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| User Data registr.: 17-10-2005 Residenza: Cagliari
Messaggi: 1.075
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Non quadra, legalmente parlando, e si rischia di annaquare il problema o peggio di eluderlo. Non sono poi tenuto a sapere il prezzo e la qualita' di quello che acquisto, potrebbe essere la prima volta, quindi mi affido alla onesta' e competenza del negoziante. Primo caso, negozio in citta' : io pago per il prezzo esposto nel cartellino altrimenti il negoziante deve dimostrare ai vigili urbani che l'errore è stato fatto in buona fede (sic!), altrimenti la multa è veramente salata. Secondo caso, albergo prenotato e confermato via web (=contratto): prezzo camera totalmente diverso (lo scemo non aveva pensato di cambiarlo nel suo dominio pubblicitario), stessa storia di prima ed i comuni in questi casi sono di mano davvero pesante. Terzo caso, contratto via web con venditore europeo: la UE non ha ancora scritto un rigo in merito, solo buone intenzioni. Quarto caso, contratto via web con venditore non europeo: auguri airdemon (spero che non abbia accettato). Saluti |
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| | #32 (permalink) Top |
| User Data registr.: 01-09-2006 Residenza: Padova
Messaggi: 479
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Facciamo un altro esempio: gestisco un sito, dico ad un mio impiegato di inserire il nuovo listino. e' lunedi, l'impiegato ha passato il w.e. a fare bagordi, è rincog....to come non mai...risultato sbaglia parecchi importi. Ovviamente, visto che la sfiga viaggia sempre in compagnia, sbaglia gli importi a mi sfavore, nel senso che gli importi inseriti nel sito sono tutti più bassi. mezza italia si accorge degli sconti "presunti" che il mio sito sta facendo e fa un sacco di ordini. Se io fossi obbligato ad adempiere ai pagamenti.....DOVREI CHIUDERE BOTTEGA !!! Altro problema: la gestione automatizzata del listino impazzisce....stessa situazione, prezzi esposti inferiori....tutta italia ordina....DEVO CHIUDERE bottega. Ecco perchè si cerca di tutelare il negoziante, sopratutto quando poi non c'è stata nemmeno transazione di denaro. So che trovereste 1000 soluzioni, più o meno articolate, ma queste 1000 ancora non sarebbero sufficente a vagliare tutti i casi, e quindi, come un qualunque avvocato spiegherebbe, la legge da una regola GENERALE, per cercare di tutelare la maggior parte delle persone. Poi nello specifico, si va dal giudice e si ribalta quello che ilcomune senso porterebbe a credere.
__________________ avevo un t rex 450 ed un 600 ....ora ho solo un esky lama .....chissà nel futuro.... |
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| | #33 (permalink) Top |
| User Data registr.: 15-05-2006 Residenza: Chiasso - Svizzera
Messaggi: 736
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quanto detto sopra é giusto, ma lasciamo stare il caso dell'impiegato che sbaglia a mettere il listino... troppo complicato. Infatti, per chi conosce la legge, saprà che bisogna esaminare se l'impiegato agisce come semplice messaggero della volontà del proprietario oppure come rappresentante del proprietario: la cosa non é la stessa e la responsabilità civile cambia. Ammetto che in quasi tutti i casi (95%), se il prezzo é sbagliato il negoziante ti vende in ogni modo la merce, perché per lui é preferibile uscirne pulito, tantopiù che resta sicuramente dentro i margini di guadagno che fa. Ricordo che il fatto del vigile o di altre cose che impongono al proprietario di darti la merce é più che legittimo, ma se uno non conosce la materia non capisce bene com'é il meccanismo. Cerco di semplificarlo al massimo, prendendo come esempio un negozio in città. Mi reco davanti ad un negozio e vedo una radio, che normalmente costa 800 euro, al prezzo di 400. Questo equivale ad un'offerta di concludere un contratto di vendita con il pubblico, ed io, entrando e dicendo che voglio il prodotto concludo il contratto con il negoziante. I punti essenziali del contratto quali, venditore - acquirente - prezzo - cosa sono determinati. Il venditore si prevale di un errore, quindi non vuole più dare la merce. Il contratto ormai é concluso e quindi é obbligato a darvi la merce. qui ci si può prevalere del vigile per fare concludere il contratto ed avere la merce. Si paga quindi il prezzo e si esce con la merce. Nel 95% dei casi la questione si chiede qui, come detto perché il negoziante ha cmq un margine di guadagno. Se questo non gli stà bene, vi trasmette una raccomandata (non so quale sia il limite di tempo) in cui vi intima un errore sul prezzo, dicendovi che s'é sbagliato (o qualche altra scusa) e che vuole esercitare un'azione in restituzione per avere la merce, in cambio vi darà il denaro. Voi