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Vecchio 25 novembre 21, 10:17   #1 (permalink)  Top
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L'avatar di pikemax
 
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Ci sono riceventi 8 canali settabili 1-8 oppure 9-16 (utili 9-12, i 2 on/off non li ho testati)
Le 7008, 7006, 3008, 3004 sono programmabili, per esempio io uso i 6/8 canali dell’ala via bus e i canali da 9 a 16 invece sono sulla rx…
Se Beppe usa il Faast ( ho intravisto una 6008 sul modello in foto), il bind è sulla tx e può mettere tutte le rx che vuole ma il punto è che la 6008 non mi sembra sia programmabile.
pikemax non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 novembre 21, 10:49   #2 (permalink)  Top
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L'avatar di quenda
 
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Dopo aver "traslocato" anchi'io voglio condividere un mio pensiero che da qualche tempo mi è nato nella zucca....

Tutti sappiamo che per pilotare molti aerei (veri) è indispensabile impegare due o più piloti. Questo per evitare che uno solo sia caricato di un lavoro enorme con il rischio di commettere errori.

Sappiamo anche che molti aeromodelli "complicati", per vari motivi, sono portati in volo piuttosto raramente, vale a dire due o tre volte all'anno o anche meno.

A questo punto mi chiedo: a nessuno è mai venuto in mente di far volare un modello con 2 piloti, due trasmittenti e due riceventi?
Ovviamente uno dei due "compari" avrà il controllo delle principali funzioni (alettoni, elevatore, deriva e motore) mentre l'altro potrebbe occuparsi dei carrelli o dei flap o di altre funzioni meno importanti.
Credo che dividere i compiti sia piuttosto semplice e basta solo prendere accordi precisi prima del volo e decidere come comportarsi in caso di emergenza. Il che viene già fatto quando si effettua l'aerotraino di un grande aliante.

In definitiva credo sia meglio concentrarsi su poche cose (fly the plane....) invece di rischiare una rottura alla ricerca spasmodica di interruttori e manopole sulla trasmittente.......

E poi in caso di crash.....vuoi mettere che soddisfazione dare la colpa al co-pilota

ettore
quenda non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 novembre 21, 11:27   #3 (permalink)  Top
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L'avatar di Ehstìkatzi
 
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Originalmente inviato da quenda Visualizza messaggio
Dopo aver "traslocato" anchi'io voglio condividere un mio pensiero che da qualche tempo mi è nato nella zucca....

Tutti sappiamo che per pilotare molti aerei (veri) è indispensabile impegare due o più piloti. Questo per evitare che uno solo sia caricato di un lavoro enorme con il rischio di commettere errori.

Sappiamo anche che molti aeromodelli "complicati", per vari motivi, sono portati in volo piuttosto raramente, vale a dire due o tre volte all'anno o anche meno.

A questo punto mi chiedo: a nessuno è mai venuto in mente di far volare un modello con 2 piloti, due trasmittenti e due riceventi?
Ovviamente uno dei due "compari" avrà il controllo delle principali funzioni (alettoni, elevatore, deriva e motore) mentre l'altro potrebbe occuparsi dei carrelli o dei flap o di altre funzioni meno importanti.
Credo che dividere i compiti sia piuttosto semplice e basta solo prendere accordi precisi prima del volo e decidere come comportarsi in caso di emergenza. Il che viene già fatto quando si effettua l'aerotraino di un grande aliante.

In definitiva credo sia meglio concentrarsi su poche cose (fly the plane....) invece di rischiare una rottura alla ricerca spasmodica di interruttori e manopole sulla trasmittente.......

E poi in caso di crash.....vuoi mettere che soddisfazione dare la colpa al co-pilota

ettore
L'unica opportunità utile mi pare l'ultima, tutte le altre le vedo poco praticabili.
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Vecchio 25 novembre 21, 15:04   #4 (permalink)  Top
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L'avatar di Personal Jesus
 
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Dopo aver "traslocato" anchi'io voglio condividere un mio pensiero che da qualche tempo mi è nato nella zucca....

Tutti sappiamo che per pilotare molti aerei (veri) è indispensabile impegare due o più piloti. Questo per evitare che uno solo sia caricato di un lavoro enorme con il rischio di commettere errori.

Sappiamo anche che molti aeromodelli "complicati", per vari motivi, sono portati in volo piuttosto raramente, vale a dire due o tre volte all'anno o anche meno.

A questo punto mi chiedo: a nessuno è mai venuto in mente di far volare un modello con 2 piloti, due trasmittenti e due riceventi?
Ovviamente uno dei due "compari" avrà il controllo delle principali funzioni (alettoni, elevatore, deriva e motore) mentre l'altro potrebbe occuparsi dei carrelli o dei flap o di altre funzioni meno importanti.
Credo che dividere i compiti sia piuttosto semplice e basta solo prendere accordi precisi prima del volo e decidere come comportarsi in caso di emergenza. Il che viene già fatto quando si effettua l'aerotraino di un grande aliante.

