Torna indietro   BaroneRosso.it - Forum Modellismo > Discussioni generali > Modellismo


Discussione chiusa
 
Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 02 novembre 11, 21:37   #1 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 13-01-2010
Residenza: ------
Messaggi: 2.380
Citazione:
Originalmente inviato da telemaster Visualizza messaggio
ma che stai dicendo???? scusa eh... ma quanto varia la densità fra una temperatura di 15° e una di 25° ? dai...
i confronti invece sono fattibili e, anzi ti dirò di più, direi di prenderli come dati di partenza per validare le prove che farete...

io invece ancora non capisco perchè non è possibile avere dei dati a punto fisso.

https://docs.google.com/viewer?url=h...%2FDensita.pdf


Densità - Wikipedia


Perché a punto fisso il rendimento è pressoché nullo.

ps, visto che i confronti secondo te sono fattibili, facciamolo saper in giro così si riscrivono tutti i libri come vuoi tu.
__________________
Max


http://www.gaapallini.it/

Ultima modifica di max_c26acro : 02 novembre 11 alle ore 21:43
max_c26acro non è collegato  
Vecchio 02 novembre 11, 21:48   #2 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di telemaster
 
Data registr.: 12-08-2004
Messaggi: 1.085
Citazione:
Originalmente inviato da max_c26acro Visualizza messaggio
https://docs.google.com/viewer?url=h...%2FDensita.pdf


Densità - Wikipedia


Perché a punto fisso il rendimento è pressoché nullo.

fra 0 e 30° varia del 10% ad una pressione di 100K Pa. Fra 15° e 25° spannometricamente varierà del 4%. Ora, secondo te, questo fa sì che tutto il lavoro degli ingegneri aeronutici che progettano secondo ISA sia errato? uhm...
se la densità vale 1.225 o 1.199 cambia poco o niente. Sono ben altri i problemi...

Tornando ai a dati a punto fisso... questi possono essere molto utili invece. Lascia stare il rendimento. Non si conoscono i dati di spinta e coppia a punto fisso. Non si sa se l'anemometro funziona bene. Come si può dire se i numeri trovati sono plausibili?

ps finalmente la discussione si fa interessante
__________________
"Il motore è il cuore dell'aeroplano, ma il pilota è la sua anima"
Sir Walter Raleigh
telemaster non è collegato  
Vecchio 02 novembre 11, 21:59   #3 (permalink)  Top
Sospeso
 
Data registr.: 29-10-2010
Residenza: Napoli
Messaggi: 174
Citazione:
Originalmente inviato da telemaster Visualizza messaggio
fra 0 e 30° varia del 10% ad una pressione di 100K Pa. Fra 15° e 25° spannometricamente varierà del 4%. Ora, secondo te, questo fa sì che tutto il lavoro degli ingegneri aeronutici che progettano secondo ISA sia errato? uhm...
se la densità vale 1.225 o 1.199 cambia poco o niente. Sono ben altri i problemi...

Tornando ai a dati a punto fisso... questi possono essere molto utili invece. Lascia stare il rendimento. Non si conoscono i dati di spinta e coppia a punto fisso. Non si sa se l'anemometro funziona bene. Come si può dire se i numeri trovati sono plausibili?

ps finalmente la discussione si fa interessante
La prima paletta l'ho provata a punto fisso, su un carrello a guide cilindriche, avendo avuto cura di eliminare la resistanza di attrito, precericando il carrello. La trazione è stata di 6 kg a 5000 giri con un vento gelido (era metà marzo) a 45 km/h e l'elica era aperta a 80°. Ho bruciato motore e controller. L'elica l'ho scartata perchè si apriva troppo. Mi è venuto un forte raffreddore mai più questa prova. .... motore a 100 Ampere e quant'altro
incramet non è collegato  
Vecchio 02 novembre 11, 21:59   #4 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 13-01-2010
Residenza: ------
Messaggi: 2.380
Citazione:
Originalmente inviato da telemaster Visualizza messaggio
fra 0 e 30° varia del 10% ad una pressione di 100K Pa. Fra 15° e 25° spannometricamente varierà del 4%. Ora, secondo te, questo fa sì che tutto il lavoro degli ingegneri aeronutici che progettano secondo ISA sia errato? uhm...
se la densità vale 1.225 o 1.199 cambia poco o niente. Sono ben altri i problemi...

