Citazione:
Originalmente inviato da ANTICAENOLOGIA secondo me la maggiore difficoltá del biciclo non é l'atterraggio ma il decollo (achtung si tratta di sola esperienza personale....) infatti in decollo stacca subito il ruotino e poi é abbastanza difficile mandarlo dritto... io ai primi decolli con il biciclo sono vinito spessissimo fuori pista (nulla di grave basta essere pronti a togliere gas se vedi che perdi il controllo prima del decollo....)
altra cosa... a causa di questa maggiore instabilitá durante la corsa a terra.. ti viene spontaneo alzarlo subito e staccarlo dalla pista... la cosa va bene, ma non fare l'errore di staccarlo e puntarlo subito verso la luna (cabrare di botto...)... infatti lo stallo d'ala é in agguato e spacchi tutto...
io faccio cosí... lo faccio correre, lo stacco appena (davvero appena) e poi tolgo subito il cabra, in modo che l'aereo anche se a 4 cm da terra continui a correre orizzontale senza prendere quota... ma prendendo velocitá... solo quando la velocitá é sufficiente inizio a cabrare... ..
ma lascio la parola ai piú esperti...
ciaoooo |
I modelli bicicli più stronzi in decollo che ho visto fin ora sono il piper j3 e l'arianne della aviomodelli (quello con una sola ruota centrale) hanno una deriva talmente poco importante alle basse velocità che una soluzione è partire a 45° rispetto alla pista. comunque il t6 non è rognoso, come potrebbe essere il p51 che ha il carrello sul centro di gravita, ed in atterraggio smusa con facilità. vai tranquillo
E' della phoenix il modello??