naturalmente non ci state, ed inizia il calvario giudiziario. Se l'errore del prezzo é stabilito ci si chiede come le parti dovevano capire la conclusione del contratto (vedere se le loro dichiarazioni sono concordanti) Se tutte le persone avrebbero capito il prezzo come tale esposto (in buona fede), la conclusione del contratto in diritto (e non fattuale) é imposta al venditore: in un termine di tempo stabilito può invalidare il contratto: riavrà la sua merce MA dovrà darvi dei danni per la sua invalidazione e la sua inavvertenza (disattenzione) nel mettere il cartellino. Se tutte le persone avrebbero capito che c'era il problema di prezzo, e l'acquirente si é detto sono c**** del negoziante, il contratto può essere invalidato dal venditore, senza però dover dare danni all'acquirente di mala fede. Queste sono le regole, non inventate da me, ma scritte nelle leggi italiane e applicate dai giudici (ps guardare la giurisprudenza nei litigi contrattuali di vendita). Ora, visto che con i danni, spesso si può chiedere molto di più della differenza del valore (ad esempio, invocando un errore grave, e l'errata esposizione del prezzo é reputato tale) il venditore quasi sempre lascia la merce senza dire nulla (quello che consigliamo anche noi): ne guadagna in clientela e nella pubblicità.. Questa è la legge dura lex sed lex!! |
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| | #34 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 15-05-2006 Residenza: Chiasso - Svizzera
Messaggi: 736
| Citazione:
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| | #35 (permalink) Top |
| User Data registr.: 15-05-2006 Residenza: Chiasso - Svizzera
Messaggi: 736
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volete un altro esempio di come la legge può essere assurda e dura? siete un commerciante che affittate elicotteri (visto che siamo nel modellismo) al prezzo di 20 euro l'ora per un super elicottero, competo di tutto punto. Arriva da voi un principiante e gli proponete un walkera DF4 (modello al quanto scarso) al prezzo di 30 euro l'ora. La persona a cui noleggiato l'elicottero ha 20 anni, dunque maggiorenne, proprietario dei suoi diritti civili ecc. ecc. un giorno si accorge della disproporzione evidente del suo contratto di locazione (per 10 euro in meno date un'elicottero che costa almeno 10 volte di più). Cosa fa? lo invalida e chiede i danni a voi.... Signor giudice, la persona davanti a me era maggiorenne e conosceva tutti i suoi diritti; nessuno l'ha obbligato a concludere il contratto con me. Io applico questo prezzo a quel tipo d'elicottero, lui avrebbe dovuto protestare Il giudice: mio caro negoziante, vista l'età della persona e la probabile inesperienza, voi avete abusatao, truffando questa persona che non si é resa conto, per l'inesperienza nel campo, della disproporzione che avete applicato come commerciante Quindi.... pagate!!! Come detto... dura lex sed lex!! |
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| | #36 (permalink) Top |
| User Data registr.: 05-02-2005 Residenza: Milano
Messaggi: 1.364
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in via assolutamente teorica... .....quindi se succesivamente mi accorgo che ho pagato la mia radio un prezzo troppo elevato posso tentare di risolvere il contratto ? troppo, ma quanto è legalmente troppo ? sub53 |
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| | #37 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 01-09-2006 Residenza: Padova
Messaggi: 479
| Citazione:
Non solo: "quel" giudice dice cosi, l'appello dice l'opposto, la cassazione dice ????? Questo per dire che cmq siamo di fronte ad interpretazioni, e in questo campo, nel 90% (non dico 99%) nessuno può dire "sicuramente è cosi".
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| | #38 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 15-05-2006 Residenza: Chiasso - Svizzera
Messaggi: 736
| Citazione:
Quello che differisce é la concezione che ogni giudice ha sul "troppo " o " troppo poco"... Anche li però ci sono degli "schemi" da seguire, con delle percentuali da applicare... non é facile, per arrivare a utilizzare questo materiale rischiate di perdere un pomeriggio intero (per eseprienza fatta)... | |
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| | #39 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 15-05-2006 Residenza: Chiasso - Svizzera
Messaggi: 736
| Citazione:
Chiaro, deve esserci una disproporzione evidente ed in più devi riempire un sacco di altre condizioni... Il fatto che uno conclude un cattivo affare non é legalmente protetto!!! ed é giusto che sia così, altrimenti immagina quante persone che pagano più di altro una cosa vorrebbero una risoluzione del contratto. | |
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