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nicthepic 03 novembre 11 17:41

Citazione:

Originalmente inviato da simone76 (Messaggio 2850564)
Interessante lo è, ma è stato chiesto e non è stato risposto PERCHE' di questa invenzione. Stabiliti gli obiettivi, si valutano i risultati. Senza questo presupposto, ogni ragionamento è per forza monco.
:wacko:

comunque secondo me sarebbe interessante rilevare la curva della trazione in funzione della velocità, magari paragonata ad eliche fisse montate sullo stesso modello. Un pitot ed una cella piezoelettrica per velocità indicata e trazione ed un sistema di logging serio su queste grandezze.

questa, è una risposta costruttiva, con lo spirito giusto!:D

Alberto Nencioni 03 novembre 11 20:16

Citazione:

Originalmente inviato da nicthepic (Messaggio 2850583)
...inventare e provare qualcosa di nuovo, anche se magari inefficente o non completo, ma che apre nuove strade, vi fa' cosi schifo?..

...anche una nuova macchina per tagliare il brodo, allora...
Scusa, ma perchè investire TEMPO (e tanto, ma vabbè, magari è un pensionato e tempo ne ha) e SOLDI (a sentire lui veramente tanti), per costruire una cosa
1) già inventata (il passo variabile c'è da quel dì)
2) che non si sa a cosa dovrebbe servire di preciso, visto che di giri costanti, caratteristica di queste eliche, non se ne parla, e per il resto sono non meglio spiegate "ottimizzazioni"
3) non si capisce a chi potrebbe interessare
4) qualsiasi cosa faccia non si sa se la fa davvero perchè la parte sperimentale manca, e quella teorica mi par di capire che abbia dei margini di incertezza inaccettabili.

Il nuovo è affascinante, ma deve avere un senso, un razionale, uno scopo, e magari pure funzionare.
Io ho visto solo dei filmati con un trainer che vola maluccio e troppo veloce...:blink::dunno:
Poi qui si parla di gamma, delta, tau e pigreca e vabbè, ma i dati per misurare se l'accrocco funziona sono un contagiri, un amperometro e un misuratore di velocità (quella che ti pare, al suolo, all' aria, al vento solare, basta che sia sempre quello per tutte le prove). Niente di esoterico e non serve il Politecnico, solo un pilota paziente, preciso e ripetibile... Ah, e un taccuino.

Mach .99 03 novembre 11 20:29

Citazione:

Originalmente inviato da nicthepic (Messaggio 2850418)
mach, capisco il tuo dubbio, ma non approvo il metodo.
si sta' cercando di consigliare una persona che ha investito tempo, e denaro, per qualcosa in cui crede.
all'nizio forse sembrava millantare, e pareva anche a me un troll, ma, prove alla mano ( vedi foto e filmati) ha dimostrato di aver fatto qualcosa di "nuovo".
ora , senza polemizzare, cerchiamo se possibile di aiutarlo con proposte "operative".:wink:
o vogliamo continuare a lamentarci che l'aeromodellismo è morto?:(

per carità, ben venga, io ho il dubbio che funzioni proprio come dovrebbe, e non al contrario.

altrimenti lo avrebbero fatto anche sui veri senza dannarsi con sistemi idraulici, alberi motore cavi o accrocchi più economici elettrici.

esprimo dei dubbi, spero sia lecito, e che ciò possa aiutare a far scattare la molla del dubbio che è la fonte della ricerca del giusto test da fare.

per chiarezza:
un'elica a giri costanti ha passo maggiore in crociera per aumentare velocità, e minore in decollo, salita e discesa per aumentare la trazione o frenare.
in decollo, discesa ed atterraggio i giri sono alti; in crociera sono bassi.
sfruttando la forza aerodinamica e non un qualcosa di esterno dubito che ciò possa verificarsi, e se non si verifica ne viene che il meccanismo non funziona o è inutile.

telemaster 03 novembre 11 21:52

Citazione:

