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Vecchio 04 ottobre 10, 09:40   #1 (permalink)  Top
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L'avatar di Gi&Ti
 
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Buondì a tutti!
Una domanda: per fare in modo che, quando la loco passa su un determinato punto del binario, vengano azionato scambi e semafori posti successivamente... cosa si usa? Una sorta di "binario di comando"?
Grazie!
Ciao,
ci sono vari metodi per realizzare quello che viene chiamato un "pedale", cioè un qualsiasi sistema di rilevazione posto sul binario che, al passagio di un treno, innesca attraverso un impulso elettrico altri dispositivi.

Tipicamente si usano contatti reed, sensori a infrarossi, o rilevatori ad assorbimento di corrente, sui quali magari non mi dilungo ora...

Io ho già sperimentato con successo i primi due; se mi dici esattamente che tipo di comando vorresti realizzare se vuoi possiamo ragionarci insieme.
Ciao!
__________________
Tiziano
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Vecchio 04 ottobre 10, 10:51   #2 (permalink)  Top
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L'avatar di liveforever
 
Data registr.: 04-08-2010
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Originalmente inviato da Gi&Ti Visualizza messaggio
Ciao,
ci sono vari metodi per realizzare quello che viene chiamato un "pedale", cioè un qualsiasi sistema di rilevazione posto sul binario che, al passagio di un treno, innesca attraverso un impulso elettrico altri dispositivi.

Tipicamente si usano contatti reed, sensori a infrarossi, o rilevatori ad assorbimento di corrente, sui quali magari non mi dilungo ora...

Io ho già sperimentato con successo i primi due; se mi dici esattamente che tipo di comando vorresti realizzare se vuoi possiamo ragionarci insieme.
Ciao!
Ciao Tiziano!

Grazie mille per la risposta e per la disponibilità!

Mi sono un po' guardato in giro ed ho notato che il mio fornitore ha dei binari Lima che fanno quello che cerco (Lima 403737) ma, oltre ad essere "bruttini" esteticamente, sono solo diritti e troppo lunghi.

Cosa mi serve esattamente: la possibilità di, appunto, rilevare la presenza di un treno in passaggio su un determinato punto del tracciato.
In particolare questo passaggio scatena tutta una serie di azioni (a seconda del punto del tracciato "sensibilizzato"): muove scambi, da' il via libera ad un semaforo, mette rosso ad un altro... etc...


Magari in serata ti posto anche il tracciato ed i punti su cui andrebbero messi questi binari di contatto ed i meccanismi che dovrebbero scatenare.

Grazie!
__________________
La vita è un workaround
liveforever non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 ottobre 10, 14:24   #3 (permalink)  Top
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L'avatar di Gi&Ti
 
Data registr.: 23-02-2010
Residenza: Milano
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Fabrizio non c'è di che, se la mia piccola esperienza può tornarti utile è solo un piacere.

Venendo al merito, le case produttrici mettono a disposizione diversi acesori pronti per essere comodamente collegati ai binari, il rovescio della medaglia è innanzi tutto il loro costo elevato e alcune volte - come nel tuo caso per il binario dritto - la non completa adattabilità alle proprie esigenze.
Questi prodotti, pur se ben confenzionati e facili da integrare sul proprio plastico, non sono altro che semplici componenti elettronici o elettomeccanici, quindi da bravo curioso e trafficone, cerco sempre per quanto possibile di fabbricarmeli in casa utilizzando materiale non dedicato al ferromodellismo (per me è il bello del nostro hobby ).

Nello specifico del tuo caso io utilizzerei il contatto reed (citato anche da carlo) che sostanzialmente è un piccolissimo interruttore che viene azionato avvicinandogli un altrettanto piccolo magnete.
Normalmente l'interruttore è aperto (i contatti non si toccano), mentre quando avviciniamo il magnete, il contatto si chiude e la corrente può fluire tra i suoi due terminali.

L'applicazione è semplice: si monta il reed (che è contenuto in una minuta ampolla di vetro) in mezzo alle due rotaie nel punto desiderato del tracciato e si attacca il magnetino sotto la pancia del locomotore, in modo che quando questo passa sopra il reed, lo fa scattare fornendo un breve impulso di corrente al circuito di interesse.
In pratica è come se il treno ad un certo punto della sua corsa premesse un pulsante, o un "pedale" appunto.

