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| User Data registr.: 23-02-2016 Residenza: Maiella
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| Principiante: vediamo se sono sulla strada giusta!
Salve a tutti. E' nato l'interesse per l'aereo modellismo. Di conseguenza ho iniziato a leggere tutto ciò riguarda l'argomento, a visionare video su you tube e, visto la vastità dell'argomento, a prendere degli appunti. Sono qui a chiedervi se ho intrapreso la strada giusta, mi manca qualcosa e se c'è altro da sapere che mi sfugge. 1- COMPORTARSI BENE. Fare aereo modellismo significa avere un comportamento rispettoso e seguire delle regole. Le normative e le responsabilità sono chiare. Assicurarsi con una polizza su eventuali danni è consigliato ed è già abbastanza per capire che fare aereo modellismo non è una pratica banale. Solo rispettando le regole si può volare serenamente. 2-CAPIRE PERCHE' VOLA UN AEREO. Tutti gli ignari compreso il sottoscritto hanno sempre creduto che a far volare un'aereo è la propulsione, il motore. Questa è una mezza verità. La propulsione fornisce un aiuto e determina l'avanzamento, ma, a far volare un aereo sono le leggi fisiche che incidono sulla sua tecnica costruttiva. Senza entrare troppo nello specifico mi limito a dire che si fa riferimento alla PORTANZA e alle ALI dell'aereo. La portanza è una forza di reazione che permette all'aereo di mantenersi in volo e agisce principalmente sulle ali. Quindi è opportuno tenere presente che PORTANZA E ALI sono i principali indiziati per capire il perchè vola un aereo. Questo principio si applica anche all'aereo modellismo. 3-COSA FA UN AEREO IN VOLO: LE MANOVRE. Mi limito alle 2 cose elementari: un aereo in volo può VIRARE, cioè girare a DX e a SX, può aumentare o diminuire di quota. Ciò avviene con le sue parti costruttive rispettivamente timone direzionale e timone di profondità che determinano una diversa risposta alle componenti fisiche in gioco (forza peso, portanza, consistenza dell'aria). Nell'aereo modellismo avviene esattamente la stessa cosa. In questo contesto bisogna tenere presente che cosa è lo STALLO che può essere definito come una riduzione della PORTANZA. In pratica manovrando l'aereo si va ad modificare i valori di portanza e manovre sbagliate, azzardate o brusche possono provocare una diminuzione o la perdita di portanza. L'aereo si destabilizza o cade. Nell'aereo modellismo accade lo stesso fenomeno. 4-AFFIDARSI A CHI E' PIU' ESPERTO. E' bene prendere in mano un modellino, ispezionarlo, vederlo dal vivo e farselo spiegare da chi è già del campo. Quindi oltre alla teoria è necessaria la pratica e qui bisogna andare per gradi. Il primo passo è il campo volo. Alcuni consigliano anche l'uso di simulatori. Ora parlo solo ed esclusivamente dei modelli in maniera elementare e basilare. 1- CAPIRE COME SONO FATTI E COME FUNZIONANO. Un aereo modello in volo si comporta come un aereo vero dalle dimensioni reali. MATERIALI. Sono costituiti di materiali leggeri: polistiroli, legni specifici, fibre di carbonio, fibre di vetro. PARTI CHE LO COMPONGONO. La fusoliera che potremmo definire il corpo principale dove si innestano le ali e i timoni di direzione e di profondità. Sulle ali possiamo avere gli alettoni che possono svolgere diversi ruoli di manovra oppure di frenata. Ci sono altre parti a seconda dei modelli: ogiva, elica, flap, carrelli ecc. 2-L'ELETTRONICA DI UN MODELLINO. Mi riferisco a ciò che permette di comandarlo. -RADIOCOMANDO. E' il mezzo con cui pilotiamo il nostro modello ed è costituito da diverse parti. CANALI cioè il numero di comandi che possiamo dare la nostro modello. TRIMMER servono a regolare le posizioni di riposo e di lavoro dei comandi impartiti al modellino che in fase di collaudo devono stare in posizione zero per poi regolarli in volo se necessario e in base alle condizioni di volo. REVERS. invertono il comando dato rispetto a ciò che è impostato sul radiocomando. Quindi se diamo il comando di virare a DX ma è inserito il revers l'aereo virerà a SX. JOYSTICK sono le leve che ci permettono le manovre del modello FREQUENZA DI TRASMISSIONE oggi il più usato è il 2.4 Ghz che non subisce interferenze (da ex-radioamatore so di cosa si parla )-RICEVENTE posizionato sul modello riceve il comando dato dal radiocomando e li trasferisce al servocomando. Si alimenta con tensioni tra i 4,8 e i 6 volt. -SERVOCOMANDO posizionato sul modello traduce il comando ricevuto in movimento meccanico al fine di azionare una parte dell'aereo ad esempio il timone direzionale. E' collegato alla ricevente. -BATTERIE. E' bene tenere a mente che radiocomando, ricevente e servocomandi devono essere compatibili tra di loro. Quindi è opportuno uniformare la componentistica usata. PROSSIMO CAPITOLO: LA SCELTA DEL MODELLO. MI SCUSO PER LA LUNGHEZZA del mio post. Ultima modifica di Maiella : 26 febbraio 16 alle ore 13:00 |
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