In definitiva credo sia meglio concentrarsi su poche cose (fly the plane....) invece di rischiare una rottura alla ricerca spasmodica di interruttori e manopole sulla trasmittente.......

E poi in caso di crash.....vuoi mettere che soddisfazione dare la colpa al co-pilota

ettore
Se non ricordo male anni fa, nei campionati riproduzioni F4C, con modelli molto impegnativi usavano infatti due radiocomandi, anche per ragioni che a quel tempo poche erano le riceventi con un sacco di canali, di cui uno era deputato, insieme a chi lo comandava, appunto a carrelli retrattili e altri amenità del genere.
Personal Jesus non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 novembre 21, 16:18   #5 (permalink)  Top
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L'avatar di quenda
 
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Se non ricordo male anni fa, nei campionati riproduzioni F4C, con modelli molto impegnativi usavano infatti due radiocomandi, anche per ragioni che a quel tempo poche erano le riceventi con un sacco di canali, di cui uno era deputato, insieme a chi lo comandava, appunto a carrelli retrattili e altri amenità del genere.
Bene! Significa che la mia idea non è poi così assurda....

q
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Vecchio 25 novembre 21, 17:31   #6 (permalink)  Top
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L'avatar di MAXZANI
 
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Se non ricordo male anni fa, nei campionati riproduzioni F4C, con modelli molto impegnativi usavano infatti due radiocomandi, anche per ragioni che a quel tempo poche erano le riceventi con un sacco di canali, di cui uno era deputato, insieme a chi lo comandava, appunto a carrelli retrattili e altri amenità del genere.
Non mi ricordo che in gare ufficiali fossero ammessi due piloti.....
In ogni caso era un sistema usato nelle prime maxi/riproduzioni appunto per poter avere più canali a disposizione
Se mi ricordo bene era così attrezzato il 747 del Dott. Enrico di Torino che all'epoca fece scalpore per le dimensioni.....
Su un Walrus Francese invece, per evitare prolunghe di eccessiva lunghezza, avevano montato 4 riceventi con lo stesso quarzo......una nella gondola motori, una per ala e una in coda.....tutte con la loro batteria e con collegati solo i servi interessati......
__________________
Non e' mai troppo tardi per avere un'infanzia felice

www.aeroclubbiella.com
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Vecchio 25 novembre 21, 18:43   #7 (permalink)  Top
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L'avatar di giocavik
 
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...e quanto era grande il 747 in questione...?..
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Vecchio 25 novembre 21, 19:03   #8 (permalink)  Top
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L'avatar di giocavik
 
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...per il modello in topic...ma dati i quattro comandi principali... aggiungendo carrelli retrattili più flap... un altro per lo sgancio caramelle o del traino...(..siamo a sette canali..)... Ne servono ancora..?....Scusate ma non ho mai fatto maxi modelli...ma dato che non escludo..imparare qcosa può servire per meglio poter un domani 'prendere le misure'...
giocavik non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25 novembre 21, 19:40   #9 (permalink)  Top
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L'avatar di Ehstìkatzi
 
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...per il modello in topic...ma dati i quattro comandi principali... aggiungendo carrelli retrattili più flap... un altro per lo sgancio caramelle o del traino...(..siamo a sette canali..)... Ne servono ancora..?....Scusate ma non ho mai fatto maxi modelli...ma dato che non escludo..imparare qcosa può servire per meglio poter un domani 'prendere le misure'...
Non è un maxi come così si intende oggigiorno. L'apertura è di circa 2 metri e i motori saranno due classe 50 che uso normalmente sugli F3A Vintage.
Allora ci sono : 2 canali per profondità
2 alettoni
1 motori
1 o 2 direzionale - ruota anteriore ( ci sto pensando )
4 flap
1 carrelli retrattili e relativi sportelli ( fa tutto la centralina )
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Vecchio 26 novembre 21, 16:48   #10 (permalink)  Top
dpl
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Tutti sappiamo che per pilotare molti aerei (veri) è indispensabile impegare due o più piloti. Questo per evitare che uno solo sia caricato di un lavoro enorme con il rischio di commettere errori.

Sappiamo anche che molti aeromodelli "complicati", per vari motivi, sono portati in volo piuttosto raramente, vale a dire due o tre volte all'anno o anche meno.

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ettore
https://youtu.be/Ne7d3j_ClFE

Noi pilotiamo in due ma per complicarci la vita non per semplificarla.
dpl non è collegato   Rispondi citando
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