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| Gran Decapo Data registr.: 18-03-2007
Messaggi: 14.606
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Lo scorso inverno alla ricerca di qualcosa che mi ponesse nuovi, piccoli problemi costruttivi e aerodinamici, mi sono imbattuto in uno dei tanti aerei sperimentali americani degli ultimi anno del secondo conflitto mondiale. E' un aereo veramente particolare, al livello dell'XP 54 o forse anche di più. Anche se le mie riproduzioni hanno poco a che fare col significato che i più, tra gli aeromodellisti, danno a questo termine, a me piace ugualmente documentarmi il più possibile sul soggetto scelto, sia tramite la rete che con pubblicazioni specializzate. Ho quindi ordinato dal mio fornitore di libri di aviazione, che mi accontenta da 40 anni, il volume di una serie chiamata Air Force Legends dedicato all' XP 55 Ascender. Il libro si è reso disponibile solo in questi giorni e la sua lettura ha risvegliato in me il desiderio di rimetterlo in lista di costruzione. Il modello sarebbe di non semplice costruzione e con qualche incognita aerodinamica e quello che ho letto oggi sulle scelte di progettazione dell'aereo mi ha sorpreso grandemente. Al momento, per suscitare un po' di movimento in questo moribondo Forum, non vi dirò che cosa mi ha sorpreso, aspetto i vostri pareri. ![]() |
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| User Data registr.: 22-05-2006 Residenza: Piacenza
Messaggi: 1.628
![]() | Non saprei dire perché ma l’’XP-55 non mi attira molto. Come aeromodello è sicuramente impegnativo sia a livello costruttivo (il raffreddamento del motore e il bilanciamento sono dei grattacapi) ma sopratutto per quello che riguarda il volo. Mi pare che l’aereo vero abbia fatto pochi atterraggi…..”normali”………e l’ala a freccia e il motore spingente sono due dettagli…..poco rassicuranti. ![]() Di soluzioni aerodinamiche estreme non ne vedo a parte (ovviamente) l’elevatore in punta e le derive non all’estremità delle ali. Il profilo non lo conosco ma pare simile a quello degli altri aerei dello stesso periodo. Idem per carrelli, elica e motore. Personalmente mi “intriga” di più il famigerato Kyushu J7W “Shinden” che comunque a livello aeromodellistico, per le lunghe gambe dei carrelli, per l’ala piuttosto piccola e per l’elica a 6 pale…..è ancora più impegnativo dell’XP-55. .....Ma è più bello…. ![]() ettore |
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| Gran Decapo Data registr.: 18-03-2007
Messaggi: 14.606
| Citazione:
Il profilo alare è fatto in casa dalla Curtiss Wright e. pur conoscendo la sigla, è introvabile, ma la sigla stessa lo definisce come simmetrico di spessore 15% all'attacco e 9 % all'estremità svergolata di 3,5 gradi negativi. La particolarità molto, molto " particolare è un'altra... Per quanto riguarda lo Shinden ricordo un progetto di Tom Tyarda , progettista di carrozzerie alla FIAT, di cui però non ho mai letto niente relativamente al volo. Il raffreddamento del motore non mi preoccupa proprio, l'esperienza con l'XP 54 mi assicura in proposito, pur non avendo prese d'aria. Quello che ha sempre sconsigliato anche la sola presa in considerazione dello Shinden è proprio quell'improponibile carrello anteriore. L'elica proprio non è mai stata considerata. | |
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