Citazione:
Originalmente inviato da Personal Jesus Se fossi l'ENAC invece mi farei l'altra domanda "Formalmente basterebbe dialogare con la FIAM/FANI, ente ufficiale e preposto a rappresentare gli aeromodellisti. Ma, se questi di fatto rappresentano solo la minoranza dei praticanti e invece io voglio fare il legislatore serio e competente, quindi capire e regolamentare finalmente il fenomeno aeromodellistico come si deve, ha senso dialogare solo con FIAM/FANI? Non mi conviene, onde evitare poi di partorire una normativa parziale e specialistica, cercare di capire e dialogare con il fenomeno aeromodellistico nella sua totalità? Quantomeno provarci. Poi se vedo che il fenomeno è veramente troppo eterogeneo, alla peggio, dialogherò solo con le associazioni ufficiali. Ma me la tengo come ultima spiaggia..." |
Non credo che l'Enac si porrà mai questa domanda semplicemente perché non è possibile dialogare con i singoli. Serve qualcuno che ci rappresenti.
Detto che sono fermamente contrario alla demonizzazione dei cani sciolti, al tempo stesso un dialogo è possibile solo con una entità chiaramente identificabile.
In tal senso ritengo positivi i passi concreti che sta facendo Fiam e constato con piacere che il referendum indetto è rivolto non solo ai soci Fiam ma a tutti gli aeromodellisti. Preciso che non sono socio Fiam (il mio campo volo è una associazione sportiva non affiliata).
Invece di spendere troppe parole inconcludenti in questa discussione secondo me è più produttivo compilare la scheda e spedirla a Fiam.