Io utilizzo questo sistema per realizzare il blocco automatico lungo la linea: con reed è relè comando sia i segnali che l'alimentazione delle diverse sezioni del tracciato.

Puoi trovare i reed delle dimensioni adatte da qualsiasi rivenditore di componenti elettronici, costano pochissimo e fanno il loro egregio lavoro.

Mi fermo qui per il momento, ci sentiamo per gli eventuali approfondimenti.

Ciao!
Icone allegate
Il plastico di Fabrizio-reed.jpg  
__________________
Tiziano
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Vecchio 04 ottobre 10, 14:27   #4 (permalink)  Top
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L'avatar di Leo656
 
Data registr.: 03-01-2010
Residenza: Paderno Dugnano (Mi) - Basel (CH)
Messaggi: 432
Molto interessante!

Leo
Leo656 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05 ottobre 10, 06:29   #5 (permalink)  Top
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L'avatar di marshall61
 
Data registr.: 07-09-2009
Residenza: LIVORNO
Messaggi: 2.752
Smile

Ottima ed esaustiva spiegazione Tiziano!!!!
Ciao, Carlo
__________________
NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)
marshall61 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05 ottobre 10, 19:47   #6 (permalink)  Top
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L'avatar di scalatt
 
Data registr.: 15-04-2009
Residenza: segrate
Messaggi: 2.135
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Fabrizio non c'è di che, se la mia piccola esperienza può tornarti utile è solo un piacere.

Venendo al merito, le case produttrici mettono a disposizione diversi acesori pronti per essere comodamente collegati ai binari, il rovescio della medaglia è innanzi tutto il loro costo elevato e alcune volte - come nel tuo caso per il binario dritto - la non completa adattabilità alle proprie esigenze.
Questi prodotti, pur se ben confenzionati e facili da integrare sul proprio plastico, non sono altro che semplici componenti elettronici o elettomeccanici, quindi da bravo curioso e trafficone, cerco sempre per quanto possibile di fabbricarmeli in casa utilizzando materiale non dedicato al ferromodellismo (per me è il bello del nostro hobby ).

Nello specifico del tuo caso io utilizzerei il contatto reed (citato anche da carlo) che sostanzialmente è un piccolissimo interruttore che viene azionato avvicinandogli un altrettanto piccolo magnete.
Normalmente l'interruttore è aperto (i contatti non si toccano), mentre quando avviciniamo il magnete, il contatto si chiude e la corrente può fluire tra i suoi due terminali.

L'applicazione è semplice: si monta il reed (che è contenuto in una minuta ampolla di vetro) in mezzo alle due rotaie nel punto desiderato del tracciato e si attacca il magnetino sotto la pancia del locomotore, in modo che quando questo passa sopra il reed, lo fa scattare fornendo un breve impulso di corrente al circuito di interesse.
In pratica è come se il treno ad un certo punto della sua corsa premesse un pulsante, o un "pedale" appunto.

Io utilizzo questo sistema per realizzare il blocco automatico lungo la linea: con reed è relè comando sia i segnali che l'alimentazione delle diverse sezioni del tracciato.

Puoi trovare i reed delle dimensioni adatte da qualsiasi rivenditore di componenti elettronici, costano pochissimo e fanno il loro egregio lavoro.

Mi fermo qui per il momento, ci sentiamo per gli eventuali approfondimenti.

Ciao!
Ciao Tiziano e ben ritrovato.
Interessante argomentazione, è una cosa che mi ha sempre appassionato ma non l'ho mai messa in pratica.
Con la stessa logica funzionana un STAZIONE NASCOSTA giusto?
Arriva un treno su un binario.. si ferma e ne parte un'altro da un binario diverso....
Mi piacerebbe realizzare una guida e ti chiedo, se hai tempo e voglia, di aiutarmi.
Partirei con qualcosa di semplice...
Te la senti di darmi (e darci) qualche dritta?
__________________
Andrea – una passione per i treni – www.scalatt.it
“i fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”
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Vecchio 06 ottobre 10, 09:43   #7 (permalink)  Top
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Ciao Tiziano e ben ritrovato.
Interessante argomentazione, è una cosa che mi ha sempre appassionato ma non l'ho mai messa in pratica.
Con la stessa logica funzionana un STAZIONE NASCOSTA giusto?
Arriva un treno su un binario.. si ferma e ne parte un'altro da un binario diverso....
Mi piacerebbe realizzare una guida e ti chiedo, se hai tempo e voglia, di aiutarmi.
Partirei con qualcosa di semplice...
Te la senti di darmi (e darci) qualche dritta?
Ciao Andrea,
mi fa piacere avere affrontato (grazie alla sollecitazione di Fabrizio) un tema di interesse.

