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ranox 29 ottobre 10 13:10

Citazione:

Originalmente inviato da biv2533 (Messaggio 2283999)
Sapevo che mi sarebbe toccato rispondere:wink:

Premesso che se usciranno nuovi leggi o decreti che regolamenteranno tutto il discorso modellistico volante: aerei, elicotteri, multirotori ecc. la discplina FPV sara' ovviamente compresa nel calderone.

Un paio di anni fa' ebbi l'occasione di conoscere e parlare con il presidente FIAM Adolfo Peracchi, a proposito del riconoscimenti da parte della associazione di questa nuova discplina.

Da allora non ho piu' avuto notizie in tal senso, nel frattempo il numero di partecipanti e' cresciuto notevolmente e l'interesse, come per tutte le cose nuove e' sempre molto alto.

Pesonalmente credo che se prenderemo spunto dalle altre nazioni europe o oltreoceano ci sono le possibilita' per svolgere FPV rispettanto le normali regole del buon senso che dovrebbero accompagnare qualunque modellista normodotato.

Non voglio fare qui un articolo troppo tecnico, ma solo affermare che il popolo dei modellisti che pilotano a mezzo telecamera in prima persona detiene da tempo una sorta di autoregolamentazione abbastanza restrittiva.

Inoltre nella sezione FPV e riprese aeree c'e' un bel disclaimer in evidenza che parla anche di radiocomandi e frequenze in uso.

In sostanza e per concludere, la disciplina FPV se praticata da incoscienti e' pericolosa come coloro che fanno 3d nelle gallerie autostradali, come coloro che volano con turbine senza comandi ridondanti, con alianti da 200Km/h di 10Kg di peso e ti sfrecciano vicino in pendio, come chi fa 3d con elicotteri senza reti di protezione ecc. (e la lista sarebbe lunghissima)

Se non c'e' sale in zucca non si va da nessuna parte.:uhm:

discorso da applauso.. perchè tu hai cervello ed il buon senso del padre di famiglia (richiesto i maggiorenni dal nostro codice civile..)
che un modello debba rimanere sotto certe quote, in ASSENZA DI NOTAM, è stabilito. Chi non le rispetta, anche se non fosse a conoscenza di detti limiti, se ne prende le conseguenze in ogni caso.
chi si spinge a 1000 e passa metri di quota, poi ride magari contento e soddisfatto come va catalogato secondo te?
io li catalogo come esibizionisti.
é come l'acrobata al circo. finchè tutto va bene sirrisi ed applausi..
poi arriva il giorno che lisci il trapezio....

Robbè

gattodistrada 29 ottobre 10 13:33

dico la mia... stro....zata...

secondo me basterebbe l'attestato obbligatorio per chiunque intenda pilotare qualcosa... e stop.

tanto regolamenti su regolamenti alla fine la cazzata la fa quello che dei regolamenti e dei campi di volo non gliene frega nulla...

e ci rimette tutta la categoria!.

gogiamma 29 ottobre 10 13:38

Io sono del parere che se uno è testa di cxxxo lo è idipendetemente dal fatto di essere iscritto e frequentante un campo volo o cane sciolto.

gallina 29 ottobre 10 13:46

separazione degli spazi aerei e regole VFR
 
Ciao,
l' ENAC ha uno scopo preciso, limitare il rischio di collisioni.
Credo che sarà più facile ottenere dei notam con quote ragionevoli in alcuni campi e pendii segnalati che ottenere quote in cui si potrebbero incontrare altre aeromobili.
Per il PPV la vedo molto dura, non avendo la possibilità di rispettare le precedenze data la scarsa visibilità dei vari monitor.
Le regole VFR devono poter essere rispettate dal pilota del modello ( che ovviamente deve essere a vista ) e dal plota dell' aeromobile.
La separazione degli spazi aerei è sinonimo di sicurezza, purtroppo ci sono precedenti di collisioni tra aeromodelli e velivoli AG.
Speriamo bene, io tifo per i modelli, ma avendo avuto a che fare con ENAC non ho molta fiducia nel buon senso dell' istituzione:(.
Ciao
gallina