Originalmente inviato da incramet (Messaggio 2849812)
considerando il rendimento massimo del 90% che l'elica a passo fisso raggiunge in un sol punto del suo range operativo, posso riscontrare dal grafico della 14x7, che questo punto è stato individuato. Per cui, con i dati di telemetria che ritengo a questo punto soddisfacenti, l'elaborazione dei dati risulta anch'essa attendibile analiticamente, con la 14x7 che è il mio riferimento e campione di paragone, posso essere tranquillo che il mio operato è stato ben supportato ed è abbastanza credibile.
Manca un aspetto: la frenata in picchiata, è queso il mio ultimo obbiettivo di verifica e lo farò sempre supportato dalla telemetria. Una volta chiarito questo ultimo aspetto, che, a sensazione, credo mi dia il risultato atteso avrò concluso con i test, urrah! :D

scusa eh, ma come fai a dire che possono essere soddisfacenti?
conclusi i test? bastano 3 prove di volo per dire che l'elica funziona? :mellow:

bha...:blink:

telemaster 03 novembre 11 21:53

Citazione:

Originalmente inviato da Mach .99 (Messaggio 2850955)
per carità, ben venga, io ho il dubbio che funzioni proprio come dovrebbe, e non al contrario.

altrimenti lo avrebbero fatto anche sui veri senza dannarsi con sistemi idraulici, alberi motore cavi o accrocchi più economici elettrici.

esprimo dei dubbi, spero sia lecito, e che ciò possa aiutare a far scattare la molla del dubbio che è la fonte della ricerca del giusto test da fare.

per chiarezza:
un'elica a giri costanti ha passo maggiore in crociera per aumentare velocità, e minore in decollo, salita e discesa per aumentare la trazione o frenare.
in decollo, discesa ed atterraggio i giri sono alti; in crociera sono bassi.
sfruttando la forza aerodinamica e non un qualcosa di esterno dubito che ciò possa verificarsi, e se non si verifica ne viene che il meccanismo non funziona o è inutile.

:clap:

nicthepic 03 novembre 11 22:11

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2850934)
...anche una nuova macchina per tagliare il brodo, allora...MICA BANALE....
Scusa, ma perchè investire TEMPO (e tanto, ma vabbè, magari è un pensionato e tempo ne ha) e SOLDI (a sentire lui veramente tanti), per costruire una cosa
1) già inventata (il passo variabile c'è da quel dì) NON COSI' PERO'
2) che non si sa a cosa dovrebbe servire di preciso, visto che di giri costanti, caratteristica di queste eliche, non se ne parla, e per il resto sono non meglio spiegate "ottimizzazioni" ASPETTIAMO E VEDIAMO NO?
3) non si capisce a chi potrebbe interessare NON TI PREOCCUPARE, QUALCUNO DICEVA COSI' DELL'IPHONE
4) qualsiasi cosa faccia non si sa se la fa davvero perchè la parte sperimentale manca, e quella teorica mi par di capire che abbia dei margini di incertezza inaccettabili. E SU QUESTO POSSIAMO CONSIGLIARE (NON PRETENDERE CHE POI FACCIA)

Il nuovo è affascinante, ma deve avere un senso, un razionale, uno scopo, e magari pure funzionare. NECESSARIAMENTE?:D
Io ho visto solo dei filmati con un trainer che vola maluccio e troppo veloce...:blink::dunno:
Poi qui si parla di gamma, delta, tau e pigreca e vabbè, ma i dati per misurare se l'accrocco funziona sono un contagiri, un amperometro e un misuratore di velocità (quella che ti pare, al suolo, all' aria, al vento solare, basta che sia sempre quello per tutte le prove). Niente di esoterico e non serve il Politecnico, solo un pilota paziente, preciso e ripetibile... Ah, e un taccuino.

mah, che ti devo dire, se non ci fossero stati i sognatori, quelli che "non potrai mai farcela" quelli che si domandano " e se io facessi così", probabilmente saremmo ancora raccoglitori cercatori.
POI, dimmi tu, che senso ha andare in montagna a lanciare un accrocchio e vederlo andare su e giu, se non quello della soddisfazione personale?