Per quanto riguarda la stazione nascosta, direi di sì, perchè in sostanza tutti gli automatismi (almeno in analogico) si basano sempre sullo stesso concetto: uno o più rilevatori posti lungo il tracciato che opportunamente collegati ad attuatori (tipicamente relè) fanno reagire i vari dispositivi elettrici del nostro plastico (scambi, segnali, alimentazione di tratti di linea, luci poste sul quadro comandi, etc ...).

Premesso che le mie conoscenze si basano solo sulle esperienze acquisite durante la progettazione del mio plastico (il mio primo peraltro), sarei felice di fornire il mio contributo per una guida. Sono certo comunque che anche altri utenti del forum più esperti di me potranno contribuire a fare un buon lavoro.

Potremmo iniziare dal blocco di linea automatico per esempio... oppure da altri semplici automatismi, magari in funzione dell'interesse degli amici del forum, o ancora da una introduzione ai principali sistemi di rilevazione utilizzabili nel nostro ambito.

Fatemi sapere che idee avete...

Ciao e a presto!
__________________
Tiziano
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Vecchio 06 ottobre 10, 11:04   #8 (permalink)  Top
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Ciao Andrea,
mi fa piacere avere affrontato (grazie alla sollecitazione di Fabrizio) un tema di interesse.

Per quanto riguarda la stazione nascosta, direi di sì, perchè in sostanza tutti gli automatismi (almeno in analogico) si basano sempre sullo stesso concetto: uno o più rilevatori posti lungo il tracciato che opportunamente collegati ad attuatori (tipicamente relè) fanno reagire i vari dispositivi elettrici del nostro plastico (scambi, segnali, alimentazione di tratti di linea, luci poste sul quadro comandi, etc ...).

Premesso che le mie conoscenze si basano solo sulle esperienze acquisite durante la progettazione del mio plastico (il mio primo peraltro), sarei felice di fornire il mio contributo per una guida. Sono certo comunque che anche altri utenti del forum più esperti di me potranno contribuire a fare un buon lavoro.

Potremmo iniziare dal blocco di linea automatico per esempio... oppure da altri semplici automatismi, magari in funzione dell'interesse degli amici del forum, o ancora da una introduzione ai principali sistemi di rilevazione utilizzabili nel nostro ambito.

Fatemi sapere che idee avete...

Ciao e a presto!

Complimenti ad entrambi per la bella idea della guida: a mio avviso (sarò di parte??? ) se ne sentiva il bisogno!

Una curiosità: magneti così piccoli da poter essere "incollati" sotto le loco dove si trovano?

Grazie
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Vecchio 06 ottobre 10, 14:06   #9 (permalink)  Top
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Complimenti ad entrambi per la bella idea della guida: a mio avviso (sarò di parte??? ) se ne sentiva il bisogno!

Una curiosità: magneti così piccoli da poter essere "incollati" sotto le loco dove si trovano?

Grazie
I magnetini si possono trovare dagli stessi rivenditori di elettronica (magari quelli un po' più forniti), sono infatti costruiti proprio come elemento per eccitare i reed.
Eventualmente ci sono sempre i grossisti di elettronica che vendono on line, ma in questo caso, salvo grossi ordinativi, le spese di spedizione sono superiori al valore del materiale.
Infine si trovano anche come prodotti delle case modellistiche (esempio fleischmann codice 9426), ma ovviamente i costi sono diversi...

Quello che vedi nell'immagine è di 4mm di diametro e 3 di altezza, quindi sufficientemente piccolo da essere psizionato comodamente sotto la pancia delle loco (soprattuto in HO )... tra l'altro se hanno la scocca in metallo non c'è neanche bisogno della colla...
Immagini allegate
 
__________________
Tiziano
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