Spero come Simone ed altri che non se ne faccia nulla e che prevalga il buon senso al posto di regole scritte male:(.

gattodistrada 29 ottobre 10 14:05

Citazione:

Originalmente inviato da gogiamma (Messaggio 2284050)
Io sono del parere che se uno è testa di cxxxo lo è idipendetemente dal fatto di essere iscritto e frequentante un campo volo o cane sciolto.

le teste calde ai campi di volo hanno vita breve... vengono o calmate o allontanate... quindi quando uno e' al di fuori della categoria e fa una cappella...son affari suoi...

se uno guida ubriaco, non mettono limiti a chi guida sobrio.... ma a chi beve... quindi...

gogiamma 29 ottobre 10 14:07

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 2284084)
le teste calde ai campi di volo hanno vita breve... vengono o calmate o allontanate... quindi quando uno e' al di fuori della categoria e fa una cappella...son affari suoi...

Non voglio andare OT, ma quindi secondo te se uno non è iscritto a un campo non è aeromodellista? parli di categoria

gattodistrada 29 ottobre 10 14:18

Citazione:

Originalmente inviato da gogiamma (Messaggio 2284085)
Non voglio andare OT, ma quindi secondo te se uno non è iscritto a un campo non è aeromodellista? parli di categoria

mi sono espresso male.

certo che lo e'.. io ho detto che se si devono mettere delle regole, e' semplicemente sufficente obbligare tutti gli aeromodellisti ad avere un documento ufficiale (che poi lo fai in un campo di volo o al di fuori poco importa, e' che nei campi di volo c'e molto piu controllo) che attesti tale stato e che quindi ti autorizzi a volare.

e non mi dite che lo fanno perche non hanno i soldi per iscriversi in un campo di volo, perche ho visto "cani sciolti" volare con modelli da migliai di euro... (certo uno i soldi li spende come vuole) pero' se il suo comportamento danneggia tutta la categoria, allora io dico creiamo la categoria in modo da escludere chi ci puo' daneggiare.

John Doe 29 ottobre 10 14:35

Citazione:

Originalmente inviato da ranox (Messaggio 2283995)
La competenza, come dici tu è ENAC (competente su qualsiasi cosa si alzi in volo, aeromodelli inclusi) ed AECI. la FAI in italia non comanda nulla, può solo fare "raccomandazioni e regolamenti di gara" (almeno credo)

Se lo dici tu... :rolleyes:

L'Aero Club d'Italia è l'unico Ente nazionale che rappresenta l'Italia presso la Federazione Aeronautica Internazionale (FAI) e, di conseguenza, è l'unico rappresentante di tale Federazione nel territorio dello Stato. (Art. 2)

L'Aero Club d'Italia persegue gli scopi previsti dalla legge 29 maggio 1954, n. 340.
In particolare:
6) esercita il potere sportivo aeronautico previsto dal Codice sportivo della Federazione Aeronautica Internazionale (FAI) e dal Regolamento sportivo nazionale; (Art. 3)

Per il conseguimento degli scopi di cui all'art. 3, l'Aero Club d'Italia:
7) controlla e omologa i primati nazionali aeronautici e concede i brevetti e le licenze sportive proprie e della Federazione Aeronautica Internazionale (FAI); presenta alla FAI le proposte di omologazione dei primati internazionali; (Art. 4)

L’Assemblea dell’Aero Club d’Italia, avuto riguardo all’organizzazione della FAI, può deliberare l’istituzione di nuove specialità sportive aeronautiche. (Art. 6)

I membri del Consiglio Federale sono designati fra gli atleti ed i tecnici sportivi in attività o che siano stati titolari di tessera sportiva rilasciata dalla FAI per almeno due anni. (Art. 31)

La CCSA esercita il potere sportivo, definito dalle norme del Codice Sportivo della Federazione Aeronautica Internazionale (FAI), che è rappresentata in Italia dall'Aero Club d’Italia. In particolare:
2) designa i delegati che dovranno partecipare, in rappresentanza dell’AeCI, alle riunioni della FAI; (art. 35)

[...]