Tornando ai a dati a punto fisso... questi possono essere molto utili invece. Lascia stare il rendimento. Non si conoscono i dati di spinta e coppia a punto fisso. Non si sa se l'anemometro funziona bene. Come si può dire se i numeri trovati sono plausibili?

ps finalmente la discussione si fa interessante
aridaglie
io non ho detto che gli ingegneri sono in errore, ho detto che i dati di incramet certamente lo sono, anche se i calcoli matematici sono giusti, perché la variazione di densità dell'aria anche molto piccola varia le formule di renard dove è espressa alla 4 potenza, perché varia la resistenza alla rotazione dell'elica, perché varia l'aerodinamica dell'elica, perché varia la trazione, perché varia la velocità vera all'aria del modello e infine perché varia anche il rendimento.

Per tali motivi, i diagrammi a cui ti riferisci che sono sicuramente giusti poiché ottenuti in galleria del vento, non sono comparabili con i dati ottenuti da Incramet.

Sono riuscito a spiegarmi ora?
__________________
Max


http://www.gaapallini.it/
max_c26acro non è collegato  
Vecchio 02 novembre 11, 22:13   #5 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di telemaster
 
Data registr.: 12-08-2004
Messaggi: 1.085
Non ti preoccupare, non c'è bisogno che aumenti il carattere, ci vedo benissimo

Le formule di Renard, come le hai giustamente scritte precendetemente, sono lineari con la densità. Non vanno cioè alla quarta potenza della densità
Quindi la densità influenza i dati si, ma, ammesso di fare le prove in condizioni simili (quindi scarti di pochi gradi centigradi e/o pochi metri di quota), non in modo eccessivo.
Secondo me quei dati sono molto validi per i nostri (vostri) scopi.
in estrema simpatia
__________________
"Il motore è il cuore dell'aeroplano, ma il pilota è la sua anima"
Sir Walter Raleigh
telemaster non è collegato  
Vecchio 02 novembre 11, 22:34   #6 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 13-01-2010
Residenza: ------
Messaggi: 2.380
Citazione:
Originalmente inviato da telemaster Visualizza messaggio
Non ti preoccupare, non c'è bisogno che aumenti il carattere, ci vedo benissimo

Le formule di Renard, come le hai giustamente scritte precendetemente, sono lineari con la densità. Non vanno cioè alla quarta potenza della densità
Quindi la densità influenza i dati si, ma, ammesso di fare le prove in condizioni simili (quindi scarti di pochi gradi centigradi e/o pochi metri di quota), non in modo eccessivo.
Secondo me quei dati sono molto validi per i nostri (vostri) scopi.
in estrema simpatia
Infatti questa volta preso dalla foCa nello scrivere ho toppato io, ma il risultato non cambia perché come detto in altro post si ha a che fare con numeri decimali molto piccoli (del tipo 0,020252) che vengono influenzati parecchio dalla minima variabile in gioco.
E' questo il motivo per cui tutti gli esperimenti seri vengono fatti in galleria del vento e in aria tipo.
Non solo: le bilance dinamometriche e i sensori di una galleria del vento che si rispetti sono secondo me di gran lunga più precisi di qualsiasi sensore telemetrico per modellismo.
Ancora: i grafici cui ti riferisci sono di eliche a passo fisso che hanno rendimenti minori delle eliche a giri costanti in più sul rendimento gioca anche il materiale con cui sono fatte le pale.
Per esempio di due eliche geometricamente e aerodinamicamente identiche, una in legno e l'altra metallica, la seconda ha un rendimento migliore perché è più rigida.

__________________
Max


http://www.gaapallini.it/
max_c26acro non è collegato  
Vecchio 02 novembre 11, 22:50   #7 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di telemaster
 
Data registr.: 12-08-2004
Messaggi: 1.085
Citazione:
Originalmente inviato da max_c26acro Visualizza messaggio
Infatti questa volta preso dalla foCa nello scrivere ho toppato io, ma il risultato non cambia perché come detto in altro post si ha a che fare con numeri decimali molto piccoli (del tipo 0,020252) che vengono influenzati parecchio dalla minima variabile in gioco.
E' questo il motivo per cui tutti gli esperimenti seri vengono fatti in galleria del vento e in aria tipo.
Non solo: le bilance dinamometriche e i sensori di una galleria del vento che si rispetti sono secondo me di gran lunga più precisi di qualsiasi sensore telemetrico per modellismo.
Ancora: i grafici cui ti riferisci sono di eliche a passo fisso che hanno rendimenti minori delle eliche a giri costanti in più sul rendimento gioca anche il materiale con cui sono fatte le pale.
Per esempio di due eliche geometricamente e aerodinamicamente identiche, una in legno e l'altra metallica, la seconda ha un rendimento migliore perché è più rigida.


