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| User Data registr.: 27-10-2007
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Dalla discussione "Il salame, l'osteria ecc" SENTENZA - MOTIVI DELLA DECISIONE - La domanda proposta dallattore nei confronti del convenuto non può essere accolta. I fatti di causa, come descritti dalle parti nei rispettivi atti e come sostanzialmente confermati dallistruttoria orale ed in particolare dallinterrogatorio formale dellattore escludono qualsiasi responsabilità del convenuto nella causazione dellincidente che ha coinvolto lattore. Lattore, infatti, dopo essersi offerto di aiutare il convenuto, che invano stava tentando di avviare il motore del proprio aeromodello, si è procurato un avviatore elettrico attraverso il quale è riuscito ad accendere il motore del velivolo. Laccensione del motore ha provocato uno spostamento dell aero- modello che, poggiato su di un cavalletto, era trattenuto dal convenuto il quale, tuttavia, non è riuscito, con la sola forza delle braccia, a tenerlo sufficientemente fermo tanto che lelica ha urtato contro la mano dell attore provocandogli i danni descritti in atto di citazione. Orbene, può ritenersi un fatto notorio che la forza umana, quanto quella impiegata dal convenuto per trattenere fermo laeromodello, per sua intrinseca natura non è stabile, non è costante, ragion per cui era ampiamente prevedibile che allaccensione del motore laeromodello potesse subire un movimento a causa della forza meccanica dallo stesso prodotta. Non può, quindi, essere definito negligente il convenuto la cui forza è stata sopraffatta, seppur per qualche istante, da quella del motore mentre è stato sicuramente poco prudente lattore che nel mettere in moto il motore non ha tenuto le mani ad una distanza di sicurezza dallelica. Del resto lattore non può essere considerato persona inesperta essendo stato rappresentante presso un Aero Club e le stesse regole contenute nel volume La sicurezza nellimpiego degli aeromodelli radiocomandati raccomandazioni edito dallAero Club dItalia FIAM nel gennaio 2004 ( cfr. doc. 1 fascicolo convenuto) che prescrivono specifiche regole prudenziali nell accensione dei motori (pag. 19) (omessa la pag. 18?) ed il cui rispetto probabilmente avrebbe scongiurato il verificarsi dell incidente per cui è causa, altro non sono che raccomandazioni di semplice buon senso. Le considerazioni che precedono conducono al rigetto della domanda formulata dallattore il quale, in base al criterio della soccombenza, deve essere condannato a rimborsare al convenuto le spese del giudizio Il giudice ha condannato perche' l'attore e' stato "poco prudente" non perche' non ha rispettato il regolamento. Il pistolotto sul regolamento serve solo a ribadire che detto regolamento non e' altro che " raccomandazioni di semplice buon senso" che rilevano in quanto l'attore e' "esperto" in quanto "essendo stato rappresentante presso un Aero Club" (quindi come avevo gia' detto in altro post piu' regolamenti e piu' divieni esperto e meno buon padre di famiglia) Spero innanzitutto che l' attore non abbia avuto danni irreparabili. Spero che abbia ricorso in appello (c'e' vasta materia) Di certo alla prossima assemblea del mio club dovremo riconsiderare l'associazione alla federazione. Ciao giobalde |
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| Gran Decapo Data registr.: 18-03-2007
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Direi che la sentenza dimostra abbastanza chiaramente come i giudici decidano senza aver capito una mazza ( più o meno ) della reale causa dell'incidente. Come tutti qui sanno, è evidente che il motore è partito col gas non al minimo e quindi si è spostato in avanti anche se, chi lo tratteneva stava facendo il suo lavoro. La faccenda dell'ogiva, lo capisce anche un bambino, ma non il giudice, non conta niente, così come la raccomandazione di tenere le mani lontane dall'elica. Mi risulta che la causa sia finita in giudizio per una serie di incomprensioni tra le parti, in particolare tra la parte lesa ed il presidente FIAM e questo non doveva succedere. | |
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| User Data registr.: 27-10-2007
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Ciao giobalde | |
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| User | Citazione:
concordo con l'inutilita del discorso di tenere le mani lontane dall'elica... mettendo in moto diviene impossibile tenerle lontane, anche perche se non son le mani son le gambe, e' proprio la posizone in se che ti costringe a stare di fronte all'elica.
__________________ Ciaooo da Fiorello. https://www.facebook.com/fiorello.goletto ad essere bravi piloti si arriva per gradi,se salti le tappe... trovi le talpe... Ultima modifica di gattodistrada : 27 novembre 10 alle ore 13:49 | |
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| Gran Decapo Data registr.: 18-03-2007
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| Citazione:
Per le esperienze personali che ho avuto posso dire che il fatto che il giudice capisca poco o niente di quello su cui deve decidere è la normalità, mi è anche capitato che abbia assunto una decisione opposta a quanto suggerito dal CTU ( Tecnico incaricato dal Tribunale ). | |
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| User Data registr.: 27-10-2007
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Ciao giobalde | |
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| Padre della Teoria del bidet Data registr.: 18-01-2007 Residenza: Firenze
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SENTENZA Ne avevamo parlato qua: http://www.baronerosso.it/forum/mode...-italiana.html Tralasciate l'inizio e andate direttamente al post #62, dove Estì chiarisce come andarono i fatti sul campo, fatti che riassumo qui di seguito:
- il Signor A (convenuto) non può essere ritenuto colpevole per il solo fatto di non essere riuscito a trattenere con forza il modello, posto che ognuno purtroppo ha la forza che si ritrova e che in ogni caso, e più in generale, la forza umana è di per sè instabile; - è il Signor B (attore) che, se pur gentile nel tentare di aiutare l'amico, ha accettato di corre il rischio; rischio che tra l'altro avrebbe potuto essere evitato adottando un minimo di buon senso. Non si sa come sia andata nel giudizio (sempre che ci sia stato) che ha visto il Signor B agire contro la compagnia assicurazione (polizza Fiam, pare) per il risarcimento del danno per responsabilità civile verso terzi, ma è facile immaginare che anche in quel caso la sua richiesta sia stata respinta. Nel momento infatti in cui egli ha deciso di prendere parte all'evento, NON poteva più considerarsi TERZO rispetto ad esso. Ergo, nessun danno a terzi si è verificato e la compagnia assicurativa se ne è giustamente tirata fuori. Nel 3d concludemmo che l'unica cosa sensata che avrebbe dovuto fare il Signor B, era quella di attivare la propria POLIZZA INFORTUNI. Ultima modifica di sloper_marco : 27 novembre 10 alle ore 19:28 |
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| User Data registr.: 27-10-2007
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![]() Volevo scrivere il perche' ma mi sono accorto che ne sarebbe venuto fuori un romanzo tipo Guerra e Pace. P Q M la prossima volta che ci si vede alla Croce se dovessero mancare le condizioni di vento ne parleremo. Ciao giobalde PS : stiamo pensando, per la prossima stagione ad una serie di raduni LIBERI battezzando alcuni fine settimana in cui trovarci sul luogo. Firmato gli Arcaici dell' Arcana oppure gli Arcanoidi oppure i Liberi Volatori dell' Arcana oppure Arcana Models Flyer's (scritto bene?) oppure...... | |
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