Citazione:

Originalmente inviato da Mach .99 (Messaggio 2850955)
per carità, ben venga, io ho il dubbio che funzioni proprio come dovrebbe, e non al contrario.

altrimenti lo avrebbero fatto anche sui veri senza dannarsi con sistemi idraulici, alberi motore cavi o accrocchi più economici elettrici.

esprimo dei dubbi, spero sia lecito, e che ciò possa aiutare a far scattare la molla del dubbio che è la fonte della ricerca del giusto test da fare.

per chiarezza:
un'elica a giri costanti ha passo maggiore in crociera per aumentare velocità, e minore in decollo, salita e discesa per aumentare la trazione o frenare.
in decollo, discesa ed atterraggio i giri sono alti; in crociera sono bassi.
sfruttando la forza aerodinamica e non un qualcosa di esterno dubito che ciò possa verificarsi, e se non si verifica ne viene che il meccanismo non funziona o è inutile.

e fai bene ad avere il dubbio, ma stiamo parlando di qualcosa di modellistico, che cerca di avere un risultato senza accrocchi idraulici e comandi vari.


eddai ragazzi, perche dargli contro come qualcuno di noi ha fatto?
non è uno "sborone" come se ne vedono tanti, è uno che ci crede e che ci ha investito su.
poi, potra anche non funzionare e non essere migliorabile, o funzionare in parte ed essere migliorabile, ma segarlo a priori, scusate, mi pare da deficenti.

dtruffo 03 novembre 11 22:16

Lì'elica a passo variabile piu' interessante sarebbe quella da accoppiare a una turbina per avere un bel Turboprop realistico. Giri gestiti dall'ECU e passo gestito dal pilota !!

Mach .99 03 novembre 11 22:29

Citazione:

Originalmente inviato da nicthepic (Messaggio 2851180)
e fai bene ad avere il dubbio, ma stiamo parlando di qualcosa di modellistico, che cerca di avere un risultato senza accrocchi idraulici e comandi vari.


eddai ragazzi, perche dargli contro come qualcuno di noi ha fatto?
non è uno "sborone" come se ne vedono tanti, è uno che ci crede e che ci ha investito su.
poi, potra anche non funzionare e non essere migliorabile, o funzionare in parte ed essere migliorabile, ma segarlo a priori, scusate, mi pare da deficenti.

eh, ma anche nel modellismo le cose devono funzionare nel modo corretto...

ok aspettiamo e vediamo, magari altri 4 anni...
ti ricordo che sono passati 4 anni dal primo post, e solo dopo 4 anni si è riusciti a saperne qualcosa in più, per 4 anni: funziona, non vi posso dire altro...

vedremo

milan 04 novembre 11 17:58

Credo che abbandonare il motore elettrico per uno a scoppio, sia un errore.
Se il motore elettrico viene testato al banco e se ne rilevano le curve caratteristiche, coppia specifica ecc. ecc., poi ricavare la coppia e potenza richieste in volo dall'elica diventerebbe estremamente facile (ammesso che interessino), per la trazione abbiamo visto le celle indicate da Frank (che potrebbe dare suggerimenti importanti per il tubo di pitot).
Non ci sarebbe bisogno di grandi mezzi per avere dati con una tolleranza accettabile, senza spese sproporzionate.

Umberto

incramet 04 novembre 11 19:42

Una piccola precisazione.....
 
Citazione:

Originalmente inviato da Mach .99 (Messaggio 2851221)
eh, ma anche nel modellismo le cose devono funzionare nel modo corretto...

ok aspettiamo e vediamo, magari altri 4 anni...
ti ricordo che sono passati 4 anni dal primo post, e solo dopo 4 anni si è riusciti a saperne qualcosa in più, per 4 anni: funziona, non vi posso dire altro...

vedremo

Scusami, vorrei farti notare che sono iscritto al forum del barone rosso dal 29/10/2010, e ho fatto un ingresso, a dir poco disastroso, se hai pazienza di leggerti tutto. Non sapevo che il Sig. Fedotti avesse posto l'interrogativo anzi tempo.
Alla domanda: quale è l'obiettivo? bene l'obiettivo che mi sono prefissato è quello di avere un'elica che faccia consumare poca miscela per lo scoppio e faccia che durare di più le batterie per l'elettrico. Naturalmente il discorso lo si affina col tempo, sono fiducioso però perchè ho intrapreso la strada giusta. Ci sono difficoltà, però superabili, perchè essendo nuovo, provando e riprovando si scoprono sempre nuove cose, piccoli aggiusti, e via discorrendo.
Nel punto in cui mi trovo ho notato già dei vantaggi, ma attendo ulteriore conferma. Adesso devo lasciarvi per impegni extra, fra qualche giorno sarò più disponibile e vi mostrerò qualocosaltro. Ciao a tutti:)


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