aria colpisce le pale, quindi: in decollo dai tutto gas ma il passo è minimo per via della bassa velocità e man mano che aumenta la velocità, aumenta il passo, in volo a velocità relativamente alta il passo aumenta e quindi il vantaggio mi sembra ci sia. Bassi consumi in volo, grazie ad un passo più alto, vantaggi in decollo grazie ad un passo minimo.
Il progettista non sarà un grande oratore e intenditore di Marketing, ma sembra che il suo lavoro di progettista lo abbia fatto alla grande e mi complimento.
Invece sono dispiaciuto per il classico comportamento all'Italiana, tenuto da alcuni utenti e cioè denigrare a priori tutto quello che viene fatto, chiedendo spiegazioni con il dubbio che poi le vogliano davvero. Concordo con ELNONINO quando dice: perché non chiedete il progetto di tutto quello che acquistate in giro e spiegazioni esagerate.
Quello è un cambio di passo automatico, quale vantaggi pensate possa avere, non è che ci voglia la sfera di cristallo per capirlo, mi sembra che il progettista abbia dato, tutto sommato, le informazioni necessarie, ripeto; non è stato un grande oratore, ma ci vuole pazienza, aggredirlo non serve a capire il funzionamento, ma solo a farlo andare via.
Concludendo, secondo me ha fatto un ottimo lavoro e mi complimento, magari gli conviene assumere qualcuno per la divulgazione.
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