Citazione:
Originalmente inviato da Personal Jesus No ragazzi attenzione che state prendendo un granchio.
Non è strettamente necessario volare con un pianetto "neutro".
E quando lo si fa non è per avere un modello equilibrato a qualsiasi velocità.
Ripeto, la velocità di volo, ha un'importanza relativa.
Sulla velocità ha influenza sopratutto il carico alare e immediatamente dopo l'incidenza di volo a cui si vuole volare.
Ma sull'equilibrio del modello queste due cose hanno influenza relativa, per non dire trascurabile.
Anzi, informatevi bene e scoprirete che quelli "veri" volano spesso con il piano di coda deportante.
E lo si tiene deportante proprio per essere sicuri che possa svolgere la sua funzione stabilizzatrice a qualsiasi velocità e angolo d'attacco.
Ecco, quest'ultima cosa forse indica perchè il pianetto portante ha qualche "tara".
Probabilmente a certi assetti (incidenze) dovuti magari a raffiche o qualcos'altro, non è in grado di ristabilire automaticamente l'assetto dell'aereo (l'affondata "infinita" del VOR di cui parlava il Capo?).
Sui testi sacri si dice che la derivata prima del momento aerodinamico totale dell'aereo deve essere sempre minore di zero. Altrimenti l'aereo non è garantito che sia sempre e comunque stabile.
Cosa vuol dire sta cosa?
In pratica detta così è una "supercazzola".
Ma "tradotto dal greco" si dice che il pianetto deportante assicura sempre quella condizione (a patto di non eccedere con l'avanzamento del baricentro. Altrimenti subentrano altri problemi).
Il pianetto neutro o quello portante in teoria non assicurano sempre quella condizione.
Tornando più terra a terra c'è un dato di fatto per dirimere la questione del pianetto portante.
Ossia e sta di fatto che se fosse così vantaggioso sarebbe stato adottato in modo diffuso e generale sugli aerei.
Ma questo non accade.
Anzi è accaduto il contrario.
Indi, tanto vantaggioso non deve essere. |
io pure credo che non porti a vantaggi concreti, forse una volta su certi modelli si ma mi viene in mente che per qualche ragione a me sconosciuta avevano tutti il muso monco..

mi vengono in mente quelli tipo dorio e quelli a volo libero molto molto old time..
quanto peso occorreva per bilanciarli? ecco.. pianetto portante e tiri via peso.
quindi il vantaggio forse era quello: il peso non il pianetto portante in se...
tornando al disorso dell'equilibrio.. a me sembra sempre strano, dovessi scommettere scommetterei che si incasina tutto al variare della velocità.. però siccome sembri sapere di cosa parli almeno dammi qualche indizio per farmi cercarmi le formulette sui libri del papi.
mi interessa il discorso perchè secondo me si ricollega perfettamente a discorsi di centraggio e incidenze o almeno spero.