Si ok... poi c'è il momento d'inerzia dell'elica, quanto è grande l'area di prova della galleria del vento, il livello di turbolenza della galleria, se la pala era pulita, se è stata impostata correttamente la bilancia dinamometrica (che non è il dinamometro che si trova al negozio di modellismo...), il fatto che la temperatura era di 30° invece che 15°, se chi ha montato la strumentazione l'ha fatto correttamente... insomma 200mila variabili.

Non so se hai compreso quello che intendevo dire. Le prove devono essere condotte con criterio. Se hai letto il post precedente riguardo la prova a punto fisso. Questa è stata fatta in un giorno di vento freddo a 45km/h (misurato come? bho... a quale temperatura? bho...) quindi prima di parlare di errori numerici è necessario PRIMA di tutto analizzare come si fanno le prove e poi pensare al resto.
Ha detto che vuole commercializzare la cosa. Come fai a commercializzare se non hai dei risultati certi?
Io mi ci scontro tutti i giorni con queste cose, e fidati, è tutt'altro che banale...
__________________
"Il motore è il cuore dell'aeroplano, ma il pilota è la sua anima"
Sir Walter Raleigh
telemaster non è collegato  
Vecchio 02 novembre 11, 22:55   #8 (permalink)  Top
Sospeso
 
Data registr.: 29-10-2010
Residenza: Napoli
Messaggi: 174
Citazione:
Originalmente inviato da telemaster Visualizza messaggio
Si ok... poi c'è il momento d'inerzia dell'elica, quanto è grande l'area di prova della galleria del vento, il livello di turbolenza della galleria, se la pala era pulita, se è stata impostata correttamente la bilancia dinamometrica (che non è il dinamometro che si trova al negozio di modellismo...), il fatto che la temperatura era di 30° invece che 15°, se chi ha montato la strumentazione l'ha fatto correttamente... insomma 200mila variabili.

Non so se hai compreso quello che intendevo dire. Le prove devono essere condotte con criterio. Se hai letto il post precedente riguardo la prova a punto fisso. Questa è stata fatta in un giorno di vento freddo a 45km/h (misurato come? bho... a quale temperatura? bho...) quindi prima di parlare di errori numerici è necessario PRIMA di tutto analizzare come si fanno le prove e poi pensare al resto.
Ha detto che vuole commercializzare la cosa. Come fai a commercializzare se non hai dei risultati certi?
Io mi ci scontro tutti i giorni con queste cose, e fidati, è tutt'altro che banale...
Il vento freddo lo procurava l'elica nel corridoio di casa mia, mentre stavo dietro a misurara la velocità dell'aria con un anemometro.....
incramet non è collegato  
Vecchio 02 novembre 11, 23:01   #9 (permalink)  Top
User
 
Data registr.: 13-01-2010
Residenza: ------
Messaggi: 2.380
Citazione:
Originalmente inviato da telemaster Visualizza messaggio
Si ok... poi c'è il momento d'inerzia dell'elica, quanto è grande l'area di prova della galleria del vento, il livello di turbolenza della galleria, se la pala era pulita, se è stata impostata correttamente la bilancia dinamometrica (che non è il dinamometro che si trova al negozio di modellismo...), il fatto che la temperatura era di 30° invece che 15°, se chi ha montato la strumentazione l'ha fatto correttamente... insomma 200mila variabili.

Non so se hai compreso quello che intendevo dire. Le prove devono essere condotte con criterio. Se hai letto il post precedente riguardo la prova a punto fisso. Questa è stata fatta in un giorno di vento freddo a 45km/h (misurato come? bho... a quale temperatura? bho...) quindi prima di parlare di errori numerici è necessario PRIMA di tutto analizzare come si fanno le prove e poi pensare al resto.
Ha detto che vuole commercializzare la cosa. Come fai a commercializzare se non hai dei risultati certi?
Io mi ci scontro tutti i giorni con queste cose, e fidati, è tutt'altro che banale
...
Qui ti do ragione ed è proprio quello che sto tentando di dire io, cioè che le prove di Incramet sono troppo empiriche per essere confrontate con i diagrammi ricavati in galleria come quello di cui stiamo discutendo.
L'unico modo è che Incramet porti la sua elica in galleria e ottenga dati certi, allora si che possiamo confrontare i due diagrammi.
Io penso che tentiamo di dire la stessa cosa, ma in qualche modo che non comprendo, io e te ci stiamo girando intorno a vicenda come un cane che si morde la coda.
__________________
Max


http://www.gaapallini.it/
max_c26acro non è collegato  
Discussione chiusa

Bookmarks




Regole di scrittura
Non puoi creare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks è Disattivato
Pingbacks è Disattivato
Refbacks è Disattivato




Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 08:46.


Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2026
www.baronerosso.it - www.toymagazine.it