Statuto Ae.C.I.

gogiamma 29 ottobre 10 14:36

Gatto, sempre relativamente ai campi volo, hai dato un occhio al campo del video postato da Ranox? Link
A parte il motivo per cui l'ha postato Ranox, ossia evidenziare cosa viene fatto con l'FPV ( a tal proposito evidenzio la presenza non di uno ma di due spotter ), quello che trovo DECISAMENTE sbagliato è il sito nel quale si trova il campo stesso, la pista è perpendicolare all'autostrada!!!!
Ci può essere anche il pilota migliore di questo mondo, ma se un modello perde il controllo per qualsiasi motivo e finisce in autostrada................
Sono tante le cose da controllare e regolamentare, io da buon cane sciolto se nel campo (prato) in cui volo c'è il contadino col trattore giro la macchina e torno il giorno dopo, ma sono lontano da centri abitati, autostrade e ferrovie, siceramente non andrei mai a volare in quel campo (del video), puoi usare tutte le precauzioni del caso, ma quando ci mette lo zampino la sfiga non c'è patentino, campo o cane sciolto che tenga.

ranox 29 ottobre 10 14:49

Citazione:

Originalmente inviato da John Doe (Messaggio 2284105)
Se lo dici tu... :rolleyes:

L'Aero Club d'Italia è l'unico Ente nazionale che rappresenta l'Italia presso la Federazione Aeronautica Internazionale (FAI) e, di conseguenza, è l'unico rappresentante di tale Federazione nel territorio dello Stato. (Art. 2)

L'Aero Club d'Italia persegue gli scopi previsti dalla legge 29 maggio 1954, n. 340.
In particolare:
6) esercita il potere sportivo aeronautico previsto dal Codice sportivo della Federazione Aeronautica Internazionale (FAI) e dal Regolamento sportivo nazionale; (Art. 3)

Per il conseguimento degli scopi di cui all'art. 3, l'Aero Club d'Italia:
7) controlla e omologa i primati nazionali aeronautici e concede i brevetti e le licenze sportive proprie e della Federazione Aeronautica Internazionale (FAI); presenta alla FAI le proposte di omologazione dei primati internazionali; (Art. 4)

L’Assemblea dell’Aero Club d’Italia, avuto riguardo all’organizzazione della FAI, può deliberare l’istituzione di nuove specialità sportive aeronautiche. (Art. 6)

I membri del Consiglio Federale sono designati fra gli atleti ed i tecnici sportivi in attività o che siano stati titolari di tessera sportiva rilasciata dalla FAI per almeno due anni. (Art. 31)

La CCSA esercita il potere sportivo, definito dalle norme del Codice Sportivo della Federazione Aeronautica Internazionale (FAI), che è rappresentata in Italia dall'Aero Club d’Italia. In particolare:
2) designa i delegati che dovranno partecipare, in rappresentanza dell’AeCI, alle riunioni della FAI; (art. 35)

[...]

Statuto Ae.C.I.

Appunto.. lo dico io e.. lo confermi tu.
L' AECI non ha alcun potere o diritto in materia di navigazione aerea.
La navigazione aerea, come confermato anche da Gallina, è materia regolata dal ministero dei trasporti, codice civile, ENAV ed ENAC.
L' AECI, se rileggi bene quello che hai scritto, hanno competenza solo su questioni riguardanti gli sport aerei.
he poi faccia un regolamento di sicurezza ci sta tutto. Onde evitare che gli sportivi si caccino nei guai.
In italia, gli sport aerei sono regolamentati dalle nostre leggi (che la FAI non può non rispettare), in svizzera, francia, usa, ecc ecc dallo loro leggi, e via discorrendo.

Robbè


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